Per un parco dei fiumi, festa dell’acqua al Liceo, sabato 30 maggio, ore 9


memoria acquaLa Memoria dell’acqua, che cosa hanno significato i fiumi del territorio nella storia e nella vista di quanti hanno abitato la Valle Latina, le tradizioni dei fiumi Sacco e Cosa, oggi ridotti a semplici sollettori di scarichi e non più in grado di rappresentare l’elemento fondamentale del sistema ambiente: questo il tema del convegno che “zerotremilacento arte pubblica relazionale” organizza presso il Liceo di Ceccano, sabato 30 maggio, nell’aula magna Francesco Alviti, a partire dlle ore 9,  una mattinata di spettacoli, musica, mostre, durante la quale il Liceo e le altre scuole presentano i risultati delle ricerche sulla Memoria dell’Acqua, sullo stato di salute del fiume e sul Bene Comune. L’obiettivo è quello di realizzare Fiume Cosa Bene Comune, un percorso di atti concreti che tutte le amministrazioni locali possono adottare senza alcun onere di spesa, atti propedeutici alla rinaturalizzazione del fiume, alla individualizzazione di aree da mettere sotto tutela e poi rendere Beni Comuni da gestire direttamente o da consegnare alla responsabilità di Istituzioni Scolastiche,  cittadini organizzati in Associazioni, Comitati Locali, ecc..Nel territorio di Ceccano il fiume Cosa confluisce nel fiume Sacco, l’area è molto suggestiva dal punto di vista paesaggistico e merita di essere tutelata, risanata e resa un giorno parco dei due fiumi.

Dante 750 in diretta streaming


Sport a scuola, finali di pallavolo


pallavoloSabato 30 ci saranno le finali del torneo di pallavolo, Ecco il calendario

Finale biennio: 1E/ 2E dalle ore 8,30
Finale triennio: 3C/ 3D dalle ore 10,15.

Cartone e tecnologia, il museo virtuale per sindaci ed amministratori, forza con la fibra!


di Stefano Cavese

Il 26 Maggio durante la conferenza di servizio tenuta presso il Liceo di Ceccano organizzata dalla preside Concetta Senese per promuovere le buone pratiche attuate dalla scuola per la diffusione della Banda Ultra Larga, ci siamo tutti divertiti a provare gli avveniristici “visori di cartone” attraverso i quali era possibile visitare un sito archeologico non stando fisicamente sul posto. Sindaco di Vallecorsa, Assessore di Castro dei Volsci, Assessore di Monte San Giovanni Incarico, Assessore Provinciale, Vicedirettore del Conservatorio di Musica di Frosinone altri Dirigenti Scolastici hanno saggiato quanto sia importante mettere a disposizione della didattica le nuove tecnologie. Tutti i presenti hanno compreso quanto sia importante realizzare sui propri territori infrastrutture in fibra ottica per portare a tutti connettività ad alta capacità. Il sottoscritto con l’aiuto di Davide de Giuli, la preside Senese, il prof Alviti e sotto l’attenta regia di Marco D’Ambrosio, abbiamo mostrato loro che si può fare agevolmente sfruttando Fibra già presente nei nostri paesi! Le scuole stanno dimostrando che con poche risorse e molta lungimiranza si possono cambiare le sorti della didattica e di conseguenza di tutto un territorio. Faccio i complimenti ai rappresentanti delle istituzioni citate per aver capito l’importanza di questo incontro… Prometto “gongoli intensi tra qualche mese” quando molti vostri colleghi constateranno la vostra lungimiranza. La prossima volta cara preside Senese tutti ad arrampicarsi sulla parete attrezzata

Claudio Cirillo al Liceo di Ceccano in streaming


Platone


Amor ch’a null’amato amar perdona, Dante canta l’uomo 750 anni dopo, venerdì 29


Dante750Quelle parole colpiscono ancora oggi, a 750 anni di distanza e lo fanno in tante lingue, in inglese, in francese, in spagnolo, in russo, in albanese, in rumeno. Parlano dell’amore, della passione, della gelosia, della violenza, delle vicende umane. Dante le fa dire a Francesca che parla anche a nome del suo amato, che ancor non l’abbandona, nonostante le pene dell’inferno. Amor ch’al cor gentile ratto s’apprende sarà raccontato dagli studenti del Liceo venerdì 29, alle 9,10 in Aula Magna in occasione della Giornata Dante, per i 750 anni dalla nascita del poeta fiorentino, avvenuta tra la fine di maggio e l’inizio del giugno del 1265. La Giornata Dante è uno degli appuntamenti della manifestazione Per ben finire, conclusione dell’anno scolastico. E gli studenti racconteranno anche un Dante particolare, il Dante tradotto, pubblicato in altre lingue. Ascolteremo così Francesca ed altri personaggi della Commedia parlare in francese, in inglese, in spagnolo, in russo, in albanese, l’omaggio del mondo ad uno dei più grandi poeti dell’umanità, padre della lingua italiana, interprete profondo degli aneliti della vita.

la manifestazione è curata dagli insegnanti di lettere del Liceo di Ceccano

Saggi musicali le prime foto


Ecco le prime foto dei saggi de Il Liceo in musica: gli allievi delle classi musicali del Liceo stanno presentando i loro saggi finali nell’Aula Magna Francesco Alviti. la prima sessione c’è stata martedì 26, la seconda ci sarà venerdì 29 alle ore 16

licorchestra

qui le altre foto

Orienteering, alla scoperta di Trisulti


trisulti

la carta per la gara di orienteering

68 ragazzi alla ricerca della bellezza di Trisulti, delle sue foreste, dei suoi alberi, dei suoi scorci, della sua arte. Sono gli iscritti alla gara di orienteering che si svolgerà giovedì 28 maggio nei pressi della splendida Certosa che domina i Monti Ernici. I 68 concorrenti sono divisi in 4 categorie ( biennio maschile, biennio femminile, triennio maschile, triennio femminile); al termine ci sarà una classifica per classi e saranno premiate con un trofeo la miglior classe del biennio e la migliore del triennio. In tutto partecipano 15 classi. L’inizio della gara a Trisulti è previsto per le 14,30 circa.  L’orienteering mette insieme diverse discipline collegate all’obiettivo fondamentale della gara. Scopo di una competizione orienteering è infatti quello di raggiungere, nel minor tempo possibile e secondo una successione prestabilita, una serie di punti di controllo posizionati nell’area della gara e segnati su di una carta topografica preventivamente consegnata all’atleta.orient Ogni partecipante può scegliere liberamente il tragitto da percorrere tra un punto e l’altro. All’atleta sono richieste dunque velocità, agilità e, soprattutto, grande abilità nel leggere ed interpretare la mappa del terreno di gara. Per praticare lo sport in una determinata zona è dunque sempre necessaria la mappa orienteering dell’area stessa. Si tratta di una carta topografica estremamente dettagliata, solitamente realizzata appositamente per le competizioni.

Di che colore è il mondo? Di che colore sei tu? Francesca Micheli racconta la Nuvola Rosa


di Francesca Micheli, IV F

nuv1Di che colore è il mondo? Di che colore sei tu?
Ad oggi, esistono infinite sfumature di colori: un giallo e un viola che si mescolano tra loro, un grigio e un ceruleo che si fondono insieme e danno vita a nuove colorazioni.
Ma anche i colori hanno luoghi comuni da cui fuggire via. Il bambino appena nato, ad esempio, viene ricoperto di celeste (e di tutte le sfumature che nascono da questo), mentre la bambina viene colorata di rosa, facendo sì che, seppur inconsciamente, i due bambini crescano pensando che il celeste sia un “colore da maschietto” e il rosa “uno da femminuccia”. Come se fosse possibile essere attribuiti ad un solo colore semplicemente per il proprio sesso. In fondo, però, questo è ciò che ci viene insegnato (o, meglio, inculcato) fin da piccoli, quando non diamo importanza ai colori, al sesso, alla pelle, ma alle persone, al bambino con cuinuv2 parliamo, al nostro amico immaginario che non ha colore. Non ci pensiamo finché non andiamo all’asilo, e lì dal primo giorno ci viene imposto un grembiulino blu ed uno rosa, uno per il maschietto ed uno per la femminuccia, per distinguerci, per differenziarci, come si differenzia la plastica dal vetro. Io all’asilo, come poi alle scuole elementari, sognavo di indossare il grembiule blu, il mio colore preferito, e mi chiedevo perché non potessi farlo. Come se non potessero distinguerci in altri modi se non attraverso un colore.
E se un giorno ogni bambino potesse decidere che colore indossare a scuola? O, ancora di più, cosa succederebbe se si dovessero fondere tutte le macchie di blu e di rosa del nostro pianeta? Leggi il resto di questa voce

Un viaggio chiamato cinema, Claudio Cirillo torna al Liceo di Ceccano


workshop claudio cirilloUna giornata dedicata al cinema, il 28 di maggio, al Liceo di Ceccano, per ricordare quel 28 dicembre del 1895, in cui i fratelli Lumiere proiettarono il loro primo filmato: l’ha scelta Claudio Cirillo, direttore della fotografia per i più importanti registi italiani degli ultimi 60 anni, De SIca, Visconti, Monicelli… di attori come Sordi, Gassman, Manfredi… Cirillo  è già stato al Liceo ed ora tornerà per esaminare i video realizzati dai ragazzi durante quest’anno scolastico. Claudio Cirillo infatti ha ricevuto tutti i video prodotti durante le attività didattiche di quest’anno e sarà molto interessante ascoltare un maestro del grande cinema misurarsiplato flyer con la creatività dei ragazzi. L’appuntamento è per le 11 di giovedì 28 maggio, appunto. Il grande cinema e quello dei ragazzi con Claudio Cirillo. Prima dell’incontro, i ragazzi della III A, guidati dalla prof.ssa Alessandrini presenteranno Ci vorrebbe un’idea, Platone spiegato con i loro video. Appuntamento alle ore 9,10.

May prom 2015, il filmato della V B


Ecco il filmato con cui la V B ha voluto salutare i prof e il Liceo

Per ben finire, il programma aggiornato


per ben finire

Banda ultralarga, scuole e comuni insieme per cambiare la nostra terra


bandalUniversità, Conservatorio, scuole, provincia, comuni, imprese insieme per dotare il territorio della banda ultralarga, infrastruttura indispensabile nel mondo di oggi, basato sulla fortissima integrazione delle informazioni e sulla necessità di collegarsi con tempi brevissimi con ogni parte del pianeta. E a Ceccano, stamattina, nella presidenza del Liceo, si è messa la prima pietra di quell’associazione che  porterà a breve la fibra ottica a Ceccano, integrando le linee già esistenti e collegandole con il segnale che proviene dall’università di Cassino. Alla conferenza di servizio, convocata dalla preside del Liceo, Concetta Senese, erano presenti il consigliere provinciale Caperna, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vallecorsa, Castro dei Volsci, S. Giovanni Incarico, dell’Università di Cassino, di diverse scuole del territorio. Hanno assicurato la loro partecipazione anche i sindaci di Amaseno e Pofi. Attualmente i cavi in fibra collegano tra loro Ceccano congarrx Pofi, Amaseno, Castro dei Volsci, Vallecorsa ed Amaseno. Sono cavi in fibra spenta però: nessun segnale li percorre pur essendoci una grande richiesta di connettività nel territorio. E’ necessario collegarli con il segnale che è presente a Frosinone: il Liceo, per collegarsi, ha dovuto realizzare un ponte radio di oltre 21 km, con un segnale a 100 Mbps simmetrico, con il quale ogni giorno si collegano tutti gli allievi e i prof. Ma i ponti radio sono delicati, degradano facilmente: si tratta dunque di effettuare quest’ultimo passo per ottenere quella rivoluzione digitale che potrebbe cambiare tutto il nostro territorio. Le scuole vogliono  diventare così, insieme al comuni e alla provincia, con il coordinamento dell’Università, la punta di diamante di un movimento che porterà la fibra a tutte le istituzioni scolastiche e così anche a tutti i cittadini. La sinergia, la collaborazione, l’impegno di ciascuno potrà far raggiungere al nostro territorio un obiettivo straordinario: collegamenti a 1Gbps simmetrici, sia un download che in upload, che attireranno le imprese, gli artigiani, gli studi professionali, le imprese della new economy, che potranno utilizzare un’infrastruttura potente e sicura. La conferenza dei servizi ha deliberato così la creazione di un’associazione temporanea di scopo che punterà appunto al raggiungimento dell’obiettivo: la banda ultralarga a tutti i cittadini.

Banda ultralarga al Liceo, conferenza di servizio


Il May prom 2015, secondo Vittoria


Ecco il foto racconto del May prom, secondo la prof.ssa D’Annibale

qui le altre foto

24 maggio, un museo della guerra al Liceo di Ceccano


Un museo della guerra: elmetti austriaci ed italiani, maschere antigas, contenitori, gavette, rampini da roccia, una spoletta per shrapnel, le temibili bombe che esplodevano in aria per ferire più uomini, vanghe da trincea, il diario di un combattente, foto, un macinino da caffé per le trincee, il tutto avvolto da una bandiera italiana e una austriaca: è il museo della I guerra mondiale  allestito nell’atrio del Liceo di Ceccano, nell’ambito della manifestazione Il mormorio del Piave, mille papaveri rossi, che ha visto anche l’omaggio al momenumento ai caduti da parte di una delegazione degli studenti del Liceo con bandiera e banda e la deposizione di una corona di papaveri, segno del sangue versato sui campi d’Europa in quella insensata tragedia della guerra. Il museo è stato allestito grazie alla cortesia di Antonello Ciotoli che ha messo a disposizione gli oggetti della sua collezione

qui le foto del’esposizione

e qui le foto dell’Omaggio ai caduti

Il Liceo in musica, i saggi in aula magna


Prendono il via martedì 26 maggio alle ore 16, nell’aula magna Francesco Alviti, i saggi delle classi musicali del Liceo. Continueranno venerdì 29 e poi avranno la conclusione con il Liceo in musica, il Memorial Francesco Alviti, martedì 9 giugno, alle ore 21,30 al teatro Antares.

liceomusica

Per ben finire


Ecco il programma delle manifestazioni di fine anno, per ben finire, appunto

per ben finire 2015

Il progetto Martina al Liceo di Ceccano, un impegno per lottare contro i tumori