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Siete disposti a piantare alberi per il futuro?


tagliacSiete disposti? Una volta ho visto una foresta, era fatta a scalini: il più basso quello degli alberi di 10 anni, poi quelli di 20, poi quelli di 40 e infine, i più alti quelli di 60. Chi ha avuto l’idea, il progetto, la forza di piantare alberi e poi aspettare 60 anni: molti dei piantatori saranno già morti. e voi? siete disposti a piantare alberi, a costruire il futuro di questo nostro Paese? Così Nando Tagliacozzo, ingegnere, di religione ebraica, ha parlato stamane ai 500 studenti riuniti al teatro Nestor di Frosinone per il convegno Memoria, memorie, organizzato dall’Ufficio scuola della Diocesi di Frosinone per offrire ai ragazzi delle scuole superiori una opportunità di confronto e di approfondimento. Tagliacozzo aveva 5 anni la mattina del 16 ottobre 1943: la sua famiglia viveva fuori dal ghetto, all’alba arrivarono i tedeschi che però bussarono dalla nonna e non a casa sua. Portarono via la nonna, di 80 anni, lo zio, il fratello del padre, di 43 e la sua sorellina, Ada di 8 anni. Non li avrebbe più rivisti: passarono prima due notti al Collegio Militare e poi salirono su quel vagone merci che li avrebbe portati ad Auschwitz. Il resto della famiglia riuscì a sottrarsi alla cattura: Nando con la mamma e l’altra sorella furono accolti dal convento delle Suore del Preziosissimo Sangue, le suore di Maria De Mattias che li tennero fino al giugno successivo, nascondendoli dai rastrellamenti. Il padre fu ospitato da amici: ma proprio uno di quegli amici lo tagliac2denunciò alla polizia fascista che lo arrestò. Sarebbe morto ad Auschwitz nell’ottobre del ’44, insieme ad altri duemila ebrei romani Tagliacozzo ha raccontato questa esperienza ai ragazzi: ha parlato dei silenzi della madre, dell’angoscia sulla sorte della sorella e del padre, fino alla coscienza della Shoah fra gli stessi ebrei. Prima di lui le scuole partecipanti avevano presentato i lavori preparati per la Giornata della Memoria del 27 Gennaio e per il Giorno del Ricordo del 10 febbraio. Tagliacozzo ha invitato i ragazzi a studiare ancora di più, a capire i tanti aspetti della Shoah, a non fermarsi soltanto alla commemorazione. La mattinata, guidata dal prof. Gianni Guglielmi, ha visto anche i canti di tradizione ebraica presentati dall’orchestra e dal coro del Liceo Scientifico e linguistico di Ceccano e dal coro del Liceo Scientifico di Frosinone.

Qui le altre foto Memoria memorie

L’orchestra e il coro del Liceo alla Giornata della Memoria a Frosinone


Il coro e l’orchestra del Liceo parteciperanno stamane, 11 febbraio, alla manifestazione Memoria e Memorie, organizzata dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Frosinone, al tetaro Nestor. I due complessi presenterenno musiche e canzoni di tradizione ebraica. Saranno presenti anche le classi che hanno lavorato maggiormente per la Giornata della Memoria del 27 gennaio scorso.

coroeorchestra

 

Memoria e memorie, una giornata per riflettere e capire


IC train

gli allievi della I C e delle classi musicali in Train de Vie

Hanno cominciato le prime classi, nell’aula magna Francesco Alviti,  con la visione del cortometraggio Angelica Sed,  una di noi, discutendopoi con i prof sulle leggi razziali ed incontrando Enzo Ardovini, l’architetto newyorkese, di origini ceccanesi che partecipò alle operazioni di soccorso alle Torri Gemelle l’11 settembre del 2001. Hanno poi continuato le altre classi con una serie di lavori multimediali su Aymer, Edith Stein, Sonderkommando, sulla Shoah e il cinema: la classe I C, con opzione musicale, insieme al coro e all’orchestra del Liceo, ha poi presentato l’atto unico Train de vie, raccontando la fantastica avventura di un gruppo di ebrei che cerca di fuggire inventando un treno di deportati.

Alle 11,54, orario in cui fu liberato il campo di Auschwitz il 27 gennaio 1945, tutta l’attività del Liceo sì è fermata per un minuto, mentre le note del silenzio fuori ordinanza risuonavano nel cortile. la memoria si è poi trasferita alla guera nel nostro territorio. Il poeta Angelo de Sanctis ha letto la poesia dedicata a S. Maria a fiume, la venerata

il poeta Angelo De Sanctis

il poeta Angelo De Sanctis

immagine custodita nel santuario distrutto dalle bombe americane il 26 gennaio 1944: il testo dialettale ha riempito di commozione i presenti. C’è stata poi ancora una successione di lavori multimediali. Saranno tutti pubblicati su questo sito. La giornata è stata conclusa dall’intervento del sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola, che ha ringraziato gli studenti per il loro impegno nel mantenere viva la memoria della Shoah.

Gli studenti sono stati ringraziati anche dalla preside Senese che si è voluta complimentare per l’elevata qualità dei lavori presentati.

Ecco le prime foto della Giornata

Giornata Memoria 2014

Giornata della memoria, 27 gennaio 2014


manifesto memoria 2014La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 ha istituito la Giornata della Memoria  per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah”.  Il 27 gennaio del 1945, alle ore 11,54,  le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz,  rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Tutti sono chiamati ad  inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio  ma anche di attiva partecipazione. La Giornata della Memoria non ha come compito quello della commiserazione delle vittime, non chiede un atteggiamento compassionevole: la Shoah è un’enorme questione politica e antropologica. Politica, perché pone il problema di come un popolo civilizzato abbia scientemente deciso di eliminarne un altro. Antropologica, perché rappresenta una cesura, una rottura nella civiltà occidentale.   Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino, la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.

Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive.  In maniera particolare, lunedì 27 gennaio le classi I a partire dalle ore 8,15 fino alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti, accompagnate dagli insegnanti in servizio, assisteranno alla proiezione del cortometraggio Angelica Sed, realizzato dagli allievi di questo Liceo e discuteranno con gli autori del cortometraggio e con i loro insegnanti.

Dalla III ora in poi, verranno presentati i lavori multimediali preparati dalle classi IV E e III F e la scena teatrale  tratta dal film Train de vie, preparata dalla classe I C e dal coro e dall’orchestra. Pertanto le tre classi insieme alle formazioni musicali saranno in aula magna dalle 10 fino al termine della manifestazione.

Alle ore 11,54 il Liceo ricorderà la Shoah con un minuto di silenzio.

Qui alcuni materiali per prepararsi alla giornata

materiali Shoah

Mozart tag 2014, invito ai musicisti e agli appassionati


mozart_WEB03Il 27 gennaio ricorre il genetliaco di W. Amadeus Mozart, nato a Salisburgo nel 1756.  Come è ormai tradizione, il Liceo celebrerà il Mozart tag con la manifestazione Buon compleanno, Amade’! che si terrà giovedì 30 gennaio, evitando  la concomitanza della Giornata della Memoria.

Tutti i musicisti sono invitati a partecipare alla giornata con un pezzo dedicato al grande musicista salisburghese.

Coloro che vogliano contribuire all’omaggio musicale, suonando un pezzo o presentando un lavoro multimediale sul grande musicista salisburgese debbono comunicarlo quanto prima possibile, alla prof.ssa Vittoria D’Annibale, dannibale.vittoria@liceoceccano.com , responsabile delle classi musicali del Liceo

viva2

27 gennaio, Giornata della Memoria


shoah1Il 27 gennaio 2014  il Liceo celebrerà la Giornata della Memoria in ricordo della Shoah e di tutte le vittime dei campi di concentramento e delle guerre. Ciascun insegnante e ciascun alunno potranno liberamente trovare le modalità più opportune con cui ricordare questo evento che ha segnato in maniera indelebile la storia del XXshoah1 secolo.

In maniera particolare, nel 70° anniversario della guerra nella nostra terra, il Liceo ricorderà gli scienziati, i musicisti, i letterati, gli artisti, le donne che hanno subito l’esperienza del lager

Gli insegnanti e le classi che stanno preparando attività per quel giorno sono pregati di darne comunicazione ai professori di storia, per coordinare i tempi della Giornata.

Giornata della Memoria, per non dimenticare


manifesto memoria 2013La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 ha istituito la Giornata della Memoria  per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah”.  Il 27 gennaio del 1945, alle ore 11,54,  le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz,  rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Tutti sono chiamati ad  inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio  ma anche di attiva partecipazione. La Giornata della Memoria non ha come compito quello della commiserazione delle vittime, non chiede un atteggiamento compassionevole: la Shoah è un’enorme questione politica e antropologica. Politica, perché pone il problema di come un popolo civilizzato abbia scientemente deciso di eliminarne un altro. Antropologica, perché rappresenta una cesura, una rottura nella civiltà occidentale.   Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino, la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.

Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive.  In maniera particolare, lunedì 28 gennaio le classi I a partire dalle ore 8,15 fino alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti, accompagnate dagli insegnanti in servizio, assisteranno alla proiezione del cortometraggio Angelica Sed, realizzato dagli allievi di questo Liceo e discuteranno con gli autori del cortometraggio e con i loro insegnanti. Alla III ora, sarà la volta della III E a presentare un lavoro multimediale dedicato alla caccia ai criminali nazisti in Italia. Potranno partecipare gli insegnanti che riterranno opportuno scendere con le classi.

Le classi V si incontreranno invece nell’aula magna alle ore 11,10, accompagnate dai loro insegnanti, per un dibattito di un’ora sui temi della Shoah e della Memoria, introdotto da un filmato preparato dalla IV E.

Twitta la memoria, scrivi il soggetto di un film sulla Shoah


giornata-memoriaQueste le due proposte del Liceo di Ceccano ai suoi allievi per la celebrazione della Giornata della Memoria 2013.

Un concorso con due sezioni: la scrittura del soggetto di un cortometraggio, con un massimo di 20 righe; un tweet da inviare a @liceoceccano in cui sintetizzare il proprio pensiero sulla Shoah. Si tratta di due modalità molto vicine al modo di ragionare dei ragazzi e che possono quindi stimolare la loro riflessione insieme alla creatività.

Si tratta di modalità anche complicate: nella scrittura del soggetto infatti il limite delle 20 righe richiede forte capacità di sintesi e di espressione. Il tweet invece vuole lanciare la sfida intellettuale per capire se i cinguettii del diffuso social network, utilizzato oggi fortemente anche nella comunicazione istituzionale e politica, possano diventare anche inviti alla  riflessione.

Il tema della Shoah pone talmente tanti interrogativi, offre spunti a non finire tali da poter efficacemente interrogare la coscienza dei ragazzi e dei loro insegnanti.

Il termine per la presentazione dei soggetti (per posta elettronica a liceoceccano@gmail.com) o l’invio dei tweets a @liceoceccano è domenica 27 dicembre, Giornata della Memoria

Giornata della Memoria 2012: materiali


Alcuni materiali per la Giornata della Memoria

un bellissimo video di Paolini sull’eugenetica

Guccini

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Per non dimenticare, Giornata della Memoria 2012


Giornata della Memoria 2012

La Repubblica Italiana conla Leggen. 211 del 20 Luglio2000 ha istituito la Giornata della Memoria  per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah”.

Il 27 gennaio del 1945, alle ore 11,54,  le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz,  rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Tutti sono chiamati ad  inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio  ma anche di attiva partecipazione. Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino,la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.

Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive.

Venerdì 27 gennaio, le classi prime alla I ora di lezione (fino alla fine della II ora),  si recheranno in Aula Magna per assistere alla proiezione (con successivo dibattito) di opere filmiche e lavori multimediali realizzati dagli alunni del liceo. Alla IV ora di lezione (fino alla fine della V ora), poi, le classi quinte si recheranno in Aula Magna per partecipare ad una conferenza/dibattito, cui parteciperanno i docenti di Storia e Filosofia del liceo. Saranno i docenti delle rispettive classi ad autorizzare la partecipazione degli allievi a seconda delle attività programmate, tenendo conto dell’importanza della Giornata.

Alle 11,54 un minuto di silenzio ricorderà a tutti la memoria della Shoah.

Giornata della memoria 2012


Il 27 gennaio 2012 il Liceo celebrerà la Giornata della Memoria in ricordo della Shoah e di tutte le vittime dei campi di concentramento e delle guerre. Il tema assegnato quest’anno dal Ministero è il seguente:

Il ritorno, spesso travagliato, dei deportati dai campi di concentramento e di sterminio è stato accompagnato dal silenzio, dalla difficoltà di raccontare e dalla frequente incomprensione degli altri. Avvalendoti della documentazione disponibile (testimonianze, documenti, testi letterari, filmati, giornali e riviste dell’epoca), analizza le varie difficoltà affrontate dai sopravvissuti dopo la liberazione.

Gli insegnanti e le classi che stanno preparando attività per quel giorno sono pregati di darne comunicazione ai professori di storia, per coordinare i tempi della Giornata.