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Giammarco Claroni al S. Anna di Pisa
Giammarco Claroni, allievo della IV D, ha partecipato alla Scuola Estiva del Sant’Anna di Pisa, il prestigioso Ateneo che cura la ricerca e formazione in ambito internazionale. La Scuola Superiore Sant’Anna è un istituto universitario pubblico a statuto speciale, che opera nel campo delle scienze applicate: Scienze economiche e manageriali, Scienze Giuridiche, Scienze Politiche, Scienze agrarie e biotecnologie, Scienze Mediche e Ingegneria Industriale e dell’Informazione. La Scuola ha l’obiettivo di sperimentare percorsi innovativi nella ricerca e formazione. Docenti e ricercatori vivono e interagiscono con gli allievi ogni giorno, in un continuo scambio culturale e intellettuale. Da qui nascono idee innovative, sviluppate in collaborazione con università, enti, aziende e istituti di ricerca stranieri.
Grazie al suo carattere internazionale, alla formazione di eccellenza e alla comunità scientifica, la Scuola Superiore Sant’Anna si è affermata come punto di riferimento in Italia e all’estero.
Giammarco, nell’ambito del progetto Orientamento Universitario e Lauree scientifiche del Liceo ha superato le prove settive ed è stato ammesso alla Scuola Estiva di Orientamento, questo il suo commento:
L’esperienza della Scuola estiva di Orientamento a Volterra è stata fondamentale non solo nel chiarire l’offerta formativa della Scuola Superiore Sant’Anna, ma anche nel favorire l’instaurarsi di amicizie sincere fra ragazzi di
tutte le regioni d’Italia; l’incontro con altri studenti meritevoli dagli interessi affini ha sicuramente costituito uno stimolo in più nell’orientamento universitario e nella conferma delle proprie attitudini. Fra seminari, laboratori di ricerca e lavori di gruppo, ma anche sport ed attività ricreative, il soggiorno presso il campus SIAF è stato piacevole e mai noioso: i docenti e i ricercatori che hanno presentato i vari Settori (Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Medicina, Scienze agrarie e Biotecnologie, Scienze politiche) insieme agli ambiti di ricerca, infatti, sono stati sempre in grado di coinvolgere gli studenti, che hanno avuto modo di confrontarsi in prima persona anche con gli allievi ordinari della Scuola Superiore Sant’Anna e di conoscerne così le esperienze, le difficoltà e i traguardi raggiunti durante lo straordinario percorso formativo offerto ogni anno da questo prestigioso istituto universitario.
Giammarco Claroni
Bruxelles, scienza e donne, il parere di Elisa e Priscilla
Elisa Caracci e Priscilla Cicciarelli hanno preso parte a Science, it’s a girl thing, al Parlamento Europeo a Bruxelles il 21 giugno scorso. Ecco le loro impressioni:
Quando si pensa alle professioni quali scienziato, ingegnere, matematico, fisico ci viene in mente un uomo e non una donna: questo è dovuto al fatto che ci sono stati dei motivi particolari che hanno determinato, nel tempo, l’affermarsi del genere maschile su questi campi lavorativi. Il Parlamento Europeo, invece, dal 21 giugno 2012 ha lanciato una campagna intitolata “Science: it’s a girl thing” con la quale si cerca di incoraggiare le ragazze a intraprendere gli studi scientifici e successivamente la carriera di ricerca. La presenza delle scienziate è stata interessante: hanno raccontato in qualche minuto la loro carriera ed esperienze che vivono sia a lavoro che fuori, mettendo in evidenza il fatto che l’essere scienziata non esclude l’essere donna o l’essere madre, ma vuol dire essere determinate e saper gestire il tempo. La presenza femminile nella scienza non è bilanciata rispetto a quella maschile, pur cercando le donne di raggiungere quell’equilibrio sociale vincolato dai retaggi del passato. Le donne, in generale, presentano una mente più pragmatica e questo le agevola nella scienza, che non è fatta soltanto di teoria ma anche di pratica diretta. Come donna e come studentessa di liceo scientifico mi sono sentita incoraggiata; come italiana mi sono sentita orgogliosa di aver potuto conoscere Ilaria Capua, virologa e veterinaria italiana conosciuta a livello mondiale. Mi auguro con tutta me stessa e come amante delle scienze che tra qualche anno, quando si penserà ad uno scienziato, ingegnere, matematico, fisico, si pensi anche a una donna!
Elisa Caracci
“Rompere il soffitto di cristallo” è un’espressione di uso comune ed è stata utilizzata durante la conferenza “Science:it’s a girl thing!” a Bruxelles per indicare la volontà di ampliare quella strettoia che preclude la possibilità a molte donne di rivestire un ruolo decisionale nella ricerca scientifica. I membri del Parlamento Europeo,che hanno preso parte a quest’iniziativa,hanno discusso su come rendere le materie scientifiche accattivanti per le ragazze e su come affrontare le difficoltà che inevitabilmente si interpongono tra la donna e la carriera scientifica scelta da quest’ultima: stereotipi,secondo cui il gentil sesso non è portato per la scienza;fondi per la ricerca e salari, faticosi da reperire data la grave crisi che sta investendo gran parte dell’Europa. Ne hanno data testimonianza sei donne che hanno deciso di dedicare la loro vita all’ambito scientifico,nonostante gli ostacoli che si sono presentati lungo il percorso,grazie alla loro passione e
all’incoraggiamento da parte dei loro genitori, sono riuscite nei loro intenti.
Dopo la conferenza,grazie a Bernand,abbiamo potuto ammirare le bellezze di Bruxelles:numerosi sono i musei tra cui spiccano quelli dedicati all’arte fiamminga e agli strumenti musicali (il più completo in tutto il mondo). Anche se il tempo è stato ostile nei nostri confronti e non ci ha permesso di visitare questi musei,la città ci ha offerto comunque uno spettacolo di suoni e di colori:copiose sono,infatti, le fontane che percorrono le strade e favolosi sono i giardini,curati nei minimi dettagli,che creano sublimi disegni; altro elemento che ha colpito la mia attenzione è il gioco di opposizioni con cui sono disposti i palazzi dei vari poteri intorno ad un’unica piazza,ad esempio il Palazzo del Re viene contrapposto a quello del Parlamento. Durante la passeggiata abbiamo avuto modo di assaporare le delizie del posto: il “croque-monsieur”, i “waffles” e l’immancabile cioccolata belga.
Quando si dice..unire l’utile al dilettevole.
Priscilla Cicciarelli
Scopri il tuo talento, Letizia alla Bocconi
La settimana scorsa ho avuto il piacere e la fortuna di partecipare alla decima edizione di “Scopri il tuo Talento”, un’iniziativa organizzata dalla Bocconi di Milano che ha dato la possibilità a 260 ragazzi (selezionati su 950 richieste), provenienti da tutta Italia, di cimentarsi direttamente nelle materie universitarie e, al termine dei quattro giorni, affrontare il test di ammissione all’università.
Così Letizia Giovannone, IV C, racconta la sua esperienza alla Bocconi: è stato emozionante seguire le lezioni di finanza, economia, diritto e matematica e ciò mi ha aiutato molto a capire cosa mi piacerebbe fare e non in futuro. Il consiglio ai miei coetanei è di visitare gli ambienti universitari e seguire qualche lezione, se possibile, perché è fondamentale per fare la scelta più giusta. Io ho deciso: vorrei iscrivermi alla facoltà di economia aziendale e management. Spero di aver superato il test di ammissione, che consisteva in due prove di 20 minuti:
1) logica, in cui vi erano tre testi abbastanza difficili da comprendere, per ognuno dei quali bisognava rispondere a cinque domande a risposta multipla;
2) matematica, che riguardava principalmente i “sistemi dinamici unidimensionali con tempo discreto”, un argomento che ci ha spiegato il professor Lorenzo Peccati nella lezione di matematica durante la settimana. Ovviamente non era consentito l’uso della calcolatrice e i numeri erano molto elevati e, se mi è concesso dirlo, sono contenta di essere riuscita ad orientarmi nelle prove al contrario di alunni non provenienti da un liceo scientifico.
A febbraio mi verranno dati i risultati del test e saprò se effettivamente “ho scoperto il mio talento”.
Letizia Giovannone
Scopri il tuo talento è una delle molteplici esperienze offerte agli allievi del Liceo di Ceccano: nella scorsa settimana, insieme a Letizia c’erano altri suoi compagni impegnati a Tor Vergata per il laboratorio di fisica solare, altre a Bruxelles per il Convegno Science it’s a girl thing e a Pisa, per il Collegio Sant’Anna.
Complimenti e ad maiora!
Scienza, una cosa da ragazze, il Liceo di Ceccano a Bruxelles
200 ragazzi, in maggioranza donne, in un’aula del Parlamento Europeo, a discutere di scienze e donna, del perché le ragazze, di solito più brave dei loro colleghi maschi a scuola, poi non proseguano gli studi nelle facoltà scientifiche, perché sia così difficile per una ragazza intraprendere la professione del ricdaercatore, dello scienziato. E tra i 200, due
allieve del Liceo di Ceccano, Elisa Caracci e Priscilla Cicciarelli, scelte per l’impegno profuso dal liceo e dai suoi insegnanti per promuovere la cultura scientifica e la passione per la ricerca in laboratorio.
Science, it’s a girl thing è il tema di questa iniziativa della Comunità europea che riguarderà tutti gli Stati dell’Unione e ha come obiettivo quello di facilitare appunto l’inserimento delle ragazze nelle carriere accademiche e poi nel lavoro nei laboratori di ricerca, nelle società di progettazione ingegneristica, nei centrio di ricerca più affermati. Di fronte ai 200 ragazzi prima gli esponenti della politica europea, fra cui il Luigi Berlinguer, già ministro dell’istruzione in Italia; poi alcune testimoni di come le donne possano diventare scienziati.
Anche Elisa Caracci ha voluto porre una domanda sul perché in alcuni Stati dell’Europa sia più semplice per le donne una carriera in ambito scientifico.
E poi festa per i ragazzi e un po’ di turismo per vedere le bellezze di Bruxelles.
Iscrizione classi I, rafforzare i prerequisiti
Il Liceo offre ai nuovi allievi alcune indicazioni per potenziare le proprie abilità di base, necessarie per una proficua frequenza di un corso liceale. Di seguito le indicazioni per la matematica e il latino, preparate rispettivamente dai professori Grande e Germani
Defibrillatore, lo regalano i cacciatori
Hanno letto che volevamo acquistarlo, hanno letto della campagna lanciata dai ragazzi, un euro per chi ha cuore , hanno visto che tanti cittadini stavano contribuendo e così hanno deciso di intervenire: una telefonata, il defibrillatore lo compriamo noi.
Tempo due giorni e i soldi erano già a scuola. Sono questi i cacciatori dellAassociazione Libera Caccia, guidati dal loro presidente, Luciano Anelli, e dai membri del direttivo dell’associazione, il vicepresidente Piergiorgio Cataldi, Ludovico Liamoni, segretario, il cassiere Vincenzo Capoccetta, e ancora Giovanni Ardovini, Lorenzo Roma, Angelo Ciotoli, Francesco D’Emilio e Lino Santoro.
Hanno anche un presidente onorario, Domenico Capoccetta. Non hanno perso tempo, hanno capito che offrire ad una comunità così vasta come il liceo, oltre 850 persone, uno strumento capace di salvare la vita a chi + colpito da infarto, era un gesto importante e l’hanno fatto. L’Associazione Libera Caccia ha dimostrato come possa essere possibile che un gruppo di persone che stanno insieme per divertirsi riesca anche a compiere importanti gesti di solidarietà.
E gli altri soldi raccolti verranno utilizzati per incrementare la dotazione di pronto soccorso e per formare altri operatori del defibrillatore
Grazie a questo dono dall’anno prossimo il Liceo avrà il suo defibrillatore e gli operatori addestrati ad utilizzarlo!
Grazie per il vostro esempio.
Esami, convocazione per la III prova
I candidati all’Esame di Stato sono convocati per la III prova con il seguente calendario, stabilito dalle diverse commissioni d’esame:
| V A | Ore 11 |
| V B | Ore 8,30 |
| V C | Ore 11,30 |
| V D | Ore 8,00 |
| V E | Ore 8 ,30 |
| V F | Ore 11,30 |
Debiti formativi, incontro con i professori
Venerdì 22 giugno, dalle ore 16 alle ore 17, le famiglie che lo desiderino potranno incontrare gli insegnanti per eventuali ulteriori chiarimenti sui debiti formativi. Alcuni docenti sono impegnati negli Esami di Stato: se non potessero essere presenti sarà possibile fissare un appuntamento.
Di seguito alcune utili indicazioni sui debiti formativi che sono assegnati dal consiglio di classe agli studenti che, in sede di scrutinio finale, presentino in una o più discipline valutazioni insufficienti. Tale modalità è deliberata dopo aver valutato la possibilità dell’alunno di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell’anno scolastico, mediante lo studio personale svolto autonomamente o attraverso la frequenza di appositi interventi di recupero.
Per tali studenti, il consiglio di classe rinvia la formulazione del giudizio finale e provvede, sulla base degli specifici bisogni formativi, a predisporre le attività di recupero che sono attualmente in svolgimento, secondo il calendario pubblicato su questo sito.
Per ogni allievo è stata predisposta una comunicazione alle famiglie, con le decisioni assunte dal consiglio di classe, in cui sono indicate le specifiche carenze rilevate, per ciascuno studente, dai docenti delle singole discipline nelle quali l’allievo non abbia raggiunto la sufficienza. Tale comunicazione è stata già consegnata alle famiglie nella giornata di sabato 16 giugno 2012, immediatamente dopo la pubblicazione dei risultati finali.
Sul sito del Liceo sono pubblicati sia il calendario dei corsi che i programmi delle diverse discipline. Al termine di ogni corso, la cui frequenza è obbligatoria, ci saranno le prove di verifica che si concluderanno entro il 14 luglio. Un calendario sarà reso noto sempre tramite il sito del Liceo. Nessun allievo potrà accedere alla classe successiva se ancora gravato da debiti.
I genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà possono ritenere di non avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dalla scuola: in tal caso, debbono comunicarlo al Liceo, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche di metà luglio. Vale la pena ricordare ancora una volta che il debito formativo è un’ulteriore possibilità per gli allievi di rinforzare le loro competenze nelle diverse discipline ed affrontare così meglio l’anno successivo.
Si raccomanda perciò che gli allievi frequentino seriamente i corsi proposti dal Liceo e studino quanto più possibile per colmare le lacune accumulate nei periodi precedenti. Sarà potere dell’insegnante del corso escludere dall’attività formativa quegli allievi che si comportino in modo scorretto, dandone immediata comunicazione alle famiglie.
La scienza è per le donne, Elisa e Priscilla a Bruxelles
Combattere gli stereotipi e dimostrare che la scienza rappresenta un futuro possibile per le ragazze è il messaggio della campagna intitolata «La Scienza è roba da ragazze» (Science: it’s a girl thing!), che la Commissione Europea si prepara a lanciare domani, 21 giugno, da Bruxelles. L’iniziativa si rivolge direttamente alle giovanissime per
incoraggiarle a intraprendere studi scientifici e a lavorare nel campo della ricerca. E a Bruxelles ci saranno anche due allieve del Liceo, Elisa Caracci, IV C, e Clarissa Cicciarelli, IV D, a rappresentare gli studenti italiani in questa manifestazione che mette insieme la necessità di invogliare i ragazzi a cimentarsi nello studio delle discipline scientifiche all’urgenza di trovare modalità innovative per l’insegnamento di tali discipline. Elisa e Priscilla porranno domande agli scienziati che interverranno nella manifestazione che si svolgerà nella sede del Parlamento Europeo.
Si intende invertire in questo modo la tendenza attuale che vede le donne ancora molto poco numerose nella scienza e nella tecnologia in tutta Europa e dimostrare l’importanza
- Elisa Caracci
della ricerca scientifica per il contributo concreto che può fornire nel risolvere problemi come quelli legati alla sicurezza del cibo e dell’energia o alla possibilità di invecchiare in buona salute.
La campagna propone alle ragazze europee fra i 13 e i 18 anni numerose attività capaci di far toccare con mano quanto la scienza possa essere divertente e affascinante. Un esempio è il flashmob intitolato «Reazione a catena», che metterà insieme scienza, musica e danza
La partecipazione di Elisa e Priscilla all’evento di Bruxelles è motivo di grande soddisfaziione per il Liceo che in questi giorni vede altri suoi allievi impegnati in attività d’eccellenza: Letizia Giovannone, IV C, a Milano, per Scopri il tuo talento dell’Università Bocconi, Federico Ciotoli, IV F, Federico De Santis, IV C, Emanuela Liburdi della IV D all’Università di Tor Vergata a Roma, per il laboratorio di fisica ottica e di astrofisica, Gianmarco Claroni, IV D, alla scuola estiva del S. Anna di Pisa.
Complimenti ragazzi e ad maiora!
Marco, un anno fa
Marco Casalese ci lasciava un anno fa, a 22 anni.
Si era diplomato al Liceo nel corso linguistico. Ha insegnato a tutti come si affrontano i limiti dell’esistenza e come nonostante tutto si possa puntare in alto.
L’Università di Cassino ha premiato il suo impegno e il suo coraggio con la laurea in memoriam
Grazie, Marco.
Incanto d’estate, segno di speranza
Parlano sempre male dei giovani, ma guardando voi, sentendo la vostra musica il giudizio deve cambiare, voi siete realmente speranza per il futuro. Così mons. Luigi Di Massa, parroco del Sacro Cuore di Frosinone ha commentato il concerto del coro e dell’orchestra del Liceo di Ceccano che ha presentato, giovedì 14 giugno nella chiesa frusinate, Incanto d’estate con musiche di Mozart, Racine, Fauré. I complessi musicali del Liceo sono diretti da Vittoria D’Annibale
Ecco le prime foto del concerto IncantoDEstateFr2012
e qui il video dell’applauditissimo Ave verum mozartiano
Corteo: Porta S. Giovanni strappa il Palio a Porta Castello
Ci sono volute ben 8 manches e la caparbietà di Giovanni Manfuro con il suo cavallo Sisco per vincere il V Palio d’Egidia, assegnato nella bellissima serata del corteo storico a Ceccano. Si sono affrontati 6 cavalieri in rappresentanza di tutte le zone di Ceccano, suddivise per le antiche porte del castello: Porta Castello (cui fanno riferimento il Boschetto, il quartiere Di Vittorio, le contrade Peschieta e Callami) Porta S. Giovanni (con la Madonna della Pace, Grutti, Pescara, Colle Alto, Badia) Porta Nuova (con Borgo Garibaldi, Rifugio, via Gaeta, Maiura, Cardegna, Spina) Porta Abbasso (con il Ponte, S. Maria, Casamarciano, Farneta), Porta S. Angelo (con Borgata, Stazione, Acquasanta, Colle Pirolo, Casette) e Porta S. Pietro con Vigne Vecchie, Colle Leo, Colle S. Paolo, Faito).
I cavalieri, dopo il sorteggio che ha portato all’accoppiamento con le porte, si sono sfidati nella giostra dell’anello,
inanellando così un trofeo dopo l’altro. La competizione era prevista su 5 tornate ma se ne sono dovute tenere 8, con l’aggiunta del tempo di gara, per arrivare all’assegnazione del palio a Porta S. Giovanni, già vincitrice delle prime 2 edizioni del Palio di Egidia, in onore di questa donna, madre di Giovanni I de Ceccano. Nel 1198 andò in pellegrinaggio a Santiago de Compostela, prima donna in Italia a compiere il Cammino verso la grande metà di pellegrinaggio in Galizia.
La giostra dell’anello è stato il momento centrale del Corteo storico che il 16 giugno ha attraversato le strade di Ceccano, dal Liceo Scientifico fino al Castello dei Conti. Il Corteo ricorda l’arrivo a Ceccano di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone, che, nel 1350, legato pontificio al II giubileo, inviato a Napoli per un’ambasceria diplomatica, si ferma nella sua città natale. Accolto dal Conte di Ceccano, Tommaso II, suo fratello, gli dona la propria arme che da qual momento diventa lo stemma della città. Attorno
al dono dell’arme, stemma partito tra quello dei de’ Ceccano, l’aquila argento in campo rosso, e quello degli Stefaneschi, le sei mezze lune alternate a bande, tutto rosso su campo bianco, hanno sfilato 250 figuranti in costume, con sbandieratori, tamburi, cavalieri, dame, principi e principesse, buffoni e giocolieri, armati, tutta una corte insomma in festa, che ha riportato Ceccano agli splendori del XIV secolo.
Dopo la consegna dello stemma al conte di Ceccano, la giostra dei cavalieri e quindi il solenne ingresso del cardinale nel Castello dei Conti, accolto dal canto della Compieta, proposta dal Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi, nel più assoluto silenzio della rocca.
Una giornata splendida, riuscita nonostante il ritardo organizzativo seguito al momento elettorale. Tutto dovuto all’iniziativa del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, all’impegno degli insegnanti delle scuole di Ceccano, coordinati dalla prof.ssa Stefania Alessandrini, con la collaborazione di Vittoria D’Annibale, Agata Garofali e tutti i loro colleghi che hanno consentito alla città di essere finalmente fiera di sé stessa.
Al corteo ha preso parte, come Rebecca di York, medico personale di Annibaldo IV, il nuovo sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola. Insieme a lei diversi altri amministratori: Pasquale Casalese, nei panni di Orso Orisini, vescovo di Santiago di Compostela, Irene Giovannone, Madonna Laura, amata da Francesco Petrarca, Camillo Maura, assegnato alla scorta di Giovanna d’Angiò, Marco Corsi, tra i nobili della famiglia de Ceccano, Antonello Ciotoli, camerlengo di Casa Ceccano.
E’ stata una novità apprezzata da tutti, un segnale di interesse confermato poi dalle parole del sindaco, che smessi i panni di Rebecca di York e indossata la fascia tricolore, ha espresso la sua soddisfazione per la manifestazione ringraziando tutti coloro che l’hanno resa possibile ed augurandosi un ulteriore miglioramento della conoscenza della storia della città.
Recupero estate 2012, il calendario
Qui di seguito il calendario e l’orario delle attività di recupero che inizieranno lunedì 18 giugno 2012:
Corsi recupero prime estate 2012
Corsi recupero seconde estate 2012
Corteo, l’emozione del Palio
Saranno in 6 a contendersi il V palio di Egidia, madre del Conte Giovanni I de Ceccano, una delle prime donne in Europa a recarsi a piedi a Santiago di Compostela. Sarà, sabato 16 giugno pomeriggio a Ceccano, in Piazza XXV Luglio, il momento centrale del Corteo Storico che ricorda il passaggio nella cittadina fabraterna di Annibaldo IV, segretario di stato di Clemente VI, ad Avignone.
Siamo nel giugno del 1350 ed Annibaldo, legato pontificio nell’Urbe per il II Giubileo, viene inviato dal papa in ambasceria a Napoli, dove regnano Giovanna d’Angiò e Ludovico d’Ungheria.
Annibaldo sarà accolto da suo fratello, Tommaso II, conte di Ceccano, che mette in mostra la ricchezza di una contea viva e potente: in 200 rappresenteranno il trionfo dei de’ Ceccano nello splendore degli abiti del XIV secolo. Al fratello cardinale, Tommaso offre un Palio che viene disputato da 6 cavalieri, ciascuno dei quali rappresenta una delle porte della città: Porta Castello (cui fanno riferimento il Boschetto, il quartiere Di Vittorio, le contrade Peschieta e Callami) Porta S. Giovanni (con la Madonna della Pace, Grutti, Pescara, Colle Alto, Badia) Porta Nuova (con Borgo Garibaldi, Rifugio, via Gaeta, Maiura, Cardegna, Spina) Porta Abbasso (con il Ponte, S. Maria
, Casamarciano, Farneta), Porta S. Angelo (con Borgata, Stazione, Acquasanta, Colle Pirolo, Casette) e Porta S. Pietro con Vigne Vecchie, Colle Leo, Colle S. Paolo, Faito). Il corteo raggiungerà Piazza XXV Luglio dopo un altro momento significativo. In Piazza Madonna della Pace, Annibaldo incontrerà sua madre Perna Stefaneschi cui renderà omaggio. Quindi l’emozionante giostra dell’anello e l’assegnazione del Palio ad una delle porte. Nella prima edizione toccò a Porta S. Giovanni, ora, da tre anni, ne è detentrice Porta Castello.
Dopo la disputa, la corte raggiungerà il maniero: qui ci sarà l’omaggio dei nobili ad Annibaldo, cui seguirà la musica dell’epoca. Il Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres e le classi musicali del liceo accoglieranno il cardinale con la musica dell’epoca e con la recita della Compieta, Liturgia ad Completorium, nella suggestione delle melodie gregoriane.
Il corteo storico è organizzato dal comune di Ceccano ed è frutto di un progetto didattico iniziato dal Liceo Scientifico di Ceccano e che coinvolge ora altre scuole di Ceccano: l’Itc, la Direzione Didattica I Circolo, la Scuola Media di Ceccano, ‘Istituto Professionale Alberghiero Michelangelo Buonarroti e la Scuola Primaria Paritaria S. Giovanna Antida: assieme a loro partecipano il coro Josquin Des Pres, diretto da Mauro Gizzi, l’Avis di Ceccano, gli Amici di tam tam, Indiegesta e tanti cittadini di Ceccano .
Il coordinamento generale è della prof.ssa Stefania Alessandrini, responsabile del progetto Annibaldo al Liceo Scientifico, le scenografie ideate da Domenico Cipriani e realizzate ora da Saulo Lombardi.
Tutti i personaggi del corteo erano realmente esistenti nel 1350, al momento dell’arrivo del cardinale nella sua terra natìa. Il corteo è il momento centrale delle giornate dedicate alla rivitalizzazione del castello, che speriamo possa riaprire al pubblico quanto più presto possibile
Qui le immagini del corteo dello scorso anno sulle frequenze di Fiuggi web tv
Incanto d’estate, il coro e l’orchestra a Frosinone, Sacro cuore, giovedì 14 giugno, ore 20
Incanto d’estate è il titolo del concerto che l’orchestra e il coro del Liceo terranno nella Chiesa del Sacro Cuore a Frosinone, giovedì 14 giugno, alle ore 20. In programma canti di diverse tradizioni nel mondo e brani di autori classici. In scena, oltre al coro, violini, chitarre, l’arpa, flauti delle classi musicali del Liceo, attivate a partire dallo scorso anno.
In tutto saranno impegnati oltre 60 allievi dell’istituto fabraterno che utilizzano l’offerta formativa del Liceo di Ceccano per ampliare la loro
formazione di base. La musica, infatti, come ampiamente dimostrato da molti alunni del Liceo di Ceccano (frequentanti il Conservatorio, o in ogni caso operanti nell’ambito di orchestre, bande o complessi), rappresenta una base culturale imprescindibile, da proiettarsi non solo su eventuali scelte professionali future, ma da considerarsi anche e soprattutto come necessario completamento della formazione di ciascuno.
Si può partecipare alle classi musicali del Liceo iscrivendosi all’insegnamento di strumento e di canto con i corsi: coro, canto, pianoforte, violino, viola, violoncello, clarinetto, flauto, tromba, trombone, oboe, corno, chitarra, percussioni, musica di insieme. I corsi sono tenuti da docenti diplomati, in convenzione con il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone, e saranno anche propedeutici e validi per la preparazione agli esami di ammissione al Conservatorio.
Le formazioni musicali del Liceo sono dirette da Vittoria D’Annibale, che cura anche l’organizzazione e il coordinamento delle classi musicali del Liceo.
Per ben finire, soddisfazioni finali
Due allieve a Bruxelles per la Conferenza sulla fisica di European Schoolnet,
Elisa Caracci della IV C e Priscilla Cicciarelli, IV D; Federico Ciotoli, IV F, Federico De Santis, IV C, Emanuela Liburdi della IV D all’Università di Tor Vergata a Roma, per il laboratorio di fisica ottica e di astrofisica, Gianmarco Claroni, IV D, alla scuola estiva del S. Anna di Pisa, Letizia Giovannone, IV C, a Scopri il tuo talento dell’Università Bocconi a Milano, Matteo Staccone, IV D, 28° nelle finali nazionali delle Olimpiadi di matematica all’Università Bocconi di Milano, su 500 concorrenti, Lorenzo Simoni,
IV D, piazzato nelle finali nazionali delle Olimpiadi della chimica a Roma: è il gran finale del Liceo di Ceccano.
Ragazzi che vanno a rappresentarlo in alcune delle più prestigiose manifestazioni che consentiranno loro di misurarsi con tanti altri compagni, scelti nelle scuole europee ed italiane. E questi risultati si
uniscono agli altri conseguiti durante l’anno scolastico nelle numerose competizioni
che hanno visto impegnati gli allievi del Liceo di Ceccano, a conferma di quanto importante sia questa istituzione per il territorio in cui è inserita.
Bravi, ragazzi, ad maiora!






















