Al Liceo scocca l’ora del coding


E’ scoccata oggi l’ora del coding: la classe I C è la prima a confrontarsi con i linguaggi di programmazione secondo le indicazioni del progetto Programma il futuro, appositamente realizzato per accompagnare e supportare le scuole in questa iniziativa che parte dall’esperienza internazionale code.org.  Il progetto ha come scopo quello di rendere familiari ai ragazzi i concetti della programmazione. I materiali potranno essere utilizzati da docenti di qualunque materia, non saranno necessarie particolari nozioni o abilità tecniche proprio per rendere questa esperienza accessibile a tutte le classi. Saranno disponibili materiali per un livello base di partecipazione definito “L’Ora del codice” che consentiranno di fare un’ora di avviamento al pensiero computazionale. Una modalità di partecipazione più avanzata, un Corso introduttivo, garantirà ulteriori dieci lezioni che potranno essere svolte nel corso dell’anno scolastico. In tutti e due i casi le lezioni si possono fruire sia on line che off line.

Il Liceo in orbita, incontro n. 2 con l’Agenzia Spaziale


cristoforetti_0Secondo incontro con l’Agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano, domani 11 dicembre, nell’ambito dell’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo fabraterno.  Alle 11 nell’Aula Magna Francesco Alviti gli allievi selezionati per il corso continueranno a discutere di astronavi, biologia, fisica e chimica con i ricercatori dell’ASI. La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR),Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

10 dicembre, Giornata dei diritti umani


Malala YousafzaiSiamo tutti stranieri è il tema della Giornata dei diritti umani 2014, che si svolge il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Si tratta di una celebrazione molto importante in un mondo in cui i diritti fondamentali delle persone sono sistematicamente violati. Ricordiamo soltanto la vicenda delle ragazze rapite in una scuola dell’Africa, o i giovani messicani massacrati per aver espresso le proprie idee. In concomitanza con la Giornata saranno assegnati i Premi Nobel per la Pace: fra i premiati, Malala la ragazza pakistana, eroina della lotta per il diritto all’istruzione, dichiarata alunna onoraria del Liceo dal Comitato degli Studenti. Il Liceo ha cominciato a celebrare l’anniversario già il 28 novembre scorso con l’assemblea studentesca dedicata all’incontro con i migranti e i rifugiati. Venerdì 12 ci sarà poi un incontro con un missionario dell’Uganda per capire meglio l’Africa e la sua storia.

Per approfondire

Fai clic per accedere a itn.pdf

http://www.huffingtonpost.it/news/giornata-mondiale-dei-diritti-umani/

Siamo tutti stranieri, una giornata a Radio3

 

Consigli di classe, il calendario delle riunioni


Ecco il calendario dei consigli di classe per lo scrutinio del I trimestre

cdc calendario dicembre

El perro del hortelano, il Liceo si confronta con Lope de Vega


perroGrande teatro in spagnolo per gli allievi del Liceo di Ceccano mercoledì 10 dicembre all’Orione a Roma: El perro del hortelano è uno dei grandi capolavori di Félix Lope de Vega y Carpio nato a Madrid nel 1562. Poeta e drammaturgo molto prolifico, è ricordato anche per la sua vita sregolata e piena d’eccessi. I suoi innamoramenti furono talmente frequenti da fargli abbandonare la carriera ecclesiastica a cui era stato indirizzato e da influenzare la maggior parte dei suoi scritti, tanto che ogni donna amata fu per lui un’inconsapevole musa. Dopo varie vicissitudini, tra cui la partecipazione ad un paio di campagne militari, scelse di entrare nella confraternita degli “Schiavi del Santissimo Sacramento”: fu questo un periodo di profonda crisi esistenziale, causato dai continui lutti in famiglia; una situazione che lo portò infine a prendere i voti. Divenuto sacerdote, però, si innamorò di Marta de Nevares, a cui dedicò i suoi ultimi versi, prima di spegnersi a Madrid, nel 1635. El perro racconta una storia ambientata a Napoli nel  XVII secolo. La contessa Diana de Belflor viene svegliata in piena notte da alcuni rumori. A causarli è Teodoro, il suo segretario, che si sta incontrando segretamente con la sua domestica Marcela. Invidiosa della situazione amorosa della serva, Diana inizia a guardare Teodoro sotto un’altra luce, decidendo così di conquistarlo. Combattuta dalla differenza di status sociale, però, abbandona improvvisamente ogni tentativo di seduzione, ma, al tempo stesso, impedisce all’amato di sposarsi con qualunque altra donna, comportandosi così come El Perro del Hortelano che non mangia le verdure, né permette ad altri di mangiarle. Risolutivo sarà l’intervento del servo Tristán, che procura a Teodoro una nobile identità, permetterà a Diana di sposare il suo amato senza essere per questo screditata.

qui altre info http://www.palchetto.it/it/2014-15/el-perro-del-hortelano/

Sii l’artefice del tuo futuro, parte tèstati con il test al Liceo di Ceccano


Parte con un corso di comunicazione l’attività di preparazione ai test universitari organizzata dal Liceo di Ceccano per gli studenti che vogliono prepararsi seriamente a sostenere le prove di ingresso. Il primo modulo  è dedicato alle tecniche di comunicazione. Gli altri riguarderanno la cultura generale, chimica, fisica, scienze, diritto costituzionale, abilità di lettura di testi complessi, matematica, logica, uno sforzo straordinario che vede insieme famiglie e scuola per consentire ai ragazzi di affrontare le prove di selzione nel miglior modo possibile. la prima lezione c’è stata martedì 9 dicembre  e sarà seguita da altre 3.

Il corso, giunto alla quinta edizione, è offerto agli allievi, che lo vogliano frequentare nelle ore pomeridiane, per le discipline di indirizzo rispetto al corso di laurea che vorranno frequentare. L’iniziativa vede impegnati diversi insegnanti del Liceo, ciascuno per la propria competenza particolare, con il coordinamento delle prof.sse Rita Cipriani e Luisa Messina.

A caccia di cultura, orienteering al centro storico


Ceccano_def_2010Alla ricerca dell’arte e della cultura nel centro storico di Ceccano per la I E, impegnata mercoledì 10 dicembre, in un’attività di orienteering con il prof. Langiu. L’orienteering mette insieme diverse discipline collegate all’obiettivo fondamentale della gara. Obiettivo di una competizione orienteering è infatti quello di raggiungere, nel minor tempo possibile e secondo una successione prestabilita, una serie di punti di controllo posizionati nell’area della gara e segnati su di una carta topografica preventivamente consegnata all’atleta. Ogni partecipante può scegliere liberamente il tragitto da percorrere tra un punto e l’altro. All’atleta sono richieste dunque velocità, agilità e, soprattutto, grande abilità nel leggere ed interpretare la mappa del terreno di gara. Per praticare lo sport in una determinata zona è dunque sempre necessaria la mappa orienteering dell’area stessa. Si tratta di una carta topografica estremamente dettagliata, solitamente realizzata appositamente per le competizioni. Il 10 dicembre la I E si misurerà sulle antiche vie del centro storico di Ceccano

Presepe ed albero al Liceo


Eccoli

CONVEGNO CONSCOM: La prevenzione della violenza sportiva


Per Alessandro il futuro siamo noi


silvdi Silvia Palombi, III B
Alessandro d’Avenia è uno tra gli scrittori più amati dal pubblico giovanile. Nella giornata del 3 dicembre 2014, 1.700 alunni , provenienti da diverse scuole, erano riuniti nel palasport di Frosinone per ascoltare e commentare con l’ utore , Alessandro d Avenia ,  il romanzo “Ciò che inferno non è “. Lui è un autore , un professore, un amico,ma soprattutto, una persona che si sa comportare in mezzo ai giovani; Alessandro d Avenia  si identifica come uno di noi . Ci ha insegnato in pochissimo tempo alcuni aspetti della vita quotidiana come se fosse il padre di tutti e 1.700 gli alunni. Mi sono sentita subito ispirata a lui perché ha cercato di non creare delle barriere e ha creato uno spazio unico tra lui e gli studenti. È stato ben accolto perché è riuscito ad entrare dentro di noi, nella nostra piccola testolina che ancora si trova in uno stato di crescita . È riuscito a scoprire tutti i nostri dubbi, tutte le domande che ci poniamo prima di andare al di fuori delle nostre mura  e ci ha fatto capire che noi non dobbiamo limitarci, bensì scoprire cosa ci può offrire la vita, cosa vogliamo farne del nostro futuro. secondo me , Alessandro D’avenia è un esempio da seguire; ci ha fatto capire cose importanti della vita e ci ha fatto sentire importanti
” l’importante siete voi ” ci grida, e con questo aforisma vuol dire che il futuro siamo noi e dobbiamo superare tutte le nostre paure tutte le nostre incertezze e accettare come madre natura ci ha fatto, perché quello che conta veramente è ció che risiede dentro di noi .

Giornalismo e sport, incontro al Liceo


giornalistiUltimo incontro di formazione per i giornalisti al Liceo di Ceccano: sabato 6 dicembre i professionisti dell’informazione si confronteranno sul ruolo del giornalismo nella prevenzione della violenza negli stadi. Può un titolo di giornale o un commento spingere le tifoserie a comportamenti violenti? L’incontro è organizzato da Conscom, Università Popolare per le Scienze Sociali e per la Comunicazione, presieduta da Maurizio Lozzi. Il corso d’aggiornamento è realizzato in collaborazione con l’ordine dei giornalisti e con il Liceo di Ceccano. Partecipano anche diversi allievi dell’istituto fabraterno. Sarà anche l’occasione per presentare la fondazione del Circolo della Stampa della provincia di Frosinone. L’incontro, che si svolge nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo, con inizio alle ore 10, sarà trasmesso in diretta streaming su questo sito.

D’Avenia, minuto per minuto


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il palasport di Frosinone fotografato da Alessandro D’Avenia

Ho provato a raccontare l’intervento di Alessandro D’Avenia, al palasport di Frosinone,  con twitter, una specie di cronaca minuto per minuto con le frasi che mi hanno particolarmente colpito. Ci sono tanti elementi di riflessione sia per gli alunni che per i prof che per i genitori. I tweets sono stati raccolti con un programma gratuito che si chiama twournal. E’ il primo esperimento di trasformazione dei tweets in un testo più lungo. D’Avenia presentava il suo ultimo libro dedicato a don Pino Puglisi, Ciò che inferno non è. Lo ha introdotto la prof.ssa Rita Cipriani. All’incontro hanno partecipato 8 classi del liceo

Potete trovare tutto qui

Fai clic per accedere a 23735-gty0v.pdf

Fablab e lavori tradizionali, Dada vs Mcdonald’s per i ragazzi del Liceo


lavoriincorsoMeglio le nuove professioni o i lavori tradizionali? Orientarsi verso un fablab tecnologico o proseguire sulla strada dei lavori tradizionali? Questo il senso dell’incontro di venerdì 5 dicembre a Roma, tra Paolo Barberis co-fondatore di Dada e Nana Bianca (per i fab lab) e Roberto Masi Amministratore Delegato di McDonald’s Italia (per le occupazioni tradizionali), che saranno intervistati da Dario Di Vico, vicedirettore del Corriere della Sera: all’interessante confronto saranno presenti 50 allievi del Liceo di Ceccano, invitati dall’Osservatorio Giovani Editori. L’incontro avrà luogo a Roma, al Liceo Seneca, con inizio alle ore 10,30. Parteciperanno le classi V E, V B e I F, accompagnate dalle professoresse Cipriani e Messina.

Ad maiora, Raffaella e Alessandro


rafdaMercoledì 3 dicembre, gli allievi del Liceo hanno incontrato lo scrittore Alessandro D’Avenia. Ecco una prima impressione di Raffaella Celani, V G

Mi piace parlare di lui come “uno di noi”, mi piace parlare di lui come Alessandro. Non scrittore, non professore, nessuna apposizione , semplicemente Alessandro. Perché? Perché è lui, il suo nome, la sua identità, è il perno del suo essere e della sua essenza.  Alessandro è stato con noi e tra di noi, non ha creato limiti o confini, ma ha creato uno spazio unico e univoco dove era l’insieme ad essere vincente. E insieme abbiamo vinto. Noi immedesimandoci in lui e Alessandro entrando in noi. Ha scavato singolarmente in ognuno di noi, andando a cercare la sensibilità giusta da tirar fuori dal fondo di noi stessi. Parlando a quella sensibilità ci ha resi protagonisti diretti e indiretti delle nostre vite, spettatori di una realtà che ci riguarda ma che spesso non guardiamo.
“Tu la mattina, appena sveglio, crei la tua unicità?”  Questa domanda ci ha scosso perché ci ha permesso di realizzare che siamo cittadini del mondo ma non ce ne accorgiamo, che viviamo le nostre vite passivamente, inermi, come scene che passano senza sosta, quando invece sta a noi, ogni mattina, svegliarsi e fare qualcosa per essere cittadini del mondo, perché il mondo è nostro, il mondo appartiene a noi, a tutti noi.  La vera forza sta nel riuscire a capire quello che vogliamo fare della nostra vita e come lo vogliamo fare. E ogni mattina guardandoci allo specchio noi dobbiamo chiederci proprio “Ma io, nella vita, chi voglio essere?” e uscendo di casa giorno dopo giorno dobbiamo cercare, vivere, lottare, amare affinché si realizzino i nostri obiettivi, i nostri progetti per il futuro, perché la speranza non muore mai, perché c’è e deve esserci ed è solo attraverso la speranza e la voglia di credere nei propri sogni che si può CAMBIARE il mondo. Leggi il resto di questa voce

Drammi e speranze, il colori del mondo al Liceo


Colori del mondo, a volte belli ed incoraggianti, altre volte terrorizzanti, paurosi ma insieme pieni di speranza per il futuro: tre storie drammatiche hanno riempito l’assemblea studentesca del Liceo di Ceccano  venerdì 28 al teatro Antares. Di fronte alla sala strapiena, tre giovani: il primo, fuggito dal Mali per non essere coinvolto nella guerra, salito su un camion con altre 150 persone, molte delle quali rimaste lungo la pista nel deserto del Sahara, e poi il lavoro in Algeria e in  Libia, fino all’imbarco sulla carretta del mare diretta in Italia; e poi la giovane donna eritrea che ha attraversato 5 frontiere, rischiando ogni volta la vita, fingendo di essere la moglie e la sorella di qualcuno, per sfuggire alla violenza e alla morte, viva perché mussulmana e perché appunto sapeva un po’ d’arabo, con le sue compagne cristiane tutte uccise, e poi il ragazzo afgano, minacciato di morte dai talebani soltanto perché voleva andare a scuola: tutto raccontato in inglese e in francese con le traduzioni istantanee di Alessandra Masi e Sofia Ferracci e poi anche con il dialogo in arabo, tra un’alunna del liceo e la donna eritrea, probabilmente la prima volta in una pubblica riunione a Ceccano, e poi ancora tante domande per quattro ore di dialogo serrato a dimostrazione di come i ragazzi siano molto migliori di come il mondo degli adulti li dipinge. E l’incontro con il mondo non è finito lì: un gruppo di allievi si è dichiarato disponibile a collaborare con la Caritas per insegnare l’Italiano ai rifugiati. Ecco una modalità intelligente e seria per parlare di immigrazione in Italia. Bravi!

Qui le foto dell’assemblea del 28 novembre I colori del mondo al Liceo

Scienze applicate al Liceo di Ceccano, la provincia dice sì


Il Liceo di Ceccano avrà l’opzione scienze applicate a partire dal prossimo anno scolastico 2015-2016. Lo ha deliberato l’Amministrazione Provinciale, inserendo la proposta nel piano di dimensionamento delle scuole. L’opzione prevede una maggiore attenzione alle scienze.  Se la Regione Lazio approverà il piano, dal prossimo anno, gli allievi che vorranno iscriversi al Liceo di Ceccano potranno scegliere fra tre corsi: scientifico, scientifico con opzione scienze applicate, linguistico. Ecco i quadri orari a confronto:

Liceo Scientifico

e questo invece il quadro orario del Liceo scientifico con opzione scienze applicate

Come si può facilmente capire, la differenza sta nel forte incremento delle ore di scienze e nell’inserimento dell’insegnamento di informatica e sistemi automatici. Diminuiscono invece matematica e filosofia, scompare l’insegnamento del latino. E’ dunque da raccomandare a quei ragazzi che nella scuola media abbiano mostrato spiccato interesse per le scienze e che vogliano orientare il loro futuro universitario in un corso di laurea in cui le scienze appunto abbiano un ruolo fondamentale. Non è da scegliere pensando che sia più semplice dell’altro corso in quanto non c’è il latino.

Gli allievi che si iscriveranno al Liceo scientifico potranno anche scegliere l’opzione musicale e l’opzione sportiva, che prevedono, rispettivamente, l’aumento di un’ora di lezione con il potenziamento della pratica musicale, sia corale che orchestrale, e di quella sportiva, conla pratica di diversi sport, sia individuali che di squadra.

Qui, invece, il quadro orario del Liceo Linguistico

Tutte le classi del linguistico, ogni anno, svolgono attività formativa all’estero, con scambi e stages linguistici.

Tutte le classi del Liceo sono 2.0 con l’utilizzo intensivo delle nuove tecnologie, con metodologia BYOD, in cui ciascuno porta il proprio smartphone, tablet e computer

Parlano di noi, la Fondazione Mondo Digitale racconta il BYOD del Liceo


La Fondazione Mondo Digitale dedica una pagina al BYOD (Bring Your Own Device) la metodologia che il Liceo  di Ceccano ha adottato per favorire l’apprendimento degli allievi

Tutto qui http://www.mondodigitale.org/news/2014/12/porta-il-tuo-dispositivo

e qui le foto su un compito in classe di spagnolo al Liceo di Ceccano

compito di spagnolo con metodologia BYOD

Tempo di scelte, la presentazione del Liceo 2015


Ecco la nuova edizione 2015 del depliant di presentazione del Liceo

Il Liceo incontra Alessandro D’Avenia


davenia8 classi del Liceo parteciperanno all’incontro con Alessandro D’Avenia, al palazzetto di Frosinone, mercoledì 3 dicembre. E sarà la prof.ssa Rita Irene Cipriani, del nostro Liceo, ad intervistare il professore scrittore, che tanto successo riscuote fra gli adolescenti. Saranno in tanti mercoledì al palasport ad ascoltare la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, Ciò che inferno non è, edito da Mondadori. L’evento, iniziato in sordina, è cresciuto di giorno in giorno sino a richiedere l’utilizzo del palazzo dello sport della città capoluogo. Le classi del Liceo hanno accettato con entusiasmo di partecipare. Appuntamento alle 9,30 al Casaleno

 

La preside intervistata a Radio Campus


seneseLa Radio degli universitari ha intervistato la preside Senese. Ecco il link della trasmissione

http://www.radiocusanocampus.it/podcast/?prog=488&dl=1440