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Parlano di noi, la Fondazione Mondo Digitale racconta il BYOD del Liceo
La Fondazione Mondo Digitale dedica una pagina al BYOD (Bring Your Own Device) la metodologia che il Liceo di Ceccano ha adottato per favorire l’apprendimento degli allievi
Tutto qui http://www.mondodigitale.org/news/2014/12/porta-il-tuo-dispositivo
e qui le foto su un compito in classe di spagnolo al Liceo di Ceccano
Tempo di scelte, la presentazione del Liceo 2015
Ecco la nuova edizione 2015 del depliant di presentazione del Liceo
La comunicazione persuasiva, IV incontro per i giornalisti al Liceo
Quarto appuntamento sabato mattina al Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano per la Formazione Professionale Continua riservata agli iscritti all’Albo dei Giornalisti. L’Università popolare CONSCOM, accreditata dall’Ordine Regionale per l’erogazione dei crediti formativi utili agli operatori dell’informazione, affronterà oggi il tema delle influenze legate alla comunicazione persuasiva. Si tratta di un argomento decisamente intrigante che sarà sviluppato dalla Dott.ssa Elena Donato, consulente giuridica e collaboratrice di diverse testate giornalistiche con le quali ha analizzato sostanzialmente queste tematiche. Come al solito, l’evento gratuito proposto da CONSCOM vedrà partecipare 80 giornalisti che, oltre a provenire dalla nostra provincia, arriveranno stavolta persino dalla Sardegna. Leggi il resto di questa voce
Il Liceo al Job Orienta di Verona, una delle 10 scuole scelte dal Ministero
Il Liceo di Ceccano è una delle 10 scuole italiane selezionate dal Ministero per rappresentare l’istruzione pubblica nel nostro Paese, al Job Orienta di Verona, la più grande manifestazione di orientamento scolastico in Italia, dal 19 al 22 novembre.. Presenterà il progetto dalla Cl@sse 2.0 al Liceo 2.0, la metodologia BYOD, un acronimo inglese che dice Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo, la scelta cioè di innovare la scuola attraverso e risorse offerte dalla tecnologia che si trova in tasca ai ragazzi, quella degli smartphones e dei tablets. La presentazione avverrà attraverso al ricostruzione di un’aula del Liceo in modo che i visitatori con i loro telefonini possano sperimentare concretamente cosa vuol dire la scuola digitale e quali risorse offra ad insegnanti ed alunni. In maniera particolare gli alunni del Liceo presenteranno le Google apps for education che sono la base fondamentale per la condivisione, registrazione, redazione e
pubblicazione di materiali multimediali.Tutto avviene in realtà a costo zero per le famiglie perché non è necessario comprare nuovi strumenti: è sufficiente avere quelli che già si utilizzano per i propri scopi personali ed è fatta. Allo stand del Liceo sarà possibile provare anche la reltà aumentata e la visualizzazione in 4 D. Lo stand del Liceo avrà come protagonisti tre ragazzi della II B: Alessia Bonomo, Chiara Cerroni e Andrea D’Ambrosi.
Prove di futuro presente, intervista alla preside
Qui l’intervista alla preside, prof.ssa Concetta Senese, alla Città della Scienza a Napoli, per il Liceo 2.0
Benvenuti nel futuro!
di Marco D’Ambrosio,Edunet, Università di Cassino e del Lazio Meridionale
Dopo l’appello… ehm scusate, dopo aver passato il badge per comunicare la propria presenza, già molti studenti del Liceo scientifico e Linguistico Ceccano stanno aprendo i propri libri e quaderni… ehm scusate ancora, dopo aver collegato il proprio smartphone o tablet in modalità #BYOD alla rete wifi #Eduroam, iniziano questa altra giornata di studio
Benvenuti nel futuro.
No, non è la Silicon Valley, è questa nostra terra: il Linux day al Liceo di Ceccano, festa dell’innovazione
Robot, centraline portatili per il controllo dell’inquinamento, open data, programmazione, realtà aumentata, apps, programmi aperti, computer a gogo per tutti, giovanissimi programmatori: non siamo in California, non in una start up miliardaria della Silicon Valley, ma a Ceccano, al Linux Day al Liceo di Ceccano, sabato e domenica, 25 e 26 ottobre. I ragazzi dell’Associazione Culturale Sirio sono riusciti a mettere insieme le punte più avanzate della tecnologia made in Valle del Sacco: nell’atrio del Liceo si sono trovate tutte quelle realtà che esprimono il meglio di questa terra, la volontà di innovare, di scommettere, di pensare, di non vendere soltanto tablet e computer ma di affrontare questioni e tentare di proporre la tecnologia adatta per individuare soluzioni. E così insieme allo stand di Linux e a quello di Google, c’erano anche Seeweb, Felix Communication, Fab Lab Frosinone – officine giardino, Assistenza computer e cellulari IntelliWeb Store, ognuno con le proprie proposte, con l’entusiasmo di chi vuole cambiare il mondo, partendo dal basso, senza stare lì ad aspettare che qualcuno lo cambi per noi. Sono venuti al Liceo perché è l’unica istituzione del territorio che può fornire, a chi lo frequenta e a chi ne utilizza i locali, la connessione internet a 100 Mbps, grazie al consorzio GARR dell’Università di Cassino e alla rete Eduroam, alla cui federazione il liceo di Ceccano è stata la prima scuola italiana ad aderire. Quando molte anime
hanno un obiettivo comune, scrivono i ragazzi di Sirio, il risultato è assicurato. E’ con questo spirito che la nostra associazione ha portato a termine una bella manifestazione, dal carattere professionale e nel contempo familiare. Siamo riusciti a dare un punto di incontro a tutte quelle figure professionali che nel nostro territorio purtroppo trovano freni socio-culturali, politici ed economici. Opportunità di crescita e sviluppo per la scuola e per la società, tutto questo è stato il #linuxday 2014 di Ceccano, supportato anche dalla #GFEWeek che ha avvicinato i più piccoli al mondo dell’elettronica. Grazie al Liceo Scientifico di Ceccano che ci ha ospitato, a tutte le aziende che hanno partecipato con fervore e curiosità scientifica, al Garr e a Edunet che sostengono con interesse le nostre attività. Infine grazie a tutti coloro che hanno partecipato, con un particolare saluto a tutti i bambini che con lo stupore e la gioia sincera nei loro occhi ci hanno scaldato il cuore e ci hanno fatto sentire meno la fatiche organizzative di un evento come questo. Durante la manifestazione abbiamo potuto permetterci il lusso di scaricare al momento (in 2-3 minuti massimo) tutte le distribuzioni linux che ci venivano chieste, tra lo stupore di giovani e meno giovani per la velocità con cui riuscivamo a soddisfarli ci siamo sentiti un passo in avanti, proiettati verso il futuro. Marco D’Ambrosio di Edunet dell’Università di cassino, che ha partecipato al Linux Day, la definisce una vera rivoluzione digitale capace di trasformare un territorio. Complimenti, ragazzi!
Qui qualche foto Linux Day 1
e qui quelle del laboratorio con i più piccoli Linux Day 2
Al Liceo il Linux day, fiera della tecnologia libera, 25 e 26 ottobre
Linux day al Liceo di Ceccano: sabato e domenica prossima le porte della scuola fabraterna si apriranno al pubblico per ospitare la manifestazione che si svolge in tutto il mondo e ha lo scopo di promuovere il diritto all’informatica libera, sciogliendola dai grandi interessi degli affari delle grandi società di programmazione. Il Linux day è organizzato dall’Associazione culturale Sirio ed avrà inizio alle ore 10 di sabato 25 e si concluderà alle 17 di domenica. Ecco cosa si legge nel comunicato dell’Associazione: In più di 100 città italiane, torna la principale manifestazione dedicata al software libero e alle tecnologie Open Source. Grazie alla disponibilità del Liceo Scientifico e Linguistico, l’Associazione Culturale Sirio presenta la quindicesima edizione del LINUX DAY ITALIA e la porta anche a Ceccano. Per l’intera durata dell’evento verranno svolte molteplici attività, volte a mostrare l’utilizzo e l’importanza della tecnologia. In particolare verrà proposto:
Workshop “Graficare gratis”, un laboratorio base per software GIMP;
“Porta il PC a Linux”, volto ad offrire supporto tecnico nell’installazione del software Linux;
“Distro-Party”, per testare le varie distribuzioni Linux sui computer messi a disposizione e trovare la più adatta ad ogni esigenza.
Inoltre, ad arricchire la manifestazione, sarà presentata una mostra di arte fumettistica, con lavori realizzati dagli allievi del corso “La Nuvola
Parlante”, uno dei molteplici progetti che l’Associazione Culturale Sirio mette a disposizione. L’Associazione Sirio conta al suo interno 16 volontari, le cui competenze e studi comprendono conoscenze linguistiche, artistiche, umanistiche, scientifico-biologiche ed ingegneristiche. I numerosi corsi offerti mirano dunque ad offrire una formazione culturale e sociale che sia la più completa e che vada incontro ad ogni tipo di preferenza. Durante la manifestazione, infatti, i volontari dell’associazione non mancheranno di dedicare un’attenzione particolare anche ai più piccoli! Tramite l’adesione a Google for Entrepreneurs Week Italia 2014, si avrà in effetti la possibilità di mostrare anche ai bambini il funzionamento dei principi dell’elettronica tramite semplici e divertenti esperimenti, che verranno svolti tramite circuiti morbidi in totale sicurezza. A collaborare con l’associazione e a rendere possibile l’intero evento, vi sarà la partecipazione di numerosi leader nel settore: Seeweb, Felix Communications, AR-media, Intelliweb Store, FAB LAB Frosinone. Durante le due giornate, su iniziativa del prof. Renato Grande, docente di matematica al liceo di Ceccano, ci sarà anche una mostra storica sull’informatica e i suoi sviluppi. L’ evento avrà luogo Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre dalle 10:00 alle 17:00 presso il Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano. L’ingresso è totalmente gratuito.
Arles, Espace van Gogh, tutti collegati
Un commento di sorpresa, un sorriso, la soddisfazione visibile sui visi dei ragazzi in viaggio per Avignone: stavano entrando martedì pomeriggio verso le 17,30 all’Espace van Gogh ad Arles per visitare quello che una volta era l’Hotel Dieu, l’ospedale della città dalla Camargue in cui Van Gogh passò alcuni anni della sua vita e dove dipinse numerosi quadri, quando all’improvviso tutti i cellulari si sono collegati automaticamente in wireless alla rete Eduroam. Un portento? No; il Liceo e l’Università di Arles fanno parte della rete Eduroam e qualunque membro di questa rete educativa può navigare in interenet liberamente, utilizzando il credenziali che si usano a scuola. Ad oggi il Liceo di Ceccano, che aderisce ad Eduroam tramite il Garr dell’Università di Cassino, è l’unica scuola italiana a farne parte. Per che volesse saperne di più Eduroam al Liceo
Dopo la prima sorpresa gli smartphones sotto la guida degli insegnanti hanno subito svolto la loro funzione: le immagini dei quadri di van Gogh subito disponibili per ciascuno. Il Liceo 2.0 funziona anche all’estero.
Il Liceo a Napoli fra tecnologia e creatività
Abbiamo presentato a Napoli, presso la città della scienza, il 9 ottobre, alle ore 15,45, il progetto B.Y.O.D. (Bring Your Own Device) realizzato da noi della IIB. Appena arrivati i nostri obbiettivi erano tre: la pizza, le sfogliatelle e il caffè. Abbiamo passato il pranzo in compagnia del vicepreside Alviti, il quale ci ha anche offerto la pizza, la preside Senese e l’ingegnere Marco D’Ambrosio, pranzo reso ancor più gradito grazie alla meravigliosa vista del mare di Baia, che offriva la terrazza della pizzeria.
Una giornata incentrata sulla scuola e i suoi nuovi strumenti per restare al passo con i tempi, perché si vive in un presente che sta diventando sempre più tecnologico, e tutto ciò una volta ci sembrava “futuristico”. Questo sta a provare il cambiamento e il progresso dell’uomo, che non si ferma mai, e quindi la scuola ha il compito di inserire i ragazzi in questo enorme “server” della scuola 2.0. Nella Città della Scienza, abbiamo avuto modo di confrontare le nostre esperienze scolastiche con quelle di altre scuole e di conoscere nuove applicazioni utili per lo studio e soprattutto per la realizzazione di video. Nei vari stand che promuovevano la tecnologia nelle scuole abbiamo compreso l’importanza che essa sta assumendo giorno dopo giorno.C’erano scuole che venivano da tutto il Lazio che si sono presentate a noi con video, mappe concettuali ed esperienze tecnologiche varie. Siamo rimasti molto sorpresi dal modo in cui le classi 2.0 si stiano espandendo anche tra i più piccoli e quanto possano davvero facilitare l’apprendimento anche nelle scuole elementari e medie.
E noi abbiamo contribuito così
Andrea D’Ambrosi, Alessia Massari, Eleonora Macari, Lia Stega e Giulia Civitelli.
Il Liceo a Napoli: presenta la sua esperienza a Smart education alla Città della scienza, giovedì 9 ottobre
Il Liceo di Ceccano presenterà la scuola 2.0 e la metodologia BYOD (Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo) alla Città della Scienza a Napoli in occasione della manifestazione Smart and Education Technology Days – 3 Giorni per la scuola che si svolge nella città partenopea a cominciare dal 9 ottobre. E proprio giovedì 9 il Liceo interverrà in due degli appuntamenti in programma. La preside Senese presenterà la realtà del Liceo nel Convegno del GARR sulla banda ultralarga per la scuola, illustrando la collaborazione con l’Università di Cassino nel sistema Edunet e la necessità di scommettere sulla
banda larga che deve raggiungere tutte le aule degli istituti scolatici. Soltanto con la banda ultralarga, al Liceo di Ceccano è a 100 Mbps simmetrici, con ponte radio, è possibile utilizzare registri elettronici, lim, tablet. Senza banda ultralarga si rischia di spendere invano denari che dovrebbero servire ad inserire le nuove tecnologie nella didattica e che invece possono generare frustrazioni infinite se tutto non funziona perfettamente. Il convegno si svolgerà nella Sala Averroè dalle ore 14 alle 15,30. Subito dopo il Liceo presenterà l’esperienza del BYOD nel convegno della Fondazione Rosselli per il concorso Scuola+: la trasformazione della scuola, il Liceo 2.0 ottenuto partendo dalla tecnologia che è in tasca agli alunni, dai loro smartphone e tablet, rinunciando così ad investimenti costosi e scegliendo il ruolo di guida nell’educazione all’utilizzo dei nuovi media. Tutti connessi per educare al pensiero critico, alla condivisione, alla collaborazione, alla competenza diginate e culturale, alla capacità di essee imprenditori di é stessi e di fare le scelte migliori per la propria vita.
Qui il link per il convegno del 9 ottobre http://www.garrxprogress.it/3giorniperlascuola
Scuola 2.0, il prof. Ferri al Liceo, martedì 30 settembre ore 15
C’è grande attesa fra gli insegnanti per l’incontro con il prof. Paolo Ferri, dell’Università Milano Bicocca, uno dei massimi esperti delle problematiche relative alla scuola digitale, autore del recentissimo saggio sulla Scuola 2.0, edito da Spaggiari, che sarà al Liceo di Ceccano martedì’ 30 settembre. Al centro dell’intervento del prof.Ferri ci saranno proprio le nuove tecnologie e il loro impatto sulla didattica, sul modo di fare scuola, sugli ambienti di apprendimento , come
dicono gli esperti del settore. Fra l’altro, il tema della Scuola 2.0 è al centro delle discussioni su La buona scuola del governo Renzi. Paolo Ferri è una delle voci più ascoltate sul tema della digitalizzazione della scuola e della didattica. L’incontro è aperto a tutti gli insegnanti. La lezione del prof. Ferri inizierà alle ore 15, nell’aula magna Francesco Alviti e sarà trasmessa in diretta streaming sul sito del Liceo di Ceccano.
Per prepararsi all’incontro con il prof. Ferri, si segnala uno dei suoi ultimi interventi pubblicato su Agenda Digitale: potete trovarlo qui
Frascati scienza, il Liceo alla notte dei ricercatori
Il Liceo di Ceccano è l’unica scuola italiana che parteciperà venerdì 26 settembre a Frascati scienza, la notte dei ricercatori, con il laboratorio di astrobiologia, in collaborazione con l’università di Tor Vergata, I ragazzi del Liceo, guidati dalla prof. Billi, e dalle loro insegnanti Vardé, Di Salvatore e Bartolini, presenteranno alle Scuderie Aldobrandini, esperimenti di astrobiologia in bassa orbita terrestre. I lavori saranno mostrati dagli studenti del liceo che hanno frequentato il Laboratorio di Astrobiologia, nell’ambito del piano lauree scientifiche (PLS-fisica). Verranno utilizzati cortometraggi realizzati da ragazzi per scoprire la tenacia della vita come noi la conosciamo ed evidenziare il ruolo dei batteri estremofili nella ricerca di vita oltre la Terra e nello sviluppo di sistemi biologici a sostegno dell’esplorazione umana dello spazio. I batteri estremofili sono appunto quelli che vivono in condizioni estreme come quelli sugli asteroidi. I ragazzi del Liceo hanno lavorato per tutto l’anno insieme alla prof.ssa Billi e presenteranno i
loro lavori nella prestigiosa cornice di Villa Aldobrandini. La Notte Europea dei Ricercatori di Frascati è il grande evento che da ormai 9 anni porta la scienza ed i ricercatori tra i cittadini, i giovani, gli studenti. Una iniziativa che ha riscosso un successo crescente, coinvolgendo migliaia di persone sui grandi temi della ricerca e del futuro. Per il Liceo di Ceccano è un grande onore partecipare alla manifestazione che oltre a Roma e a Frascati si svolge anche a Trieste, Bologna, Milano, Ferrara, Catania, Bari, Cagliari, Pavia,e Pisa. La Notte Europea dei
Ricercatori è un progetto promosso dalla Commissione Europea, coordinato e realizzato da Frascati Scienza in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, Comune di Frascati, ASI, CNR, ENEA Frascati e Casaccia, EGO VIRGO, ESA-ESRIN, INAF Osservatorio Astronomico di Roma, INAF-Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali e INAF Bologna, INFN Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Frascati, Milano, Pavia, Pisa, Roma e Trieste, con Sapienza Università di Roma e il Dipartimento di Management, Università Tor Vergata e Università Roma Tre. L’evento vede la partecipazione, in qualità di Partner di Frascati Scienza, di INGV, Telethon,IRCCS SR Pisana, G.Eco, Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), Accatagliato, Associazione Arte e Scienza e Istituto Salesiano Villa Sora.
Scuola digitale, il prof. Ferri al Liceo il 30 settembre
Il prof. Paolo Ferri, dell’Università Milano Bicocca, uno dei massimi esperti delle problematiche relative alla scuola digitale, autore del recentissimo saggio sulla scuola 2.0, eduito da Spaggiari, sarà al Liceo di Ceccano martedì’ 30 settembre. L’incontro è rivolto a tutti gli insegnanti con l’obiettivo di modificare gli ambienti di apprendimento attraverso l’integrazione delle tecnologie nella didattica. La lezione del prof. Ferri inizierà alle ore 15, nell’aula magna Francesco Alviti
Classroom, partite le prime classi
Funziona a tutto regime la Classroom al Liceo di Ceccano, la nuova piattaforma digitale che Google jha messo gratuitamente a disposizione delle scuole che sono dotate della Google apps for education. Classroom consente agli insegnanti di creare gruppi classe, di assegnare compiti, mandare messaggi, effettuare verifiche, inviare i risultati, tutto in maniera automatica, senza preoccuparsi di problematiche di archiviazione e cosnervazione dei dati. Classroom si affianca alle altre piattaforme già utilizzate al Liceo, come Moodle ed Edmodo. L’intregrazione fra classroom e le app della posta, del calendario, degli strumenti di condivisione come Drive o Google+, fino ad arrivare ad app più complesse come Site ne fanno uno strumento molto potente e friendly soprattutto per le scelte del Liceo 2.0, con l’utilizzo delle metodologie della classe rovesciata (flipped class) e BYOD, Bring your own device, porta il tuo dispositivo. L’uso di classroom è supportato dai ragazzi dell’Associazione Sirio che coadiuvano gli insegnanti con training personalizzati.
Il Liceo finalista al premio E gov per l’Agenda Digitale a Rimini
Il Liceo di Ceccano è stato inserito fra i finalisti del Premio E gov, la cui manifestazione finale ci sarà a Rimini il 18 settembre prossimo per l’Agenda Digitale Italiana: il progetto selezionato è quello del Liceo 2.0, la digitalizzazione completa dell’Istituto secondo la tecnica del BYOD (Bring Your Own Device – porta il tuo dispositivo) che ha lo scopo di consentire l’accesso alla rete a tutti i componenti della comunità educante del Liceo.
Il riconoscimento è un’ulteriore testimonianza dello sforzo di innovazione del Liceo in
questi anni, soprattutto nel 2013 – 2014 con il collegamento in banda ultralarga alla rete GARR e l’adesione alla comunità di Eduroam, la più importante rete di istituzioni di ricerca e di tutto il mondo. Il progetto del Liceo è stato particolarmente apprezzata per il fatto che è rivolta a tutti gli allievi e a tutti i professori della scuola, nessuno escluso. Il risultato è stato ottenuto grazie alla collaborazione di diversi soggetti che insieme al Liceo hanno progettato e seguito l’innovazione: innanzitutto l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, con la rete Unicasnet, che ha consentito l’allaccio alla rete Garr e ad Eduroam, con il supporto del rettore, il prof. Ciro Attaianese e la preziosa consulenza dell’ing. Marco D’Ambrosio, l’Associazione Culturale Sirio per le Google apps for education e la piattaforma Google Classroom, l’Aviproject di Stefano Cavese, per il ponte radio del segnale internet a 100 Mbs sincroni, l’Ufficio 2000 di Angelo Spinelli. Soltanto la sinergia di tutte questi soggetti ha consentito una progettazione accurata e verificata
Eduroam, il Liceo di Ceccano è l’unica scuola in Italia
Eduroam® (education roaming) è il servizio GARR che offre un accesso sicuro alla rete wireless per gli utenti della comunità dell’Università e della Ricerca in mobilità in Europa e oltre. Il Liceo di Ceccano è l’unica scuola italiana che aderisce ad eduroam: lo scopo della Federazione Italiana eduroam è di facilitare l’accesso alla rete GARR e alle altre reti ad essa connesse agli utenti mobili (roaming users) delle organizzazioni partecipanti (servizio Eduroam). La Federazione è coordinata dal Consortium GARR, che la rappresenta presso le altre federazioni e confederazioni. eduroam è un marchio registrato di TERENA, ed è l’abbreviazione di Educational Roaming. Maggiori informazioni sono reperibili all’indirizzo http://www.eduroam.org.
I principi base della Federazione Italiana eduroam sono i seguenti:
- Offrire agli utenti dei propri membri, che si trovino presso un’altra delle organizzazioni partecipanti, l’accesso alla rete GARR (ed alle altre reti ad essa connesse), attraverso l’infrastruttura di rete dell’organizzazione ospite, utilizzando le credenziali di accesso utilizzate dalla propria organizzazione (servizio eduroam);
- Garantire la protezione delle credenziali di accesso e dei dati scambiati dai roaming user.
L’accesso alla Federazione Italiana eduroam è riservato esclusivamente alle organizzazioni afferenti alla rete realizzata e gestita dal Consortium GARR (rete GARR). La Federazione Italiana
eduroam è un membro della Confederazione Europea Eduroam, le cui regole sono state sottoscritte dal Consortium GARR a nome della Federazione. Lo scopo della Confederazione Europea eduroam è di estendere a livello internazionale i servizi forniti ai propri membri dalle federazioni nazionali eduroam, con regole di utilizzo il più possibile omogenee, compatibilmente con le differenze imposte dalle legislazioni nazionali.
Il Liceo è in buona compagnia: aderiscono ad Eduroam L’Istat, il Cilea e il Cineca, il CNR, Elettra Sincotrone a Trieste, l’ENEA, l?Istituto di fisica nucleare, l’INFN, la LUISS, le Università di Bologna, Bari, Torino, il politecnico, la scuola normale di Pisa, l’Università Cattolica… L’elenco completo potete trovarlo qui http://www.servizi.garr.it/index.php/it/eduroam/elenco-istituti-aderenti1
L’adesione del Liceo è avvenuta tramite l’Università di Cassino e il Consrzio GARR
Liceo 2.0, tante conferme dal piano del governo
Soddisfazione al Liceo di Ceccano per le indicazioni governative sulla scuola digitale: banda larga, connessione ad internet, puntare sui dispositivi già in possesso dei ragazzi (il BYOD: bring your own device, porta il tuo apparato), abbandonare il costosissimo sistema delle LIM, valorizzare le competenze degli studenti in aiuto a quelle dei docenti… tutte cose che sono già realtà al Liceo di Ceccano che ha concentrato le scarse risorse disponibili proprio sull’incremento della banda di connessione. Ecco come Il sole 24h, con un articolo di Pierangelo Soldavini, sintetizza le linee guida per la scuola digitale: Non c’è dubbio che il sistema scolastico stia attraversando una fase di grande trasformazione: la sfida è quella di trovare un modello che sia plasmato sulla realtà e sulle esigenze della “società digitale” del nuovo secolo. Una sfida appassionante a suon di sperimentazioni, ma che non ha ancora individuato un modello di
riferimento a livello globale. Le certezze non sono molte, ma se ce n’è una che si è ormai consolidata è che la tecnologia giocherà un ruolo decisivo, in primo luogo come strumento abilitante per una nuova didattica, come opportunità per superare la vecchia lezione frontale con un modello collaborativo di costruzione del sapere e l’apertura della scuola alla rete. In Italia il dibattito si è concentrato su questioni cruciali come la figura del docente, l’organico, l’autonomia scolastica, la gestione delle risorse. Ma le linee guida per la “Buona Scuola” presentate questa settimana delineano anche gli interventi che riguardano la scuola digitale, partendo dall’assunto che «la tecnologia digitale deve diventare sempre più strumentale alle esigenze di una didattica flessibile e collaborativa», spiega il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.
D’altra parte «la didattica per competenze, così com’è richiesto dall’Europa, è difficile da perseguire senza la tecnologia che intervenga per agevolare la condivisione e la collaborazione tra docenti e studenti, la capacità di aggregazione dei saperi e la strutturazione di percorsi formativi individualizzati», spiega Lorenzo Tavazzi, direttore Area Scenari e Intelligence di
The European House-Ambrosetti, che ha coordinato il rapporto sull’istruzione (per conto di Hewlett-Packard) presentato ieri al forum di Cernobbio. La sfida dell'”Educazione per il 21° secolo” – così è intitolato il report – parte dall’assunto che il capitale umano ha un ruolo fondamentale nella performance dell’economia e che quindi il sistema educativo è cruciale per la competitivtà. «Il processo educativo punta ad “accendere un fuoco” nei ragazzi», afferma Kishore Mahbubani, professore all’Università di Singapore, spiegando come non basti la tecnologia da sola: «È necessaro un confronto collaborativo tra studenti e docenti». La scuola è chiamata quindi a cambiare paradigma.
In questa trasformazione il digitale assume un ruolo facilitante in termini di relazioni, perché è connessione e collaborazione in rete. Per questo le linee guida del Miur mettono l’accento sull’obiettivo prioritario di connettere le scuole italiane in banda larga, piuttosto che di riempirle di device mobili o di Lim: «Non è accettabile che solo il 25% delle scuole secondarie sia connesso in banda larga», afferma il ministro Giannini. «Su questo faremo un grosso sforzo – prosegue -. Il tema degli strumenti deve rappresentare un grande investimento nazionale che veda Miur, Regioni e imprese uniti verso una convinta visione di scuola digitale in cui la tecnologia non sia costrittiva, centralizzata e istituzionale, ma diffusa e fortemente finalizzata a migliorare la didattica».
Qui il post originale: http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2014-09-07/competenze-digitali-la-nuova-didattica-081253.shtml






