Festa di Carnevale, le prime foto


Ecco le prime foto di una bellissima giornata dedicata allo stare bene al Liceo

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qui le altre foto carnevale liceo 2015 ed altre ancora Foto carnevale 2015 2

Noi… I Taranto, diretta streaming


Carnevale, tutti in maschera!


Fantasia al potere, martedì grasso al Liceo: il comitato degli studenti ha infatti organizzato  il tradizionale appuntamento di Carnevale, con l’assemblea per il 17 febbraio, che prevede anche la premiazione della carn2maschera più bella e soprattutto tanta allegria per vivere bene a scuola. L’ingresso sarà alle 8,15. I ragazzi attesteranno la presenza a scuola con il passaggio del badge e poi daranno sfogo alla loro creatività, secondo le migliori tradizioni del carnevale. La festa terminerà alle ore 12,10.

Fra le varie iniziative, anche un concorso per i prof: si chiama 50 sfumature di grigio e sono stati stabiliti due primati da battere, il prof. Zomparelli e il prof. Belfiore. Vedremo chi oserà sfidarli!

qui le foto dello scorso anno Festa Carnevale 2014

 

Noi… i Taranto, lunedì 16 febbraio, ore 17


taranto“Nino e Carlo Taranto… Li racconta Corrado Taranto, figlio e nipote, in una sorta di appunti di viaggio. Una Taranto Story, narrata bene e col merito aggiuntivo di tenersi sullo sfondo, lui che con quel peso d’arte sulle spalle ha avuto il coraggio di fare l’attore, e pure bene.” (Pietro Gargano) (da IBS .it).

Il libro sarà presentato al Liceo di Ceccano alle ore 17 di Lunedì 16 febbraio, nell’aula Magna Francesco Alviti.

L’iniziativa è dell’associazione Centro del Fiume insieme a Ars et vita e Cinearte.

The mathematics of love, un omaggio agli innamorati


Un omaggio a tutti gli innamorati

ci sono anche i sottotitoli in italiano, se proprio dovete…

Iscrizioni, ultime ore


scien1Ci sarà tempo fino alle 24 di domenica 15 febbraio per le iscrizioni. Il codice della nostra scuola è FRPS070001. Il Liceo è a disposizione per le famiglie che abbiano difficoltà nella procedura: è sufficiente  telefonare al nm 0775604137 oppure 3358372762 per un appuntamento.

tutte le info qui https://liceoceccano.com/iscrizioni-classi-prime/

Meet no neet, il Liceo di Ceccano fra le prime 10 scuole in Italia


gruppo II BFieri della propria impronta digitale, il filmato degli allievi della II B del Liceo di Ceccano è stato inserito fra i dieci selezionati in Italia nel concorso Meet no neet della Fondazione Mondo Digitale. Il filmato racconta la storia di una ragazza che riacquista la motivcazione per lo studio grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, imparando a presentare a tutti gli aspetti migliori della propria esistenza, una specie di port folio elettronico che evidenzi che cosa sappiamo fare. Ciascuno di noi lascia un’impronta digitale, un  segno indelebile che riporta tutto quello che noi facciamo nel momento in cui entriamo in contatto con il mondo digitale. Ogni volta che ci colleghiamo ad internet, che utilizziamo il nostro smartphone, che cerchiamo qualcosa… tutto rimane scritto: è la nostra impronta. Chiunque voglia sapere qualcosa di noi, oggi, fa il googling, e il motore di ricerca, implacabilmente riporta tutto di noi. E questo riguarda anche i ragazzi che spesso frequentano i socialnetwork senza troppo far caso alle espressioni che utilizzano, ai giudizi che esprimono, alle foto che pubblicano. E tutto quel materiale rimane, indelebile: si rischia così di lasciare un’impronta digitale che sarebbe meglio che gli altri non vedessero, una traccia di cui vergognarsi piuttosto. Non ci si può far niente, è così: ma possiamo insegnare ai ragazzi a trasformare  l’impronta digitale in un punto di forza, piuttosto che essere un elemento di debolezza, anzi possiamo far sì che proprio i ragazzi consapevolmente diventino amminstratori dell’impronta che li accompagnerà per la loro esistenza.

Ecco il filmato selezionato

e qui il link con tutte le info sul progetto http://phyrtual.org/it/project/meet-no-neet-fieri-della-propria-impronta-digitale

 

7 giorni al Liceo, ultima opportunità


kayakVenerdì e sabato, 13 e 14 febbraio, ultima opportunità per sperimentare il Liceo. E’ sufficiente prenotarsi con una mail a info@liceoceccano.com .

Qui il modulo per partecipare

Stage 7 giorni al Liceo

 

Il Liceo aderisce a M’illumino di meno


Il Liceo di Ceccano aderisce a M’illumino di meno, il 13 febbraio 2015

Olimpiadi Fisica, il Liceo alla fase regionale


einstYuri Agnessi, Francesco Malizia, Gaia Guida, Giacomo Frate e Pier Paolo Palma rappresenteranno il Liceo di Ceccano nella gara a squadre delle Olimpiadi di fisica, per la fase regionale venerdì 13 febbraio. L’ottimo risultato raggiunto conferma l’attenzione che il Liceo di Ceccano sta dando alla didattica delle scienze per la quale ha ricevuto due premi nazionali nel 2011 e nel 2013 ed è evidenziata dall’avvio del nuovo indirizzo di scienze applicate. I ragazzi sono preparati e saranno accompagnati dal prof. Palleschi. La gara regionale avrà luogo presso il dipartimento di fisica dell’Università la Sapienza di Roma.

Italiano, 27 in gara


olimpiadi lingua italianaSaranno in 27, giovedì mattina a cimentarsi nelle Olimpiadi della lingua italiana, una gara che si svolgerà completamente on line, a misura della scuola 2.0. Il Liceo di Ceccano partecipa per la prima volta alla competizione. Il coordinamento è della prof.ssa Roberta Fumarola. In bocca al lupo ragazzi!

Foibe, il passato si supera soltanto facendo i conti con esso e da esso imparando


giorno del ricordo 2015Pubblichiamo il testo dell’orazione pronunciata dall’inviata di Avvenire Lucia Bellaspiga martedì 10 a Montecitorio, che ha introdotto il “Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”, presente il  capo dello Stato, Sergio Mattarella, la presidente della Camera, Laura Boldrini e il presidente del Senato, Pietro Grasso.

La mia prima volta a Pola, da bambina, è il ricordo di mia madre che piange aggrappata a un cancello. Un’immagine traumatica, che allora non sapevo spiegarmi. Eravamo là in vacanza, il mare era il più bello che avessi mai visto, le pinete profumate: perché quel pianto? Al di là di quel cancello una grande casa che doveva essere stata molto bella, ma che il tempo aveva diroccato. Alle finestre i vetri blu, “erano quelli dell’oscuramento” mi disse mia madre, eppure la seconda guerra mondiale era finita da trent’anni. Tutto era rimasto come allora. La finestra si aprì e una donna gentile, con accento straniero, capì immediatamente: “Vuole entrare?”, chiese a mia madre.  Solo adesso comprendo la tempesta di sentimenti che doveva agitare il suo cuore mentre varcava quella soglia e rivedeva la sua casa, la cucina dove era risuonata la voce di mia nonna, le camere in cui aveva giocato con i fratelli. Sono passati molti anni prima che io capissi davvero: la scuola certo non ci aiutava, censurando completamente la tragedia collettiva occorsa nelle terre d’Istria, Fiume e Dalmazia, e d’altra parte molti dei testimoni diretti, gli esuli fuggiti in massa dalla dittatura del maresciallo Tito e dal genocidio delle foibe, rinunciavano a raccontare, rassegnati a non essere creduta.

Anche i miei cari sparsi per l’Australia mi sembravano quasi irreali, figure fantastiche che immaginavo mentre, imbarcati sulla nave “Toscana”, lasciavano Pola per sempre, via verso l’ignoto. Ogni ritorno porta con sé un dolore, così per molti anni a Pola non tornammo più. Ma dentro di me intanto lavorava il richiamo delle origini, cresceva il desiderio che ogni donna, ogni uomo ha di sapere da dove è venuto, così, come tanti miei coetanei, ho iniziato a ripercorrere l’esodo dei nostri padri in senso inverso.  Intanto il Novecento è diventato Duemila, l’Europa una casa comune sotto il cui tetto abitano popoli un tempo nemici, e i giovani oggi, da una parte e dall’altra, sognano un mondo nuovo, segnato dalla pace e dal progresso condiviso. E noi? I figli e nipoti dell’esodo, noi nati “al di qua”, che ruolo abbiamo in questo mondo che cambia ma che non deve dimenticare?  Tocca a noi, dopo il secolo della barbarie, tenere alta la memoria non per recriminazioni o vendette, ma perché ciò che è stato non avvenga mai più. Se il perdono, infatti, è sempre un auspicio, la memoria è un dovere, è la via imprescindibile per la riconciliazione: non è vero che rimuovere aiuti a superare, anzi, la storia dimostra che il passato si supera solo facendo i conti con esso e da esso imparando.  Leggi il resto di questa voce

Magazzino 18, per il Giorno del Ricordo


Per le vittime delle foibe, Giorno del Ricordo in diretta streaming


Iscrizioni, classi prime, ultima settimana

In ricordo delle vittime delle foibe


Manifesto-2015 Secondo le indicazioni della  Legge 30 marzo 2004, n.92, il Liceo di Ceccano celebra il

Giorno del Ricordo

al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Si è trattato di una tragedia consumata su due fronti: giorno del ricordo 2015eliminazione fisica e esodo.

Le uccisioni e il fenomeno dell’esodo, determinato questo sia dal terrore psicologico delle foibe sia dalle deportazioni e dalla perdita della cittadinanza e della propria cultura, hanno riguardato indistintamente militari e civili. La celebrazione del Giorno del Ricordo, il 10 febbraio 2015, recuperando una parte della storia del popolo italiano, può essere l’occasione per conoscere e per capire. Tutti gli insegnanti vorranno dedicare, nella libertà d’insegnamento, i momenti di riflessione che  riterranno opportuni. In maniera particolare la celebrazione ci sarà in aula magna nelle prime due ore dello stesso giorno. Alle ore 12, un minuto di silenzio ricorderà tutte le vittime.

Qui un libro gratuito sulla storia delle foibe Giorno del Ricordo

e qui altri materiali http://www.10febbraio.it/

index.php?option=com_content&view=section&id=12&Itemid=110

Quadro storico e dibattito storiografico, a cura di Marta Palombi, V E

 

Il Liceo in orbita, lavorare nello spazio, la presentazione dell’ing. Baldesi


Ecco la presentazione utilizzata dall’ing. Baldesi per illustrare l’ESA (European Space Agency) e le possibilità di lavoro

lav esaQui presentazione

 

Iscrizioni, classi prime, ultima settimana


Si concluderanno domenica 15 febbraio le procedure per le iscrizioni on line. Il Liceo è a fianco delle famiglie in questa delicata fase di importanti decisioni per i ragazzi: la preside e gli insegnanti sono disponibili per colloqui orientativi e la segreteria sarà a disposizione per la compilazione delle domande on line tutte le mattine e nei pomeriggi dei giorni 10, 11 e 12 febbraio, dalle ore 14,30 alle ore 17. Venerdì e sabato prossimi, 13 e 14 febbraio sarà ancora possibile, al mattino, partecipare alle lezioni.

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Studenti, istruzioni per l’uso


Il Minsitero ha pubblicato un manuale d’uso per la scuola, rivolto agli studenti. Potete trovarlo qui

Fai clic per accedere a manuale_studenti_vivo.pdf

Fabiana De Luca, ex allieva ora con re e regine, cancelliere e primi ministri


Fabiana con Tsipras

Fabiana con Tsipras

Fino a pochi anni fa era sui banchi del Liceo, ora accompagna re, regine, cancelliere, primi ministri. Si è occupata delle visite in Italia dei Reali di Spagna e della Cancelliera Merkel e del primo ministro greco Tsipras:  Fabiana De Luca, ceccanese, diplomata al Liceo Linguistico di Ceccano, laureata alla Luiss, vincitrice di concorso al Ministero degli affari esteri nel 2013, è oggi vicario all’Ufficio III del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica. Si occupa della organizzazione delle visite di Stato e ufficiali in Italia di personalità e delegazioni straniere ospiti del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, nonché delle visite all’estero

con la regina di Spagna, Letizia

con la regina di Spagna, Letizia

del Presidente della Repubblica; servizio di traduzione e di interpretariato per le esigenze del Ministero, nonché coordinamento di tale servizio in occasione di visite e di eventi internazionali in Italia e all’estero. Fabiana è una delle tante giovani donne che hanno affrontato la carriera diplomatica e svolgono questo servizio al nostro Paese.

Per entrare in diplomazia, Fabiana ha sostenuto un concorso che si è svolto nell’arco di 9 mesi circa in 3 tappe: prova preselettiva con quiz a risposta multipla di storia, diritto, economia, inglese, cultura generale e logica; 5 prove scritte di storia, diritto, economia, inglese, seconda lingua straniera a scelta tra francese spagnolo e tedesco; prova orale sulle 5 materie degli scritti alle quali si aggiungono attualità, diritto costituzionale, amministrativo, privato, internazionale privato, contabilità di stato, geografia politica ed economica, informatica ed eventuali lingue aggiuntive a scelta del candidato.  Il Liceo è orgoglioso di averla avuta come allieva e le augura una brillante carriera in diplomazia

qui qualche altra foto del lavoro di Fabiana De Luca, segretaria di legazione, https://plus.google.com/u/0/photos/103485761987359759711/albums/6113104069307986689