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Giornata della memoria, 27 gennaio 2014


manifesto memoria 2014La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 ha istituito la Giornata della Memoria  per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah”.  Il 27 gennaio del 1945, alle ore 11,54,  le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz,  rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Tutti sono chiamati ad  inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio  ma anche di attiva partecipazione. La Giornata della Memoria non ha come compito quello della commiserazione delle vittime, non chiede un atteggiamento compassionevole: la Shoah è un’enorme questione politica e antropologica. Politica, perché pone il problema di come un popolo civilizzato abbia scientemente deciso di eliminarne un altro. Antropologica, perché rappresenta una cesura, una rottura nella civiltà occidentale.   Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino, la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.

Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive.  In maniera particolare, lunedì 27 gennaio le classi I a partire dalle ore 8,15 fino alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti, accompagnate dagli insegnanti in servizio, assisteranno alla proiezione del cortometraggio Angelica Sed, realizzato dagli allievi di questo Liceo e discuteranno con gli autori del cortometraggio e con i loro insegnanti.

Dalla III ora in poi, verranno presentati i lavori multimediali preparati dalle classi IV E e III F e la scena teatrale  tratta dal film Train de vie, preparata dalla classe I C e dal coro e dall’orchestra. Pertanto le tre classi insieme alle formazioni musicali saranno in aula magna dalle 10 fino al termine della manifestazione.

Alle ore 11,54 il Liceo ricorderà la Shoah con un minuto di silenzio.

Qui alcuni materiali per prepararsi alla giornata

materiali Shoah

Riflettere, incontri che ci aiutano a riflettere


di Luisa Coppolaro, II B

ancda2Nella mattinata del 18 Gennaio 2014, alcuni alunni delle classi 2A,2B,2D si sono recati presso la sede a Fiuggi dell’associazione Ancda (Associazione Nazionale Contro il Disagio e l’Alcolismo) per assistere alle testimonianze di alcuni ex-dipendenti dalle molteplici droghe che ci circondano, tra le più comuni troviamo: alcool, sostanze stupefacenti e gioco d’azzardo. Questi ”maestri di vita”, ci hanno dato, attraverso le loro testimonianze, alcuni importanti spunti di riflessione. Personalmente ho notato che, nonostante i tipi di dipendenza fossero diversi tra loro, le conseguenze sono state le stesse per tutti. Sono riuscita a capire che tali dipendenze, creano una vera e propria assuefazione che porta il singolo individuo a non poterne farne a meno, danneggiando non solo il proprio fisico, ma anche la propria psiche.
Questo malessere psico-fisico porta l’indivudio ad isolarsi, allontanando di conseguenza tutte le persone a lui più vicine. Infatti ogni testimone ha raccontato di essersi ritrovato del tutto solo, senza più l’affetto della famiglia o degli amici, quelli veri. Questi infatti erano circondati soltanto da persone che non volevano il loro bene, ma approfittavano di essi e delle loro debolezze, peggiorando lo stato di tossico-dipendenza che li caratterizzava.
Il dottor Vito Grazioli, ha definito il disagio, la dipendenza, l’alcolismo come ”amore ammalato che ha bisogno d’aiuto” e lui, come altri dottori che si occupano di questoancda1 genere di cose, hanno i mezzi necessari per curare questo amore; non si tratta di medicine, ma di prendere per mano questi ragazzi e farli uscire da quel labirinto che è la dipendenza.
ancda3Gli ex-dipendenti, hanno esclamato ad occhi lucidi davanti a tutti noi, di essere fieri di loro stessi, ora che riescono a controllare quell’impulso che il loro cervello gli trasmetterà per forse tutta a vita.
La maggior parte dei ragazzi, incuriositi, ponevano domande alle quali i singoli testimoni davano, forse anche con un po’ di fatica essendo la testimonianza stessa una terapia per ognuno di essi, risposte. Tra queste quella che mi è rimasta più impressa è stata la seguente:
”-Ora che ne è consapevole, cosa la spinge a resistere alla tentazione?”
”-La paura. Ora so che se dovessi ricascare in questa terribile trappola, non ne uscirei più. Così con tutte le mie forze ho dovuto rinunciare a molte cose: partecipare a feste, uscire con molti dei miei vecchi amici, se così vogliamo chiamarli. Non voglio sapere più nulla della mia vecchia vita, per il mio bene, ma soprattutto per il bene di mio figlio, che ha soli tre anni. Quelle sostanze avevano annullato ogni traccia di sentimenti nel mio cuore, ero diventato un mostro. Ora posso correre in contro a mio figlio, o ad i miei genitori, ed abbracciarli come non ero mai riuscito a fare prima.”

27 gennaio, Giornata della Memoria


shoah1Il 27 gennaio 2014  il Liceo celebrerà la Giornata della Memoria in ricordo della Shoah e di tutte le vittime dei campi di concentramento e delle guerre. Ciascun insegnante e ciascun alunno potranno liberamente trovare le modalità più opportune con cui ricordare questo evento che ha segnato in maniera indelebile la storia del XXshoah1 secolo.

In maniera particolare, nel 70° anniversario della guerra nella nostra terra, il Liceo ricorderà gli scienziati, i musicisti, i letterati, gli artisti, le donne che hanno subito l’esperienza del lager

Gli insegnanti e le classi che stanno preparando attività per quel giorno sono pregati di darne comunicazione ai professori di storia, per coordinare i tempi della Giornata.

Edulife, per una scuola senza droghe


20131204_143643Sono 3554 gli studenti partecipanti, 58 gli istituti coinvolti e 18 le regioni raggiunte. Questi i risultati perseguiti nel 2013 dal progetto ‘Edu Life’ per la prevenzione dall’uso di droghe, nato dalla collaborazione tra Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del consiglio dei ministri e il Miur dove e’ stata presentata oggi l’iniziativa. La videoconferenza e’ lo strumento innovativo del progetto che ha visto i ragazzi in diretto contatto con gli esperti neuroscienziati ”i quali, attraverso nozioni e dati scientifici, senza alcun approccio proibizionista o negazionista, hanno dato loro elementi di consapevolezza e responsabilizzazione in materia di uso di 20131204_150648droghe”, ha illustrato il presidente del Dpa, Giovanni Serpelloni, che ha presentato il progetto insieme al sottosegretario del Miur, Marco Rossi-Doria, di fronte ai ragazzi delle classi II B e II F del Liceo di Ceccano, invitati dal Ministero, in rappresentanza di tutte le scuole che hanno preso parte al progetto. Una dei ragazzi, Annalisa Mizzoni, ha anche raccontato la sua esperienza nelle videoconferenze che hanno visto coinvolto il Liceo di Ceccano

20131204_153709Se l’85% degli studenti partecipanti ritiene utili le informazioni ricevute, il problema di assicurare una efficace prevenzione resta alto alla luce degli ultimi dati disponibili – quelli presentati dal Dpa lo scorso maggio – che vedono il 23,4% dei ragazzi di eta’ compresa tra i 15 e i 19 anni aver fatto almeno una volta uso di cannabis nell’ultimo anno. Se la cannabis recupera posizione tra le droghe piu’ consumate, l’Italia e’ 27ma su 28 paesi Ue per acquisto delle ‘Nuove sostanze psicoattive’ (Nsp) vendute principalmente su internet anche sotto forma di incenso o profumatori ambientali, come ha attestato di recente Eurobarometro. Il buon dato italiano si spiega anche ”perche’ il nostro sistema d’allerta funziona: abbiamo chiuso circa 470 siti che li promuovevano”, ha indicato Serpelloni. Se internet e’ piazza di spaccio, e’ anche utile strumento di educazione e sensibilizzazione. ”Gia’ entro il prossimo anno scolastico dovremmo lanciare la versione sperimentale di una app interattiva sull’uso delle sostanze stupefacenti e i rischi che comporta, che rimandi i ragazzi ai link di approfondimento ulteriore e li metta in grado di intetagire direttamente con gli esperti”, ha preannunciato il direttore del Dipartimento politiche antidroga.

Qui i risultati complessivi del progetto con tutta una serie di suggerimenti per la lotta alle droghe.

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Qui le altre foto della giornata edulife 4 dicembre 2013 Roma

Di pura razza italiana


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Mario Avagliano, autore del libro “Di pura razza italiana. Gli italiani «ariani» e i provvedimenti contro gli ebrei” edito da Baldini & Castoldi, appena pubblicato in occasione del  75° anniversario dell’entrata in vigore dell delle  leggi razziali in Italia nel 1938, presenterà il suo testo agli allievi del Liceo sabato 30 novembre alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti. L’iniziativa è stata assunta dall’associazione Al centro del fiume. E’ molto importante metter in evidenza che la tappa di Ceccano è l’intervallo di due importantissimi eventi di presentazione del libro, tant’ è che il 23 Novembre verrà illustrato a Dresda (Germania) e il 4 Dicembre sarà la volta di Torino.

Qui i materiali da leggere per prepararsi all’incontro Lettureleggirazziali

Il Liceo a Rai 3, venerdì 15 alle 12,30


libriI gruppi sportivi del Liceo parteciperanno venerdì 15 novembre, alla trasmissione televisiva Il pane quotidiano, presentata da Conchita De Gregorio, sulla terza rete della RAI: gli allievi sono stati invitati alla presentazione del libro di Carlotta Ferlito, ginnasta di livello internazionale, Cosa penso quando volo. La Rai ha voluto scegliere il Liceo di Ceccanorai3 proprio perché da diversi anni le squadre maschili e femminili di ginnastica artistica ma anche delle altre specialità, si piazzano ai primi posti dei tornei studenteschi a livello regionale. Il libro della Ferlito racconta come è nata la sua passione per la ginnastica e ci sono tantissime foto delle sue prime gare, da Catania, sua città natale, a Milano, sua città di adozione… ne ha davvero fatta tanta di strada e non solo da un punto di vista geografico. Il libro mostra anche tanti segreti della vita di una ginnasta e di come la capacità atletica possa coniugarsi a quella della moda, dell’arte, della vita.

L’appuntamento in tv è alle 12,30 di venerdì 15 novembre.

Il lavoratore ritrovato


La fondazione Buozzi ha pubblicato il filmato sull’incontro tra Giorgio Benvenuto, già segretario nazionale della UIL, più volte componente del governo e parlamentare, e gli studenti del Liceo, per la presentazione del libro Il lavoratore ritrovato

Ecco il filmato

Non scoraggiatevi, seguite la vostra passione


mors1di Isabella Mattone

Questa mattina diverse classi del Liceo hanno partecipato alla conferenza organizzata dal Progetto Pindarus con lo scrittore di origini campane Marco Marsullo, un ragazzo ventottenne che ha pubblicato con la nota Casa editrice Einaudi il libro “Atletico Minaccia Football Club”. Marco si presenta a tutti noi studenti con un tono molto colloquiale, creando un’ atmosfera calda e solare tipica della sua amata Campania. Ci ha raccontato la sua esperienza da liceale indeciso sulla facoltà da scegliere. Ha risposto a tutte le nostre domande con tranquillità, ed era curioso di sapere se  fosse piaciuto anche a noi il suo libro, cosa ci avevesse dato qualchemors2 emozione. Tanti sono stati gli interventi. Marco ci ha lasciato un messaggio: ” Ragazzi, ricordatevi una cosa! È  importantissimo che voi seguiate una strada per passione e non mollatela mai.. se vi piace scrivere non vi arrendete di fronte ad una critica o un rifiuto da parte di una casa editrice. Inviate il vostro racconto a diversi editori, non scoraggiatevi!”

qui le altre foto Marsullo al Liceo

Atletico Minaccia Football Club, il calcio oggi, incontro con l’autore


marsullopindarusIl mondo del calcio oggi: ne parlerà agli studenti del Liceo lo scrittore Marco Marsullo, autore di Atletico Minaccia Football Club, libro pubblicato da Einaudi, in cui vengono esaminate le tante contraddizioni del circo calcistico. L’incontro al Liceo, inserito nel progetto Pindarus, si terrà martedì 29 ottobre alle ore 11, nell’aula magna Francesco Alviti.

Vanni Cascione ha un’unica fede, il calcio, e un unico dio, José Mourinho. Dopo anni da mister di squadre scalcagnate della provincia campana e con un’infinita collezione di esoneri, è incaricato dal direttore sportivo Lucio Magia, faccendiere dal viso gitano, di allenare l’Atletico Minaccia Football Club. Alla promessa di poter disporre di una rosa di calciatori eccellenti corrisponde però un reclutamento spericolato, tra patteggiamenti, prostitute nigeriane e reduci di reality show. Cascione si ritrova in squadra un attaccante schiavo della colite cronica, un mediano clandestino schierabile solo in trasferta perché in casa è piantonato dalla polizia, un portiere cocainomane, uno stopper detto «Trauma» e non per caso, un ex concorrente di Sarabanda e persino un meccanico e un cuoco… Con questa improbabile formazione, vincere il torneo si prospetta complicato. Figuriamoci se ci si mette pure la camorra.
Marco Marsullo dà vita a una figura poetica e maldestra di allenatore di provincia, abituato a perdere e ostinato a vincere. E si diverte a giocare con gli stereotipi del nostro Sud liberandoli, finalmente, dalla retorica del lamento consolatorio. La seconda regola del calcio secondo Cascione è: non esistono partite amichevoli, solo partite da vincere. Il fair play è un’invenzione dei Testimoni di Geova».

per chi volesse approfondire qui http://letteratitudinenews.wordpress.com/2013/02/05/atletico-minaccia-football-club/

Linux day, stasera la presentazione delle Google apps del Liceo


linuxday logoStasera, domenica 27 ottobre, alle ore 21, durante il Linux day al Castello dei Conti di Ceccano, la preside, prof.ssa Concetta Senese, presenterà il sistema delle Google apps for education, adottato dal Liceo come piattaforma di apprendimento elettronico. Tutti sono invitati a partecipare.

Per ulteriori info sulla piattaforma Google è possibile cercare qui https://liceoceccano.com/google-apps-for-education/

Il lavoratore ritrovato, Giorgio Benvenuto incontra gli studenti del Liceo


benvenuto libroGiorgio Benvenuto, già segreteraio generale della Uil e più volte parlamentare della Repubblica, incontrerà domani 17 ottobre gli studenti delle IV e delle V per presentare il suo libro dal titolo Il lavoratore ritrovato. Il convegno cui prenderanno parte anche Riccardo Pedrizzi – Direttore Relazioni Esterne ANIA, Cosimo Ventucci – già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Gabriele Stamegna – Segretario Provinciale UIL, si isnerisce nell’ambito delle attività di orientamento del Liceo nei confronti degli alunni che si stanno rpeparando ad effettuare scelte impegnatrive nella loro vita, come quelle relative allo studio universitario e al lavoro. Giorgio Benvenuto è stato Vice Ministro per l’Economia e le Finanze (dando luogo alla semplificazione delle dichiarazioni contributive con il 730), Direttore Generale del Tesoro, membro del cda di Banca Popolare di Milano e Presidente della Fondazione Buozzi, che collabora con il Liceo nella organizzazione del convegno.

Il convegno si svolgerà nell’aula magna Francesco Alviti, con inizio alle ore 11,15

Il programma di orientamento del Liceo proseguirà con altri convegni e con alcune iniziative in collaborazione con il mondo universitario e quelle del lavoro, insieme a specifici corsi di formazione. il coordinamento è affidato alla prof.ssa Maria Rosaria Di Salvatore

Google e il Liceo di Ceccano


goo1Grande soddisfazione al Liceo per l’incontro con Eric Schmidt, il presidente di Google, all’Hotel Hilton Cavalieri di Roma. Il Liceo di Ceccano era stato scelto dall’Osservatorio Giovani Editori insieme ad altre scuole provenienti da ogni parte d’Italia. E gli alunni del Liceo, 56, non hanno certo sfigurato al momento del dibattito, svoltosi tutto in inglese: hanno dibattuto con Schmidt, Dante Paniccia della I F e Alessandra Masi, della IV B, ricevendo comnplimenti per il loro inglese e per le loro idee. Forza, ragazzi, siete l’Italia del futuro!

Qui le foto Googling

e qui Googling 2

E con il Liceo c’era anche l’Associazione Sirio che collabora con la nostra scuola per l’informatica e per la piattaforma Google apps for education

qui Sirio e Google

Il Liceo di Ceccano agli stand di Smart Education, la presentazione ufficiale


nel video il tavolo della presidenza, alla manfestazione nella Città della Scienza. Si ascolta la dott.ssa Liù Catena che cita il Liceo di Ceccano come anche indicato nel pannello di proiezione  retrostante

Il Liceo incontra Google


di Sofia Ferracci

google“Leggere non serve solo a leggere; leggere serve a pensare, e pensare, in una democrazia, non è superfluo: è necessario.”
E’ stato questo il preambolo di Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, associazione no-profit costituita da 16 gruppi editoriali e 30 gruppi bancari, che ha la finalità di avvicinare i giovani alla carta stampata e stimolare il loro spirito critico comparando le diverse testate che l’associazione fornisce gratuitamente in moltissime scuole. L’ospite d’onore dell’incontro è stato Eric Schmidt, presidente esecutivo del colosso digitale Google, fondato il  4 settembre 1998 e da allora presente in una moltitudine di nazioni con le sue interfacce tradotte in un centinaio di lingue. Nel suo discorso Schmidt ha fatto notare ai giovani della straordinaria opportunità di cui possono usufruire rispetto alle precedenti generazioni: una pluralità di fonti senza eguali nel passato.
Per questa ragione, li ha esortati a confrontare le grandi testate giornalistiche della carta stampata con la moltitudine di fonti che il web offre, stando attenti a non perdersi nelgoogle1 mare magnum di informazioni della rete, ma sviluppando un occhio critico essenziale per essere delle persone attente. Schmidt ha poi trattato il tema della libertà d’espressione che internet ci concede: se da un lato le televisioni vorrebbero che anche internet fosse regolato, Schmidt ha ribadito che internet funziona bene così com’è, libero da ogni filtro di censura. Ed è proprio quest’assenza di filtri a renderlo un’arma potenzialmente pericolosa: la libertà d’espressione non è ben accetta in quei Paesi come Pakistan, Cina, Turchia, Thailandia, per esempio, dove l’accesso a internet e/o Google è stato o è tuttora negato proprio per l’assenza di quei filtri che impediscono ai governi il controllo delle informazioni.
Schmidt, al termine della manifestazione ha poi risposto alle domande degli studenti riguardo i temi più svariati, dalle informative sulla privacy fino agli interrogativi riguardo il marketing dell’azienda.
Ceccherini ha quindi concluso l’evento con un’esortazione ai giovani che presto si affacceranno al mondo del lavoro, affinché essere migliori non sia il punto di arrivo ma la partenza, perché è attraverso l’insoddisfazione che ci si migliora.

Il Liceo incontra il presidente di Google


googleappLe classi 2.0 del Liceo di Ceccano  incontrano il presidente esecutivo  di Google, Eric Schmidt, a Roma per un giro di conferenze. I 50 allievi , accompagnati dalla preside, prof.ssa Concetta Senese, saranno nella capitale mercoledì sera in occasione di un incontro organizzato dall’Osservatorio Giovani Editori, nell’ambito di una iniziativa dedicata ai giovani e al loro rapporto con le tecnologie. Gli allievi hanno preparato una serie di domande che rivolgerannocl@2 al presidente di Google, la più grande azienda del mondo di Internet 2.0. Con Schmidt gli studenti discuteranno di internet, delle prospettive futuro e dell’utilizzo della rete a scuola e nel modo del lavoro.

Il Liceo ha anche dovuto effettuare una selezione fra gli allievi che avrebbero voluto partecipare in modo più numeroso all’incontro. E’ una delle tante opportunità formative che il Liceo offre ai suoi allievi, con particolare riferimento al mondo di internet e della multimedialità Da quest’anno il Liceo utilizza poi la piattaforma Google apps for education, che gratuitamente dà ad alunni e professori strumenti didattici e di comunicazione di altissimo livello. Insieme agli allievi e ai loro prif. ci saranno anche i giovani ex studenti dell’Associazione Sirio che collabora con il Liceo proprio per Google apps.

Insieme all’Associazione Sirio il Liceo di Ceccano ha fornito a tutti i suoi studenti e ai prof un account professionale di Google, con 30 giga di spazio, e con tutti gli strumenti di comunicazione, dalle mail, a drive, a hangouts… ospitati nella piattaforma http://www.liceoceccano.com.

Perugia, il Liceo alla Giornata contro la schiavitù, Chiara racconta


perug1di Chiara Sodani

Dove sono finita? Ho come l’impressione di trovarmi in una porzione sconosciuta della Terra costituita solo da colori brillanti e andature fiere. La tensione emotiva è palpabile.
Forse questa mia percezione è solo un distorto frutto della stanchezza accumulata dopo una soleggiatissima mattinata alla scoperta delle peculiarità Perugine, un interessante e sconvolgente mix di tecnologia e tradizione, incredibilmente ben riuscito. Che il buio delle gallerie in pietra risalenti all’età Risorgimentale non sia servito per rendere più accecanti i colori che, di lì a poco, avrebbero invaso il nostro campo visivo?
Diretti verso l’Università per stranieri di Perugia, il più antico ateneo dedicato quasi interamente agli stranieri e orientato perlopiù verso l’insegnamento e la diffusione della lingua e delle arti italiane in tutte le loro forme, accompagnati dai docenti di Storia e Filosofia, Francese e Matematica, rispettivamente il professor Frate, la prof.sa Rea e la prof.sa Savo,memoria schiavitù ancora non siamo in grado di capire appieno l’importanza dell’avventura che stiamo per vivere e, forse, dell’unicità dei colori che stiamo per ammirare.
L’Aula Magna è ancora semi-vuota, le aspettative molto alte. Ricorrono infatti oggi, 25 settembre 2013, i cinquant’anni dall’Unità dell’Africa, e proprio a Lei, e alla sua “mondializzazione”, è dedicato questo evento.
Quando, precisamente, ho perso la concezione dello spazio e del tempo? Quando, dinanzi ai nostri increduli occhi, decine, centinaia di uomini e donne vestiti di larghe tuniche colorate e brillanti, e stravaganti copricapo in lino, seta e macramè, hanno iniziato a varcare la grande soglia con l’eleganza e la fierezza del più maestoso giaguaro. Quando ogni centimetro della sala è stato invaso da un inebriante odore di orgoglio e ferocia, imponente come le grandi tuniche d’oro. L’oro prevaleva, ovunque, nella sala, e nella mostra fotografica “Terra Promessa” di Giovanni Izzo che ci ha accolti all’entrata, dove una fotografia di tre bambini di colore, quasi nudi in una terra arida e povera, recitava: “noi siamo loro, noi siamo l’oro”.
Finalmente tutto ha inizio, la parola va al Rettore, che ringrazia ogni persona presente nella sala, e passa emozionato la parola alla moderatrice del convegno, Généviève Makaping, Antropologa, scrittrice e giornalista. Guardandola, si percepisce fin da subito il coraggio e l’estrema sottigliezza delle sue parole. Ci Un’ironia, tanto realistica da essere macabra, una realtà che quasi vedi sanguinare. Un susseguirsi di dialoghi in francese, italiano, inglese, a volte comprensibili, a volte no, ma allora qual è il filo che ci lega tutti, in quella sala, così inevitabilmente? Le ore passano scavalcando a fatica la sensazione di sentirsi costantemente nell’istante prima di un intenso brivido, e, quando l’Ambasciatore del Congo Kamara Dekamo Mamadou, quasi abbiamo il fiatone. Leggi il resto di questa voce