L’orario della prima settimana
La prima settimana di lezione, dal 15 al 20 settembre, avrà i seguenti orari:
Primo giorno di scuola, 15 settembre, istruzioni per l’uso
Lunedì 15 settembre 2013 sarà il primo giorno di scuola al Liceo. Alcune rapide istruzioni per l’uso.
Per questioni legate alla sicurezza stradale e per preservare maggiormente l’incolumità dei ragazzi, l’ingresso e l’uscita degli allievi avverranno sempre nel cortile del Liceo. L’ingresso superiore sarà riservato agli insegnanti, al personale e al pubblico.
Orario: il primo giorno, gli allievi dovranno trovarsi nel cortile del Liceo alle 8,20, ad eccezione dei nuovi alunni di I che invece entreranno alle 8,45 e si recheranno nell’Aula Magna Francesco Alviti
In bocca al lupo!
Il Liceo finalista al premio E gov per l’Agenda Digitale a Rimini
Il Liceo di Ceccano è stato inserito fra i finalisti del Premio E gov, la cui manifestazione finale ci sarà a Rimini il 18 settembre prossimo per l’Agenda Digitale Italiana: il progetto selezionato è quello del Liceo 2.0, la digitalizzazione completa dell’Istituto secondo la tecnica del BYOD (Bring Your Own Device – porta il tuo dispositivo) che ha lo scopo di consentire l’accesso alla rete a tutti i componenti della comunità educante del Liceo.
Il riconoscimento è un’ulteriore testimonianza dello sforzo di innovazione del Liceo in
questi anni, soprattutto nel 2013 – 2014 con il collegamento in banda ultralarga alla rete GARR e l’adesione alla comunità di Eduroam, la più importante rete di istituzioni di ricerca e di tutto il mondo. Il progetto del Liceo è stato particolarmente apprezzata per il fatto che è rivolta a tutti gli allievi e a tutti i professori della scuola, nessuno escluso. Il risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione di diversi soggetti che insieme al Liceo hanno progettato e seguito l’innovazione: innanzitutto l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, con la rete Unicasnet, che ha consentito l’allaccio alla rete Garr e ad Eduroam, con il supporto del rettore, il prof. Ciro Attaianese e la preziosa consulenza dell’ing. Marco D’Ambrosio, l’Associazione Culturale Sirio per le Google apps for education e la piattaforma Google Classroom, l’Aviproject di Stefano Cavese, per il ponte radio del segnale internet a 100 Mbs sincroni, l’Ufficio 2000 di Angelo Spinelli. Soltanto la sinergia di tutte questi soggetti ha consentito una progettazione accurata e verificata
Le graduatorie docenti istituto II e III fascia
Qui le graduatorie provvisorie di Istituto per II e III fascia
Il ricorso è proponibile entro 5 giorni dalla data di pubblicazione, 10 settembre 2014. E’ possibile presentare le istanze anche via posta elettronica all’indirizzo frps070001@istruzione.it
Eduroam, il Liceo di Ceccano è l’unica scuola in Italia
Eduroam® (education roaming) è il servizio GARR che offre un accesso sicuro alla rete wireless per gli utenti della comunità dell’Università e della Ricerca in mobilità in Europa e oltre. Il Liceo di Ceccano è l’unica scuola italiana che aderisce ad eduroam: lo scopo della Federazione Italiana eduroam è di facilitare l’accesso alla rete GARR e alle altre reti ad essa connesse agli utenti mobili (roaming users) delle organizzazioni partecipanti (servizio Eduroam). La Federazione è coordinata dal Consortium GARR, che la rappresenta presso le altre federazioni e confederazioni. eduroam è un marchio registrato di TERENA, ed è l’abbreviazione di Educational Roaming. Maggiori informazioni sono reperibili all’indirizzo http://www.eduroam.org.
I principi base della Federazione Italiana eduroam sono i seguenti:
- Offrire agli utenti dei propri membri, che si trovino presso un’altra delle organizzazioni partecipanti, l’accesso alla rete GARR (ed alle altre reti ad essa connesse), attraverso l’infrastruttura di rete dell’organizzazione ospite, utilizzando le credenziali di accesso utilizzate dalla propria organizzazione (servizio eduroam);
- Garantire la protezione delle credenziali di accesso e dei dati scambiati dai roaming user.
L’accesso alla Federazione Italiana eduroam è riservato esclusivamente alle organizzazioni afferenti alla rete realizzata e gestita dal Consortium GARR (rete GARR). La Federazione Italiana
eduroam è un membro della Confederazione Europea Eduroam, le cui regole sono state sottoscritte dal Consortium GARR a nome della Federazione. Lo scopo della Confederazione Europea eduroam è di estendere a livello internazionale i servizi forniti ai propri membri dalle federazioni nazionali eduroam, con regole di utilizzo il più possibile omogenee, compatibilmente con le differenze imposte dalle legislazioni nazionali.
Il Liceo è in buona compagnia: aderiscono ad Eduroam L’Istat, il Cilea e il Cineca, il CNR, Elettra Sincotrone a Trieste, l’ENEA, l?Istituto di fisica nucleare, l’INFN, la LUISS, le Università di Bologna, Bari, Torino, il politecnico, la scuola normale di Pisa, l’Università Cattolica… L’elenco completo potete trovarlo qui http://www.servizi.garr.it/index.php/it/eduroam/elenco-istituti-aderenti1
L’adesione del Liceo è avvenuta tramite l’Università di Cassino e il Consrzio GARR
Giornalisti e ragazzi insieme a scuola al Liceo
Ecco la bellissima foto della prima giornata del corso per giornalisti al Liceo di Ceccano. Al corso hanno preso parte anche 15 allievi del Liceo, che hanno colto l’occasione data loro dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio: In una delle lezioni del corso, saranno proprio gli studenti del Liceo di Ceccano ad illustrare ai giornalisti il punto di vista dei giovani sui social networks
Liceo 2.0, tante conferme dal piano del governo
Soddisfazione al Liceo di Ceccano per le indicazioni governative sulla scuola digitale: banda larga, connessione ad internet, puntare sui dispositivi già in possesso dei ragazzi (il BYOD: bring your own device, porta il tuo apparato), abbandonare il costosissimo sistema delle LIM, valorizzare le competenze degli studenti in aiuto a quelle dei docenti… tutte cose che sono già realtà al Liceo di Ceccano che ha concentrato le scarse risorse disponibili proprio sull’incremento della banda di connessione. Ecco come Il sole 24h, con un articolo di Pierangelo Soldavini, sintetizza le linee guida per la scuola digitale: Non c’è dubbio che il sistema scolastico stia attraversando una fase di grande trasformazione: la sfida è quella di trovare un modello che sia plasmato sulla realtà e sulle esigenze della “società digitale” del nuovo secolo. Una sfida appassionante a suon di sperimentazioni, ma che non ha ancora individuato un modello di
riferimento a livello globale. Le certezze non sono molte, ma se ce n’è una che si è ormai consolidata è che la tecnologia giocherà un ruolo decisivo, in primo luogo come strumento abilitante per una nuova didattica, come opportunità per superare la vecchia lezione frontale con un modello collaborativo di costruzione del sapere e l’apertura della scuola alla rete. In Italia il dibattito si è concentrato su questioni cruciali come la figura del docente, l’organico, l’autonomia scolastica, la gestione delle risorse. Ma le linee guida per la “Buona Scuola” presentate questa settimana delineano anche gli interventi che riguardano la scuola digitale, partendo dall’assunto che «la tecnologia digitale deve diventare sempre più strumentale alle esigenze di una didattica flessibile e collaborativa», spiega il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.
D’altra parte «la didattica per competenze, così com’è richiesto dall’Europa, è difficile da perseguire senza la tecnologia che intervenga per agevolare la condivisione e la collaborazione tra docenti e studenti, la capacità di aggregazione dei saperi e la strutturazione di percorsi formativi individualizzati», spiega Lorenzo Tavazzi, direttore Area Scenari e Intelligence di
The European House-Ambrosetti, che ha coordinato il rapporto sull’istruzione (per conto di Hewlett-Packard) presentato ieri al forum di Cernobbio. La sfida dell'”Educazione per il 21° secolo” – così è intitolato il report – parte dall’assunto che il capitale umano ha un ruolo fondamentale nella performance dell’economia e che quindi il sistema educativo è cruciale per la competitivtà. «Il processo educativo punta ad “accendere un fuoco” nei ragazzi», afferma Kishore Mahbubani, professore all’Università di Singapore, spiegando come non basti la tecnologia da sola: «È necessaro un confronto collaborativo tra studenti e docenti». La scuola è chiamata quindi a cambiare paradigma.
In questa trasformazione il digitale assume un ruolo facilitante in termini di relazioni, perché è connessione e collaborazione in rete. Per questo le linee guida del Miur mettono l’accento sull’obiettivo prioritario di connettere le scuole italiane in banda larga, piuttosto che di riempirle di device mobili o di Lim: «Non è accettabile che solo il 25% delle scuole secondarie sia connesso in banda larga», afferma il ministro Giannini. «Su questo faremo un grosso sforzo – prosegue -. Il tema degli strumenti deve rappresentare un grande investimento nazionale che veda Miur, Regioni e imprese uniti verso una convinta visione di scuola digitale in cui la tecnologia non sia costrittiva, centralizzata e istituzionale, ma diffusa e fortemente finalizzata a migliorare la didattica».
Qui il post originale: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-09-07/competenze-digitali-la-nuova-didattica-081253.shtml
Genitori, giovedì 11, alle 17,30, riunione per le famiglie dei nuovi iscritti
Giovedì 11 settembre, alle ore 17,30, si terrà la riunione dei genitori dei nuovi allievi. L’incontro ha come scopo quello di illustrare alle famiglie dei nuovi iscritti le caratteristiche del Liceo e il suo funzionamento e di recepire eventuali suggerimenti da parte della componente genitori. Sono invitate le famiglie dei nuovi iscritti sia in prima che nelle classi intermedie.
La Storia per immagini, una miniera
Si chiama Internet Archive Book Images, lo si può trovare a questo indirizzo Immagini storia e ci sono migliaia di foto utilizzabili liberamente per le lezioni di storia. Bellissimo!
Corso per giornalisti, iscrivetevi
Comincerà sabato 6 settembre, alle ore 10, il corso d’aggiornamento per giornalisti professionisti e pubblicisti, organizzato dall’Ordine professionale. Il Corso, che prevede 4 appuntamenti, è aperto anche agli allievi del Liceo che volessero partecipare come uditori.
Chi è interessato deve compilare on line questo modulo
Non perdete l’occasione!
Le nuove prime, gli elenchi
Di seguito e sulla bacheca, troverete gli elenchi degli alunni iscritti alle nuove 7 classi I del Liceo di Ceccano, 4 dello Scientifico e 3 del Linguistico. La commissione incaricata ha preso in considerazione tutte le richieste delle famiglie, mantenendo inalterati i criteri individuati dagli organi collegiali. Le famiglie che volessero chiedere cambiamenti possono farlo tramite una mail a segreteria@liceoceccano.com entro sabato 6 settembre p.v. La commissione le esaminerà nella prossima settimana. E’ chiaro che i cambiamenti potranno essere accettati soltanto se motivati e soprattutto se non comporteranno modifiche agli equilibri dei diversi gruppi classe. Negli elenchi mancano ancora gli allievi che hanno presentato domanda di iscrizione ma non hanno ancora ottenuto il nulla osta da altra scuola e gli studenti iscritti per la seconda volta. Nella sezione A, opzione sportiva, e nella sez. C, opzione musicale, sono presenti anche allievi le cui famiglie non hanno chiesto di avvalersi di queste opportunità ma sono stati inseriti comunque per garantire un’equilibrata distribuzione nelle diverse sezioni. Nel momento in cui saranno attivate le opzioni, gli allievi non iscritti non parteciperanno alle specifiche lezioni previste dall’offerta formativa.
I Scientifico sez. A – opzione sportiva 
I Scientifico sez. C opzione musicale
Docenti a scuola per imparare
Continua la formazione dei docenti sulle nuove opportunità offerte dalla piattaforma digitale. Mercoledì 3 settembre alle 9,30 Google classroom e alle 10,30 la piattaforma Moodle, già in uso lo scorso anno.
Qui un video di presentazione di Moodle
https://onedrive.live.com/?cid=067A9F3E25A38C12&id=67A9F3E25A38C12%2115963&v=3









