Eduroam, le istruzioni per accedere alla rete
Ecco di seguito le istruzioni per collegarsi alla rete Eduroam, a disposizione di professori e studenti esclusivamente per lo studio e la ricerca.
Guida alla configurazione Eduroam
Guida alla configurazione Eduroam per utenti windows 8
Qui il Regolamento per l’uso della rete Regolamento per l’utilizzo della rete Eduroam
eduroam (Education Roaming) è un servizio che offre un accesso wireless sicuro alla rete. Gli utenti roaming che visitano un istituto che aderisce all’iniziativa sono in grado di utilizzare la rete locale wireless (WLAN) usando le stesse credenziali (username e password) che userebbero nella propria istituzione d’appartenenza, senza la necessità di ulteriori formalità presso l’istituto ospitante. Eduroam è un’infrastruttura basata su una rete di server RADIUS che utilizza 802.1x.
Lo scopo della Federazione Italiana eduroam è di facilitare l’accesso alla rete GARR e alle altre reti ad essa connesse agli utenti mobili (roaming users) delle organizzazioni partecipanti (servizio eduroam). La Federazione è coordinata dal Consortium GARR, che la rappresenta presso le altre federazioni e confederazioni. Eduroam è un marchio registrato di TERENA
La scienza in festa, e il Liceo con gli scienziati!
Il 26 settembre 2014 un gruppo di studenti del Liceo di Ceccano, che hanno preso parte al Piano Lauree Scientifiche dell’Università di Roma Tor Vergata, presenterà i risultati del lavoro svolto durante il PLS alla Notte Europea dei Ricercatori a Frascati, una grande festa della scienza dove ricercatori e scienziati incontreranno un pubblico di tutte le età per promuovere e divulgare la cultura scientifica.
Proprio come i ricercatori, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di studiare l’astrobiologia -scienza interdisciplinare che si occupa dello studio della vita al di fuori della Terra- vedendo con i propri occhi com’è che si lavora in un laboratorio di ricerca. Guidati dalla dott.ssa Daniela Billi dell’Università di Roma Tor Vergata, i liceali si sono dilettati
tra provette, centrifughe e microscopi per vedere con i propri occhi a che punto è giunta la ricerca scientifica in questo ambito, e adesso non resta che presentarne i risultati, (quasi) come dei veri scienziati!
Lunedì 22 settembre, la dott.ssa Billi sarà al Liceo diCeccano per un incontro di prova e di verifica
La scuola è iniziata di nuovo e io sono più grande, più matura
Ebbene sì. Sveglia all’alba, una doccia veloce, un caffè e subito via…a scuola! Può sembrare noioso, stancante, stressante. Non nego che lo sia. Ma quest’anno, per la prima volta, mi sento più grande, più matura, più pronta ad affrontare al meglio questo apparentemente lunghissimo anno ma che si esaurirà in un battito d’ali, di mani, di ciglia, come tutto d’altronde. Il quarto: un anno importante, “l’anno dei dubbi”, a detta di molti; l’anno in cui sai che l’avventura liceale si avvia sempre più verso la fine e ti rendi davvero conto che un giorno tutto ciò non farà più parte della tua quotidianità e -ammettilo, so che è così- follemente ti mancherà. Questi sono gli anni migliori, gli anni delle chiacchiere, delle risate tra banchi di scuola che rimarranno racchiuse in quelle quattro pareti che hanno visto, ascoltato, accolto e sopportato generazioni di studenti come noi; ma soprattuto sono anni cruciali che determineranno il tuo futuro, il mio futuro. Sembra sempre qualcosa di lontano anni luce, qualcosa che ci limitiamo ad immaginare, senza renderci conto che il futuro è proprio dietro l’angolo e noi siamo quasi alla fine della strada, una delle tante che percorriamo durante la nostra vita, ma che presto si getterà in un’infinita quantità di altre viuzze. È lì che si trova il nostro futuro ed è lì che ci sta spingendo quasi inconsciamente questa lunga strada. Leggi il resto di questa voce
Palestina, alle radici del conflitto
Il 18 settembre 2014 si è svolta a Roma, presso i locali dell’Ambasciata Palestinese nel nostro Paese, un interessantissimo convegno sulla presenza dei cristiani nel variegato e contrastante panorama etnico-politico e religioso di quella che comunemente viene chiamata Terra Santa. In effetti, quando parliamo di Palestina pensiamo sempre alle numerose comunità confessionali islamiche ed ebraiche presenti su quel territorio, ma in verità ne esiste un’altra molto esigua numericamente ma importantissima politicamente, ed è la comunità cattolica cristiana. Essa rappresenta appena l’1,4% della popolazione della Terra Santa, ma è molto attiva e ben organizzata. Determinati a restare nella loro terra d’origine, i cristiani palestinesi, nella quasi totalità cattolici, stanno organizzando una serie di iniziative economiche e sociali tese a restituire ai palestinesi l’identità di popolo, umiliato da decenni di occupazione politica, militare, culturale.
Particolarmente toccanti sono state le comunicazioni di padre Raed Abusahalìa, direttore della Caritas di Gerusalemme, sulla recente creazione di aziende dedite all’imbottigliamento di olio di
oliva, o di succhi di frutta, palestinesi; iniziative di piccolo valore economico ma di enorme significato politico ( per i palestinesi, prima dell’intervento della Caritas, era quasi impossibile aprire aziende proprie). Notevole spazio si sta inoltre dando a settori economici terziari, quali soprattutto il turismo.Ma sia pure nella difficile situazione che il governo e l’esercito di Israele hanno determinato, nelle frasi di padre Raed , come degli altri intervenuti, non è mai apparso odio né desiderio di vendetta: gli israeliani sono stati definiti ‘amici’; mentre l’esercito israeliano ed Hamas cannoneggiavano loro distribuivano palloni da football a bambini palestinesi ed israeliani, ecc. Ma queste importantissime misure di carattere pacifista rimangono poca cosa rispetto alle iniziative pedagogiche della Caritas gerusalemita. Non mi soffermerò della possibilità offerta solo quest’anno a 1200 studenti universitari di poter proseguire gli studi; è ovvio il suo valore sociale. Ma che dire dei centri di prevenzione e recupero dei tossicodipendenti in Gerusalemme Est (la parte non annessa allo Stato di Israele, per intenderci) dove l’eroina ed altre droghe pesanti sono volutamente lasciate circolare, allo scopo di annientare le nuove generazioni di palestinesi? Che dire dei centri di riposo per anziani, dove i vecchi palestinesi riescono a trovare la serenità non ottenuta in gioventù? Leggi il resto di questa voce
Attenzione, nuovo orario a partire da lunedì 22 settembre
Qui l’orario dal 22 settembre
https://drive.google.com/file/d/0BxxkIcqr7Nh0WTVaeVU3aXFETnJTQVp5UnlmTk5pM0c1aHZR/edit?usp=sharing
Inaugurazione dell’anno scolastico, il fotoracconto di Angelo
Altre foto del giorno dell’inaugurazione dell’anno scolastico, il 15 settembre, a cura di Angelo Spinelli
qui le foto Inaugurazione secondo Angelo
L’ultimo primo giorno di scuola
Sono passati 7anni “dal mio ultimo primo giorno di scuola” al liceo, ma nonostante il tempo trascorso ricordo quegli anni molto bene! Perché, è proprio vero.. gli anni del liceo non si scordano mai..! non si scorderanno mai i compagni di scuola, e le avventure trascorse insieme a loro! come non si scorderanno gli insegnamenti, non solo scolastici dei prof, che approfitto per salutare (prof Germani, prof D’Anna, prof Maura, prof Gherghetta, prof Parente, prof De Angelis, prof Alviti)e non scorderó mai le parole della professoressa De Angelis:”eppure rimpiangerete questi momenti”!
E già..è proprio così..non c’è altro luogo o altra situazione che puó farvi vivere determinate cose! Buon inizio a tutti e anche se adesso le mie parole possono sembrarvi paradossali..sono sicura che fra 7 anni la penserete come me! Fiera di aver frequentato questa bellissima scuola!
Classroom, partite le prime classi
Funziona a tutto regime la Classroom al Liceo di Ceccano, la nuova piattaforma digitale che Google jha messo gratuitamente a disposizione delle scuole che sono dotate della Google apps for education. Classroom consente agli insegnanti di creare gruppi classe, di assegnare compiti, mandare messaggi, effettuare verifiche, inviare i risultati, tutto in maniera automatica, senza preoccuparsi di problematiche di archiviazione e cosnervazione dei dati. Classroom si affianca alle altre piattaforme già utilizzate al Liceo, come Moodle ed Edmodo. L’intregrazione fra classroom e le app della posta, del calendario, degli strumenti di condivisione come Drive o Google+, fino ad arrivare ad app più complesse come Site ne fanno uno strumento molto potente e friendly soprattutto per le scelte del Liceo 2.0, con l’utilizzo delle metodologie della classe rovesciata (flipped class) e BYOD, Bring your own device, porta il tuo dispositivo. L’uso di classroom è supportato dai ragazzi dell’Associazione Sirio che coadiuvano gli insegnanti con training personalizzati.
Libretti personali, pronti
I libretti personali per l’a.s. 2014/2015 sono disponibili presso l’area accoglienza. I genitori, o chi esercita la patria potestà, muniti di foto del figlio (per coloro che non l’avessero già presentata), possono ritirarli:
- Tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 13.30
- Il giovedì dalle 15.00 alle 17.00
- Per gli studenti maggiorenni tutti i giorni durante l’intervallo
Qui le istruzioni per l’uso: https://liceoceccano.com/wp-content/uploads/2013/01/c30-ritiro-libretti-personale-14-15.pdf
e il regolamento https://liceoceccano.com/wp-content/uploads/2013/01/c30-all-2-13-reg-uso-libretto-e-badge-ci-13giu14.pdf
Attenzione, da giovedì cambio d’orario, si entra alle 8
Si ricorda che da giovedì entrerà in vigore l’orario così strutturato
Cerimonia inaugurazione dell’anno, altre foto
Ecco le foto dell’orchestra e del coro del Liceo, impegnati nella Cerimonia di inaugurazione
Qui le foto Coro e orchestra
Cerimonia di inaugurazione, le prime foto
Un caloroso In bocca al lupo ha concluso la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico al Liceo di Ceccano. Il canto degli Italiani di Goffredo Mameli ed una grande bandiera tricolore hanno salutato il nuovo anno scolastico, nel cortile del Liceo con la Preside e i professori, il coro e l’orchestra, per ben cominciare
qui le altre foto Cerimonia inaugurazione
15 settembre, il saluto del Prefetto, Emilia Zarrilli
Carissimi studenti, ho il piacere di rivolgere a tutti voi, per la prima volta, in qualità di Prefetto della provincia di Frosinone, un caloroso saluto e fervidi auguri di buon inizio per il nuovo anno scolastico. Desidero, inoltre, formulare i più sinceri e sentiti voti augurali nei confronti di tutti coloro che operano in un settore così delicato, complesso e fondamentale per la crescita dei nostri giovani che dovranno formarsi per essere veri protagonisti del futuro del nostro Paese. Sono sicura che nell’esprimere questi auspici, assieme a me ci sono idealmente anche i genitori e quanti hanno a cuore il futuro dell’Italia e del mondo intero, perché senza un vero rapporto di stima e sinergia tra famiglia, scuola ed intero corpo sociale non potrà esserci un futuro migliore e sereno per l’istituzione scolastica.
In primo luogo intendo indirizzare un augurio agli studenti: bambini, ragazzi e giovani, soggetti principali dell’ educazione scolastica, intorno ai quali tutto deve ruotare. Con la riapertura annuale delle scuole, cari studenti, riprenderete il cammino della vostra crescita, del vostro divenire adulti, attraverso l’ autentico impegno, anche faticoso, volto all’ apprendimento del patrimonio di conoscenza e valori, che ci è stato trasmesso e su cui si fonda la nostra civiltà. La scuola deve, pertanto, essere una vera palestra di collaborazione per formarvi alla piena cittadinanza e solidarietà, mediante un sistema di istruzione nella
società, volto principalmente a prepararvi ad affrontare le sfide di oggi, sempre più difficili perché provengono da un mondo globalizzato, ad essere cittadini italiani ed europei, a superare ogni ostacolo che troverete sulla strada del terzo millennio, che passa inevitabilmente attraverso un processo di integrazione, ormai divenuto indispensabile, in una realtà sempre più multietnica. Sappiate, che la scuola è il pilastro della coesione sociale e territoriale, il luogo dove si costruisce la cittadinanza e dove inizia la realizzazione dei valori costituzionali. Leggi il resto di questa voce
15 settembre, il saluto della Preside
Carissime studentesse e carissimi studenti, Gentili genitori, Gentili insegnanti, Gentile DSGA e personale ATA,
porgo a tutta la nostra comunità scolastica i miei personali e cordiali saluti insieme agli auguri più calorosi per un buon anno scolastico 2014-2015. Uno speciale augurio di benvenuto va ai giovanissimi studenti delle prime classi ed ai docenti che per la prima volta entrano per studiare ed insegnare nella nostra scuola. Un sincero “in bocca al lupo” agli studenti delle quinte classi per questo ultimo ed importante anno insieme e per le future prove d’esame finale.
Rivolgo un affettuoso pensiero e un ringraziamento sincero per l’importante lavoro svolto sino ad ora e da svolgere ancora insieme a tutti gli altri studenti, ai docenti, ai docenti collaboratori, prof. Alviti e prof. Bartolini, al DSGA, al personale scolastico. Un grazie sincero alle famiglie per aver iscritto i propri figli nel nostro istituto, alle quali vogliamo offrire un servizio di elevata qualità
A TUTTI BUON ANNO SCOLASTICO!
Concetta Senese
15 settembre, per ben cominciare, Bandiera e Inno
La bandiera nazionale e l’Inno di Mameli saluteranno l’inizio dell’anno scolastico al Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. A metà mattinata del primo giorno di scuola, lunedì 15 settembre 2014, una grande bandiera tricolore sarà issata sulle pareti dell’Istituto e l’orchestra di fiati e il coro degli allievi del Liceo renderanno gli onori al vessillo simbolo dell’unità nazionale, eseguendo l’Inno di Mameli, davanti a tutta la comunità scolastica, guidata dalla preside, prof.ssa Concetta Senese.
La cerimonia, semplice e breve, inizierà alle 10,25 ed ha un duplice scopo: quello di dare un segnale forte sull’importanza della scuola nella vita degli adolescenti e quello di rinsaldare l’appartenenza ad una comunità che è tale per cultura, valori e condivisione di principi.
Il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano conta quest’anno 32 classi con 750 allievi, di cui una con opzione musicale e una con opzione sportiva.
Le classi e i docenti si ritroveranno alle ore 10,25, nel cortile della scuola. Gli allievi dell’orchestra e del coro della scuola sono convocati alle ore 9,30, nell’aula magna, insieme alla prof.ssa D’Annibale












