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Il Liceo di Ceccano agli stand di Smart Education, la presentazione ufficiale


nel video il tavolo della presidenza, alla manfestazione nella Città della Scienza. Si ascolta la dott.ssa Liù Catena che cita il Liceo di Ceccano come anche indicato nel pannello di proiezione  retrostante

Il Liceo a Smart Education


logo-3G-Smart-2012-tr-300x176 Il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano  il 9 ottobre ha parpecipato a “Smart Education & Technology Days – 3 Giorni per la Scuola” la convention nazionale dedicata al mondo della scuola  tenutasi a Citta’ della Scienza- Napoli  promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Fondazione Idis-Città della Scienza.    Il Liceo ha avuto a disposizione uno stand per la presentazione di un’unità di apprendimento su Lim  tratta dal progetto “Sotto un’altra ottica: dal telescopio di Galileo alle nuove frontiere dell’ottica attiva e adattiva” realizzato dalla classe IV F nell’a.s 2012-2013 nell’ambito del tema  proposto dall’organizzazione Verso la “smart school”: luogo di conoscenza, sperimentazione, crescita, inclusione e innovazione. Le attività realizzate nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, le buone pratiche per il miglioramento della competenze, della qualità e dell’attrattiva dei sistemi educativi e formativi anche attraverso l’impiego di tecnologie innovative.

Il progetto è stato, inoltre, menzionato nella conferenza di EXPERIMENTA IV ,tenutasi  sempre nella stessa  manifestazione  “Didattica e comunicazione della scienza con particolare attenzione ai modelli partecipativi” della dott.ssa Liù Maria Catena, Direzione e Coordinamento delle Attività di organizzazione eventi e comunicazione, come esempio di sperimentazione didattica da parte di docenti della scuola superiore, come applicazione di didattica laboratoriale e come raccordo tra scuola superiore  e università vista la collaborazione, ormai pluriennale della nostra scuola, con l’Università Tor Vergata di Roma.

Buon compleanno, Verdi


giornata verdi 2013Giovedì 10 ottobre 2013, il Liceo festeggerà il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi: lo farà con il suo coro, la sua orchestra, i suoi allievi che hanno preparato approfondimenti, presentazioni, analisi. Dalle 9 alle 11 nell’Aulalicorchestra Magna dedicata ad un giovane musicista scomparso, Francesco Alviti, gli allievi del Liceo ricorderanno il grande musicista di Busseto con presentazioni, cori, brani orchestrali, spezzoni cinematografici: è un modo per comprendere di più Verdi, nel suo contesto storico, per capire il contributo dell’artista nella temperie nazionale di quegli anni che chiamiamo Risorgimento. I ragazzi potranno così confrontarsi con un genere musicale purtroppo confinato nei grandi teatri lirici che spesso hanno meccanismi penalizzanti per i giovani, Invece il melodramma italiano è elemento essenziale della tradizione del nostro Paese e una delle testimonianze più comnplesse ed alte della cultura italiana. Questo il significato della Giornata Verdi che il Liceo vuole proporre ai suoi allievi. L’organizzazione è curata dalle classi musicali del Liceo ed in particolare dalla I C, classe sperimentale con opzione musicale. Al Liceo di Ceccano infatti è possibile integrare la cultura generale della formazione liceale con l’apprendimento musicale, sia nel canto corale che nello studio degli strumenti.

Quando fai uno scambio… diventi parte di una famiglia


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Sono stati una settimana ad Amburgo, ospiti delle famiglie tedesche della Otto Hahn Schule. I ragazzi del Liceo sono tornati felici di un’altra bella esperienza internazionale. Ecco le impressioni di Eleonora Del Duca, IV B

Una settimana in terra tedesca. Una settimana ad Amburgo per conoscere o, semplicemente, vivere un’esperienza che ti riempie la mente di splendidi ricordi e il cuore di gioia infinita. Anche se questo, per me, è il quarto scambio che intraprendo, ogni volta è come la prima. Sempre gli stessi dubbi: “ma come sarà la famiglia? Mi adatterò al loro stile di vita? E se non dovessi piacergli?” e sempre la stessa voglia di partire, salire sull’aereo e goderti il volo. Eppure, dopo che sei atterrato, dopo che hai ricevuto il messaggio della compagnia telefonica che ti avverte che sei in Germania, dopo aver preso la valigia e dopo aver oltrepassato la porta, ogni paura sparisce e ti viene da pensare “diamo il via a questa nuova avventura!”.  Abbracci il tuo corrispondente che ti chiede, in un’altra lingua, come è stato il viaggio e se stai bene. E tu vorresti soltanto dire che stai una favola e grazie o, come si dice in tedesco, danke. Il viaggio dall’aeroporto alla casa del corrispondente è la parte che preferisco: hai modo di guardare il paesaggio e mettere a confronto il tuo Paese e quello dove sei ora. E mentre guardi fuori dal finestrino, vogliosa di uscire e conoscere, sei già nella tua nuova casa ad incontrare la tua nuova mamma, il tuo nuovo papà, i tuoi nuovi nonni. Perché, quando fai uno scambio, diventi parte di una famiglia.

Porti dentro i bagagli e si va, si esce, vai a scoprire la tua nuova città. Ma appena metti un piede fuori casa, rimpiangi il clima di casa tua. Ma non importa, ti senti pronto e carico per visitare quella nuova città e ne rimani incantata.ham2 Tanto poi, al clima, uno ci si abitua. La notte è la parte più dura. Non si riesce mai a prendere sonno, a meno che non si è distrutti. Siamo così abituati al nostro cuscino e al nostro materasso, che quando ti metti in un letto nuovo ti sembra scomodo e non riesci a rilassarti. E appena ti addormenti, suona la sveglia e si riparte, un nuovo giorno, made in Hamburg! Esci, prendi l’autobus, prendi la metro, arrivi al luogo dell’appuntamento, visiti dei luoghi che non ti immagineresti mai e poi via, si riesce, si esce per la città, italiani e tedeschi insieme per delle strade sconosciute. E rimani con gli occhi spalancati, meravigliata delle nuove cose che stai guardando.

Una nuova vita, solo per una settimana. Troppo poco per abituarsi, abbastanza per affezionarsi a persone diverse da te. Il tuo corrispondente ormai non è più un ragazzo che ti ha concesso un luogo dove alloggiare; diventa un fratello, un amico fidato al quale confidi tutto, con il quale la sera ti metti a parlare invece che dormire. Tutte queste emozioni, tutti questi legami, tutte queste “nuove vite” andrebbero vissute da ognuno di noi e quindi abbiate coraggio e accettate di partire, di farvi tanti problemi, di farvi divorare dalla paura di prendere l’aereo, di sentire la mancanza dei propri amici e dei propri familiari, di accettare una nuova famiglia che ti vorrà bene come un figlio.

Abbiate coraggio e concedetevi di fare nuove esperienze, di aprire i vostri orizzonti e di conoscere una nuova lingua. Fatelo per voi stessi e per nessun altro. Almeno, avrete qualcosa in più da raccontare ai vostri nipoti.

Eleonora Del Duca, IV B

La Festa, secondo Santino


Altre foto della Festa: stavolta la racconta Santino Di Folco

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La Festa secondo Santino

Lampedusa, il mare dei morti… non capisco


di Josi Carinci, III C

lamp2Non capisco come si possa pensare che ciò che è accaduto questa mattina alle coste di Lampedusa sia giusto. È inconcepibile ritenere una tragedia simile una cosa “necessaria” per bloccare lo sbarco di migliaia e migliaia di emigrati. Credo che sia impensabile restare indifferenti davanti a una catastrofe del genere. 104 vittime, 250 dispersi che verranno ritrovati quasi certamente senza vita. 
È vero, siamo un paese in crisi, senza lavoro, senza futuro e se non c’è per noi, non ci sarà tanto meno per gli immigrati. Ma perché, se stiamo così male continuiamo ad andare in giro con telefoni di 700€, scarpe di marca e vestiti firmati? Un Italiano non andrebbe mai a lavorare nei campi. Loro lo fanno. I Libici, Iraniani, Iracheni, Somali e così via, vengono qui con la speranza di un futuro migliore e si sacrificano a lavori che noi, pur se disperati, non faremmo mai. Non ci tolgono niente. Non vengono per fare i medici, avvocati, infermieri, commessi. Se siete così disperati e credete che siano un peso per l’economia e un ostacolo per la ricerca del lavoro, iniziate a lavorare 14 ore sotto il sole come fanno loro, sacrificatevi, smettetela di andare in giro con I-phone parlando della crisi, falsi e ipocriti moralisti.
Non si può e non si deve essere sollevati dopo una simile tragedia. È una vergogna non potere aiutare un barcone con 500 persone sopra che prende fuoco perché si rischia di essere denunciati per favoreggiamento alla clandestinità. Scappano dalla fame, dagli spari, dalle guerre. Sono PERSONE in cerca di una speranza, di un domani, di un pezzo di pane, di un po’ di pace.
Non è giusto ciò che è successo.

Festa d’accoglienza, cultura, sport, musica e… anche la scherma


liceonotte1Nel giorno di S. Francesco, la Festa d’Accoglienza al Liceo:  come tradizione, venerdì 4 ottobre si terrà la Festa d’Accoglienza per l’anno scolastico 2013-2014. E quest’anno ci sarà anche la scherma, ultima delle offerte formative per gli allievi del Liceo.

Tanti  sono i motivi per festeggiare: un nuovo anno scolastico da passare insieme, i nuovi allievi, 160 primini che ancora non si orientano bene nella dimensione liceale,  4 classi 2.0, tutta la scuola sulla piattaforma elettronica di Google apps for education, le tante iniziative della scuola nella cultura, nello sport, nella protezione dell’ambiente, nella promozione della cultura della legalità, del lavoro, delle nuove tecnologie, insomma di tutto quello che costituisce oggi la base dello sviluppo culturale dei giovani. Tante occasioni che danno significato pregnante alla Festa d’Accoglienza in programma nel pomeriggio del4 ottobre, nell’Aula Magna Francesco Alviti e nel Piazzale del Liceo di Ceccano: dopo il saluto del dirigente, la prof.ssa Concetta Senese ci sarà l’intervento delle autorità e quindi la premiazione dei ragazzi che si sono particolarmente distinti nello studio e nello sport durante l’anno scolastico 2012 – 2013. Una specie di albo d’oro che si vuo, far diventare una tradizione del Liceo.
20121005_201411Uno spazio sarà dato anche agli allievi che si sono diplomati nello scorso anno, in una sorta di ideale passaggio di testimone tra coloro che hanno concluso gli studi liceali e coloro che li hanno appena iniziati.
Sarà poi la volta della libera fantasia dei ragazzi con brani teatrali, musicali, concorsi a premi, tutto coordinato dai rappresentanti degli alunni nel comitato studentesco che gestiscono la festa in tutti i suoi aspetti, compresi quelli finanziari. Si tratta di una delle scelte del Liceo che proprio sull’autonomia gestionale dei ragazzi investe molte delle proprie risorse. Il Liceo Scientifico di Ceccano conta oggi 31 classi con più di 750 allievi, suddivisi  tra scientifico e linguistico, con 60 insegnanti: nel primo anno di funzionamento, 1989-90, 23 anni fa, gli alunni erano 25
Tutti sono invitati: alunni, insegnanti, personale non docente, famiglie. Sarebbe davvero bello che nessuno mancasse!
La festa terminerà alle ore 22,30

Il compito di matematica con il telefonino


DSC_0001Esperimento riuscito al Liceo: tutte le classi I hanno effettuato il test di ingresso in matematica utilizzano la piattaforma google apps for education. I ragazzi si sono confrontati con i quesiti proposti dagli insegnanti, utilizzando il loro apparato telematico: computer, tablet, smartphone che dunque sono diventati normali strumenti della didattica. Ma non solo: il test è stato sirio with google corretto immediatamente grazie alle funzioni offerte dalla piattaforma google. Così gli insegnanti hanno potuto avere immediatamente la situazione delle loro classi con tutti i grafici di valutazione già ordinati secondo i parametri stabiliti.

La prova di matematica ha dimostrato come tali strumenti siano di grande aiuto alla didattica e come si possa facilmente passare dalla sperimentazione di una sola classe a quella dell’intera scuola.

La piattaforma Google apps for education è gestita dal Liceo in collaborazione con l’Associazione Sirio.

Patrimonio culturale, il Liceo sceglie il Bosco Peschieta


Per le Giornate Europee del Patrimonio, il Liceo ha scelto quest’anno il Bosco Peschieta, parte della Foresta planiziale del Bosco Faito. Due classi stamane hanno partecipato ad una berve escursione per comprendere il senso del patrimonio culturale ed ambientale. Per molti dei ragazzi è stata una piacevole scoperta.  Ecco il commento di Matteo Limongi, IV E

peschietaLa tutela dell’ambiente è una tematica che ritorna sempre a presentarsi, tra i banchi di scuola come tra i mass media. Ne è un esempio l’attuale restauro del monumento simbolo dell’Italia all’estero, il Colosseo, caso di interesse internazionale. Infatti, tutti abbiamo il difetto di considerare patrimonio culturale solo ed esclusivamente beni e monumenti famosi e di grande evidenza, come il già citato Colosseo o la torre di Pisa per fare un esempio, senza considerare beni di grande interesse a noi vicini.

Quanto sappiamo realmente della nostra Città e territori limitrofi? Conoscere il proprio territorio aiuta ad apprezzare le ricchezze che ci circondano, che noi quotidianamente non vediamo. Ad esempio, quanti sanno che bosco Faito è dal 2009 Monumento Naturale? O che nella nostra valle cresce, completamente al di fuori del suo habitat naturale, il faggio? Conoscere il Patrimonio Culturale del proprio territorio aiuta a proteggerlo e tutelarlo così da poterlo consegnare alle generazione future.

Perugia, il Liceo alla Giornata contro la schiavitù, Chiara racconta


perug1di Chiara Sodani

Dove sono finita? Ho come l’impressione di trovarmi in una porzione sconosciuta della Terra costituita solo da colori brillanti e andature fiere. La tensione emotiva è palpabile.
Forse questa mia percezione è solo un distorto frutto della stanchezza accumulata dopo una soleggiatissima mattinata alla scoperta delle peculiarità Perugine, un interessante e sconvolgente mix di tecnologia e tradizione, incredibilmente ben riuscito. Che il buio delle gallerie in pietra risalenti all’età Risorgimentale non sia servito per rendere più accecanti i colori che, di lì a poco, avrebbero invaso il nostro campo visivo?
Diretti verso l’Università per stranieri di Perugia, il più antico ateneo dedicato quasi interamente agli stranieri e orientato perlopiù verso l’insegnamento e la diffusione della lingua e delle arti italiane in tutte le loro forme, accompagnati dai docenti di Storia e Filosofia, Francese e Matematica, rispettivamente il professor Frate, la prof.sa Rea e la prof.sa Savo,memoria schiavitù ancora non siamo in grado di capire appieno l’importanza dell’avventura che stiamo per vivere e, forse, dell’unicità dei colori che stiamo per ammirare.
L’Aula Magna è ancora semi-vuota, le aspettative molto alte. Ricorrono infatti oggi, 25 settembre 2013, i cinquant’anni dall’Unità dell’Africa, e proprio a Lei, e alla sua “mondializzazione”, è dedicato questo evento.
Quando, precisamente, ho perso la concezione dello spazio e del tempo? Quando, dinanzi ai nostri increduli occhi, decine, centinaia di uomini e donne vestiti di larghe tuniche colorate e brillanti, e stravaganti copricapo in lino, seta e macramè, hanno iniziato a varcare la grande soglia con l’eleganza e la fierezza del più maestoso giaguaro. Quando ogni centimetro della sala è stato invaso da un inebriante odore di orgoglio e ferocia, imponente come le grandi tuniche d’oro. L’oro prevaleva, ovunque, nella sala, e nella mostra fotografica “Terra Promessa” di Giovanni Izzo che ci ha accolti all’entrata, dove una fotografia di tre bambini di colore, quasi nudi in una terra arida e povera, recitava: “noi siamo loro, noi siamo l’oro”.
Finalmente tutto ha inizio, la parola va al Rettore, che ringrazia ogni persona presente nella sala, e passa emozionato la parola alla moderatrice del convegno, Généviève Makaping, Antropologa, scrittrice e giornalista. Guardandola, si percepisce fin da subito il coraggio e l’estrema sottigliezza delle sue parole. Ci Un’ironia, tanto realistica da essere macabra, una realtà che quasi vedi sanguinare. Un susseguirsi di dialoghi in francese, italiano, inglese, a volte comprensibili, a volte no, ma allora qual è il filo che ci lega tutti, in quella sala, così inevitabilmente? Le ore passano scavalcando a fatica la sensazione di sentirsi costantemente nell’istante prima di un intenso brivido, e, quando l’Ambasciatore del Congo Kamara Dekamo Mamadou, quasi abbiamo il fiatone. Leggi il resto di questa voce

Arpino e Dante, nel nome del paesaggio, della cultura, della storia


arpinoVBellissima esperienza per le quinte del liceo che hanno visitato Arpino in occasione della mostra Dante e il paesaggio, organizzata dall’Associazione Dante Alighieri. Guidati dal prof. Quattrini, gentile e competente, gli allievi del Liceo hanno potuto conoscere una della più belle città della nostra terra, fiera di aver dato i natali a Caio Mario, a Cicerone e ad Agrippa.

Ecco il racconto fotografico che ne ha fatto Valentina Fiacco

Visita ad Arpino

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La lingua batte


Il Liceo aderisce a La lingua batte, una giornata di riflessione sulla grammatica e tutte le sue molteplici implicazioni filosofiche, storiche, matematiche… Insegnanti e allievi si confronteranno sullo stato della nostra lingua, grazie anche a numerose risorse multimediali come La lingua batte di Radio3.

Un osservatorio sullo stato e sull’evoluzione della lingua italiana nei suoi vari aspetti: l’italiano che si sente nelle canzoni e quello che s’insegna, il lessico e la grammatica, i linguaggi tecnici e dialetti. Decisivo l’aiuto degli ascoltatori che potranno segnalare clamorosi errori linguistici,  sottoporre i loro dubbi, che gireremo all’ospite della nostra Accademia d’arte grammatica, o indicare quella che secondo loro è La parola della settimana.

Il tutto alla mail lalinguabatte@rai.it o sul gruppo Facebook LA LINGUA BATTE – Radio3

oppure qui http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-bafcbe62-da07-4e46-abd3-79a2a783a80c.html

 

Giornata delle lingue, il Liceo in gara


comenSi apre con la gara provinciale di traduzione la Giornata Europea della Lingue, 26 settembre 2013, che vede il Liceo  di Ceccano impegnato all’Amministrazione Provinciale con la sua squadra ma poi una serie di inizaitive che culminerà nella Giornata delle Lingue a scuola, alla metà di ottobre. L’iniziativa è delle classi del Liceo linguistico che in tal modo sperimentano l’importanza della conoscenza delle lingue straniere.

Per l’apprendimento  delle lingue il Liceo mette in campo numerosi strumenti: stages all’estero per l’inglese e lo spoagnolo, scambi per il francese, scambi culturali con la Germania, il progetto Comenius, il progetto twinning per il gemellaggio elettronico. A questi poi aggiunge quelli della rete internet e della Google apps per apprendere una lingua straniera.

Giornata della memoria e contro la schiavitù, il Liceo a Perugia


memoria schiavitùTre classi del Liceosaranno mercoledì a Perugia, presso l’università per gli stranieri, per la celebrazione della Giornata della memoria e contro la schiavitù. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Il Liceo dei popoli che ha come scopo quello di favorire l’educazione interculturale e di ampliare lo sguardo degli allievi sulle molteplici realtà culturali del mondo. La Giornata di Perugia ha come tema l’Africa, nel 50°  anniversario dell’Unione Africana, e si incentrerà sul fenomeno della mondializzazione nel continente nero.  Alla manifestazione parteciperanno le classi IV B e IV G, V A e V D.

Prenderà parte all’incontro anche il Ministro per l’integrazione,  Cecile Kienge Kashetu.

Dante e i paesaggi, le V ad Arpino


dante La V A e la V F  visteranno martedì 24 settembre nelle  sale di Palazzo Boncompagni, sito in Piazza Municipio nell’incantevole cittadina laziale di Arpino,la mostra fotografica artistico-letteraria “Il paesaggio italiano nella Divina Commedia”. Ideata e curata da Francesco Sisinni. L’esposizione è stata organizzata dal Gruppo Giovanile del Comitato della Società Dante Alighieri di Arpino, con il contributo dell’Associazione Pro Loco di Arpino e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Arpino. Le 60 fotografie di grande formato in mostra, opera del fotografo Luigi Biagini, seguono un percorso espositivo diviso in 3 sezioni (“Paesaggi d’Italia”, “Paesaggi delle regioni d’Italia” e “Paesaggi dell’Anima nell’ispirazione del Sommo Poeta”), introdotte dall’esposizione di una Carta portolanica d’Italia, che mostra la situazione geografica degli anni di composizione della “Commedia”. Le fotografie esposte riportano, inoltre, in caratteri gotici i versi della Divina Commedia di riferimento. La mostra, presentata a Torino in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, giunge ad Arpino dopo le suggestive esposizioni al Palazzo De Lieto di Maratea ed a Cosenza.

Nella mattinata le due classi avranno anche la vista guidata della città di Arpino, patria di Cicerone e Caio Mario

Tutto il Liceo su Google, internet, sicurezza e tecnologia per la scuola del presente


googleappTutti i prof e gli allievi del Liceo hanno il loro account @liceoceccano.com. Tutte le classi il loro gruppo chiuso, in cui registrare i compiti inserire materiali, condividere relazioni. Tutti hanno la possibilità di utilizzare le migliaia di applicazioni professionali di Google, la sicurezza degli apparati, la molteplicità degli strumenti messi a disposizione per le scuole. Così prof e allievi del Liceo di Ceccano, grazie a Google Apps for Education, possono utilizzare email, documenti, calendari e siti sono accedendovi e  modificandoli da quasi tutti i dispositivi mobili e i tablet. Tutto viene automaticamente salvato nella cloud. È il Web allo stato puro. Ognuno ha a disposizione 30 giga di spazio, e il sistema funziona sia a scuola che a casa.

Bastano pochi clic per condividere un documento Google: ogni studente della classe può accedere alla versione giusta di qualsiasi documento, foglio di lavoro o presentazione. Tutti possono accedere e apportare modifiche sirio with googlecontemporaneamente. Puoi dire addio al continuo invio di allegati email e versioni di cui diventa impossibile tenere traccia.  Lontani o vicini, studenti e personale possono organizzare in un attimo chat video direttamente dalla casella di posta di Gmail o entrare in un documento e modificarlo insieme agli altri, proprio come se lavorassero allo stesso computer. Con Google Documenti, un gruppo di studenti può lavorare insieme alla realizzazione di un lavoro per la scuola, con la possibilità di vedere le modifiche in tempo reale anziché attendere l’invio delle varie versioni tramite email. Grazie a Google Calendar, gli studenti possono vedere esattamente quando i professori sono disponibili, quando vengono fissati i compiti, le escursioni, gli appuntamenti. Così il prof di matematica può mandare il compito che ha preparato con un solo clic ed esser sicuro che arriverà alla mail del ragazzo, oppure l’insegnante di italiano vedere in diretta i commenti dei ragazzi sul testo che ha distribuito…

E tutto questo senza pubblicità o costi ulteriori… Un grazie ai ragazzi dell’Associazione Sirio, che collaborano con il Liceo per questa vera rivoluzione del modo di pensare e fare la scuola

Tutto è on line ora, il sistema funziona, tutti hanno il loro accont, forza prof, forza ragazzi!

Qui alcuni tutorials per imparare ad usare le apps di Google https://liceoceccano.com/2013/11/23/imparare-ad-utilizzare-google-a-scuola-i-video/

 

 

 

 

 

Destinazione Europa, si parte per Amburgo


CasparDavidFriedrichPartono stamane per Amburgo i ragazzi impegnati nello scambio linguistico con la Otto Hahn Schule della città anseatica. Si tratta della seconda parte dell’iniziativa che ha visto a Ceccano nel mese di giugno i ragazzi tedeschi, ospiti delle famiglie degli allievi italiani. Ora è il momento della reciprocità e i ragazzi italiani raggiungeranno la città stato dell’Elba. Il programma prevede una fitta serie di appuntamenti, con la visita di Berlino e Lubecca, oltre i luoghi più significativi di Amburgo, St. Michael kirche, l’Elbe Hafen, i bacini dell’Alster, la galleria d’arte, con hamburg stadtle bellissime stanze dedicate al più importante dei pittori amburghesi, Caspar David Friderich e soprattutto potranno confrontarsi con un sistema di vita di una città estremamente organizzata in ogni suo aspetto. I ragazzi sono accompagnati dalle prof.sse Vivoli e Tennenini.

Lo scambio con la Otto Hahn Schule di Amburgo è il primo appuntamento di destinazione Europa, che vedrà le classi del Liceo alla fine di ottobre ad Avignone in Francia, poi ospitare in novembre i ragazzi francesi di Brest e Plouzané, poi in primavera nelle capitali europee, e poi a studiare le lingue in Spagna e in Inghilterra, e poi in Bretagna per la seconda parte dello scambio.

Tante opportunità per aprire la mente!

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Bandiera e Inno, per ben cominciare


Il saluto alla Bandiera Tricolore e l’Inno degli Italiani hanno suggellato il nuovo anno scolastico al Liceo di Ceccano: alle 10,25, la Preside Senese, i docenti , i 750 alunni del Liceo, il personale tutto si sono ritrovati nel  cortile per la semplige ma bella cerimonia dell’inaugurazione dell’anno scolastico: il grido di In bocca al lupo rivolto a tutti i ragazzi ha concluso l’esecuzione dell’Inno Nazionale, mentre una grande bandiera tricolore veniva spiegata sulla facciata del Liceo

Quest’anno si prospetta molto interessante per l’istituto fabraterno: sono partite due nuove sperimentazioni del Liceo scientifico, una sportiva e una musicale, mentre  alunni, prof e personale avranno uno specifico account Google, con estensione @liceoceccano.com con migliaia di app scaricabili gratuitamente, al Liceo linguistico 4 classi sono 2.0, sperimentano cioè le nuove tecnologie come elemento ordinario del fare scuola e tante altre novità che man mano verranno rese note.

La cerimonia di inaugurazione è proseguita poi nell’aulamagna con la celebrazione del 50° anniversario di I have a dream, il grande discorso pronunciato da Martin Luther King al Lincoln memorial di Washington. La manifestazione è stata curata dal dipartimento di storia.

Qui le foto della mattinata Cerimonia inaugurazione

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11 settembre, per ben cominciare, Bandiera, Inno e sogno


marinaLa bandiera nazionale e l’Inno di Mameli saluteranno l’inizio dell’anno scolastico al Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. A metà mattinata del primo giorno di scuola, mercoledì 11 settembre 2013, una grande bandiera tricolore sarà issata sulle pareti dell’Istituto e l’orchestra di fiati  e il coro degli allievi del Liceo renderanno gli onori al vessillo simbolo dell’unità nazionale, eseguendo l’Inno di Mameli, davanti a tutta la comunità scolastica, guidata dalla preside, prof.ssa Concetta Senese.

La cerimonia, semplice e breve, inizierà alle 10,25 ed ha un duplice scopo: quello di dare un segnale forte sull’importanza della scuola nella vita degli adolescenti e quello di rinsaldare l’appartenenza ad una comunità che è tale per cultura, valori e condivisione di principi.

Il Liceo Scientifico e Linguistico  di Ceccano conta quest’anno 31 classi con 750 allievi, di cui una con opzione musicale e una con opzione sportiva.

Le classi e i docenti si ritroveranno alle ore 10,25, nel cortile della scuola. Gli allievi dell’orchestra e del coro della scuola sono convocati alle ore 9,30, nell’aula magna, insieme alla prof.ssa D’Annibale

Alle ore 10,40 le classi III, nell’Aula Magna Francesco Alviti,  insieme ai loro prof. di storia e filosofia, ricorderanno il 50° anniversario del discorso di Martin Luther King I have a dream

E’ lo storico discorso che Martin Luther King pronunciò il 28 agosto 1963 a Washington, davanti a 250 mila astanti assetati di giustizia civile e libertà per l’America dei segregati e umiliati.

Presso il memoriale di Lincoln – il presidente che aveva lottato per abolire la schiavitù dei neri americani e per il loro diritto di voto – Martin Luther King ricordò la storia della lotta per i diritti dei neri d’America. Poi, con parole ispirate (in cui si sente l’eco della sapienza biblica), capaci di accendere gli animi delle migliaia di persone in ascolto e anche le coscienze di milioni di americani: «Ho un sogno!», scandì ripetutamente King, probabilmente su invito della cantante nera, Mahalia Jackson, che era accanto a lui. Era una rivisitazione del «sogno americano». Il sogno di una nazione: proclamare una verità semplice e fondamentale: tutti gli uomini sono creati uguali.

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Studiare al Liceo


treNella riunione dei genitori di martedì 3 settembre sono state date le indicazioni necessarie per la frequenza del Liceo di Ceccano.

Ai genitori sono stata presentate una serie di diapositive che potete trovare qui

Studiare al Liceo 2013

Ai genitori sono state consegnate anche alcune comunicazioni dovute per legge, con moduli da riportare firmati in segreteria

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M.dichiaraz consensi-autorizzaz

M.dichiaraz modalita’ COMUNICAZ on-line+e.mail

M.informativa SICUREZZA-stud-famiglie

M.informativa modalità COMUNICAZ on-line

M.Informativa PRIVACY_stud_famiglie

M.Dichiaraz informativa SICUREZZA+PRIVACY_stud_famiglie-