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Il Prefetto ai liceali: cercate il lavoro, scovate il lavoro, combattete per il lavoro
E’ venuta al Liceo per consegnare la Costituzione ai ragazzi maggiorenni, il segno che il Liceo ha scelto per esaltare l’ingresso nell’età adulta da parte dei ragazzi che acquisiscono la pienezza dei diritti civili: ma non si è fermata ad una celebrazione di prammatica. E’ andata invece a fondo nei problemi, in particolare quelli del lavoro: nel primo articolo della Costituzione, ha detto il prefetto Zarrilli, il lavoro viene evidenziato come basilare per la vita della Repubblica: ma il lavoro, ha detto il prefetto, non ci viene regalato, ce lo dobbiamo conquistare con i nostri sacrifici i nostri studi. ed oggi il lavoro va anche inventato soprattutto mettendo in campo le nuove risorse della tecnologia. Proprio la tecnologia ha caratterizzato la vista del Prefetto, accolto dalla banda del Liceo con l’Inno Nazionale e dal saluto dei Gonfaloni. Infatti gli allievi del Liceo hanno presentato il museo virtuale, l’installazione nell’atrio del Liceo, che grazie alla realtà aumentata e ad una scatolina di cartone consente di viaggiare nei musei del territorio e in quelli di tutto il mondo con immagini in 3D, tutto realizzato appunto dagli allievi del Liceo di Ceccano, nell’ambito delle attività dell’alternanza scuola lavoro. Il prefetto ha quindi affidato la Costituzione ai ragazzi: insieme
alla dott.ssa Zarrilli, alla cerimonia ha partecipato il presidente della Provincia, l’avv. Antonio Pompeo che ha rivolto parole di incoraggiamento ai giovani studenti. Tra il pubblico, i due candidati al ballottaggio per il sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore e Luigi Compagnone: con loro, la giovanissima nei consigliera Ginevra Bianchini, ex allieva del Liceo.
Ragazzi, confidiamo in voi, il Prefetto affiderà la Costituzione agli studenti maggiorenni, venerdì 5 giugno, ore 10,30
Ragazzi, confidiamo in voi, affidamento della Costituzione a tutti gli allievi maggiorenni: è il modo con cui il Liceo di Ceccano ha deciso di celebrare l’ingresso nella maggiore età per i suoi studenti in occasione della Festa della Repubblica. L’affidamento indica la fiducia che la Repubblica, tramite la scuola, ha nei suoi cittadini più giovani. Sarà il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, ad affidarla ai nuovi cittadini venerdì 5 giugno, a rappresentare la pienezza degli impegni che la maggiore età comporta. Il Prefetto sarà accolto alle 10,30 all’ingresso principale del Liceo dall’orchestra Juvenis Harmonia Fabraterna che eseguirà il Canto degli Italiani: insieme con l’orchestra saranno presenti i rappresentanti delle 32 classi che formano oggi il Liceo di Ceccano. Il Prefetto scenderà poi nell’Aula Magna Francesco Alviti, dove affiderà la costituzione ai 120 alunni che nell’ultimo anno hanno raggiunto la maggiore età. . La simbolica consegna della carta Costituzionale vuole essere l’espressione della
fiducia che il Liceo ha nei suoi allievi perché siano capaci di impegnarsi per la promozione del bene comune.
Proprio per questa ragione,alla cerimonia sono stati invitati tutti i Sindaci dai cui territori provengono gli allievi del Liceo e cioè i primi cittadini di Frosinone, Ceccano, Morolo, Anagni, Patrica, Castro dei Volsci, Torrice, Ripi, Pofi, Pastena, Ceprano, Pontecorvo, S. Giovanni Incarico, Arce, Veroli, Vallecorsa, Alatri, Monte S. Giovanni Campano, Amaseno, Villa S. Stefano, Giuliano di Roma, Lenola, Prossedi, Priverno.
Nuvola rosa, le interviste alle nostre donne
Ecco le interviste rilasciate dalla Preside e dalle ragazze impegnata a Milano nella Nuvola rosa di Microsoft
Nuvola rosa, i talenti del Liceo al femminile su Mondo digitale

A pochi giorni dalla Nuvola Rosa, ci giunge inaspettata e graditissima la lettera di Concetta Senese, dirigente scolastica del Liceo scientifico e linguistico di Ceccano, in provincia di Frosinone, che ha accompagnato le sue studentesse a Milano, dal 19 al 21 maggio. “In questi tre giorni le mie studentesse hanno avuto un’occasione di acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella società, di esprimere al meglio il proprio potenziale, di credere sempre in se stesse, «Believe in vourself», «Ciascuno ha il suo talento», un momento di confronto importante che ha cercato di abbattere ogni tipo di stereotipo e di contribuire con un apporto nuovo ed originale. Le ho viste più rigenerate, forse un po’ spaventate ma certamente più determinate”, scrive la dirigente. All’iniziativa promossa da Microsoft per colmare il divario di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca, hanno partecipato 22 studentesse di Ceccano, accompagnate dalla docente Alessia Savo e dalla dirigente Senese.
“Un profondo ringraziamento, mi sento di esprimere, nei confronti della Fondazione Mondo Digitale che ci ha consentito la partecipazione a questo evento e che è da sempre impegnata nella formazione tecnico-scientifica delle studentesse e a colmare il divario di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca attraverso la promozione di diverse iniziative: da Meet No Neet a The Italian Makers. Scelta che si sta rivelando vincente anche nel lavoro con le scuole con tutti i progetti dedicati alla formazione dei giovani e all’inserimento nel mondo del lavoro, e valorizzando i talenti al femminile”, conclude la preside.
2 giugno, Festa della Repubblica, il Messaggio del Presidente
Oggi 2 giugno è la Festa della Repubblica. Gli Italiani ricordano il giorno in cui, liberamente, con il voto, decisero la forma istituzionale dell’Italia, ancora sconvolta da 5 anni di guerra. Il Liceo celebrerà la Festa il prossimo 5 giugno, quando il Prefetto di Frosinone consegnerà la Costituzione agli studenti che sono diventati maggiorenni in quest’anno. Qui il messaggio del Presidente della Repubblica che proprio ai prefetti chiede di farsi interpreti delle necessità della Nazione
“Desidero rivolgermi, per il Vostro tramite, a quanti sul territorio, con responsabilità diverse, esercitano funzioni pubbliche. Perseguire l’interesse generale ed assicurare, in modo uniforme in tutte le aree del Paese, decisioni efficaci a garanzia dei diritti fondamentali e della pari
dignità sociale sono condizioni imprescindibili per preservare la coesione sociale, per innalzare il ritmo di sviluppo e il livello di competitività, per alimentare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”. E’ quanto ha scritto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato a Prefetti d’Italia in occasione della ricorrenza della Festa della Repubblica, affinchè se ne facciano interpreti nelle iniziative promosse a livello locale nella ricorrenza del 2 giugno.
“Alle amministrazioni di ogni livello – ha aggiunto il Capo dello Stato – si impone il massimo impegno per offrire servizi più rispondenti ai bisogni di cittadini ed imprese. Maggiori sono i disagi, le fragilità e le disuguaglianze più incisiva ed inclusiva deve essere la capacità di risposta dell’apparato pubblico. La lotta alle inefficienze e alle disfunzioni va portata avanti con determinazione, attraverso interventi di innovazione organizzativa, gestionale e tecnologica che consentano di razionalizzare e semplificare l’azione pubblica, di facilitare l’accesso ai servizi misurandone la qualità effettiva, e di valorizzare le professionalità e le competenze”.
“A Voi Prefetti – ha proseguito il Presidente Mattarella- per il peculiare ruolo istituzionale, spetta rappresentare sul territorio un punto di equilibrio tra istanze e interessi diversi, con un’assidua azione di raccordo e di mediazione tra istituzioni e forze sociali, ancor più essenziale in situazioni di particolare complessità, come la gestione dell’accoglienza dei migranti. Vi si chiede di sollecitare ogni sforzo per superare visioni di parte, per ridurre conflittualità e divari territoriali, per tenere insieme le ragioni della sicurezza e della solidarietà, dell’autonomia e dell’unità nazionale. Tenace ed inflessibile deve essere l’azione contro i comportamenti illeciti e le infiltrazioni delinquenziali nella sfera pubblica. Prevenire e sradicare, ovunque si annidi, ogni fenomeno corruttivo e di inquinamento è una sfida ineludibile, in quanto sono in gioco non solo le prospettive di sviluppo sociale ed economico del Paese, ma gli stessi principi di uguaglianza e di legalità sui quali si fonda il sistema democratico. L’imparzialità e la buona amministrazione passano anche attraverso una maggiore trasparenza, quale possibilità concreta per i cittadini di partecipare ai processi decisionali e di esercitare un controllo diffuso sull’esercizio delle funzioni istituzionali e sul corretto utilizzo delle risorse”.
“Con questi auspici – ha concluso il Capo dello Stato – a Voi Prefetti ed a tutti coloro che con Voi celebrano la Festa della Repubblica rivolgo i più sentiti auguri di buon lavoro”.
Finali torneo di pallavolo, vincono la I E e la III C
Hanno partecipato quasi 150 ragazzi, un torneo combattutissimo che si è concluso sabato 30 maggio. Ecco i risultati delle finali
Finale biennio 1E-2E 2/0 (25-21, 25-20)
Saggi musicali le prime foto
Ecco le prime foto dei saggi de Il Liceo in musica: gli allievi delle classi musicali del Liceo stanno presentando i loro saggi finali nell’Aula Magna Francesco Alviti. la prima sessione c’è stata martedì 26, la seconda ci sarà venerdì 29 alle ore 16
Di che colore è il mondo? Di che colore sei tu? Francesca Micheli racconta la Nuvola Rosa
di Francesca Micheli, IV F
Di che colore è il mondo? Di che colore sei tu?
Ad oggi, esistono infinite sfumature di colori: un giallo e un viola che si mescolano tra loro, un grigio e un ceruleo che si fondono insieme e danno vita a nuove colorazioni.
Ma anche i colori hanno luoghi comuni da cui fuggire via. Il bambino appena nato, ad esempio, viene ricoperto di celeste (e di tutte le sfumature che nascono da questo), mentre la bambina viene colorata di rosa, facendo sì che, seppur inconsciamente, i due bambini crescano pensando che il celeste sia un “colore da maschietto” e il rosa “uno da femminuccia”. Come se fosse possibile essere attribuiti ad un solo colore semplicemente per il proprio sesso. In fondo, però, questo è ciò che ci viene insegnato (o, meglio, inculcato) fin da piccoli, quando non diamo importanza ai colori, al sesso, alla pelle, ma alle persone, al bambino con cui
parliamo, al nostro amico immaginario che non ha colore. Non ci pensiamo finché non andiamo all’asilo, e lì dal primo giorno ci viene imposto un grembiulino blu ed uno rosa, uno per il maschietto ed uno per la femminuccia, per distinguerci, per differenziarci, come si differenzia la plastica dal vetro. Io all’asilo, come poi alle scuole elementari, sognavo di indossare il grembiule blu, il mio colore preferito, e mi chiedevo perché non potessi farlo. Come se non potessero distinguerci in altri modi se non attraverso un colore.
E se un giorno ogni bambino potesse decidere che colore indossare a scuola? O, ancora di più, cosa succederebbe se si dovessero fondere tutte le macchie di blu e di rosa del nostro pianeta? Leggi il resto di questa voce
May prom 2015, il filmato della V B
Ecco il filmato con cui la V B ha voluto salutare i prof e il Liceo
Banda ultralarga, scuole e comuni insieme per cambiare la nostra terra
Università, Conservatorio, scuole, provincia, comuni, imprese insieme per dotare il territorio della banda ultralarga, infrastruttura indispensabile nel mondo di oggi, basato sulla fortissima integrazione delle informazioni e sulla necessità di collegarsi con tempi brevissimi con ogni parte del pianeta. E a Ceccano, stamattina, nella presidenza del Liceo, si è messa la prima pietra di quell’associazione che porterà a breve la fibra ottica a Ceccano, integrando le linee già esistenti e collegandole con il segnale che proviene dall’università di Cassino. Alla conferenza di servizio, convocata dalla preside del Liceo, Concetta Senese, erano presenti il consigliere provinciale Caperna, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vallecorsa, Castro dei Volsci, S. Giovanni Incarico, dell’Università di Cassino, di diverse scuole del territorio. Hanno assicurato la loro partecipazione anche i sindaci di Amaseno e Pofi. Attualmente i cavi in fibra collegano tra loro Ceccano con
Pofi, Amaseno, Castro dei Volsci, Vallecorsa ed Amaseno. Sono cavi in fibra spenta però: nessun segnale li percorre pur essendoci una grande richiesta di connettività nel territorio. E’ necessario collegarli con il segnale che è presente a Frosinone: il Liceo, per collegarsi, ha dovuto realizzare un ponte radio di oltre 21 km, con un segnale a 100 Mbps simmetrico, con il quale ogni giorno si collegano tutti gli allievi e i prof. Ma i ponti radio sono delicati, degradano facilmente: si tratta dunque di effettuare quest’ultimo passo per ottenere quella rivoluzione digitale che potrebbe cambiare tutto il nostro territorio. Le scuole vogliono diventare così, insieme al comuni e alla provincia, con il coordinamento dell’Università, la punta di diamante di un movimento che porterà la fibra a tutte le istituzioni scolastiche e così anche a tutti i cittadini. La sinergia, la collaborazione, l’impegno di ciascuno potrà far raggiungere al nostro territorio un obiettivo straordinario: collegamenti a 1Gbps simmetrici, sia un download che in upload, che attireranno le imprese, gli artigiani, gli studi professionali, le imprese della new economy, che potranno utilizzare un’infrastruttura potente e sicura. La conferenza dei servizi ha deliberato così la creazione di un’associazione temporanea di scopo che punterà appunto al raggiungimento dell’obiettivo: la banda ultralarga a tutti i cittadini.






