Archivi Blog
Studiare con internet, Khan Academy
Imparare con internet: la Khan Academy e’ un’organizzazione con una missione. E’ una organizzazione no-profit che ha l‘obiettivo di migliorare il sistema educativo fornendo un’educazione gratuita a livello mondiale, a chiunque e ovunque. Il sistema è molto semplice: un insieme di video, tutorials è il termine tecnico in inglese, argomento per argomento. Ecco la spiegazione per il numeratore e il denominatore di una frazione
provare per credere, tutto qui
Dall’altro Federico, un diario sulla spedizione veronese
Ore 7:15, Stazione di Frosinone. La prof.ssa Di Salvatore (anche Emanuela ed io condividevamo il suo stato) era visibilmente agitata per il notevole ritardo di Federico (l’altro, non io) del quale, a pochi minuti dalla partenza del treno, non si vedeva ancora l’ombra. Ecco che nel momento in cui, dati per vinti, pensavamo già al lungo e travagliato percorso alternativo (fatto di noiosi cambi di treno), arrivava il quarto elemento della spedizione che doveva portare con sé un importante e ingombrante bagaglio: il telescopio da esporre alla fiera. Visto che il treno ancora non era partito, in un’allucinante corsa verso il binario “2” con le valigie, zaini, tracolle e pezzi del telescopio in mano siamo riusciti a prenderlo. Giunti a Roma, il cambio di treno è stato più semplice (si fa per dire: con l’ingombrante scatolone dell’ottica del telescopio ho cercato di fare del mio meglio per non rompere la stessa e per non colpire la gente nell’affollatissima Stazione Termini delle 9 di mattina).
Lo stesso iter di trasporto si è poi ripetuto per arrivare in albergo e poi per sistemare tutto nello stand della fiera e durante il giorno del ritorno…ma ormai c’eravamo abituati. Il viaggio sul treno (così come quello del ritorno) è trascorso rapidamente fra discorsi riguardo alle aspettative dei giorni seguenti, riguardo l’università (in particolare l’opposizione fra scienza e ingegneria e la mia offensiva, secondo la prof.ssa, concezione della matematica come semplice mezzo) e riguardo la matematica…beh con la prof.ssa Di Salvatore siamo riusciti a fare matematica anche sul treno. La parte più bella ci ha aspettato nei giorni di fiera in cui abbiamo fatto da “explainers” (quanto mi piace questo termine) a ragazzi come noi ma anche a esperti del settore (ingegneri, insegnanti e ricercatori), con grande sorpresa e soddisfazione per i complimenti ricevuti.
Come nello stage estivo ho dovuto affrontare l’ostico e poco diffuso argomento di Ottica integrata, non è stato facile convincere le persone (a mo’ di promoter di Sky o della Mulino Bianco nel centro
commerciale) ad ascoltarmi e a osservare il breve esperimento: appena parlavo di fisica e in particolare di ottica vedevo nel mio interlocutore un senso di repulsione angosciante. Comunque mi sono sforzato di rendere il tutto comprensibile e immediato, mostrando come lo studio di materiali innovativi non è lontano da noi poiché gli stessi principi sono applicati nella vita quotidiana (i materiali che guidano la luce hanno applicazione diretta nelle telecomunicazioni via cavo come l’Adsl); così ho potuto ottenere buoni risultati di comprensione nelle persone che erano interessate. Per il resto, l’aspetto dell’esperienza che mi ha colpito maggiormente è stata proprio la possibilità di comunicare con persone adulte del settore scientifico (dottorandi, ricercatori, ingegneri) circa la loro carriera studentesca e lavorativa, per poter facilitare quell’importante decisione che mi spetterà fra qualche mese e che influenzerà in modo quasi definitivo la mia vita: la scelta di un corso di studi adatto alle mie attitudini e alle mie aspettative.
Federico De Santis
Ed eccoli tutti in azione a Verona, stand del Liceo di Ceccano
La Verona di Emanuela, e dei due Federico
‘Venite a conoscere l’Energia del futuro’; questo lo slogan utilizzato per proporre ai ragazzi il modulo sui Materiali per la Conversione Fotovoltaica. Oltre a fornire nozioni utili per la comprensione dell’esperienza, è stata proposta ai ragazzi un’attività di laboratorio, che ha permesso loro di seguire, passo dopo passo, la creazione di una cella fotovoltaica organica. L’occasione ha consentito a noi ‘piccoli ricercatori’ di metterci alla prova, cercando di esprimere al meglio le conoscenze acquisite durante lo Stage estivo presso l’università Tor Vergata di Roma. Così Emanuela Liburdi commenta la sua esperienza veronese di fine novembre e continua: l’esperienza di espositrice a Job&Orienta 2012 mi ha permesso di relazionare con molteplici interlocutori, dal professore liceale al bambino incuriosito. L’impegno necessario per la preparazione al ruolo di espositori alla fiera di Verona è stato ampiamente ripagato dai consensi ottenuti; consensi che ci hanno resi orgogliosi del nostro lavoro. Nel tempo libero a nostra disposizione abbiamo visitato gli altri stand presenti alla manifestazione, cercando di orientarci il più possibile nel mondo universitario. Importante è stato l’incontro con le molteplici università italiane, le quali hanno fornito a noi ragazzi materiale utile per valutare al meglio il percorso di studi da intraprendere una volta finito il Liceo. Oltre ad essere espositori siamo stati perfetti turisti; turisti insaziabili di dolciumi e prelibatezze del posto. Sicuramente al primo posto si classifica la cioccolata da passeggio gustata durante la visita dei mercatini natalizi allestiti nel cuore della città.
Ed ora il parere di Federico Ciotoli: Siamo stati chiamati a divulgare e riproporre l’esperienza dello stage a Tor Vergata, al quale abbiamo partecipato quest’estate. L’organizzazione della Fiera è andata molto oltre le nostre aspettative: infatti è stato sorprendente entrare nei padiglioni adibiti alla Fiera e trovare una grande quantità di stand allestiti in modo più o meno stravagante dalle varie università e non solo. La manifestazione infatti aveva il compito di chiarire le idee sui vari orientamenti universitari, ma anche di mostrare ai ragazzi il variegato mondo del lavoro, a partire dalle Forze Armate fino ad arrivare ad agenzie di viaggi o istituti alberghieri. Negli stand gli espositori cercavano ovunque un approccio molto coinvolgente verso i ragazzi, proponendo nella maggior parte dei casi degli esperimenti che avevano tutto l’aspetto di essere dei giochi. Nel nostro stand, noi, aiutati da due nostri compagni di Brindisi, ci siamo occupati dei tre moduli svolti durante lo stage a Tor Vergata: la scienza dei materiali per l’astrofisica, per il settore fotovoltaico e per l’ICT( Information and Communication Technology). Sono stati davvero molti i ragazzi attratti dalle nostre esperienze; chi all’inizio non riusciva a capire cosa fosse quello strano strumento con tre barre di carbonio e una lente, ha proseguito la sua passeggiata tra gli stand dopo aver scoperto che era un telescopio e come si usa; chi invece credeva che nelle celle fotovoltaiche realizzate da Emanuela e Diego ci fosse del vino, ogni volta che mangerà dei frutti di bosco penserà che i pannelli fotovoltaici si possono realizzare anche con mirtilli e ribes; e poi c’è chi pensava che il laser è solo uno strumento per fare scherzi o un accessorio utilizzato dall’esercito e invece è andato via con la consapevolezza che grazie ad una guida d’onda il laser viene rifratto in tante direzioni diverse. Grazie a quest’esperienza anche per noi è stato possibile stare a contatto diretto con gli ambienti e le varie facoltà universitarie, chiarire i nostri dubbi e soprattutto divertirci studiando!
Lo studio delle scienze al Liceo
Un bellissimo filmato ci dà l’idea della qualità dello studio delle scienze al Liceo di Ceccano
Lavoro, lavoro ma tanta soddisfazione: il Liceo al Job Orienta 2012 Verona
Tanto lavoro, tanta stanchezza ma anche tanta soddisfazione. E’ la sensazione dei tre ragazzi, Emanuela Liburdi, Federico Ciotoli e Federico de Santis, che con la prof. Maria Rosaria di Salvatore, hanno partecipato al Job Orienta di Verona, la manifestazione nazionale che ha come scopo quello di far incontrare le scuole italiane con il mondo del lavoro. La partecipazione del Liceo è avvenuta nello stand dell’Università di Tor Vergata di Roma, perché da tre anni gli allievi del nostro Liceo partecipano agli stages che l’università romana organizza per consentire agli allievi delle scuole superiori di mettersi alla prova, confrontandosi con le scienze sperimentali.
A Verona i nostri tre ragazzi hanno resentato alle migliaia di visitatori di Job Orienta il frutto di tre ricerche sperimentali: materiali innovativi per l’astrofisica sperimentale con il montaggio
e lo smontaggio di un telescopio e l’osservazione e la determinazione del coefficiente di smorzamento di due bacchette di alluminio e di carbonio; nuove tecnologie integrate nell’ottica con la luce comeveicolo di inofrmazione, utilizzo del laser per la trasmissione dei dati ed infine la realizzazione di celle fotovoltaiche con materiale organico per la produzione di energia. Ognuno dei tre allievi ha presentato ai visitatori la sua esperienza, raccogliendo consensi ed approvazioni che li hanno riempiti di soddidfazione per il grande lavoro preparatorio necessario alla partecipazione al Job Orienta 2012.
La partecipazione al Job Orienta è un’altra grande soddisfazione per il Liceo di Ceccano che ha vinto per la seconda volta consecutiva il Premio Nazionale per la Didattica delle Scienze, è stato finalista nel Premio Internazionale Junior Challenge per l’applicazione delle tecnologie digitali alla didattica, ed ora partecipa a Firenze al Seminario sulla Didattica delle Scienze.
Qui le foto FotoVerona
E quelle dello stage a Tor Vergata www.stageatorvergata.it
Biblioteca, apertura dal 26 novembre
La Biblioteca del Liceo, intitolata a Carmelina Spada, riaprirà dal 26 novembre con il seguente orario:
giovedì, dalle ore 10,10 alle ore 11,10
venerdì dalle ore 9,10 alle ore 11,10
Catalogo ed info qui biblioteca-carmelina-spada
Il Liceo di Ceccano a Verona al Job orienta 2012
Il Liceo sarà presente con un suo stand al Job Orienta 2012 a Verona dal 22 al 24 novembre: la città scaligera ospita quest’anno la manifestazione nazionale che è giunta alla XXII edizione e costituisce il punto di riferimento nazionale su orientamento, scuola, formazione e lavoro. “Mani&Ingegno – Migliori si diventa!” è il titolo della kermesse, a sottolineare la necessità e la volontà di rimettere in moto l’economia e favorire l’occupazione giovanile, riscoprendo quei mestieri e quelle professioni legate in principal modo all’alto artigianato e che nella nostra epoca rischiano di scomparire.
Protagoniste di tanti convegni e dibattiti numerose esperienze eccellenti che vedono dialogare mondo della scuola e della formazione e sistema economico-produttivo: modelli da
mettere a sistema per garantire il futuro occupazionale dei nostri giovani, ma anche opportunità di rilancio alla nostra economia.
Fra queste esperienze ci sarà anche lo studio delle materie scientifiche al Liceo di Ceccano che presenterà Sotto un’altra ottica, l’insieme delle attività di ricerca scientifica, primo premio nazionale per la didattica della scienza 2012. A Verona ci saranno la prof.ssa Di Salvatore insieme a tre allievi: Federico Ciotoli della V F, Emanuela Liburdi della V D e Federico De Santis della V C. Si tratta di un altro elemento di grande soddisfazione per il Liceo di Ceccano che in queste ultime settimane è stato finalista nel concorso internazionale Global Junior Challenge sull’utilizzo delle tecnologie multimediali nella didattica, ha vinto, per il secondo anno consecutivo, il primo premio nazionale per la didattica della scienza ed ora presenta le sue esperienza nella grande fiera di Verona.
Premio Nazionale Didattica della Scienza, la comunicazione ufficiale
Il Ministero dell’Istruzione ha inviato la comunicazione ufficiale del Premio nazionale della Didattica della Scienza. Nella comunicazione si legge che Con Decreto Dipartimentale n. 51 del 6 ottobre 2008, riconfermato per gli anni successivi, è stata costituita una Commissione per la valutazione dei progetti pervenuti, presieduta dal Prof. Luigi Berlinguer – Presidente Comitato per lo sviluppo della cultura scientifica e tecnologica – e composta da rappresentanti del MIUR, del mondo universitario, dell’editoria e del mondo della scuola. Dopo attenta analisi degli indicatori riportati nel bando, la Commissione ha riconosciuto come “esperienze significative” i seguenti progetti:
1° PREMIO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO: “Il sole in una stanza”-
Istituto Comprensivo “Lugo1” di RAVENNA – Prof.ssa Giovanna FOSCHINI
1° PREMIO ISTRUZIONE TECNICA: “Bussola parlante”- Istituto Istruzione Secondaria Superiore “L. Da Vinci” di FIRENZE – Prof. Stefano LUCHI
1° PREMIO ISTRUZIONE LICEALE: “Sotto un’altra ottica: dal telescopio di Galileo alle nuove frontiere dell’ottica attiva e adattiva”- Liceo scientifico e linguistico statale di Ceccano – CECCANO (FR) – Prof.ssa Maria Rosaria DI SALVATORE
Qui il testo della comunicazione ufficiale prot7304_12
e qui il lavoro vincitore del premio che al Liceo è stato assegnato per il secondo anno consecutivo
Assemblea studentesca, venerdì 16 novembre
Venerdì 16 novembre, su richiesta del Comitato degli studenti, ci sarà l’Assemblea Studentesca con all’ordine del giorno:
discussione sullo stato di agitazione proclamato dai docenti del Liceo.
Gli allievi entreranno a scuola alle 8,30 e, dopo l’appello, alle 8,45, scenderanno nel cortile. Al termine dell’assemblea potranno tornare a casa.
Liceo bis, per il secondo anno, primo premio per la didattica della scienza
E due: per il secondo anno consecutivo il Liceo vince il primo premio nazionale, sezione Licei, per la didattica della scienza. Il premio sarà consegnato in una cerimonia ufficiale a Firenze, giovedì 15 novembre, al dirigente scolastico, prof.ssa Concetta Senese, e al docente responsabile del progetto, prof.ssa Maria Rosaria Di Salvatore, che hanno presentato il lavoro Sotto un’altra ottica, che potete vedere qui
Sotto un’altra ottica , realizzato per l’iniziativa Experimenta 3, è il frutto di un paziente lavoro di promozione della cultura scientifica, in gran parte negletta nella scuola italiana, su cui tutte le più importanti istituzioni culturali e formative italiane si stanno impegnando: così la partecipazioone alle gare di matematica e di scienze, le cosiddette olimpiadi, il progetto lauree scientifiche, i rapporti con le università del territorio, le giornate delle scienze, Science a girls thing, e tutta una serie di altre iniziative, tese ad offrire agli allievi del Liceo un ambiente amichevole nei confronti della cultura scientifica.
Grande è la soddisfazoine al Liceo per questo secondo premio nazionale per la didattica della scienza che va a valorizzare il lavoro intelligente di tanti insegnanti di matematica e di scienze nell’istituto fabraterno e soprattutto a premiare i tanti ragazzi che si sono spesi per mettersi alla prova nelle attività di laboratorio.
qui alcune foto delle attività pensare-e-fare-scienza-il-liceo-ad-experimenta-3
Il Liceo al voto, i rappresentanti di classe
Ecco i rappersentanti di classe eletti, dopo la tornata elettorale del 29 ottobre
Qui il decreto ufficiale eletti CdC rappres alunni-genitori 12-13
Concilio, tante finestre di discussione
di Riccardo Del Piano
Senza dubbio ha lasciato il segno l’incontro avvenuto tra il prof. Cereti e gli alunni del Liceo di Ceccano, giovedì 8 novembre, durante il quale si è a lungo discusso sull’ importanza storico-sociale, oltre che religiosa, del Concilio Vaticano II. Consigli di classe, novembre 2012
sono convocati i Consigli di Classe presso la sede dell’istituto, come da piano annuale delle attività, secondo il calendario sotto indicato, per discutere il seguente o.d.g.:
1. Andamento didattico-disciplinare della classe
– Monitoraggio assenze/ritardi, annotazioni disciplinari carenze studenti ed eventuali comunicazioni alle famiglie;
-Esiti verifiche per le discipline in cui lo studente nello scorso a.s. presentava alcune lacune (promosso con aiuto);
- Per le classi 1-2-3-4-5: individuazione alunni in difficoltà e segnalazione relativi interventi;
Solo classi 5: simulazione prove esami di stato; - Insediamento rappresentanti di classe componente genitori e studenti;
- Presentazione Programmazione del Consiglio di classe ai rappresentanti di classe, aggiornamento progetti/attività extracurriculari e uscite, visite guidate e viaggi di istruzione/stage (individuazione docenti accompagnatori, CNES per effettuali) e ratifica;
- 5. VV.EE.
I Consigli di classe si svolgeranno per i primi 30 minuti con i soli docenti per l’analisi dei punti 1 e 2, e, a seguire, con i rappresentanti dei genitori e degli studenti.
Calendario degli incontri
| 14.00-15.00 | 15.00-16.00 | 16.00-17.00 | 17.00-18.00 | 18.00-19.00 | 19.00-20.00 | |
| Ma 13 nov 12 | — | 5A | 1A | 2A | 3A | 4A |
| 3G | 4B | 3B | 2B | 5B | 1B |
| 14.30-15.30 | 15.30-16.30 | 16.30-17.30 | 17.30-18.30 | 18.30-19.30 | |
| G 15 nov 12 | 5C | 1C | 2C | 3C | 4C |
| 3E | 4E | 5E | 1E | 2E | |
| V 16 nov 12 | 5D | 1D | 2D | 3D | 4D |
| 3F | 4F | 5F | 1F | 2F |
Prepararsi alla vita
E’ l’esortazione calorosa di Emilio Iodice, vicepresidente della Loyola University of Chicago, collaboratore di 4 presidenti USA, ambasciatore statunitense, agli studenti del Liceo di Ceccano, riuniti nell’aula magna Francesco Alviti per la presentazione del progetto 9/12 curato da Enzo Ardovini, l’architetto italo americano, di origine ceccanese, che ha vinto una scommessa: far scrivere un libro, un libro vero, ai ragazzi del Liceo. Racconti raccontati è lì a testimoniare la possibilità di compiere quello che è apparentemente impossibile. E’ proprio su questo ritornello (we can, noi possiamo) che si è sviluppata la giornata del 9 novembre al Liceo di Ceccano: oltre al presidente Iodice erano presenti i sindaci Manuela Maliziola per Ceccano, Michele Antoniani per Vallecorsa, Aldo Antonetti per Giuliano di Roma e Tommaso Ciccone per Pofi, insieme al sindaco di Agerola, Luca Mascolo, Antonella Picariello della Camera dei Deputati e l’editore del volume, Giuseppe Mazzella, tutti accolti dalla preside, Concetta Senese. I primi cittadini hanno partecipato al convegno in forma ufficiale, indossando la fascia tricolore ed esortando tutti i ragazzi ad impegnarsi seriamente nello studio. Il convegno si è svolto in due lingue, l’italiano e l’inglese, senza bisogno di traduzione, a dimostrazione di come, oggi, la diffusione della lingua inglese fra gli allievi italiani sia a buon punto.
Dopo la presentazione ufficiale martedì 2 ottobre, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati a Roma Racconti raccontati, il libro scritto ed illustrato dagli allievi del
Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano è stato dunque presentato nell’istituto fabraterno, nell’ambito del Project 9/12, il giorno successivo all’attentato delle Torri Gemelle, nel cui disastro Ardovini fu coinvolto come soccorritore a fianco dei pompieri. Project 9/12 indica la volontà di ricominciare dopo il disastro, di non perdere la speranza, di puntare sulle forze migliori del Paese, i giovani. Il libro è stato realizzato da ragazzi per i ragazzi ed ha come protagonisti ed editori gli stessi studenti del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. Lo sforzo editoriale che viene presentato, è il frutto della stretta collaborazione dei ragazzi, dei docenti e delle istituzioni che, come spesso avviene su progetti creativi trovano punti di aggregazione di assoluta eccellenza. L’idea, sviluppata dal gruppo di lavoro del Liceo di Ceccano, racchiude in sé una valenza che può essere esportata su tutto il territorio nazionale. La commistione tra racconti, poesie, dipinti permette ad ogni studente un panorama di scelta che non preclude la partecipazione di alcuno. Nel libro, ci sono racconti ed illustrazioni di Lucia Cicciarelli, Laura Battaglini, Oriana Colafranceschi, Tatiana Lo Scalzo, Giulio Marchetti, Federica Rossi, Enrico Martella, Emilio Torella, AlessioMarzilli, Marianna Serena Milano, Francesca Sacchetti e Antonio Zomparelli, con la collaborazione di Sara Caramanica.
Particolarmente significativo è stato l’intervento del vicepresidente della Loyola University che ha invitato i ragazzi a preparare il futuro partendo dal presente, sapendo distinguere i segnali dai rumori, e rendendosi conto che una nave arriva in porto soltanto se il capitano ha studiato attentamente la rotta di navigazione e ha dato gli ordini giusti all’equipaggio. Iodice ha detto agli studenti che
devono avere dei modelli, persone che siano in grado di ispirare la vita: i miei, ha detto, sono Gesù Cristo e Abraham Lincoln. Sono pilastri della leadership: non si possono guidare gli altri se non si è capaci di guidare sé stessi. Li ha poi invitati a provare gratitudine, ad essere grati a tutti coloro che con il loro lavoro e la loro dedizione offrono opportunità ai ragazzi, mettendoli nelle condizioni di poter sviluppare al massimo le loro potenzialità.
Ecco di seguito il testo completo del discorso del presidente della Loyola University of Chicago
The Journey, November 9th, 2012
Durante la presentazione Angelica Padatella con il suo gruppo ha letto alcuni brani degli autori tratti da diari e dai taccuini degli artisti. Gli interventi sono stati seguiti da proiezione di dediche e spezzoni filmici che hanno emozionato i presenti, mentre il coro del Liceo ha cantato Amazing Grace con la voce solista di Federica Roma.
E qui le altre foto della splendida mattinata RaccontiRacc
Concilio, giovinezza della Chiesa
Fu un evento che sorprese tutti, nessuno se lo sarebbe aspettato, neppure lo stesso Giovanni XXIII. Sono chi ha vissuto il cambiamento può rendersi conto della portata dell’evento. La chiesa cattolica, con il concilio ecumenico, dimostrò di aver compreso la necessità dell’adattamento alle culture, dell’abbandono della concezione europocentrica della fede cristiana, della libertà religiosa, della proclamazione dei diritti fondamentali di tutti gli uomini. Così il prof. Giovanni Cereti, docente di ecumenismo, ha presentato il Concilio Vaticano II ai giovani del Liceo di Ceccano che hanno così scoperto uno degli eventi più importanti della storia del XX secolo.
Da quel momento, infatti, niente è stato più come prima: il prof. Cereti, insieme al quale, giovedì 8 novembre, nell’aula magna Francesco Alviti, sono intervenuti anche Elisabetta Perissinotto e Roberto Frate, ha raccontato della sua esperienza in missione, prima e dopo il Vaticano II.
Prima si trovava di fronte a comunità obbedienti e compassate, tutte prese ad imitare la liturgia occidentale, poi ha visto la gioia di poter cantare a Dio nella propria lingua e con le proprie usanze.
L’intervento del prof. Cereti ha suscitato un interessante dibattito sulla ricchezza della Chiesa, sul dialogo interconfessionale ed interreligioso, sulla ricerca della verità, sul rapporto tra chiesa e tradizione, sulla pacificazione tra le confessioni cristiane.
Ricevimento antimeridiano delle famiglie
Qui il calendario
c80-all-ricevim-antimerid-famiglie-12-13-modif.pdf
Si consiglia sempre di preavvertire il docente, tramite l’allievo, una mail o una telefonata a scuola.
Scriviamo un libro, Racconti raccontati al Liceo
Sembrava una scommessa impossibile e invece… Dopo la presentazione ufficiale martedì 2 ottobre, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati a Roma Racconti raccontati, il libro scritto ed illustrato dagli allievi del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano sarà presentato nell’istituto fabraterno venerdì 9 novembre, nell’aula magna Francesco Alviti, alle ore 9. La scommessa l’ha vinta Enzo Ardovini, l’architetto editore italo-americano, originario di Ceccano, nell’ambito del Project 9/12, il giorno successivo all’attentato delle Torri Gemelle, nel cui disastro Ardovini fu coinvolto come soccorritore a fianco dei pompieri. Project 9/12 indica la volontà di ricominciare dopo il disastro, di non perdere la speranza, di puntare sulle forze migliori del Paese, i giovani.
Il libro è stato realizzato da ragazzi per i ragazzi ed ha come protagonisti ed editori gli stessi studenti del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. Lo sforzo editoriale che viene presentato, è il frutto della stretta collaborazione dei ragazzi, dei docenti e delle istituzioni che, come spesso avviene su progetti creativi trovano punti di aggregazione di assoluta eccellenza. L’idea, sviluppata dal
gruppo di lavoro del Liceo di Ceccano, racchiude in sé una valenza che può essere esportata su tutto il territorio nazionale. La commistione tra racconti, poesie, dipinti permette ad ogni studente un panorama di scelta che non preclude la partecipazione di alcuno. Nel libro, ci sono racconti ed illustrazioni di Lucia Cicciarelli, Laura Battaglini, Oriana Colafranceschi, Tatiana Lo Scalzo, Giulio Marchetti, Federica Rossi, Enrico Martella, Emilio Torella, AlessioMarzilli, Marianna Serena Milano, Francesca Sacchetti e Antonio Zomparelli, con la collaborazione di Sara Caramanica. Durante la presentazione Angelica Padatella con il suo gruppo leggera’ alcuni brani degli autori tratti da diari e dai taccuini degli artisti. Gli interventi saranno seguiti da proiezione di dediche e introduzioni.
Alla presentazione prenderanno parte i sindaci delle cittadine di residenza degli autori, Manuela Maliziola per Ceccano, Michele Antoniani per Vallecorsa, Aldo Antonetti per Giuliano di Roma e Tommaso Ciccone per Pofi, ospite d’onore sarà Emilio Iodice, vicepresidente della Loyola University di Chicago. Ci saranno anche il sindaco di Agerola, Luca Mascolo, Antonella Picariello della Camera dei Deputati e l’editore Giuseppe Mazzella.
Al Liceo si parla di Concilio
Cambiò la Chiesa ma cambiò anche il mondo: l’intuizione di Giovanni XXIII in quei terribili anni di guerra fredda, di minaccia termonucleare, apparve come un raggio di speranza per tutti gli uomini. Vescovi da tutto il mondo si riunirono a Roma, nella Basilica Vaticana trasformata in aula conciliare, quell’11 ottobre del 1962. Nella sera, l’Azione Cattolica organizzò una fiaccolata cui Giovanni XXIII rispose con il suo discorso alla luna. In occasione dei 40 anni dall’apertura del Concilio Vaticano II, gli studenti del Liceo si confronteranno con professori universitari ed insegnanti per comprendere quanto quell’evento abbia cambiato il mondo e la chiesa. Parteciperanno il prof. Giovanni Cereti, docente di ecumenismo nelle università pontificie, ed Elisabetta Perissinotto, esperta in ecumenismo. L’iniziativa è dei docenti del dipartimento di storia. L’appuntamento è per le 10 di giovedì 8 novembre, nell’aula magna Francesco Alviti, al Liceo di Ceccano













