Dalla Sardegna il grazie per l’aiuto pro alluvionati
Il presidente dell’Avis di Perfugas (SS), Giovanni Demarcus, ha scritto al Liceo per ringraziare tutti della solidarietà dimostrata agli alluvionati della Sardegna. Ha tenuto ad informare tutti che i fondi raccolti dagli studenti e dal personale del vostro istituto e donati alla nostra associazione al fine di aiutare le vittime dell’alluvione che ha colpito la Sardegna nel novembre 2013, sono stati utilizzati in questo modo: una parte è stata donata direttamente in contanti a due famiglie di Olbia; un’altra parte è stata destinata
all’acquisto di mobili, reti e materassi che sono stati in seguito donati ad altre due famiglie di alluvionati. Ringrazio calorosamente tutto il personale dell’Istituto e gli studenti, a nome di tutti i volontari dell’associazione e delle famiglie di Olbia aiutate, per l’impegno e la generosità dimostrata. Nonostante il periodo di crisi che stiamo affrontando, con questo gesto avete dato dimostrazione di grande altruismo e solidarietà, di cui vi siamo grati.
Olimpiadi della lingua italiana, la squadra del Liceo in semifinale
Il Liceo si classifica tra le prime 20 scuole in Italia nella competizione delle Olimpiadi della lingua italiana, precisamente al 7° posto. L’11 aprile la squadra di italiano sarà a Larino per partecipare alla semifinale ed eventualmente alla finalissima della competizione nazionale. In bocca al lupo, ragazzi!
Carabinieri, 200 anni di storia e di fedeltà
Da 200 anni al servizio della gente: incontro con i carabinieri giovedì 13 marzo al Liceo, nell’ambito dell’educazione alla legalità. Un’occasione per riflettere sugli uomini e le donne incaricati della nostra sicurezza e chiamati a dare la vita in difesa della gente, un’occasione per dire grazie, per confrontarsi per capire il nostro mondo da un’altro punto di vista.
L’incontro con l’Arma dei Carabinieri che celebra quest’anno il bicentenario della fondazione ci sarà alle ore 11,15 nell’aula magna Francesco Alviti
Valencia, tra arte e modernità, secondo Antonio e Luisa
Entusiasmo e soddisfazione per lo stage in lingua spagnola a Valencia che ha visto impegnate II, III e IV del linguistico.
Qui le foto del prof. Zomparelli
e qui quelle di Luisa Coppolaro
Il male, dramma della condizione umana: al Liceo, mons. Spreafico intervistato da Alessio Porcu
Il male e il non senso, l’uomo colpito dal dolore e la ribellione contro Dio, la protesta del giusto che soffre in maniera inspiegabile, la sofferenza dei giovani, l’ingiustizia: ecco alcuni dei temi sui quali mercoledì 12 marzo alle ore 11, nell’aula magna Francesco Alviti, il direttore di Tele Universo, Alessio Porcu, intervisterà il vescovo Ambrogio Spreafico, nellambito dell’iniziativa Incontro con l’autore. Davanti ai ragazzi delle classi V, Porcu presenterà il libro di mons. Spreafico, Dio sfida Giobbe, edito da Urbaniana University Press. Dopo l’intervista, la parola passerà ai ragazzi che in questi giorni si sono confrontati sulle tematiche del bene e del male, e liberamente porranno le questioni che si avvicinano di più alla loro età: il perché della sofferenza, della morte dei giovani, degli incidenti stradali…
Il Libro di Giobbe è probabilmente uno dei più affascinanti e trascinanti episodi dell’Antico Testamento; vi si narrano le vicende di Giobbe, colui che sopporta le avversità, che ha messo alla prova la sua pazienza, la sua forza e la sua fede davanti alla giustizia di Dio. Giobbe è divenuto nella tradizione anche sinonimo di “giusto”, nonché di “saggio” (non a caso i cristiani
hanno inserito il Libro tra quelli “sapienziali” del Vecchio Testamento); persino la religione islamica riconosce nel Corano il profilo nobile ed eroico del grande profeta, che ha subito le tentazioni e le prove di Satana riuscendo a reagire e sopportando la perdita dei suoi beni e dei suoi cari. Figura tipica dell’immaginario occidentale che incarna colui che riesce a sopportare le infamie della vita, senza rinnegare Dio, il Libro di Giobbe anche a distanza di millenni andrebbe riletto con attenzione, non solo per la vertiginosa portata di tematiche teologiche e morali che esso contiene, ma anche per l’indiscutibile bellezza di alcune pagine, che riescono ad essere persino poetiche, e che toccano le corde dell’anima anche oggi per la loro autenticità e sensibilità.
Aristide Ceccarelli, anarchico e sindacalista
Un altro ceccanese dimenticato e ora riproposto all’attenzione dei ragazzi del Liceo. Si tratta di Aristide Ceccarelli, nato a Ceccano: Aristide Ceccarelli fu uno dei più attivi propagandisti degli ideali anarchico, e per esso subì persecuzioni, il carcere, il domicilio coatto. Repubblicano fin da giovine diventò sindacalista e segretario della camera del Lavoro di Roma. Fu coinvolto nelle indagini di un presunto attentato anarchico al re e per questo passò 11 anni in prigione e il resto della sua vita al confino. Morì di stenti a 46 anni.
Martedì 11 marzo, la V E presenterà in aula magna un lavoro multimediale su Aristide Ceccarelli. Con loro ci sarà anche Edoardo Papetti, già sindaco di Ceccano, autore di uno studio biografico su Ceccarelli. Il convegno avrà inizio alle ore 8,30. L’organizzazione è curata dal prof. Mario Morsillo.
Superga, il Liceo di Ceccano rende omaggio al grande Torino
Fate sport, è uno dei modi per costruirvi una vita sana e non lasciarvi abbindolare dai tanti pifferai. Sono le parole che il dott. Gabetto, figlio del grande calciatore del Torino, morto a Superga in quel maggio del ’49, nell’incidente aereo che distrusse la squadra granata e nello stesso tempo la nazionale italiana, ha rivolto agli studenti del Liceo di Ceccano in viaggio di istruzione a Torino.
Gabetto ha ricordato ai ragazzi cosa fosse il Torino per l’Italia del
tempo: una bandiera della ricostruzione dopo gli anni terribili della guerra. Li ha invitati ad avere speranza nel futuro come l’ebbero quegli uomini che fecero grande il Torino e quelli che nonostante la tragedia di Superga continuarono a mantenere alto l’ideale dello sport.
Qui le altre foto
Donne come fenici, per l’8 marzo
Si è svolto alle ore 10.00 in occasione della festa della donna presso la biblioteca di Ceccano un incontro organizzato dalla Associazione culturale Fabraterni a cui ha partecipato Chiara Sodani, alunna del VA, e un gruppo di compagne di classe. Alla presenza del prefetto emerito dott. Cesari, del sindaco dott.ssa Maliziola, del dott.Serra, presidente dell’associazione culturale, e dei partecipanti, Chiara ha letto il racconto intitolato “Donne come fenici”, con cui ha vinto il concorso indetto dalla Regione Lazio “Esci dal silenzio! Mai più violenza contro le donne”, edizione 2014. Toccante e travolgente è stata la lettura delle pagine del racconto da parte della giovane autrice che hanno
lasciato la platea senza fiato, assorta ed emotivamente coinvolta nella vicenda di Emma, protagonista di una storia di soprusi, umiliazioni, violenze psicologiche e fisiche. Con il suo racconto Chiara Sodani ha voluto lanciare un messaggio di speranza a tutte le donne vittime di qualsiasi tipo di violenza: solo credendo in se stesse si può uscire dal buio più profondo e ritornare alla luce, alla vita.
Ecco il racconto di Chiara Sodani
Stasera il Liceo al tg1
Andrà in onda stasera, 5 marzo, il servizio del TG1 sul nostro Liceo e l’esperienza dei tutores.
Il Tg 1 per i tutores del Liceo
Continua l’interesse dei grandi mezzi di comunicazione per le iniziative del Liceo di Ceccano. Al centro dell’attenzione ancora i tutores, il gruppo di allievi che mettono a disposizione le proprie capacità e il proprio tempo per i compagni in difficoltà. Una troupe dei Tg1 della RAI è stata lunedì al Liceo e ritornerà mercoledì per ulteriori riprese e interviste. Prima del Tg1, se ne sono occupati l’Avvenire, la Stampa, Il Corriere della Sera, il settimanale Gente, nel numero in edicola in questa settimana.
Insieme contro il cancro: il progetto Martina
Tante domande, tante curiosità e preoccupazioni: due ore passate a discutere di cancro e tumori, di prevenzione e stili di vita ma non tra amici, bensì con due giovani oncologhe dell’ospedale di Sora, nell’ambito del Progetto Martina, sostentuto dai Lions di Sora. Domande sincere e rispote autorevoli dunque nello stile della comunità educante a scuola: innanzitutto conoscenza dei problemi, ascolto delle esigenza e poi espressione di un parere o di una volontà.
Un grazie sincero, a nome di tutti i ragazzi e delle loro famiglie, alle dott,ssa Lucia Mentuccia e Teresa Gamucci e a Luigi Espositi dei Lions.
Corso lauree scientifiche, le prime foto
qui le prime foto del corso d’aggiornamento regionale, in svolgimento al Liceo di Ceccano per il piano lauree scientifiche con collaborazioen con tutte e tre le Università di Roma
Corso PLS – giornata inaugurale
I tutores su Gente
Il settimanale Gente ha pubblicato un servizio sui tutores e sul loro ruolo solidale nei confronti degli allievi in difficoltà. L’articolo, di Anna Maria D’Alessandro, è in edicola questa settimana. Un ringraziamento sentito al settimanale Gente che ha voluto dedicare così tanto spazio al Liceo e alle sue attività.















