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Nuvola rosa, le interviste alle nostre donne


Ecco le interviste rilasciate dalla Preside e dalle ragazze impegnata a Milano nella Nuvola rosa di Microsoft

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Nuvola rosa, i talenti del Liceo al femminile su Mondo digitale


A pochi giorni dalla Nuvola Rosa, ci giunge inaspettata e graditissima la lettera di Concetta Senese, dirigente scolastica del Liceo scientifico e linguistico di Ceccano, in provincia di Frosinone, che ha accompagnato le sue studentesse a Milano, dal 19 al 21 maggio.  “In questi tre giorni le mie studentesse hanno avuto un’occasione di acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella società, di esprimere al meglio il proprio potenziale, di credere sempre in se stesse, «Believe in vourself», «Ciascuno ha il suo talento», un momento di confronto importante che ha cercato di abbattere ogni tipo di stereotipo e di contribuire con un apporto nuovo ed originale. Le ho viste più rigenerate, forse un po’ spaventate ma certamente più determinate”, scrive la dirigente.  All’iniziativa promossa da Microsoft per colmare il divario di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca, hanno partecipato 22 studentesse di Ceccano, accompagnate dalla docente Alessia Savo e dalla dirigente Senese.

“Un profondo ringraziamento, mi sento di esprimere, nei confronti della Fondazione Mondo Digitale che ci ha consentito la partecipazione a questo evento e che è da sempre impegnata nella formazione tecnico-scientifica delle studentesse e a colmare il divario di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca attraverso la promozione di diverse iniziative: da Meet No Neet a The Italian Makers. Scelta che si sta rivelando vincente anche nel lavoro con le scuole con tutti i progetti dedicati alla formazione dei giovani e all’inserimento nel mondo del lavoro, e valorizzando i talenti al femminile”, conclude la preside.

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Di che colore è il mondo? Di che colore sei tu? Francesca Micheli racconta la Nuvola Rosa


di Francesca Micheli, IV F

nuv1Di che colore è il mondo? Di che colore sei tu?
Ad oggi, esistono infinite sfumature di colori: un giallo e un viola che si mescolano tra loro, un grigio e un ceruleo che si fondono insieme e danno vita a nuove colorazioni.
Ma anche i colori hanno luoghi comuni da cui fuggire via. Il bambino appena nato, ad esempio, viene ricoperto di celeste (e di tutte le sfumature che nascono da questo), mentre la bambina viene colorata di rosa, facendo sì che, seppur inconsciamente, i due bambini crescano pensando che il celeste sia un “colore da maschietto” e il rosa “uno da femminuccia”. Come se fosse possibile essere attribuiti ad un solo colore semplicemente per il proprio sesso. In fondo, però, questo è ciò che ci viene insegnato (o, meglio, inculcato) fin da piccoli, quando non diamo importanza ai colori, al sesso, alla pelle, ma alle persone, al bambino con cuinuv2 parliamo, al nostro amico immaginario che non ha colore. Non ci pensiamo finché non andiamo all’asilo, e lì dal primo giorno ci viene imposto un grembiulino blu ed uno rosa, uno per il maschietto ed uno per la femminuccia, per distinguerci, per differenziarci, come si differenzia la plastica dal vetro. Io all’asilo, come poi alle scuole elementari, sognavo di indossare il grembiule blu, il mio colore preferito, e mi chiedevo perché non potessi farlo. Come se non potessero distinguerci in altri modi se non attraverso un colore.
E se un giorno ogni bambino potesse decidere che colore indossare a scuola? O, ancora di più, cosa succederebbe se si dovessero fondere tutte le macchie di blu e di rosa del nostro pianeta? Leggi il resto di questa voce

Nuvola rosa a Milano, Francesca Micheli la racconta tramite twitter


nuvola rosa twitterEcco una prima storia della Nuvola Rosa del liceo grazie alla cronaca su twitter di Francesca Micheli

La nuvola rosa, i primi numeri


Da http://ischool.startupitalia.eu/

Sono arrivate, a Expo 2015, 2.600 studentesse provenienti da 8 regioni d’Italia e 12 paesi (Inghilterra, Grecia, Lettonia, Turchia, Spagna, Olanda, Giappone, Serbia, Svizzera, Vietnam, Austria e Germania). Durante l’iniziativa, organizzata da Microsoft, Asus, Aviva e Accenture, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, le studentesse parteciperanno a percorsi gratuiti di formazione tecnico-scientifica con l’obiettivo di colmare il divario di genere nella scienza, nella tecnologia e nella ricerca. Nuvola Rosa ha anche il supporto di organizzazioni internazionali come l’International Telecommunication Union (ITU), il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (UNRIC) e UN Women. Fra loro ci sono 22 ragazze del Liceo di Ceccano Nuvola Rosa nasce dalla consapevolezza che intraprendere percorsi tecnico-scientifici e acquisire competenze digitali significhi assicurare alle giovani donne un accesso più rapido al mondo del lavoro, garantendo un’equa presenza di genere nell’industria, nell’economia, nella politica e nella vita sociale attiva. Sono 41 le scuole italiane coinvolte dalla Fondazione Mondo Digitale: il 19 maggio si è dato il via alla tra giorni con la conferenza di apertura “Tecnologia cibo per la mente”. Il 20 e 21 maggio le studentesse parteciperanno ai training formativi presso l’Università Bicocca (le ragazze italiane delle scuole secondarie) e presso la Bocconi (quelle straniere). Dai big data, cloud, social media, internet security e app fino alla riflessione sulle proprie potenzialità e capacità. Le tipologie di percorso sono tre: Pink Teens, Pink Academics e International Pink. A quest’ultimo parteciperanno le allieve del Liceo di Ceccano post originale qui

Il Liceo con Microsoft per la Nuvola Rosa


Saranno due ragazze del Liceo di Ceccano, Sofia Ferracci e Raffaella Celani, rispettivamente V B e V G, a presentare la Nuvola Rosa a Milano, a Palazzo Reale,  giovedì’  23 aprile,invitate da Microsoft Italia. Sofia e Raffaella racconteranno le esperienze che in questi anni le hanno viste protagoniste nella ricerca di un contatto fra le giovani studentesse e le scienze, in questo caso l’informatica. E’ il senso dell’iniziativa della Microsoft che a metà maggio vedrà riunite a Milano centinaia di ragazze fra cui 25 del Liceo di Ceccano per presentare le opportunità che il mondo dell’informatica e della ricerca scientifica in generale offre alle ragazze, di solito minoritarie nella scelta di questi ambiti lavorativi. E’ un grande onore per il Liceo che due delle sue allieve siano state scelte per la conferenza stampa che si terrà giovedì 23 aprile a Milano, nei prestigiosi ambienti del palazzo reale. Ed il Liceo lo deve alla Fondazione Mondo Digitale e alla rete della Palestre dell’Innovazione di cui fa parte.

Il Liceo e la scienza: la nuvola rosa a Tor Vergata


Sono in 5, tutte ragazze, a partecipare alla stage invernale presso il dipartimento di fisica dell’Università di Roma Tor Vergata: Rebecca Penna, Veronica Reali, Raffaeella Celani, Alessandra Masi e Sofia Ferracci per una settimana, dal 2 al 6 febbraio, si interesseranno di tecniche astronomiche per la fisica solare, di dispositivi ottici  per le telecomunicazioni, di astrobiologia, di antropologia forense, di comunicazione e divulgazione scientifica. Una settimana da ricercatori dunque, che l’università di Tor Vergata propone agli studenti delle scuole superiori. Il Liceo di Ceccano partecipa al laboratorio già da diversi anni e numerosi allievi, grazie all’esperienza  effettuata come ricercatori scientifici hanno poi orientato la propria scelta universitaria sulle facoltà scientifiche. Una settimana di lavoro e di studio nei laboratori dell’università, dunque, per capire e mettersi alla prova. Lo stage riunisce 50 studenti provenienti da scuola di tutta l’Italia, li inserisce in dieci gruppi di lavoro, guidati da scienziati dell’università. Per 5 giorni vivono nei laboratori, e apprendono le tecniche più avanzate di ricerca; lavorano in piccoli gruppi, si distribuiscono incarichi e responsabilità, esaminano le teorie di riferimento, sperimentano, relazionano. Il progetto è coordinato dalla prof.ssa Liù Catena e per il nostro Liceo dalla prof.ssa Di Salvatore. E’ questa il secondo stage in cui a partecipare sono tutte ragazze e su 5, ben tre frequentano il linguistico. Forza ragazze, in bocca al lupo.

Qui tutte le info sulla stage http://www.stageatorvergata.it/

Nuvola rosa, ci provano in 20!


scieSaranno 20 le alunne del Liceo che parteciperanno alla formazione gratuita offerta da Microsoft per le ragazze, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, mercoledì 23 aprile,   a Roma per una giornata che si terrà presso la Facoltà di Ingegneria di Roma 1, in S. Pietro in Vincoli, e poi presso il Campidoglio.

Nuvola rosa è una iniziativa per la promozione della partecipazione femminile ai programmi di ricerca scientifica. Le allieve partecipanti riceveranno un attestato.

La Fondazione Mondo Digitale è da sempre impegnata su questa tematica attraverso la promozione di diverse iniziative: da Meet no Neet a The Italian Makers. In tutti i progetti dedicati alla formazione dei giovani e all’inserimento nel mondo del lavoro, cerchiamo di valorizzare i talenti al femminile. Inoltre abbiamo scelto di trasformare un’area di lavoro specifica dedicata alla pari opportunità in una attenzione diffusa e trasversale a tutte le aree di intervento. Una scelta che si sta rivelando vincente anche nel lavoro con le scuole: sono sempre più numerose, ad esempio, le studentesse che si avvicinano all’autoimprenditorialità, all’innovazione sociale e tecnologica attraverso il nostro lavoro.

Quella di mercoledì 23 è la seconda partecipazione del Liceo a Nuovola Rosa: l’anno scorso le ragazze andarono a Firenze.

Vola, nuvola rosa


In 8 sono andate a Firenze per la Nuvola rosa, ragazze che incontrano la scienza. Ecco le parole di Chiara Sodani

nr1Apro gli occhi alle quattro del mattino. Oh, cielo, ma è tardissimo!
Ho appena il tempo di divorare un po’ di cioccolata, infilare svelta le scarpe e cercare di far entrare in questa piccola valigia tutta l’emozione e la curiosità che esplodono dietro ad un semplice, impaziente sorriso, ed è già ora di partire.
Tutto è un po’ confuso. Strade nuove, corse affrettate, stazioni enormi, volti sconosciuti ma sorridenti. E’ tutto così strano e bello, come se tutta la città stesse sorridendo proprio a noi.
Riesco, nella folla, a scorgere un cartello rosa acceso, dolce, una scritta nera recita “Benvenute ragazze tra la Nuvola Rosa!”. Ed effettivamente, entrando nell’imponente e ben noto edificio della Facoltà Universitaria di Architettura fiorentina, tappezzato di sponsor e stand presieduti da Unicredit Banca, Windows e Asus una nuvola rosa c’è.
Decine, centinaia di donne invadono l’edificio, più o meno mature, più o meno sorridenti, ma più impazienti e più curiose.
Ci scambiamo sorrisi e raccontiamo storie. Ceccano, Milano, Matera, Firenze, Pisa, Roma, Forlì, Genova, sono tutte sospese su questa enorme, soffice nuvola, che per due giorni ci nr3trasporterà come un tappeto volante tra conferenze, testimonianze, racconti informali, lingue straniere, curriculum vitae italiani e stranieri. Storie.
Storie di donne partite dal nulla, mai prive della paura, insicurezza e tenerezza tipiche di noi ragazze per sempre fanciulle, ma con in tasca un sogno, un’ambizione.
Le abbiamo viste fare slalom per una vita tra ostacoli, sacrifici, voglia di gettar via la spugna. Le abbiamo viste raggiungere il loro podio. Un podio da manager, da P.R., da rappresentante aziendale, da addetta alle risorse umane, da matematica, un podio da unica programmatrice donna italiana di software per una ben nota azienda di computer, la Windows.
Carriere stereotipate, carriere da uomo, inarrivabili per esseri fragili quali le donne.
E queste nostre ragazze, queste nostre donne si ribellano. Le nostre donne non dipendono da nessun uomo o tradizione, le nostre donne tradiscono lo stereotipo con la rivincita.nr2
E la Nuvola Rosa continua a viaggiare, e arriva sino al Primo Cittadino di Firenze, Matteo Renzi, che nell’ultimo giorno di questa magica eppur reale esperienza, ricordando le grandi donne De’ Medici e citando Benigni ci paragona alla forza che sostiene l’altra metà del cielo. E poi la nuvola viaggia oltreoceano, e abbraccia la meravigliosa Kerry Kennedy, sorella del più famoso John Fitzgerald Kennedy, da anni agguerrita attivista per i diritti umani con la sua Robert F. Kennedy Center for Human Rights, fondata nel 1988, che, con il sorriso di una donna come noi, ricco di dolore e forza splendidamente mescolati, ci ricorda che una donna, per essere apprezzata la metà di un uomo, dovrà sempre lavorare il doppio. Ma, per fortuna, la cosa le riesce facile.
Viaggia ancora, viaggia sempre Nuvola Rosa!

qui le altre foto: https://picasaweb.google.com/liceoceccano/NuvolaRosa

Nuvola rosa, otto ragazze del Liceo a Firenze per confrontarsi con scienza e tecnologie


science1L’anno scorso fu a Bruxelles, con Science:it’s a girl thing; ora a Firenze per Nuvola rosa, Scienza, tecnologia e ricerca: Nuove opportunità per l’affermazione professionale delle giovani donne. La manifestazione, che vede insieme l’Università di Firenze con Microsoft,  ha come scopo quello di aiutare le ragazze ad interessarsi maggiormente di scienza. Nuvola rosa si svolge a Firenze il 17 e il 18 marzo e per il Liceo di Ceccano ci sono Benedetta Liburdi, Roberta Trochei e Chiara Sodani della IV A, Beatrice Testa, Leda Vellucci, Giulia Cipolla, Serena Ferracci, e Isabella Mattone della IV D la globalizzazione e la rivoluzione digitale hanno trasformato le economie di molti paesi. Le tecnologie dell’informazione toccano ogni aspetto delle nostre vite: dalla sanità all’occupazione, dallo sfruttamento delle risorse naturali alla vita sociale.icona21426_300 Aiutano la crescita economica, riducono i carichi di lavoro, offrono un supporto alle cause per i diritti umani. Eppure, l’interesse verso le discipline informatiche a scuola e in università è in continuo calo. Entro il 2015 ci si aspetta che il 90% dei lavori in tutti i settori richiederà competenze tecnologiche. Sempre entro il 2015, si pensa che in Europa mancheranno 700.000 professionisti ITC. Non solo: i giovani che entrano nel mercato del lavoro non conoscono la gamma di professionalità legate alle tecnologie informatiche: dalla progettazione di videogiochi all’installazione di rilevatori intelligenti, dalla modellazione per il settore automobilistico alla trasformazione del settore pubblico. Leggi il resto di questa voce