Insegnare con un corto, voci dal silenzio della storia, istruzioni per l’uso


La prof.ssa Daniela Marro che ha guidato gli allievi della IV E nella produzione del corto Voci dal silenzio della Storia, premiato al concorso regionale con una menzione speciale, ci spiega come sia possibile fare scuola facendo un film:

Si è soliti ironizzare, com’è noto, sulla consuetudine di “spiegare” ciò che di per sé, se ben fatto, non avrebbe bisogno di spiegazioni. Non si può pretendere di spiegare una bella canzone, un bel film, un buon libro…sarebbe una contraddizione. Ma voglio sottopormi volontariamente alla “gogna” per raccontare brevemente com’è nato il cortometraggio che ci ha regalato i consensi e la menzione d’onore della “variegata” giuria (nessun docente!) scelta per il concorso “Mai più violenza: esci dal silenzio!” promosso dal Consiglio Regionale del Lazio attraverso la Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità. E anche per testimoniare la gioia di apprendere divertendosi e lavorando con soddisfazione – e non solo in classe, in orario – come raramente accade. La gioia di imparare, e non sempre dietro i banchi di scuola.

Con la mia classe avevo già affrontato, lo scorso anno, il tema del femminicidio e della violenza sulle donne attraverso la letteratura latina. Avevamo analizzato passi celebri da Livio e altri autori, e avevamo fatto la conoscenza delle “eroine” del mondo romano (la matrona Lucrezia, la giovane e sfortunata Orazia, sorella dei tre celebri campioni vittoriosi sui Curiazi).

continua a leggere qui Voci dal silenzio, note didattiche

qui il film

Liceo, tutores al lavoro per aiutare i compagni in difficoltà


tutoraggio 2Cominciano il loro lavoro subito dopo il suono della campanella e arrivano fino alle 16.  Mettono il loro tempo a disposizione degli altri, in una specie di gara di solidarietà fra pari che ha come scopo quello di facilitare il raggiungimento egli obiettivi didattici che il Liceo si è dato. Sono i tutores,  la squadra per il recupero e il sostegno del Liceo di Ceccano, uno sportello di pronto intervento,  con tanti soggetti attivi, con lo scopo di sostenere gli allievi nei momenti difficili della vita scolastica, quando ci si sente inadeguati per sostenere il passo necessario per arrivare alla promozione Il servizio dei tutores funziona come una specie di ambulatorio: serve a risolvere rapidamente questioni, argomenti non capiti, preparazione per i compiti, per le interrogazioni. I ragazzi che ne  hanno bisogno consultano il calendario delle disponibilità e si mettono d’accordo con il tutor per il giorno e l’ora. I tutores vengono assistiti nel loro supporto dagli insegnanti che danno loro le indicazioni necessarie per il recupero. Si tratta di un programma che riesce a raggiungere diverse finalità: innanzitutto aiuta gli allievi in difficoltà, poi consente ai ragazzi tutores di esercitare concretamente la loro preparazione nelle diverse discipline e di ripassare mentre si aiuta. Inoltre lega ulteriormente i ragazzi del Liceo attorno al valore della solidarietà. Gli insegnanti valorizzano il contributo prezioso dei tutores al raggiungimento degli obiettivitut del Liceo, innanzitutto attraverso le valutazioni disciplinari, mentre l’Istituto terrà conto dell’impegno dei tutores ritenendolo titolo di preferenza per le varie attività della scuola ed elemento determinante per il credito scolastico. Rilascerà anche alla fine del corso un apposito attestato descrittivo dell’attività svolta. Tale attestato potrà essere inserito nel curriculum vitae. Il Liceo aveva sempre offerto, nel passato, le sue aule agli studenti che avessero chiesto di rimanere oltre l’orario delle lezioni per fare assieme i compiti e per gruppi di studio.  Ora, questa attività spontanea è stata organizzata, sotto la guida del prof. Belfiore, responsabile dei servizi di recupero e potenziamento del Liceo fabraterno. “I tutores” ci ha detto il prof. Belfiore “non soltanto aiutano i loro compagni, qualche volta riuscendo a smuovere le corde giuste dell’apprendimento, ma rinforzano ulteriormente sé stessi mettendosi alla prova nello spiegare e nell’argomentare i diversi moduli attorno ai quali si articola il progetto di intervento”. A questo si aggiunge inoltre l’alto valore solidale della scelta effettuata da un numero tanto consistente di ragazzi che così dimostrano di essere disposti a dare il proprio tempo libero in favore dei compagni.

Qui tutte le istruzioni per l’uso https://liceoceccano.com/2014/11/29/tutores-parte-il-servizio/

 

Affamati


Alessia Cristofanilli, della III B, commenta l’interessantissima assemblea degli studenti di venerdì 28 novembre al teatro Antares, dove gli allievi si sono confrontati con 3 rifugiati ospiti della Caritas Diocesana, un giovane studente in legge del Mali, una donna eritrea con l’obiettivo di andare a lavorare in Inghilterra, un giovane afgano scappato perché i talebani volevano ucciderlo se fosse andato ancora a scuola.

Scappati dalla morte, dalla fame, dalla guerra. Gli odori e i suoni dei loro Paesi natali violentemente impressi nella mente, marchiati a fuoco, tristemente soffocati e sostituiti dal colore del sangue, dall’odore acre della polvere da sparo e dalle urla. Questi sono i tre macabri compagni di viaggio che accompagnano nella fuga dall’orrore, onnipresenti città dopo città, camion dopo camion, gente che muore e donne che piangono. Non si sa se oggi mangerai, riuscirai a scampare ai pericoli, se riuscirai a dormire qualche ora senza incubi costanti, se riuscirai a vivere per vedere l’alba del giorno seguente. Non è detto che tutto ció porti i suoi frutti, non è detto che riuscirai ad arrivare dall’altra parte, non è detto che tutti i sacrifici enormi che stai compiendo riusciranno a farti ricostruire una vita. Non è detto che riuscirai ad aiutare la tua famiglia e a rivederla un giorno. Oggi abbiamo incontrato tre persone che ce l’hanno fatta. Leggi il resto di questa voce

Tutores, parte il servizio


tutorE’ disponibile da lunedì 1 dicembre il servizio dei tutores, 22 ragazzi pronti a dare una mano ai loro compagni in difficoltà, ad aiutarli e a prepararsi per compiti ed interrogazioni per tutte le discipline. Ogni ragazzo ha avuto sulla propria mail @liceoceccano.com il calendario con le varie disponibilità. L’aiuto dei tutores è stato spesso decisivo nel salvare dei ragazzi da un esisto negativo alla fine dell’anno. Approfittatene, sono lì per voi.

Ecco le modalità per avvalersi dei servizio

Fai clic per accedere a c160-inizio-attivitc3a0-tutoraggio-tra-alunni.pdf

e qui il calendario delle disponibilità

Disponibilità tutores

Per ogni informazione ci si può rivolgere al gruppo di coordinamento, costituito dal prof. Belfiore, tuttibelfiore.leonardo@liceoceccano.com , dagli alunni Rebecca Penna, V F, penna.rebecca@liceoceccano.com , Veronica Reali, V F, reali.veronica@liceoceccano.com e, per la segreteria, dalla sig. ra Fabiola Fiorelli, fiorelli.fabiola@liceoceccano.com

Il Liceo in orbita, l’Agenzia Spaziale Italiana a Ceccano, le foto


Ecco le foto della prima giornata dell’agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano

e qui le altre Il Liceo in orbita, 27 novembre 2014

Mai più violenza, menzione speciale per il Liceo al Concorso Regionale


premiazione roma violenza donneMenzione speciale al Liceo di Ceccano per la sezione video al Concorso Mai più violenza, bandito dal Consiglio Regionale del Lazio, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. La menzione è andata al video della IV E , “Voci dal silenzio della Storia”  con la seguente motivazione: “Significativa e originale la trattazione del tema della violenza sulle donne nell’evoluzione positiva delle norme e dei costumi della storia. La narrazione incalzante e la coralità della denuncia indicano con efficacia l’opportunità di uscire dal silenzio per l’affermazione dei diritti delle donne e per una nuova civiltà“; il video è stato realizzato all’interno del Parco di Castel Sindici a Ceccano.

Gli autori sono Domiziana Como, Sara Della Peruta, Ilaria De Prosperis, Ilaria Di Mario, Elisa Fanella, Claudia Fiore, Aurora Garofali, Qazim Xhahysa, Alessandro Giansanti, Veronica Lombardi, Mirko Lunghi, Gianluca Luzi, Valerio Quattrociocche, Francesco Malizia, Valentina Marinescu, Nicholas Mastrogiacomo, Fabio Palombi, Brenda Petrongelli e Cristina Ruggeri, guidati dalla prof.ssa Daniela Marro. Ecco il video

Oltre al video vincitore, per il Liceo hanno partecipato con l’elaborato letterario individuale, 6 alunni della IV C: Giacomo Frate, Pier Paolo Palma, Josephine Carinci, Laura Tiberia, Gaia Guida e Federica Valle. I lavori erano esposti (insieme a tutti gli altri) nella mostra allestita presso il Tempio di Adriano, dove si è tenuta la premiazione. Il concorso era aperto a tutte le scuole superiori del Lazio; gli elaborati sono stati oltre 200.

Qui altre notizie sulla cerimonia di premiazione Premiazione concorso

 

Comitato genitori, prima riunione venerdì 28 novembre, ore 18


Strands - Family LearningSi terrà venerdì 28 novembre alle ore 18 al Liceo la prima riunione del nuovo Comitato dei Genitori, Il Comitato è composto dal rappresentanti dei genitori eletti nei consigli di classe e da quelli del Consiglio d’Istituto. Buon lavoro!

Su quel barcone, perché?


lamPerché siete saliti su quei barconi, da quale terribile situazione state fuggendo per correre il rischio dimorire affogati nel mediterraneo, come vi trovate in Italia, cosa pensate degli Italiani… queste e tante altre domande gli allievi del Liceo porranno venerdì 28 novembre 2014 all’Antares agli ospiti delle comunità d’accoglienza della Caritas della Diocesi di Frosinone, durante l’assemblea studentesca del mese di novembre.   I ragazzi ascolteranno storie e drammi a volte poco noti: la ragazza eritrea costretta a fingersi moglie del fratello per non subire violenze in Libia, il ragazzo afgano costretto a viaggiare in un cassone del camion senza poter mai scendere nemmeno per i bisogni corporali, o la donna gambiana che racconta delle violenze subite dalla sua famiglia: tante storie, tanto dolore, tanti drammi. La Caritas di Frosinone oggi ospita nelle sue case d’accoglienza 95 rifugiati, provenienti da Mali, Gambia, Nigeria, Senegal, Eritrea, Afganistan, Siria, Costa d’Avorio.  La caritas accoglie gli immigrati sapendo che si tratta soltanto di un momento provvisorio prima che tutti possano riprendere la loro strada. Per questo la caritas non si preoccupa soltanto di sfamarli e vestirli ma li inserisce nelle scuole, nelle attività lavorative e anche in quelle sportive. Tanti volontari delle parrocchie si sono coinvolti in questi mesi con generosità e amore per consentire a questi amici giunti da lontano di trovare accoglienza.

L’assemblea inizierà alle ore 8,30. le presenze saranno rilevate dagli studenti del Comitato organizzatore.

qui tutte le info necessarie per la partecipazione 

Fai clic per accedere a c150-assemblea-istituto-ven-28nov14.pdf

qui alcuni materiali per la riflessione

Due campanelle… siamo i privilegiati e non ce ne accorgiamo

Su quella barca

I primi saranno gli ultimi

Lampedusa, il mare dei morti… non capisco

 

Il Liceo in orbita, l’Agenzia Spaziale in diretta streaming


Matematica, in 65 in gara per le Olimpiadi


olim matematica34 del biennio e 33 del triennio: sono gli allievi el Liceo che giovedì 27  novembre, dalle ore 9 nell’Aula Magna Francesco Alviti, parteciperanno alle Olimpiadi di Matematica per la fase di Istituto, i Giochi di Archimede. Dalla competizione verrà fuori la squadra del Liceo che parteciperà alle fasi successive della gara. Nelle edizioni passate il Liceo è arrivato alla fase nazionale ed uno dei suoi allievi si è classificato al II posto assoluto. In bocca al lupo!

Il Liceo andrà in orbita con la Cristoforetti


di Alex Corlazzoli, per http://ischool.startupitalia.eu/

Il 27 Novembre la stazione spaziale internazionale dove da qualche ora vive Samantha Cristoforetti, si trasformerà in un’aula scolastica. Per la prima volta cinque scuole italiane si collegheranno con la prima astronauta italiana nello spazio. Sarà una lezione in “orbita”, unica ed eccezionale, programmata da tempo dagli istituti coinvolti dall’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare a comprendere meglio questo “mondo”.

Samantha-Cristoforetti

L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale. Al liceo scientifico e linguistico di Ceccano sono già in trepidazione: gli studenti di quella scuola entreranno pure loro nella storia con la Cristoforetti. Sarà un vero e proprio esperimento che porterà i ragazzi a “girare” con l’astronauta attorno al nostro pianeta alla velocità di 28 mila chilometri orari e a circa 450 chilometri di altezza. Gli studenti del liceo di Ceccano saranno “ospitati” a bordo della straordinaria “casa orbitante” che accoglie sei astronauti

continua a leggere qui http://ischool.startupitalia.eu/33635/ischool-2/una-scuola-italiana-andra-in-orbita-con-la-cristoforetti/

Ed anche secondo Andrea


“Ciao, posso rubarti due minuti per un questionario?” “Posso lasciarti un segnalibro?” Sono le frasi che ho ripetuto più volte durante i quattro giorni aVerona. “La partenza si avvicinava, dovevo raggiungere i miei amici prima che lo zaino diventasse troppo pesante. Le nostre ricerche nel padiglione 7 erano durate ore. Ora quei tremila segnalibri andavano smaltiti, sembrava impossibile ma ce l’avevamo fatta. Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, fieri della propria impronta digitale”. Tra tutte le città italiane che io abbia mai visitato, Verona è la più bella.

La scuola è stata scelta per partecipare alla fiera “Job&Orienta2014”, un’esperienza fantastica, poiché abbiamo avuto l’opportunità di confrontare le nostre esperienze scolastiche, con ragazzi di altre scuole provenienti da tutta Italia. Ovviamente abbiamo subito relazionato e fatto amicizia con altri studenti. Grazie ai ragazzi ed ai docenti che si facevano attirare dal nostro stand (o forse dai cannoli siciliani sul tavolo), abbiamo potuto confrontarci con le altre scuole, ed apprezzare che siamo una delle più tecnologiche, in quanto veramente pochissime hanno una connessione Wi-Fi in tutte le aule.

Leggi il resto di questa voce

E secondo Chiara


Borse in spalla, tremila segnalibri del Liceo e tanto entusiasmo: è in questo modo che io, Alessia Massari e Andrea D’Ambrosi, della classe IIB, abbiamo dato il via alla nostra incredibile esperienza al JOB&Orienta, la fiera di Verona. È stato lì che ci siamo recati per quattro giorni, dal 19 novembre al 22, presentando a tutti coloro che fossero interessati il progetto sviluppato e portato avanti interamente dalla nostra classe: “BYOD-Bring Your Own Device”. Durante la nostra permanenza alla fiera abbiamo avuto modo di vivere un’esperienza ricca di insegnamenti. Abbiamo potuto parlare del nostro impegno e della nostra esperienza nell’uso dei dispositivi a scuola per scopo didattico, ci siamo relazionati con studenti e visitatori provenienti da tutta Italia, e soprattutto siamo riusciti a renderci conto dell’importante svolta che la nostra scuola, rispetto alla maggior parte degli istituti italiani, sta compiendo nel considerare la tecnologia come l’importante mezzo di apprendimento che può rivelarsi. Leggi il resto di questa voce

Verona, il Job Orienta secondo Alessia


Quest’esperienza a Verona mi ha a dir poco incantata. Ho scoperto lati di me che in quindici anni non ho mai avuto modo di conoscere, ho vissuto dei momenti che mai avrei pensato avrebbero fatto parte della mia vita e ho conosciuto migliaia di persone tanto diverse tra loro quanto uguali. Mi sono inoltre potuta confrontare con persone della mia età che provengono da diverse realtà e, oltre ad aver conosciuto decine di nuovi amici e aver imparato nuovi dialetti, ciò mi ha portata a capire l’importanza che in varie parti d’Italia viene data alle tecnologie.

L’emozione del fare una valigia, prendere un treno e andar via l’ho sempre avuta eppure questo viaggio mi ha completamente tavolta. Sarà stato forse il partire senza sapere seriamente cosa avrei trovato lì o cosa avrei dovuto fare, ma quando mi sono ritrovata per la prima volta nel nostro piccolo stand mi sono sentita un po’ come a casa. Leggi il resto di questa voce

Il grazie del Canada al Liceo e alla sua orchestra


ambassadorE’ stato l’Ambasciatore del Canada in persona, Peter Mc Govern, a ringraziare il Liceo di Ceccano per la vicinanza e la disponibilità dimostrata in occasione della Cerimonia ufficiale di commemorazione del 70° Anniversario della campagna d’Italia, svoltasi a Cassino, lunedì 24 novembre. Il ministro canadese ha voluto ringraziare personalmente la delegazione del Liceo, presente in forma ufficiale alla commovente celebrazione che ha visto riuniti a Cassino i reduci della campagna d’Italia: Le giubbe rosse della Mounted Police, le cornamuse, le medaglie dei reduci e dei militari presenti, i momenti di silenzio e di ascolto ma anche le battute umoristiche del cappellano che 70 anni fa accompagnò i militari canadesi nella sanguinosa strada verso Roma e mountedche ha ricordato agli Italiani che probabilmente parleremmo tutti tedesco se non ci fossero stati quei giovani ragazzi che morirono a Cassino e  lungo la Valle del liri e anche a Ceccano, liberata dalla truppe canadesi negli ultimi giorni maggio del 44. Proprio per queste ragioni il Liceo ha accolto con entusiasmo l’invito dell’Ambasciata del Canada: l’orchestra Juvenis Harmonia Fabraterna, diretta da Massimiliano Malizia, ha eseguito gli Inni Nazionali, mentre tre allievi del Liceo Alessia Ferri, Manuela Cimaroli e Nicholas Mastrogiacomo hanno letto la Promessa di Ricordare quanti hanno dato la loro vita per il bene e la libertà degli altri

Qui le altre foto della giornata insieme ai filmati del momenti più significativi

70th Anniversary of Italian Campaign

Gli allievi del Liceo hanno offerto all’Ambasciatore una copia del libro scritto dagli studenti, in occasione del 70° anniversario della Battaglia di Ceccano, in cui nelle pagine da 64 a 75 si riportano molte notizie sulle truppe canadesi. Il libro si può trovare qui Ceccano e la guerra 1944-2014

Federica e Margherita al lavoro a Plouzané


Ecco la foto di Federica Diana e Margherita De Giuli, al termine della prima giornata di lavoro a Plouzané, alla Mairie, con i colleghi

plou lavoro

Federica e Margherita sono in alternanza scuola lavoro in Francia.

Il Liceo di Ceccano in orbita con la Cristoforetti, si parte giovedì 27


cristoforetti_0Il Liceo di Ceccano in orbita insieme alla Cristoforetti: inizierà infatti giovedì prossimo, 27 novembre l’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo di Ceccano.  La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR), Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

Violenza contro le donne, doppio impegno per il Liceo


chiaDoppio impegno per il Liceo nell’ambito della settimana di sensibilizzazione nei confronti della violenza contro le donne. Martedì 25 novembre, una classe, la IV E, parteciperà a Roma, alla Regione Lazio,  alla cerimonia di premiazione dl Concorso Mai più violenza, esci dal silenzio, che nel 2013 ha visto il Liceo vincere tre dei 4 premi in palio; un’altra, la IV C, rappresenterà invece il Liceo alla manifestazione dell’asl di Frosinone che si svolgerà al teatro Antares di Ceccano. La manifestazione, che inizierà alle 9, vedrà all’inizio la lettura del racconto Donne come Fenici, di Chiara Sodani, ex allieva del Liceo.

In questi anni gli alunni del Liceo hanno prestato una notevole attenzione ai temi della violenza contro le donne, con la produzione di numerosi prodotti multimediali alcuni dei quali possono essere visti qui https://liceoceccano.com/2013/12/14/premio-regionale-mai-piu-violenza-i-lavori-vincitori/

Il Liceo all’inaugurazione del Campus dell’Università di Cassino


attSono qui presenti anche gli studenti del Liceo di Ceccano, prima scuola ad essere collegata con il GARR di Cassino, tramite la Federazione Eduroam. Così, il prof. Ciro Attaianese ha salutato la delegazione del Liceo presente, lunedì 24 novembre, all’inaugurazione del Campus Universitario del Lazio Meridionale. All’incontro sono presenti il presidente della Giunta Regionale, Zingaretti, quello della Provincia, Pompeo, il sindaco della città martire, Petrarcone. La delegazione del Liceo è composta dai rappresentanti degli studenti del Consiglio d’Istituto, da alcuni dei tutores e dall’orchestra Juvenis Harmonia Faraterna, guidati dalla prof.ssa Vittoria D’Annibale

Il Liceo a Cassino per la Cerimonia di Commemorazione dei caduti canadesi


canIl Liceo è stato invitato dall’Ambasciata del Canada a partecipare alla Cerimonia di Commemorazione che si terrà al Commonwealth War Cemetery di Cassino lunedì 24 novembre alle ore 15. Il Liceo sarà presente in forma ufficiale con la bandiera e l’orchestra Juvenis Harmonia Fabraterna, a cui saranno affidati gli Inni Nazionali e l’accompagnamento dell’intera cerimonia. Tre alunni del Liceo leggeranno, in inglese, francese e italiano la Promessa di Ricordare tutti i caduti nella II Guerra Mondiale. All’evento saranno presenti i veterani canadesi del II conflitto mondiale che hanno combattuto acan2 Cassino.  Sarà un momento molto toccante, nella generale commozione del ricordo e dell’impresa compiuta dai quei soldati che liberarono l’Italia dal tallone nazifascista. Migliaia di loro morirono a Cassino, alcuni anche per liberare Ceccano due settimane dopo.

L’orchestra del Liceo, JHF, diretta da Massimiliano Malizia, eseguirà l’Inno Nazionale Cadanese e quello Italiano . La bandiera del Liceo sarà affidata ai Rappresentanti di Istituto