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Liceo 2.0, la relazione della Preside al GARR-Xprogress a Napoli


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Il Liceo 2.0, la presentazione della preside al convegno GARR xprogress Città della Scienza, Napoli


Qui il video della presentazione dell’esperienza del Liceo di Ceccano alla Città della Scienza di Napoli – Convegno GARR – xprogress- 19 giugno

Il Liceo di Ceccano al Consortium GARR a Napoli, Città della Scienza, 19 giugno


garrx4 scuole italiane alla ribalta nel Congresso Scientifico del Consortium GARR a Napoli, giovedì 19 giugno.
Tra queste il Liceo di Ceccano: le 4 scuole saranno presentate come esempi di successo nell’utilizzo delle infrastrutture tecnologiche nell’educazione.
Insieme al Liceo di Ceccano, che sarà rappresentato dalla preside Concetta Senese, ci saranno anche l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Malignani di Udine, il Liceo Artistico Modigliani di Padova e l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Nitti di Napoli.

E’ una grande soddisfazione per il nostro Liceo, piccola scuola di provincia, essere messi allo stesso livello di scuole prestigiose, inserite all’interno di grandi città di eccelsi livelli culturali.

La preside Senese illustrerà il sistema di funzionamento elettronico del nostro Liceo, tutto teso a far diventare l’intera comunità scolastica soggetto dell’innovazione tecnologica, infatti l’evento di Napoli  intende presentare il progetto GARR-X Progress, finanziato dal MIUR nell’ambito del Piano di Azione e Coesione per realizzare un’infrastruttura digitale integrata di rete, archiviazione e calcolo. L’obiettivo è

seneseraccontare le finalità del progetto e il suo piano d’azione, fare il punto su dove siamo e proporre una visione per il futuro coinvolgendo la comunità scientifica e i principali attori dell’innovazione presenti sul territorio. 

Il workshop sarà un’occasione importante per avvicinare l’università e la ricerca al mondo scolastico.

Il programma è suddiviso in due parti fortemente correlate fra di loro. Da un lato si darà spazio alle realtà di eccellenza della ricerca italiana in ambito internazionale e dall’altro verranno presentate le esperienze più innovative messe in campo dalla scuola. Si tratterà anche di un momento di confronto con comunità scientifiche, imprese innovative e istituzioni sul ruolo di rete e ICT nel supportare scienza e cultura e offrire nuovi strumenti per il lavoro quotidiano dei ricercatori, ma anche facilitare il trasferimento dei risultati alla società.

L’esperienza del Liceo di Ceccano sarà presentata come un esempio di successo nell’ambito dell’utilizzo delle nuove tecnologie a scuola.

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Qui il programma della manifestazione http://www.garrxprogress.it/evento-napoli/ws2-programma

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming sul sito del Liceo, grazie alla rete Eduroam, mentre i membri della comunità educante del Liceo potranno collegarsi liberamente alla rete del GARR tramite le proprie credenziali, come descritto qui http://www.garrxprogress.it/evento-napoli/ws2-streaming

 

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Liceo 2.0, il servizio su Teleuniverso


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Al Liceo, il premio del Linux Day


Il Liceo ha ricevuto il premio del Linux Day, svoltosi a Ceccano nei giorni 26 e 27 di ottobre, per essersi distinto nel campo della didattica informatica

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Il Liceo in finale per il Global Junior Challenge


Il Liceo è stato prescelto come finalista per il Global Junior Challenge per l’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica:  la cui premiazione ci sarà in Campidiglio a Roma, nella Sala della Protomoteca, venerdì 19 ottobre 2012 alle ore 10. Il Premio ha come scopo quello di evidenziare i progetti più innovativi nell’uso delle nuove tecnologie. Protagonisti del concorso sono scuole, associazioni, istituzioni pubbliche e private, cooperative, università, aziende e singole persone provenienti da ogni parte del mondo che hanno realizzato progetti che prevedono l’uso delle nuove tecnologie (internet, la realtà virtuale e i sistemi multimediali) a fini educativi. I progetti candidati arrivano da tutto il pianeta, dal Nepal al Perù passando per il Malawi. 19 i paesi di provenienza dei progetti finalisti, con molte collaborazioni transnazionali. Anche l’Africa più povera ha voluto far sentire la propria voce: tra i progetti africani candidati, molti provengono dai paesi a più basso reddito.

E il Liceo è stato scelto insieme con 11 scuole di tutto il mondo per il suo rapporto con le nuove tecnologie e gli strumenti più utilizzati dai ragazzi, i nativi digitali. Cinque le tipologie di premi previsti, consegnati dal vicesindaco di RomaSveva Belviso alla presenza del presidente della Fondazione Mondo Digitale Gennaro Sangiuliano: il premio del Global Junior Challenge(una medaglia raffigurante la lupa etrusca con Romolo e Remo, simbolo della fondazione della Città di Roma) ai progetti vincitori selezionati tra tutti i partecipanti; il premio del Presidente della Repubblica (sei medaglie d’argento) ai progetti più innovativi realizzati dalle scuole italiane; Small Fund Award per i progetti provenienti dai Paesi in via di sviluppo e il premio “i-Prof” assegnato da Intel Italia – che donerà al docenteche ha realizzato l’idea più innovativa un portatile di ultima generazione e ilviaggio premio al Forum UNAOC di Vienna in collaborazione con UNAOC. Un progetto ambizioso come il GJC si avvale di una fitta rete di partnership, tra queste la rivista La Scuola Possibile, media partner dell’evento.

La selezione per la finale conferma il grande impegno profuso in questi anni dal Liceo per le nuove tecnologie nella didattica e nell’organizzazione scolastica. Il progetto presentato dal liceo si chiama Vivere, studiare, sognare cliccando e si basa sul fatto che gli adolescenti che oggi frequentano la scuola sono diversi da quelli di alcuni anni fa: il loro rapporto con le nuove tecnologie, nativi digitali, li ha cambiati profondamente modificando la stessa antropologia, con nuovi metodi di apprendimento, di comprensione del reale, di strutturazione stessa del pensiero. La scuola deve aprirsi ai nativi digitali con la capacità di ripensarsi completamente. Il progetto può essere letto interamente qui 948

Prof 2.0, miracolati


Registri elettronici al Liceo: stamane i professori hanno avuto l’incontro con il formatore dell’azienda che fornisce il sistema di scuola on line. Ha presentato il funzionamento del registro di classe e del registro personale. Sono accaduti anche miracoli

Liceo on line, necessarie le mail


A partire dal 1° settembre 2012, tutta la comunicazione tra le componenti del Liceo avverrà in formato digitale. Lo stabilisce la legge ed il Liceo non è impreparato a questo grande cambiamento nelle abitudini delle istituzioni scolastiche.  C’è però bisogno che tutti i genitori e gli alunni comunichino alla segreteria, all’indirizzo frps070001@istruzione.it l’indirizzo di posta elettronica dove desiderano ricevere le comunicazioni che riguarderanno l’andamento didattico e disciplinare, gli orari, le attività, le assenze e le giustificazioni e quanto altro possa riguardare il rapporto con il Liceo.

Tutte le famiglie e tutti gli alunni avranno accesso al sistema elettronico di gestione del Liceo tramite un codice personale ed una password che potranno naturalmente modificare a piacimento. Il sistema permette già ora, al momento in cui si sia muniti delle credenziali di accesso, di poter comunicare con tutto il personale della scuola, porre avvisi sulla bacheca dell’istituto etc. , verificare presenze ed assenze, voti e quant’altro sarà isnerito nei registri elettronici

Il link di accesso è il seguente:  axios-scuolaonline

Si ricorda che la legge vieta comunicazioni cartacee.

E’ sempre possibile comunicare con il Liceo agli indirizzi frps070001@istruzione.it , indirizzo istituzionale, frps070001@pec.istruzione.it , posta certificata, liceoceccano@email.it , per informazioni di ordine generale, consigli, chiarimenti.

Educare 2.0, un computer ad ogni alunno


Un computer per ogni alunno, la scuola a fianco dei nativi digitali. Imparare con smartphones e notebooks; il telefonino cessa di essere il nemico della scuola, ma diventa strumento didattico: dammi uno smartphone e ti cambierò la scuola, una rivoluzione digitale per reggere il passo del cambiamento.  Sono  stati consegnati agli allievi i computers acquistati grazie al contributo di 15 mila euro che il  Liceo di Ceccano  ha avuto per far sì che una delle sue classi sperimenti appieno le nuove tecnologie nella didattica. L’Istituto Fabraterno è una delle 12 scuole del Lazio cui è stato finanziato il progetto Cl@sse 2: nella provincia di Frosinone, hanno avuto il contributo  soltanto il Liceo Classico di Cassino e l’Itis di Frosinone. L’idea fondamentale sta nel fatto che non è sufficiente introdurre i mezzi, le tecnologie, per determinare un cambiamento, ma quello che conta è il modo di far lezione degli insegnanti. Le nuove tecnologie  entrano nella scuola come nel resto del mondo come quotidianità del lavoro didattico e non percepite invece come un’invasione aliena, come uno dei tanti “video giochi” .

Un concetto semplice insomma: gli alunni non sono contenitori da riempire ma soggetti del loro apprendimento che, svolto in gruppo, ha bisogno di guide. I ragazzi di oggi sono  digital natives, per i quali l’uso delle tecnologie informatiche è elemento quotidiano dell’esistenza, una sorta di protesi delle quali non sanno più fare a meno. La trasformazione riguarda  essenzialmente gli ambienti di apprendimento che diventano quelli normali in cui vivono i ragazzi. E’ stato perciò formato un consiglio di classe con insegnanti tutti abili nell’uso delle nuove tecnologie. Due di loro sono addirittura docenti in corsi di formazione per docenti.