Archivi Blog
Monte Siserno, giornata magnifica nella natura
Passeggiata in montagna per studenti e docenti del Liceo, stamane, domenica 17 novembre, con la collaborazione degli amici del GAM, sempre pronti ad aiutare la nostra scuola. Grazie!
Ecco le prime foto
Monte Siserno 17 novembre 2013
11 settembre, per ben cominciare, Bandiera, Inno e sogno
La bandiera nazionale e l’Inno di Mameli saluteranno l’inizio dell’anno scolastico al Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. A metà mattinata del primo giorno di scuola, mercoledì 11 settembre 2013, una grande bandiera tricolore sarà issata sulle pareti dell’Istituto e l’orchestra di fiati e il coro degli allievi del Liceo renderanno gli onori al vessillo simbolo dell’unità nazionale, eseguendo l’Inno di Mameli, davanti a tutta la comunità scolastica, guidata dalla preside, prof.ssa Concetta Senese.
La cerimonia, semplice e breve, inizierà alle 10,25 ed ha un duplice scopo: quello di dare un segnale forte sull’importanza della scuola nella vita degli adolescenti e quello di rinsaldare l’appartenenza ad una comunità che è tale per cultura, valori e condivisione di principi.
Il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano conta quest’anno 31 classi con 750 allievi, di cui una con opzione musicale e una con opzione sportiva.
Le classi e i docenti si ritroveranno alle ore 10,25, nel cortile della scuola. Gli allievi dell’orchestra e del coro della scuola sono convocati alle ore 9,30, nell’aula magna, insieme alla prof.ssa D’Annibale
Alle ore 10,40 le classi III, nell’Aula Magna Francesco Alviti, insieme ai loro prof. di storia e filosofia, ricorderanno il 50° anniversario del discorso di Martin Luther King I have a dream
E’ lo storico discorso che Martin Luther King pronunciò il 28 agosto 1963 a Washington, davanti a 250 mila astanti assetati di giustizia civile e libertà per l’America dei segregati e umiliati.
Presso il memoriale di Lincoln – il presidente che aveva lottato per abolire la schiavitù dei neri americani e per il loro diritto di voto – Martin Luther King ricordò la storia della lotta per i diritti dei neri d’America. Poi, con parole ispirate (in cui si sente l’eco della sapienza biblica), capaci di accendere gli animi delle migliaia di persone in ascolto e anche le coscienze di milioni di americani: «Ho un sogno!», scandì ripetutamente King, probabilmente su invito della cantante nera, Mahalia Jackson, che era accanto a lui. Era una rivisitazione del «sogno americano». Il sogno di una nazione: proclamare una verità semplice e fondamentale: tutti gli uomini sono creati uguali.
Il Liceo in musica, le prime foto
Ecco le prime foto del Memorial Francesco Alviti, che si è svolto lunedì 10 giugno, al Teatro Antares
Qui le altre foto: https://picasaweb.google.com/liceoceccano/Antares10613
Metti una sera il cosmo… a teatro
Mettere in scena il cosmo? L’ordine in quanto tale, l’antonomasia della perfezione? Si può! Ci proveranno sabato 8 giugno, alle ore 21 al teatro Antares di Ceccano, gli allievi del laboratorio teatrale del Liceo che, con la regia di Marco Angelilli, presenteranno appunto Metti una sera il cosmo a teatro, una serie di pieces derivate da una particolare attività realizzata dalla classe IV F sul cannocchiale di Galileo: sono stati a Londra all’osservatorio di Greenwich, a Firenze, nel
museo della scienza che porta il nome del grande astronomo pisano. Sono stati impegnati in una serie di osservazioni celesti: ora tutto questo lavoro, curato in particolare dalla prof.ssa Di Salvatore in collaborazione con il dipartimento di fisica dell’Università di Roma Tor Vergata, diventa uno spettacolo, curato dalle professoresse Elena Dei Cicchi e Roberta Fumarola, responsabili del laboratorio. Lo spettacolo teatrale costituisce anche il IV Memorial Memmino Cipriani, in ricordo del grande prof, scomparso 4 anni fa.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21 e sarà seguito da un’osservazione astronomica con cannocchiale.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della più grande manifestazione Pedr ben finire, che vedi gli allievi impegnati in una nutrita serie di manifestazioni che accomunano arte, letteratura, sport, storia, cinema.
Amici del vero bene dei nostri allievi
Dalle «Lettere di san Giovanni Bosco, nel giorno della sua Memoria, 31 gennaio
Se vogliamo farci vedere amici del vero bene dei nostri allievi, e obbligarli fare il loro dovere, bisogna che voi non dimentichiate mai che rappresentate i genitori di questa cara gioventù, che fu sempre tenero oggetto delle mie occupazioni, dei miei studi, del mio ministero sacerdotale, e della nostra Congregazione salesiana. Se perciò sarete veri padri dei vostri allievi, bisogna che voi ne abbiate anche il cuore; e non veniate mai alla repressione o punizione senza ragione e senza giustizia, e solo alla maniera di chi vi si adatta per forza e per compiere un dovere.
Quante volte, miei cari figliuoli, nella mia lunga carriera ho dovuto persuadermi di questa grande verità! E’ certo più facile irritarsi che pazientare: minacciare un fanciullo che persuaderlo: direi ancora che è più comodo alla nostra impazienza e alla nostra superbia castigare quelli che resistono, che correggerli col sopportarli con fermezza e con benignità. La carità che vi raccomando è quella che adoperava san Paolo verso i fedeli di fresco convertiti alla religione del Signore, e che sovente lo facevano piangere e supplicare quando se li vedeva meno docili e corrispondenti al suo zelo. Difficilmente quando si castiga si conserva quella calma, che è necessaria per allontanare ogni dubbio che si opera per far sentire la propria autorità, o sfogare la propria passione. Leggi il resto di questa voce
Tempo di scelte, sabato Scuola aperta
Sabato 19 il Liceo si apre agli alunni e alle famiglie: è l’appuntamento dell’open day, della Scuola aperta appunto in cui al pomeriggio, dalle 14,30 alle 18 sarà possibile per i ragazzi sperimentare nei laboratori di chimica e fisica, cimentarsi con le lingue, incontrarsi con i compagni delle classi più grandi e per i genitori avere un’illustrazione delle caratteristiche fondamentali del Liceo sia dal punto di vista educativo che disciplinare.
Scuola aperta si aggiunge a 7 giorni al Liceo, l’iniziativa che consente a tutti gli alunni di III media di poter frequentare il sabato mattina in una classe del liceo così per assaggiare gli studi liceali e trovarsi in qualche maniera acclimatati.
Coloro che poi si iscriveranno avranno la possibilità, nel mese di maggio, di frequentare per altri tre giorni.
Vi aspettiamo
Il presepe più significativo, l’addobbo più carino
Per festeggiare insieme il Natale, sono indetti due concorsi riservati alle classi del Liceo Scientifico di Ceccano, ripetendo la stessa simpatica esperienza degli anni precedenti: il primo riguarda il presepe più significativo, il secondo l’addobbo più carino e simpatico.
Una commissione mista di docenti ed alunni giudicherà i lavori che dovranno essere pronti per il giorno 20 dicembre prossimo venturo.
I presepi e gli addobbi potranno essere realizzati nella forma ritenuta più opportuna. In particolare si invita all’utilizzazione di materiali di riciclo (carta, lattine etc.)
La proclamazione delle classi vincitrici ci sarà il 21 dicembre e la premiazione il giorno successivo.
Buon lavoro ed in bocca al lupo.
Lo studio delle scienze al Liceo
Un bellissimo filmato ci dà l’idea della qualità dello studio delle scienze al Liceo di Ceccano
Assemblea studentesca, venerdì 16 novembre
Venerdì 16 novembre, su richiesta del Comitato degli studenti, ci sarà l’Assemblea Studentesca con all’ordine del giorno:
discussione sullo stato di agitazione proclamato dai docenti del Liceo.
Gli allievi entreranno a scuola alle 8,30 e, dopo l’appello, alle 8,45, scenderanno nel cortile. Al termine dell’assemblea potranno tornare a casa.
Malala, una nostra compagna
Malala Yousafzai è una nostra compagna: lo ha deliberato il Comitato degli Studenti del Liceo di Ceccano aderendo all’appello proveniente dalle altre scuole che formano la rete del Comenius. Malala è diventata il simbolo della libertà di educazione: 14 anni, ha difeso le sue compagne in Pakistan dalle minacce dei talebani che non vogliono che vadano a scuola. Le hanno sparato mentre tornava a casa da scuola. Uno dei due proiettili sparati ieri dai talebani pachistani, entrato dalla testa, si era conficcato nel collo, è stato estratto oggi al termine di una delicata operazione. Commentando l’intervento, il prof. Mumtaz ha precisato che l’operazione è durata tre ore nella notte e che è tecnicamente riuscita. “La ragazza è ancora in stato di incoscienza – ha infine detto – ma ora le sue condizioni dovrebbero migliorare”.
Malala Yousafzai è anche lei alunna del Liceo
Per capire di più, un articolo di Luca Miele
«Abbiamo paura dei taleban. Da un momento all’altro possono buttarti dell’acido in faccia. Sono dei barbari», confessava anni fa, nel blog che curava per la Bbc Urdu a soli undici anni, Malala Yousafzai. Quei «barbari» non hanno dimenticato. Né perdonato. Sono tornati, con il carico di morte. Hanno persino rivendicato, i taleban. Malala, 14 anni, aveva una sola colpa: aver sfidato il potere della barbarie. Non a colpi di bombe, ma con le parole. Rivendicando il diritto per le ragazze pachistane all’istruzione. Il diritto a un vita normale. A un’esistenza libera dai divieti imposti dai fondamentalisti. Il divieto di andare a scuola, di andare al mercato. Ora Malala lotta tra la vita e la morte. Chi le ha sparato – due colpi, una l’ha raggiunta al collo l’altro a un braccio – non voleva sbagliare. Voleva eseguire una sentenza. Forse due uomini armati, forse un solo killer. L’uomo ha intimato all’autista dello scuolabus sul quale la ragazza viaggiava con alcune compagne di fermarsi. Ha ordinato alle studentesse di scendere. Ha chiamato per nome Malala. Le ha sparato. La ragazza è stata portata nell’ospedale di Mingora nel capoluogo della valle dello Swat.
Malala vive in una terra maledetta. Quella valle dello Swat, a nord ovest rispetto alla capitale Islamabad, teatro di un conflitto sanguinoso tra taleban e governo. Alla fine del 2007 gli islamisti conquistano la valle. Signoreggiano. Impongono la sharia. Uccidono. Tormentano. Prendono di mira le scuole femminili. Il loro regno dura fino al 2009, quando un’offensiva dell’esercito spazza via il loro dominio. Malala inizia a scrivere. Sotto pseudonimo, anche se la sua identità verrà poi svelata. Viene insignita della maggiore onorificenza civile del Paese. Sul blog confessa le sue paure. I «barbari» costringono le ragazze a rinunciare alle uniformi da scuole. Lei e le sue compagne fingono di non essere delle studentesse. Almeno 400 scuole vengono distrutte. «Non possiamo studiare nelle tende – scriveva Malala – fa troppo caldo». Con la “riconquista” fa parte dell’esercito, anche le ragazze sembrano riconquistare la normalità. «Ora possiamo tornare a scuola, siamo libere», giubilava. Ma era una normalità fragile, di carta. Malala viene minacciata. Sfugge a un attacco. I «barbari» non hanno dimenticato.
«Ho sognato di un Paese in cui l’istruzione sia un diritto per tutti», ha scritto, piena di speranza, Malala. Per sognare ci vuole coraggio.
Studiare per gli esami, consigli
Sempre da Pierluigi Fratarcangeli, alcune dritte per studiare prima dell’esame: consigli sul metodo e sull’ultimo ripasso.
Naturalmente di tecniche e consigli da dare per una buona preparazione di un esame ce ne sarebbero a bizzeffe, e su questo sito mano a mano li affronteremo tutti. Qui, però, mi limito a considerare l’importanza del ripasso nei giorni precedenti all’esame; anzi, forse è meglio dire il ripasso del giorno prima o di due giorni prima, perché il ripasso finale non può avvenire troppo tempo prima dell’esame poiché rischierebbe di perdere la sua efficacia.Settimana della cultura, settimana di scuola
Updating classics, sui passi di Enea con quattro scuole europee, un laboratorio di musica lirica, uno di cinema, uno di ceramica e uno di arti visive, un laboratorio per il recupero dei rifiuti, i giochi della chimica, l’educazione stradale, matematica per tutti, fisica nucleare, preparazioni linguistiche alle certificazioni elettorali, l’Imago Urbis, i Musei Vaticani e le piazze di roma, un pomeriggio in laboratorio, il teatro con Molto rumore per nulla di Shakespeare, lo studio della tradizione del sapone nell’industria, le iscrizioni latine di ceccano, il coro e l’orchestra e in tutta la settimana lezioni di strumento musicale: pianoforte, violino, flauto, percussioni, oboe, canto, coro, musica di insieme.. Così il Liceo di Ceccano partecipa alla XIV Settimana della Cultura dal 14 al 22 aprile con le attività che normalmente si svolgono all’interno della scuola: una settimana di scuola, una settimana di cultura è infatti il titolo della manifestazione che ha lo scopo di mostrare come le consuete attività di una settimana possano costituire il programma di una manifestazione dedicata alla cultura e come dunque le scuole siano grandi promotrici di cultura oltre che di istruzione e di educazione. Il programma delle manifestazioni per la Settimana della Cultura del Liceo ha preso il via domenica 15 con la Festa d’accoglienza per i 120 studenti che da tutta Europa sono presenti a scuola sul tema Updating classics Italina Renaissance: vengono dal Regno Unito, The Perse School for Girls di Cambridge, dalla Germania, l’Humboldt Gymnasium di Treviri, e dai Paesi Bassi, l’Elde College di Schijndel e dal Liceo Martino Filetico di Ferentino, per una settimana di studio e di cultura, tutta in lingua inglese. Il tutto naturalmente in aggiunta alla consueta attività curriculare.
Roma Cristiana, il documentario di Ulisse
Per chi avesse perso la puntata di Ulisse andata in onda sabato 10 marzo, dal titolo “La Roma Cristiana”, è possibile rivederla qui sotto, oppure direttamente sul sito Rai, dopo aver installato il plugin Silverlight. E’ un documentario molto ricco di notizie e approfondimenti. Vi consiglio di farlo vedere a scuola, magari solo alcune parti, le più interessanti, come quella dedicata al culto di San Pietro e alle Catacombe, nei primissimi secoli del Cristianesimo.
Slatebox: mappe mentali e presentazioni on line…
Il blog studiaconsuccesso.blogspot.it ci dà un altro interessante suggerimento
E’ in cantiere una versione specificamente dedicata alla didattica.Questa è la versione per la didattica.Visuwords… le parole significano
Un dizionario grafico, per comprendere meglio ciò che c’è dietro una parola. E’ visuwords: provate a scrivere la parola Rome, Roma in inglese
e questo naturalmente per ogni parola, con tutti i possibili collegamenti sia di ordine lessicale che di significato
Tutto qui visuwords.com
Teatro, musica, fotografia e design per chi va bene a scuola
Teatro, musica, fotografia e design per gli studenti che vanno bene a scuola: mentre le classi attuano la pausa didattica per consentire lo svolgimento delle attività di recupero, il comitato degli studenti del Liceo mette in campo alcune attività riservate agli studenti che non hanno necessità di recuperare carenze. Un laboratorio teatrale, uno di fotografia, uno di design e uno di musica, gestiti dagli stessi studenti, si svolgeranno nell’aula magna Francesco Alviti.
Alle iniziative potranno prendere parte soltanto gli alunni che non siano impegnati direttamente nel recupero o che non debbano partecipare ad altre attività didattiche previste dai docenti (tutores, approfondimenti particolari etc.). In tal modo gli insegnanti potranno dedicarsi in maniera più particolare ai ragazzi con maggiori difficoltà.
I laboratori sono naturalmente opzionali e si aggiungono all’offerta formativa del Liceo. Coloro che intendano partecipare debbono presentare la richiesta alla rappresentante degli studenti, Chiara Ciotoli, II D, entro le ore 11 di lunedì 23 in modo da consentire l’organizzazione delle attività che prenderanno l’avvio martedì 24.












