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La vita nell’universo, astrobiologia al Liceo, lunedì 10 febbraio


sc2Non ha nessun rapporto con gli astri, con l’oroscopo ma con la biologia: è possibile che ci sia vita in condizioni diverse da quelle del pianeta Terra? E’ la domanda cui proveranno a rispondere gli allievi del Liceo di Ceccano, lunedì 10 febbraio sotto la guida della dott.ssa Daniela Billi, astrobiologa dell’Università di Tor Vergata, dipartimento di biologia. I ragazzi, divisi in laboratori di studio, verificheranno la possibilità dei batteri di resistere a situazione estreme. Si tratta di cianobatteri in condizioni di disseccamanento. I laboratori sono condotti nell’ambito dei programmi Biopan ed Exopese dell’Agenzia spaziale europea. Infatti, al fine di studiare le modalità di sopravvivenza degli organismi terrestri nell’ambiente spaziale, l’ESA da oltre 20 anni promuove la ricerca astrobiologica. “Lo scopo è quello di aumentare la nostraastrobiologia conoscenza sull’origine, l’evoluzione,  e l’adattamento della vita ed anche di fornire delle basi sperimentali per le future raccomandazioni per la protezione  planetaria.” Gli allievi del triennio, divisi per fascia d’età e per competenze si misureranno dunque con la scienza sperimentale, secondo un programma specifico di accostamento alla cultura scientifica che vede il Liceo impegnato in diversi programmi. Proprio la settimana scorsa, tre studenti hanno completato lo stage invernale a Tor Vergata nel laboratorio di fisica, occupandosi di astrofisica, di celle solari, di conduttrici di luce.

La collaborazione con l’Università di Tor Vergata è ormai consolidata nel tempo e si affianca a quella in atto con le altre università del Lazio. Il Liceo di Ceccano infatti è polo regionale per la formazione dei docenti impegnati nel Piano Lauree Scientifiche, l’iniziativa nazionale che ha come scopo quello di favorire il contatto tra la ricerca scientifica e gli studenti delle scuole medie superiori.

Qui le foto della Giornata della Scienza al liceo di Ceccano Giornata Scienza

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Giornata della scienza, tra provette e becher


di Marta Palombi

scieTra provette, becher, microscopi e becchi bunsen, venerdì 13 dicembre 2013, gli studenti del Liceo di Ceccano si sono uniti nel nome della scienza per illustrare ai ragazzi provenienti dalle scuole medie e alle altre classi del Liceo quanto c’è di affascinante e di divertente nei problemi di matematica, negli esperimenti di fisica e di chimica, nell’osservazione dei microrganismi viventi in un ecosistema. I ragazzi hanno voluto mostrare a quanti fossero stati interessati un lato “alternativo” della didattica, meno conosciuto ma più vero e appassionante, che esula dallo studio canonico degli argomenti a favore del dato sperimentale. Lo studio delle scienze naturali permette all’individuo di relazionarsi consapevolmente con l’ambiente che lo circonda, di scoprire le relazioni matematiche dietro alle leggi fisiche che si osservano tutti i giorni o di constatare quanto possa essere complessa la vita in una goccia d’acqua.

Qui le prime foto

Giornata della scienza 1

Giornata della scienza secondo Luciano

Giornata della scienza 3

Sotto un’altra ottica, il museo Galileo di Firenze incontra il Liceo


 

sotto un'altra ottica

Cambiare il modo di fare scuola, partire dall’esperienza: dovrebbe essere una cosa norma e invece spesso non è così. L’elemento teorico, pur importante, non è corroborato da altrettanto impegno pratico che addirittura dovrebbe precederlo, secondo il metodo scientifico. A Firenze, qualche giorno fa, gli allievi delle classi IV hanno visitato il museo della scienza intitolato a Galileo Galilei. Un’altra è andata a Londra per studiare l’osservatorio di Greenwich. Abbiamo visto ragazzi incantati dal moto uniformemente accelerato o dall’astrolabio, dalle macchine elettriche… E’ un nuovo modo di fare scuola che il Liceo sta sperimentando da anni, nell’ambito della promozione della cultura scientifica: si deve studiare l’ottica? si costruisce un telescopio. E il telescopio c’è: ma l’hanno fatto anche per le celle solari, per i conduttori. Sabato 6 aprile, alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti, le parti saranno rovesciate: non saranno i ragazzi ad andare al museo ma il museo verrà al Liceo. Infatti il prof. Andrea Gori, direttore dei servizi didattici del museo Galileo di Firenze terrà una lectio magistralis sul tema Sotto un’altra ottica, nell’ambito dell’omonimo progetto del nostro Liceo, presentato recentemente in un convegno nazionale a Fiesole, dedicato appunto alla didattica della scienza, per cui il Liceo ha ottenuto per due anni consecutivo il Premio Nazionale.

Qui il video che racconta sotto un’altra ottica

e qui la visita virtuale al Museo Galielo di Firenze http://www.museogalileo.it/esplora/museovirtuale.html

Lo studio delle scienze al Liceo


Un bellissimo filmato ci dà l’idea della qualità dello studio delle scienze al Liceo di Ceccano

Liceo bis, per il secondo anno, primo premio per la didattica della scienza


E due: per il secondo anno consecutivo il Liceo vince il primo premio nazionale, sezione Licei, per la didattica della scienza. Il premio sarà consegnato in una cerimonia ufficiale a Firenze, giovedì 15 novembre, al dirigente scolastico, prof.ssa Concetta Senese, e al docente responsabile del progetto, prof.ssa Maria Rosaria Di Salvatore, che hanno presentato il lavoro Sotto un’altra ottica, che potete vedere qui

Sotto un’altra ottica , realizzato per l’iniziativa Experimenta 3, è il frutto di un paziente lavoro di promozione della cultura scientifica, in gran parte negletta nella scuola italiana, su cui tutte le più importanti istituzioni culturali e formative italiane si stanno impegnando: così la partecipazioone alle gare di matematica e di scienze, le cosiddette olimpiadi, il progetto lauree scientifiche, i rapporti con le università del territorio, le giornate delle scienze, Science a girls thing,  e tutta una serie di altre iniziative, tese ad offrire agli allievi del Liceo un ambiente amichevole nei confronti della cultura scientifica.

Grande è la soddisfazoine al Liceo per questo secondo premio nazionale per la didattica della scienza che va a valorizzare il lavoro intelligente di tanti insegnanti di matematica e di scienze nell’istituto fabraterno e soprattutto a premiare i tanti ragazzi che si sono spesi per mettersi alla prova nelle attività di laboratorio.

qui alcune foto delle attività pensare-e-fare-scienza-il-liceo-ad-experimenta-3

Il Liceo spiega la scienza


di Riccardo Del Piano
Nonostante le nubi temporalesche stazionate sul cielo di Frosinone, nulla ha impedito agli alunni del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano di inaugurare l’annuale appuntamento delle “Giornate della Scienza”, durante il quale la Villa Comunale del capoluogo ciociaro si è trasformato in un modernissimo museo astronomico che ha ospitato attrazioni scientifiche, spesso anche curiose e divertenti, quali ad esempio il “Gyrobic”, una montatura composta da tre anelli scorrevoli che permette a chiunque desideri “fare un giro” di sperimentare l’assenza di gravità e di qualsiasi punto di riferimento stabile: condizione a cui sono sottoposti gli astronauti nello spazio.
Gli alunni del Liceo hanno fornito ai numerosi visitatori della mostra spiegazioni accurate su svariati argomenti di carattere astronomico:
Per ciascun gruppo di nuovi arrivati la visita si è aperta con un esposizione dettagliata sulle caratteristiche del nostro Sistema Solare, dei pianeti che lo compongono e dello stesso Sole intorno a cui essi gravitano.
Proseguendo con Asteroidi, Meteore, Problemi di Microgravità e di distanze interstellari, passando per Buchi neri, Dimostrazioni scientifiche sulla sfericità della Terra e sulla Conservazione del momento angolare di un corpo…gli ospiti della mostra hanno potuto anche apprezzare le esposizione sui telescopi gestita dall’ Osservatorio Astronomico di Campo Catino, un bellissimo Planetario e un salone dedicato all’ ingegneria aereo-spaziale curata dall’ ITIS di Ferentino.
Gli Alunni del Liceo di Ceccano hanno avuto il piacere di dare il via alla mostra che comunque continuerà ad essere esposta alla Villa Comunale di Frosinone fino al 18 Novembre.
Qui le altre foto GiornateDellaScienza2012

La fisica d’estate, Federico e il mestiere del ricercatore


Federico de Santis, IV C, ora V C, ha partecipato allo stage estivo di fisica all’Università di Tor Vergata a Roma. Ecco le sue prime impressioni

Stage estivo all’università? Una proposta allettante,  utile e sicuramente formativa. Questo è ciò che ho pensato quando mi è stato proposto. Certo, non avevo calcolato la stanchezza del “post-fine scuola”, l’arrivo della canicola grazie a Scipione e lo stress del viaggio in treno…ma alla fine devo dire che ne è valsa la pena.
Lo stage si è svolto presso il “Dipartimento di Fisica” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e lo scopo fondamentale era quello orientativo-educativo: inserire dei giovani ragazzi, ad un passo dal diploma, nel mondo ampio, complesso e apparentemente difficile e lontano dell’università e renderli protagonisti di esperienze laboratoriali, inquadrando il “mestiere” del ricercatore nel vivo del suo lavoro.

Accanto alla parte laboratoriale non poteva mancare, in percentuale minore di ore, la parte teorica che era necessaria alla comprensione dei nostri esperimenti. L’attività è stata divisa in tre moduli, ognuno riguardante aspetti diversi delle Scienze dei Materiali: a me è capitato il modulo “Materiali per ICT (Information and Communication Technology): realizzazione e utilizzazione di guide di luce planari”. Leggi il resto di questa voce

Bruxelles, scienza e donne, il parere di Elisa e Priscilla


Elisa Caracci e Priscilla Cicciarelli hanno preso parte a  Science, it’s a girl thing, al Parlamento Europeo a Bruxelles il 21 giugno scorso. Ecco le loro impressioni:

Quando si pensa alle professioni quali scienziato, ingegnere, matematico, fisico ci viene in mente un uomo e non una donna: questo è dovuto al fatto che ci sono stati dei motivi particolari che hanno determinato, nel tempo, l’affermarsi del genere maschile su questi campi lavorativi. Il Parlamento Europeo, invece, dal 21 giugno 2012 ha lanciato una campagna intitolata “Science: it’s a girl thing” con la quale si cerca di incoraggiare le ragazze a intraprendere gli studi scientifici e successivamente la carriera di ricerca. La presenza delle scienziate è stata interessante: hanno raccontato in qualche minuto la loro carriera ed esperienze che vivono sia a lavoro che fuori, mettendo in evidenza il fatto che l’essere scienziata non esclude l’essere donna o l’essere madre, ma vuol dire essere determinate e saper gestire il tempo. La presenza femminile nella scienza non è bilanciata rispetto a quella maschile, pur cercando le donne di raggiungere quell’equilibrio sociale vincolato dai retaggi del passato. Le donne, in generale, presentano una mente più pragmatica e questo le agevola nella scienza, che non è fatta soltanto di teoria ma anche di pratica diretta. Come donna e come studentessa di liceo scientifico mi sono sentita incoraggiata; come italiana mi sono sentita orgogliosa di aver potuto conoscere Ilaria Capua, virologa e veterinaria italiana conosciuta a livello mondiale. Mi auguro con tutta me stessa e come amante delle scienze che tra qualche anno, quando si penserà ad uno scienziato, ingegnere, matematico, fisico, si pensi anche a una donna!

Elisa Caracci

“Rompere il soffitto di cristallo” è un’espressione di uso comune ed è stata utilizzata durante la conferenza “Science:it’s a girl thing!” a Bruxelles per indicare la volontà di ampliare quella strettoia che preclude la possibilità a molte donne di rivestire un ruolo decisionale nella ricerca scientifica. I membri del Parlamento Europeo,che hanno preso parte a quest’iniziativa,hanno discusso su come rendere le materie scientifiche accattivanti per le ragazze e su come affrontare le difficoltà che inevitabilmente si interpongono tra la donna e la carriera scientifica scelta da quest’ultima: stereotipi,secondo cui il gentil sesso non è portato per la scienza;fondi per la ricerca e salari, faticosi da reperire data la grave crisi che sta investendo gran parte dell’Europa. Ne hanno data testimonianza sei donne che hanno deciso di dedicare la loro vita all’ambito scientifico,nonostante gli ostacoli che si sono presentati lungo il percorso,grazie alla loro passione e all’incoraggiamento da parte dei loro genitori, sono riuscite nei loro intenti.
Dopo la conferenza,grazie a Bernand,abbiamo potuto ammirare le bellezze di Bruxelles:numerosi sono i musei tra cui spiccano quelli dedicati all’arte fiamminga e agli strumenti musicali (il più completo in tutto il mondo). Anche se il tempo è stato ostile nei nostri confronti e non ci ha permesso di visitare questi musei,la città ci ha offerto comunque uno spettacolo di suoni e di colori:copiose sono,infatti, le fontane che percorrono le strade e favolosi sono i giardini,curati nei minimi dettagli,che creano sublimi disegni; altro elemento che ha colpito la mia attenzione è il gioco di opposizioni con cui sono disposti i palazzi dei vari poteri intorno ad un’unica piazza,ad esempio il Palazzo del Re viene contrapposto a quello del Parlamento. Durante la passeggiata abbiamo avuto modo di assaporare le delizie del posto: il “croque-monsieur”, i “waffles” e l’immancabile cioccolata belga.
Quando si dice..unire l’utile al dilettevole.

Priscilla Cicciarelli

Il Liceo allo stage di Fisica a Tor Vergata


Il Liceo di Ceccano partecipa il 19 marzo alla giornata conclusiva dello Stage invernale di Fisica dell’Università  Tor Vergata.   Lo stage è un progetto didattico promosso dal MIUR ed organizzato in collaborazione con l’università degli Studi di Roma Tor Vergata preso il dipartimento di Fisica a cui il nostro liceo partecipa ormai da due anni. Gli stages prevedono esperienze di laboratorio nell’ambito della Scienza dei Materiali e delle sue applicazioni all’Astrofisica sperimentale.

In questa occasione sarà l’alunno Alessandro Sorrentino VE che, insieme ai colleghi che hanno partecipato allo stage, relazionerà  sul lavoro svolto nell’ambito del   “Modulo di Scienza dei Materiali per ICT (Information and Communication Technology)”.

Pierfrancesco Pirri VD e Laura Lopez VC hanno partecipato rispettivamente  al  “Modulo di Scienza dei Materiali in campo astrofisico” e al  “Modulo di Scienza dei Materiali per la conversione fotovoltaica”.

L’incontro, che  si terrà nell’Aula Magna “Pietro Gismondi” della Facoltà di Scienze MMFFNN dell’Università Tor Vergata, sarà seguito dalle classi IV C e IV D fornendo loro un’ interessante occasione di orientamento universitario.

Le presentazioni degli studenti  saranno alternate con dei brevi seminari tenuti dai responsabili scientifici dei tre moduli didattici. Tre relazioni dedicate ai grandi telescopi di prossima generazione, alle recenti innovazioni nel settore della conversione fotovoltaica e per finire alle attualissime tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT – Information and Communication Technology).

Qui il programma completo della giornata Giornata x Stage-Programma

Qui alcune delle attività del Liceo nell’ambito della didattica laboratoriale

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