Archivi categoria: liceo ceccano

Sui passi di Annibaldo, si parte


gli allievi del Liceo nella Salle des Fetes di Avignone

80 allievi del Liceo di Ceccano sulle tracce di Annibaldo IV de Ceccano: cominceranno con una visita guidata al castello dei Conti,  Sono gli allievi delle classi terze dell’istituto fabraterno che anche per quest’anno ha riproposto il lavori di ricerca sul grande cardinale, segretario di stato di Clemente VI ad Avignone. E proprio la città provenzale sarà il centro del viaggio che, dal 20 al 26  ottobre, porterà i liceali a visitare il palazzo di Annibaldo, la Livrée Ceccano, che oggi ospita una delle più importanti biblioteche di Francia.  Gli allievi saranno anche ricevuti ufficialmente dal Sindaco di Avignone. giovedì 23  ottobre, alle ore 17, nella Salle des Fetes della Mairie, in riconoscimento di quanto il Liceo ha fatto in questi anni per legare Avignone a Ceccano.

Il cardinale de’ Ceccano costituisce la personalità più significativa della storia della cittadina fabraterna. Nato verso il 1278, era membro della famiglia dei de’Ceccano ed assurse rapidamente alla più alte cariche della carriera ecclesiastica fino a rappresentare più volte il papato in importanti missioni diplomatiche durante la guerra dei Cent’anni, ad essere rettore della Sorbonne a Parigi, a essere nominato arcivescovo di Napoli e poi cardinale vescovo di Frascati, segretario di stato di Clemente VI, ed infine nel 1350, legato livree_ceccano_avignonpontificio per il secondo giubileo. Annibaldo svolge un ruolo fondamentale non solo nella vita politica della corte pontificia di Avignone, dove ancor oggi la sua livrée sfida in bellezza ed imponenza il palazzo dei Papi e porta il nome di Ceccano, ma anche nella situazione culturale del suo tempo. Fu anche una personalità insigne nell’ambito della cultura: difese suo cugino, Tommaso D’Aquino, nella quaestio de visione beatifica. Fu in contatto con i più grandi intellettuali del suo tempo, mecenate di Simone Martini. A lui  Francesco Petrarca indirizza una delle sue epistole.

AvignonL’obiettivo della ricerca,  proposta dal Liceo agli allievi delle classi III,  è quello di capire come possa essere scaturito da Ceccano un personaggio così insigne. Vengono messe a fuoco così tutte le caratteristiche storiche, culturali e sociali del tempo di Annibaldo, della sua famiglia, della Contea d’origine, partendo proprio dal maniero in cui Annibaldo nacque nel 1278.

Il progetto è curato dalla prof.ssa Stefania Alessandrini e dagli altri insegnanti delle classi III.

L’origine della vita, il filmato del Liceo a Frascatiscienza, Notte dei ricercatori


Ecco il filmato presentato alla Notte dei Ricercatori a Frascatiscienza dal Liceo di Ceccano, unica scuola italiana partecipante

Il Liceo di Ceccano, per Daniela Bianchi formidabile incubatore di sviluppo



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(AGENPARL) – Roma, 09 ott – La scuola è  il più formidabile incubatore di sviluppo. E’ qui che bisogna partire, per investire per offrire le migliori condizioni di crescita alle aspettative e ai sogni di ragazze e ragazzi. Questo il messaggio che la consigliera Regionale Daniela Bianchi rivolge agli studenti e agli insegnati del Liceo Scientifico di Ceccano che oggi, ospiti della Città della Scienza di Napoli, racconteranno la loro esperienza di innovazione legata alla scuola nel Convegno del GARR sulla banda ultralarga. Il progetto presentato si chiama “Edunet” e collega l’istituto di Ceccano alla linea ultraveloce “Garr”  dell’Università di Cassino grazie ad un innovativo ponte radio

Continua a leggere qui http://www.agenparl.com/?p=103351

Il Liceo alla Notte dei Ricercatori, secondo Sofia


di Sofia Ferracci

frascatiscUna full-immersion nel mondo della ricerca: è questa la sintesi migliore che si possa fare della Notte Europea dei Ricercatori, tenutasi a Frascati lo scorso 26 settembre. Una giornata all’insegna della scienza e della ricerca, a diretto contatto con chi lavora e dedica la sua vita a tutto questo. Noi studenti del Liceo di Ceccano abbiamo avuto l’opportunità di prenderne parte da protagonisti grazie al Piano Lauree Scientifiche svolto con l’Università di Roma Tor Vergata, che ci ha permesso di entrare nei laboratori di ricerca dove gli astrobiologi —scienziati che si occupano dello studio della vita al di fuori della Terra— studiano i cianobatteri, organismi estremamente resistenti che potrebbero sopravvivere in ambiente spaziale o marziano.
E quale occasione migliore per presentare il lavoro svolto durante il PLS se non la Notte Europea dei Ricercatori!
Ovviamente, non ci siamo limitati a mostrare ciò che abbiamo fatto e dopo aver illustrato il lavoro prodotto dalle nostre visite in laboratorio, abbiamo gironzolato in una Frascati dalle vie che odoravano di scienza e di ricerca: antropologia, chimica, frascatisc2economia, la prima cosa che abbiamo colto da questa giornata è che la ricerca non conosce confini e abbraccia tutte le discipline dove ci sono persone curiose di conoscere qualcosa di nuovo e ancora da scoprire.
Ma sicuramente l’evento clou della giornata è stato l’incontro con Paolo Nespoli presso l’Istituto di Ricerca Spaziale Europea ESA (ESRIN).

Non capita tutti i giorni di incontrare un uomo che è stato nello spazio, e questo probabilmente è già abbastanza emozionante di per sé, ma ancora più potenti sono state le parole del simpaticissimo astronauta, che racchiude in lui il senso e il fine ultimo della ricerca: sfidare i propri limiti, andare oltre, essere curiosi. Nel raccontare il proprio affascinante mestiere, Nespoli non ha tralasciato nessun dettaglio, spiegando accuratamente come lavora un astronauta, in che modo il corpo reagisce alla vita sullo spazio e innumerevoli altre cose. Ma è proprio la curiosità, quello sfidare i limiti a cui accennavamo sopra, che incita l’uomo a continuare ad andare nello spazio, a cercare ostinatamente cosa ci sia nell’infinità dell’universo, inseguendo “virtù e canoscenza” -citando Alighieri, per rimanere in tema di amanti del cielo e delle stelle- E la cosa più importante che ho capito da questa #ERN è che la ricerca in Italia non può essere trattata come un bene superfluo su cui andare sempre a tagliare, perché un Paese che non investe nella sua voglia di conoscere è un Paese che non vive, sopravvive.

qui le altre foto Frascati Scienza

Il Liceo a Napoli: presenta la sua esperienza a Smart education alla Città della scienza, giovedì 9 ottobre


napoli garrIl Liceo di Ceccano presenterà la scuola 2.0 e la metodologia BYOD (Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo) alla Città della Scienza a Napoli in occasione della manifestazione Smart and Education Technology Days – 3 Giorni per la scuola che si svolge nella città partenopea a cominciare dal 9 ottobre. E proprio giovedì 9 il Liceo interverrà in due degli appuntamenti in programma. La preside Senese presenterà la realtà del Liceo nel Convegno del GARR sulla banda ultralarga per la scuola, illustrando la collaborazione con l’Università di Cassino nel sistema Edunet e la necessità di scommettere sulla teachersaidbanda larga che deve raggiungere tutte le aule degli istituti scolatici. Soltanto con la banda ultralarga, al Liceo di Ceccano è a 100 Mbps simmetrici, con ponte radio, è possibile utilizzare registri elettronici, lim, tablet. Senza banda ultralarga  si rischia di spendere invano denari che dovrebbero servire ad inserire le nuove tecnologie nella didattica e che invece possono generare frustrazioni infinite se tutto non funziona perfettamente. Il convegno si svolgerà nella Sala Averroè dalle ore 14 alle 15,30. Subito dopo il Liceo presenterà l’esperienza del BYOD nel convegno della Fondazione Rosselli per il concorso Scuola+: la trasformazione della scuola, il Liceo 2.0 ottenuto partendo dalla tecnologia che è in tasca agli alunni, dai loro smartphone e tablet, rinunciando così ad investimenti costosi e scegliendo il ruolo di guida nell’educazione all’utilizzo dei nuovi media. Tutti connessi per educare al pensiero critico, alla condivisione, alla collaborazione, alla competenza diginate e culturale, alla capacità di essee imprenditori di é stessi e di fare le scelte migliori per la propria vita.

Qui il link per il convegno del 9 ottobre  http://www.garrxprogress.it/3giorniperlascuola

Scrivere nel web 2.0, i giornalisti al Liceo


Scrivere con la realtà aumentata, blogger, social network: sono stati questi i temi del II incontro di aggiornamento per giornalisti che si è svolto al Liceo stamane, 4 ottobre. L’incontro era aperto anche agli allievi del Liceo, iscritti come uditori. Ecco la foto conclusiva dell’incontro cui ha partecipato anche la presidente regionale dell’ordine dei giornalisti

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