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A Roma, a caccia di stelle
Roma molteplice: ci si va per le tombe degli apostoli, per le vestigia imperiali, per le chiese e i mosaici, per la Sistina, Raffaello e Caravaggio e ci si va anche a caccia di stelle. E’ quello che faranno mercoledì 8 maggio i ragazzi della IV F del Liceo di Ceccano impegnati nel progetto Sotto un’altra ottica. Cominceranno al mattino con la visita a Monte Mario, la Torre Solare e Primo meridiano d’Italia. Poi attraverseranno la città in cerca di orologi solari e andranno al Collegio romano, alla Specola vaticana di sant’Ignazio, alla meridiana di Montecitorio, al calendario di S. Maria degli Angeli. E infine le stelle vere: visita all’osservatorio di Monte Porzio Catone, le sale storiche di Kircher e padre Secchi con alcuni strumenti del ‘600 e del ‘800, con il museo interattivo Astrolab.
Al termine occhio alle stelle con l’osservazione al telescopio didattico. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Laboratorio di Fisica dell’Università di Tor Vergata.
A Montecassino per scoprire le radici dell’Europa
Due classi, la II A e la II D, a Montecassino a scoprire le radici dell’Europa
Lezione di storia attraverso i luoghi della memoria per i ragazzi del Liceo Scientifico martedì 23 aprile 2013
Full immersion nella storia medievale e contemporanea per gli alunni delle classi IIA e IID impegnati nel percorso, organizzato dal comune di Cassino, che li ha condotti dalla visita all’abbazia di Montecassino all’area archeologica dell’antica Casinum, al museo multimediale dell’Historiale. Preziose le notizie fornite dalla guida, la prof.ssa Ilenia Carnevale, che ha completato lo studio sul monachesimo e la figura di S. Benedetto svolto a scuola dalle classi. Emozionante per i ragazzi percorrere un tratto dell’antica via romana ancora ben conservata dopo secoli, nel parco archeologico, dove sorgono i resti dell’antico anfiteatro fatto costruire da Ummidia Quadratilla. Ben diverse le sensazioni provate nel museo dell’Historiale dove foto, video, ricostruzioni e plastici riproducono i tragici eventi della distruzione di Montecassino e di Cassino, avvenuti rispettivamente il 15 febbraio e il 15 marzo del 1944. L’orrore della guerra ha ammutolito i ragazzi che per un attimo sono stati trasportati negli anni terribili della seconda guerra mondiale. Il ritorno alla realtà agli alunni lo ha fornito l’ultima tappa del percorso: la visita alla comunità Exodus di Don Mazzi, poco fuori Cassino. La testimonianza diretta di un ragazzo che è riuscito ad uscire dal tunnel della droga ho offerto agli alunni spunti di riflessione sulla piaga sociale che affligge molti giovani e dimostrato, nello stesso tempo, come con coraggio ed impegno nel lavoro si possa, anche se con non poche difficoltà, tornare alla normalità della vita quotidiana.
qui le foto della interessante giornata https://picasaweb.google.com/liceoceccano/Montecassino230413
Scuole Militari, domande entro il 20 maggio
Scadrà il prossimo 20 maggio il termnine per la presentazione delle domande di ammissione alle scuole militari: Nunziatella di Napoli, Teuliè in Milano, Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” in Venezia e alla Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” in Firenze. Possono presentare la loro candidatura gli allievi che frequentano attualmente la classe II del Liceo Scientifico. A concorso ci sono complessivamente 268 posti.
Qui il bando Bando_unico_Scuole_2013_2014
Canti dal baltico, ancora foto
Ragazzi a suonare e a cantare insieme, uno spettacolo di ottimismo e di speranza per il mondo: questo il significato dello scambio tra il Chorus Juvenalis della Scuola superiore di Turku in Finlandia e il coro e l’orchestra del Liceo di Ceccano. Le ragazze finlandesi, 28 insieme ai loro due insegnanti, sono state ospiti delle famiglie degli studenti del Liceo dal 19 al 25 aprile ed hanno avuto tre concerti, tutti applauditissimi, a Supino nella chiesa di S. maria Maggiore, nell’aula Magna Francesco Alviti, al Liceo, e nella Chiesa di S. Maria a fiume. In tutte e tre le occasioni, le ragazze finlandesi, dirette dal m° Kari Jantunen, oltre al loro repertorio classico e folcloristico, con un apprezzato omaggio alla musica italiana, hanno significativamente cantato, insieme con il coro e l’orchestra del Liceo di Ceccano, un brano finlandese, il coro delle zingarelle dalla Traviata di Verdi e l’Inno alla gioia della IX sinfonia di Beethoven, Inno dalla Comunità Europea.
La prof. D’Annibale, responsabile delle classi musicali del Liceo di Ceccano, che ha coordinato l’iniziativa, ha voluto esprimere il suo ringraziamento alle famiglie, agli studenti, alle istituzioni e a tutti coloro che hanno collaborato per la migliore riuscita dello scambio.
Qui alcune altre foto https://picasaweb.google.com/liceoceccano/Finn2
e qui il loro saluto al Sindaco di Ceccano, durante la visita al Castello dei Conti
La musica unisce l’Europa, il coro finlandese Juvenalis ospite al Liceo
Stavolta è la musica ad unire l’Europa, dal nord innevato della Finlandia arriverà venerdì il Coro Juvenalis del Liceo di Turku. Si tratta di uno scambio con il coro e l’orchestra del Liceo e si svolgerà dal 19 al 25 aprile. Le ragazze del Coro Juvenalis, 28 in tutto, accompagnate dai loro maestri, terranno tre concerti: il primo a Supino, nella chiesa collegiata di S. Maria Maggiore, alle ore 18,30 di domenica 21. Quindi il 22 aprile, alle 9,30 il concerto sarà replicato nell’aula magna Francesco Alviti, al Liceo. Il terzo concerto ci sarà sempre a Ceccano, mercoledì 24 aprile, alle ore 18,30 nella Chiesa di S. Maria a fiume. Il coro Juvenalis è una delle tante formazioni musicali presenti nella scuola finlandese da diversi anni ai primi posti nelle classifiche internazionali. E’ diretto dal maestro Kari Jantunen e presenterà un programma con musiche tradizionali del paese nordico e con brani del reportorio corale classico. Insieme al coro finllandese canterà anche il coro del Liceo di Ceccano, formato dagli allievi delle classi musicali dell’istituto fabraterno, diretti da Vittoria D’Annibale ed accompagnati dall’orchestra del Liceo, preparata dal m° Mauro Gizzi. Il Coro Juvenalis testimonia quanto sia importante la formazione musicale per la cultura finnica e quindi lo scambio culturale si prospetta come un elemento di grande arricchimento per il Liceo di Ceccano. Le ragazze finlandesi e i loro insegnanti sranno ospitati dalle famiglie del Liceo, mentre il servizio di interpretariato è stato affidato ad un gruppetto di allievi del Liceo Linguistico.
Londra, secondo Rossana
Ecco le prime foto dello stage linguistico a Londra
qui le altre foto Londra, stage linguistico 2013
Comenius Updating the classics: cultura, amicizia, Europa, famiglie
100 ragazzi a lavorare insieme: tedeschi, olandesi, inglesi e italiani impegnati, a Treviri, oggi Trier, la città di Costantino, di Sant’Ambrogio e di Karl Marx, in una settimana di studio, riflessione e produzione artistica per capire se le grandi virtù del mondo classico possano essere ancora oggi ispiratrici di uinità e di pace. Ecco il commento di Sofia Ferracci che ha partecipato al Comenius insieme ad altri 16 ragazzi del Liceo di Ceccano:
La parola “Comenius” altro non è che la latinizzazione di Jan Amos Komensky, teologo e pedagogista ceco. Comenius sosteneva, nel XVII secolo, quanto le lingue fossero importanti nella formazione del fanciullo al fine di possedere un sapere lungo tutta la vita.
Oggi, a quattro secoli di distanza, questo nome si fa portatore di un viaggio che è un’esperienza di vita; Comenius è poter fare scuola, avere amici da ogni angolo dell’Europa e vivere per
una settimana in un ambiente multinazionale, ma sentirsi al tempo stesso parte di un’unica e immensa realtà. Comenius è pensare, parlare, esprimersi in un’unica lingua, l’inglese, che pur non appartenendoci cominciamo a sentire anche un po’ nostra.
Comenius è ballare fino a sentire male ai piedi, ridere a crepapelle, visitare i luoghi dove è nata la nostra cultura, in compagnia di ragazzi e ragazze inglesi, olandesi e tedeschi.
E mentre canti a squarciagola una canzone mano nella mano con due ragazze inglesi che nel giro di pochi giorni sono diventate una parte di te, pensi veramente che stai brillando come un diamante nel cielo. O più semplicemente, come le dodici stelle dorate di quella bandiera dallo sfondo blu, che è la miglior cosa che possa rappresentarci.
Insieme ai ragazzi di Ceccano c’erano quelli di Trier, Germania, Humboldt Gymnasium, di Cambridge, Perse School for Girls, di Scjindel Collegium, Olanda, del Martino Filetico di Ferentino.
Qui le prime foto della magnifica esperienza, conclusa con una manifestazione finale in cui sono stati presentati i frutti dei laboratori, dedicati rispettivamente alla musica rinascimentale, agli ideali di bellezza, alla scultura, alla prospettiva, alle iscrizioni latine di Treviri, ai manoscritti
Updating classics: Renaissance, a Treviri per la settimana del Comenius
Saranno a Treviri in Germania, da lunedì 8 a domenica 14 aprile, gli allievi del Liceo che partecipano al Comenius Updating classics, insieme ai compagni di 5 nazioni europee. Verranno da Cambridge, da Bruges, da Schijndel, da Ceccano e da Ferentino: in Aprile, Treviri diventa il centro della cultura europea. 100 studenti di 5 nazioni si ritroveranno nella città della Mosella per studiare insieme quanto i classici dell’antichità abbiano influenzato la cultura europea. La settimana che inizia lunedì a Treviri fa parte del progetto Comenius Renaissance: updating the Classics che vede coinvolte 6 scuole europee. Insieme al Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, e al Martino Filetico di Ferentino, ci saranno per il Belgio il Sint-Lodewijkscollege di Bruges, per la Germania l’Humboldt Gymnasium di Treviri, per la Gran Bretagna The Perse School for girls di Cambridge, e per l’Olanda l’Elde College diSchjindel.
Il programma prevede che gli allievi delle 6 scuole si confrontino sull’impatto della cultura classica nella storia dell’europa, con particolare riferimento al rinascimento.
Partendo da Virgilio, gli studenti saranno chiamati a verificare come i valori della coesione civile, della solidarietà, dell’intraprendenza, della capacità di decidere, della libertà, siamo in realtà eredità del passato classico. Tutto il lavoro verrà svolto in inglese: gli allievi della scuola di Cambridge prepareranno una serie di lezioni di storia, di latino, di geografica,
di economia che possano essere svolte in tutte le classi delle scuole coinvolte, in inglese. . Il progetto è finanziato dalla Comunità Europea per un biennio. Nel 2012, l’incontro si svolse a Ceccano con grande apprezzamento da parte di tutti i partecipanti.
Ne scaturì anche un filmato che si può visionare qui better-woman-il-film-del-comenius
mentre qui è possibile vedere le foto dell’incontro comenius-2012-le-foto-del-backstage
Sotto un’altra ottica, il museo Galileo di Firenze incontra il Liceo
Cambiare il modo di fare scuola, partire dall’esperienza: dovrebbe essere una cosa norma e invece spesso non è così. L’elemento teorico, pur importante, non è corroborato da altrettanto impegno pratico che addirittura dovrebbe precederlo, secondo il metodo scientifico. A Firenze, qualche giorno fa, gli allievi delle classi IV hanno visitato il museo della scienza intitolato a Galileo Galilei. Un’altra è andata a Londra per studiare l’osservatorio di Greenwich. Abbiamo visto ragazzi incantati dal moto uniformemente accelerato o dall’astrolabio, dalle macchine elettriche… E’ un nuovo modo di fare scuola che il Liceo sta sperimentando da anni, nell’ambito della promozione della cultura scientifica: si deve studiare l’ottica? si costruisce un telescopio. E il telescopio c’è: ma l’hanno fatto anche per le celle solari, per i conduttori. Sabato 6 aprile, alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti, le parti saranno rovesciate: non saranno i ragazzi ad andare al museo ma il museo verrà al Liceo. Infatti il prof. Andrea Gori, direttore dei servizi didattici del museo Galileo di Firenze terrà una lectio magistralis sul tema Sotto un’altra ottica, nell’ambito dell’omonimo progetto del nostro Liceo, presentato recentemente in un convegno nazionale a Fiesole, dedicato appunto alla didattica della scienza, per cui il Liceo ha ottenuto per due anni consecutivo il Premio Nazionale.
Qui il video che racconta sotto un’altra ottica
e qui la visita virtuale al Museo Galielo di Firenze http://www.museogalileo.it/esplora/museovirtuale.html
Destinazione Europa, a Londra a studiare l’inglese
40 allievi del Liceo sono da oggi a Londra per una settimana per lo stage di lingua inglese, nell’ambito del progetto Destinazione Europa che ha come obiettivo quello dell’apertura culturale alla diversità dei popoli e delle tradizioni. Lo stage prevede momenti di studio e di visite turistiche nella capitale britannica. L’esperienza di studio si concluderà lunedì 8 aprile. Destinazione Europa prevede ancora la settimana del Comenius a Treviri – Trier in Germania, dove gli allievi di Liceo lavoreranno insieme ai loro compagni di altre 4 scuole europee, dal Regno Unito, The Perse School for Girls di Cambridge, dalla Germania, l’Humboldt Gymnasium di Treviri, dai Paesi Bassi, l’Elde College di Schijndel, dal Belgio il Sint-Lodewijkscollege di Bruges, per Updating Classics. Arriveranno quindi i finlandesi di Turku, dal 19 al 24 aprile,ci sarà poi il viaggio in Bretagna con lo scambio con Plouzané. Destinazione Europa si concluderà a giugno con una scuola di Amburgo.
Pasqua, gli auguri del Ministro
Messaggio del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in occasione delle feste pasquali
Cari colleghi professori, ricercatori e personale scolastico, dell’università e del ministero, care famiglie e soprattutto carissimi studenti, in occasione delle feste pasquali desidero farvi i miei migliori auguri, affinché possiate passare giornate serene e felici.
A conclusione di questa esperienza di governo voglio esprimere a tutti voi la mia sincera gratitudine, perché attraverso il contatto continuo che abbiamo avuto ho imparato tanto. Questo anno e mezzo di lavoro insieme, infatti, ha rappresentato per me un’occasione di grandissimo arricchimento, personale oltre che professionale. Ho avuto il privilegio di incontrare, ovunque andassi, persone di grandissimo valore e spessore. Professionisti che, nel dedicarsi al proprio lavoro, ogni giorno mettono al servizio della collettività non soltanto le proprie competenze, ma la propria dedizione. Con tanto orgoglio, fatica e impegno. Studenti che, oltre allo studio, decidono di mettere al servizio dei colleghi il proprio tempo libero, per ottenere una maggiore e più matura partecipazione e condivisione nelle decisioni che li riguardano. Ciascuno di loro, la grande comunità che si raccoglie intorno alla scuola, all’università e al mondo della ricerca, rappresenta – ne sono convinto più che mai – la grande leva su cui imperniare il riscatto e la rinascita del nostro Paese. Leggi il resto di questa voce
Guide a Torino, i complimenti al Liceo
Non accade ordinariamente…

Registri, tutti i voti visibili
Sono di nuovo visibili i voti di tutti i ragazzi e per tutte le discipline. Si sono concluse infatti le procedure di elaborazione dei pagellini, le comunicazioni infraquadrimestrali che saranno inviate per posta elettronica alle famiglie. Genitori ed alunni possono accedere ai registri degli insegnanti tramite i loro codici di accesso. E’ sufficiente quindi utilizzare i pulsanti che mostrano i dati anagrafici, il curriculum, le assenze, la pagella del primo trimestre, quindi i voti in tutte le discipline e pooi il registro di classe. Sarà possibile parlarne con i prof, sia attrraverso il sistema di comunicazione Sissiweb, sia nel ricevimento che si terrà il 4 e il 5 aprile 2013.
Da qualche settimana sono visibili anche le lezioni svolte e i compiti assegnati.
Qui il link per accedere Registri on line
Londra, Firenze,Torino, Ravenna, capitali antiche e nuove
A Londra sui passi di Galileo, per il progetto Sotto un’altra ottica, per la IV F, a Firenze e Torino per le capitali d’Italia prima di Roma, per le IV, a Ravenna e a Verona sulle tracce della cultura bizantina in Italia, per le classi II. E’ il programma dei prossimi giorni, nell’ambito di Destinazione Europa, l’iniziativa che ha come compito quello di allargare i confini culturali degli allievi del Liceo di Ceccano. Sotto un’altra ottica partecipa ad un progetto nazionale di promozione della cultura scientifica ed è stato presentato in un recente convegno del Miur, con notevoli apprezzamenti a livello nazionale. I ragazzi della IV F sono a Londra sui passi dei documenti di Galileo e andranno poi a Firenze per una visita al museo dedicato al grande scienziato. A Firenze saranno venerdì e sabato i
ragazzi delle altre IV impegnati in un itinerario di riproposizione del Risorgimento italiano che culminerà nella visita a Torino, a Palazzo Carignano, sede del primo parlamento italiano che il 17 marzo 1861, con la legge n. 1 proclamò il Regno d’Italia. Le II saranno invece a Ravenna, alla scoperta della grande arte delle rappresentazioni musive e delle bellissime città di Verona e Bologna.
Destinazione Europa proseguirà dopo Pasqua con lo stage linguistico a Londra; quindi in Germania con il Comenius Updating Classics, che vedrà 20 alunni del Liceo impegnati a Treviri insieme ad altri ragazzi belgi, inglesi ed olandesi, e poi ancora con lo scambio musicale con la Finlandia, 30 ragazze del coro scolastico di Turku, e poi a maggio lo scanmbio con la Bretagna. Infine lo scambio con un Liceo di Amburgo, in giugno.
Destinazione Europa, per il Liceo di Ceccano
Un voto al Liceo
Ci avviamo verso la fase finale dell’anno scolastico, periodo impegnativo soprattutto per la valutazione di quanto si è fatto. Anche il Liceo chiede il vostro voto, un giudizio per capire come riusciamo a fare scuola, pur con tutte le difficoltà generali.
Per questa ragione sono stati predisposti dei questionari di soddisfazione cui è possibile rispondere direttamente on line qui:
Nei due giorni di ricevimento dei genitori, il 4 e il 5 aprile prossimi, in sala dei professori ci saranno disponibili alcune postazioni informatiche per aiutare i genitori nella compiulazione del quuestionario.
Terremo conto dei vostri giudizi per migliorare la qualità del nostro Liceo
Qui la comunicazione ufficiale della preside: https://liceoceccano.com/questionari-di-soddisfazione-del-servizio/
M’illumino di un Verso
| Giornata mondiale della poesia 2013 |

Dicci quale verso ti ha illuminato
Il 21 marzo, equinozio di primavera, tradizionale festa di S. Benedetto, è la Giornata Mondiale della Poesia. Il Liceo vuole celebrarla chiedendo a tutti di indicare, in un commento, il verso che ha illuminato di più la sua vita. Forza, scrivete.
La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.
L’UNESCO negli anni ha voluto dedicare la giornata all’incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni. Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica. Per la Giornata Mondiale di quest’anno, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, in collaborazione con il Dipartimento di Lingue , Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre ed il Museo Nazionale dell’Alto Medio Evo, ha organizzato un evento culturale incentrato sulla poesia, presso la sala “Opus sectile” con la partecipazione di alcune poetesse impegnate nell’arte e nel sociale, che offrono al pubblico del Museo, agli studenti di Roma Tre ed agli studenti di alcune Scuole Associate UNESCO un saggio delle proprie opere. Fra queste si segnalano Fausta Squatriti, artista multimediale e letterata che ha già in passato ha aderito a manifestazioni legate alla Giornata Mondiale della Poesia, Eiléan Ni Chuilleneanain, letterata e docente universitaria presso l’ Università Trinity College di Dublino, Maria Josefa Flores Requejo, Docente di Filologia spagnola presso l’Università dell’Estremadura.














