Archivi categoria: Convegni
Il ministro Giannini allo stand del Liceo al salone del Libro
Il ministro dell’istruzione, Giannini, ha visitato lo stand del Liceo di Ceccano al Salone del Libro di Torino per la presentazione del progetto Myxbook. La preside le ha illustrato le finalità del progetto e le molteplici possibilità di utilizzo didattico dell’ebook ed inoltre dell’importanza della banda ultralarga per tutte le scuole.
Cento passi per la V E
Una giornata dedicata a Peppino Impastato e alle vittime della mafia: l’hanno organizzata per il 13 maggio i ragazzi della V E insieme al prof. Morsillo. Nelle prime due ore vedranno il film Cento passi e poi alla III ora avranno un confronto con i responsabili dell’Associazione Libera.
Per saperne di più su Peppino Impastato, qui
http://www.internazionale.it/news/italia/2014/05/09/chi-era-peppino-impastato-morto-36-anni-fa/
e qui
Balzerani, studiate le nuove tecnologie
E’ l’invito che è scaturito dall’interessantissima lezione che Margherita Balzerani, ceccanese, critico d’arte, direttrice dell’IMAP del Louvre Lens in Francia ha tenuto stamane agli allievi del Liceo di Ceccano. Balzerani ha parlato loro dell’applicazione delle nuove tecnologie all’arte, degli artisti che si celano dietro ai videogiochi, dei loro rapporti con le forme più tradizionali dell’arte, fino ad arriuvare a mostrare le tecnologie del presente come i google glass e octopus, i sistemi di realtà estesa di Google e di Facebook. L’incontro è stato molto interessante perché ha mostrato come gli adulti, il mondo dell’educazione, quello della comunicazione non siano assolutamente preparati, di fronte all’utilizzo che i giovani e i giovanissimi fanno dei videogiochi. Gli adulti non ne sanno niente e perciò non hanno gli strumenti necessari per comprendere come comportarsi. Per i videogiochi, ha detto la dott.ssa Balzerani, non è
opportuno staccare la spina quanto invece sedersi vicino al ragazzo, capire la logica del gioco e discutere con lui dei valori sottesi alla rapprensentazione della relatà che il videogioco offre ai giovani. E qui tutti gli adulti presenti alla lezione hanno sperimentato quanto siano insufficienti gli strumenti culturali che abbiamo a disposizione per leggere la realtà in cui sono immersi invece i nostri giovani. Margherita Balzerani ha anche raccontato come sia possibile che una giovane donna di Ceccano arrivi a dirigere un grande museo di Francia ed ha invitato i ragazzi ad impegnarsi seriamente nello studio, a prepararsi e a saper cogliere le occasioni, senza paura. Erano presenti anche i giovani dell’Associazione Sirio. La dott.ssa Balzerani ha anche visitato la mostra dei lavori della Nuvola parlante ed ha avuto così la possibilità di visitare il Castello dei Conti.
La conferenza della dott.ssa Balzerani è stata trasmessa in diretta streaming dal Liceo ed è disponibile per tutti questo indirizzo: Balzerani al Liceo di Ceccano in streaming
qui le altre foto Balzerani al Liceo, le foto
Il Liceo al Salone del Libro di Torino
Il Liceo al Salone del Libro di Torino per presentare Myxbook, il libro digitale autoprodotto da 12 scuole italiane. Nella foto la preside senese, il prof. Lombardi e Filomena Rocca, responsabile del progetto per il Ministero.
Qui le altre foto del momento della presentazione del progetto Il Liceo al Salone del Libro di Torino
Sirio comics, le foto
Prosegue al Castello dei Conti di Ceccano la mostra dei bellissimi disegni dei ragazzi della Nuvola Parlante, il corso di espressione artistica svolto al Liceo in quest’anno. La mostra sarà aperta fino a domenica sera. Durante la mostra mercatino, laboratori, giochi…
Qui le prime foto Sirio comics and games
Margherita Balzerani, direttrice dell’IMAP di Louvre Lens, al Liceo, sabato 10 maggio, ore 10
Ha prima diretto Lille design, piattaforma dedicata alla promozione del design nella Francia settentrionale, con l’obiettivo di mettere insieme iniziativa pubblica e privata: ora ha la responsabilità dell’Imap, Institut des Métiers d’Art et du Patrimoine (IMAP) Istituto dei Mestieri d’Arte e del Patrimonio del Museo Louvre Lens, la più grande scommessa culturale della Francia di questi ultimi anni, il sogno di portare nel profondo nord del Pas des Calais l’arte del Louvre, in tutte le sue connotazioni: parliamo di Margherita Balzerani, ceccanese, critico d’arte, oggi uno dei personaggi più popolari di Francia. Sabato 10 maggio, alle ore 10, sarà al Liceo di Ceccano ad incontrare gli studenti con i quali parlerà delle nuove tecnologie applicate al corpo umano e del rapporto tra i video giochi e l’arte. Un incontro straordinario con una persona straordinaria.
Per conoscere meglio Margherita Balzerani
qui http://www.margheritabalzerani.com/
e qui la sua biografia http://www.margheritabalzerani.com/biographie
L’incontro con Margherita Balzerani sarà trasmesso in diretta streaming. Sul sito del Liceo ci sarà il link per la visione sia in diretta che registrata.
La monaca di Monza è colpevole? Giudicare, mestiere difficile
Lo spiegherà, agli alunni del Liceo di Ceccano, la dott.ssa Paola De Santis, frusinate, giovane magistrato a Roma. L’hanno chiamata le allieve della II B impegnate in una simulazione del processo alla monaca di Monza, nel Romanzo di Alessandro Manzoni, Gertrude, nella storia Virginia de Leyva. Costretta alla monacazione, ebbe terribili vicissitudini tanto da arrivare all’omicidio: morì però in concetto di santità, nello stesso monastero in cui era arrivata a perpetrare tremendi delitti. I ragazzi si sono trasformati in giudici, avvocati, testimoni, imputata, procuratori, poliziotti ed hanno cercato di capire i vari aspetti del raggiungimento della verità
processuale per poi arrivare alla sentenza, confrontandosi passo dopo passo con il racconto che ne fa Manzoni ne I Promessi Sposi. Ed hanno sperimentato quanto sia difficile emettere un verdetto, stabilire le responsabilità personali, tener conto delle attenuanti, studiare attentamente la fattispecie del reato. Perciò hanno chiesto consiglio alla dott.ssa De Santis che ha accettato volentieri di incontrarli giovedì 8 maggio, alle ore 11 nell’aula magna Francesco Alviti che da qualche tempo si era trasformata in un’aula di tribunale. Un giudice e i ragazzi, esperimento molto interessante al Liceo di Ceccano ed anche importante per l’orientamento professionale degli allievi
La didattica del teatro e Pirandello, giovedì 8 maggio, webinar al Liceo
Sarà il prof. Gigi Livio dell’Università del Piemonte Orientale ad inaugurare al Liceo di Ceccano il webinar, la formazione via web che utilizza la banda ultralarga disponibile nella nostra scuola. Il professore parlerà da Torino e nell’aula magna del Liceo ci saranno docenti ed alunni per ascoltare la sua lectio magistralis su
La didattica del teatro. Un esempio: Pirandello
Il webinar (la parola deriva dalla fusione di web e seminar, webinar appunto) è una modalità di formazione resa possibile dalle nuove teconologie: il docente può essere dovunque nel mondo, come anche i suoi allievi, purché dispongano del collegamento ad internet con un banda sufficiente. Non è un semplice collegamento televisivo, infatti i partecipanti interagiscono con il relatore come se fossero realmente presenti nella stessa aula.
Gigi Livio è docente di Storia del Teatro presso l’Università del Piemonte Orientale. Dopo svariati anni di insegnamento nelle scuole medie, ha continuato a insegnare nelle Università di Cagliari, Lecce e Torino. Ha pubblicato vari studi, tutti dedicati alla Storia del Teatro, tra i quali ricordiamo La scena italiana edita da Mursia nel 1989. È autore e promotore di vari libri scolastici, tra cui Il piacere dei testi (Paravia) con Guido Baldi e Giuseppe Zaccaria, manuale tra i più diffusi nelle scuole superiori e adottato anche presso il nostro liceo.Il webinar è del tutto gratuito ed è organizzato da Pearson Italia, ente accreditato dal Ministero quale soggetto che offre formazione al personale della scuola (AOODGPER12676). Verrà quindi rilasciato l’attestato di partecipazione.
All’incontro, organizzato dalla prof.ssa Marro, potranno partecipare anche gli allievi, nell’ambito delle attività di orientamento universitario.
Il Liceo in streaming
Da qualche giorno tutte le attività, i convegni, gli incontri, gli spettacoli che hanno luogo nell’aula magna Francesco Alviti, e non soltanto, sono trasmesse in diretta streaming, così da poter essere seguiti da chiunque nel mondo abbia accesso alla rete internet. questa opportunità è stata reasa possible dalla banda ultralarga a disposizione del Liceo, grazie al Consorzio GARR e all’Università di Cassino che fornisce la connessione a 100 mbs sincroni al Liceo. Lo streaming su you tube consente inoltre la registrazione dell’evento, così da creare rapidamente una formodabile documentazione video su quanto avviene al Liceo di Ceccano.
Ciamo Memmi’ 2014, il video con i lavori dei ragazzi
I lavori dei ragazzi per la mostra Ciao Memmi’ 2014, in memoria del prof. Domenico Cipriani, in un video elaborato da Luisa Coppolaro II B.
Urbino, opportunità per il futuro
Siamo quasi a maggio, e nell’aria si respira odore di esami. Tra tentativi vari di organizzazione dello studio, stress, simulazioni e perché no, una buona dose di panico, il nostro Istituto ci aiuta a fare chiarezza almeno in quella che rappresenta la più importante e complessa scelta che aspetta noi ragazzi del quinto anno: la facoltà universitaria. Oggi è toccato agli alunni interessati alla Facoltà di Economia, e anche al resto delle classi quinte: direttamente dall’Università di Urbino, dipartimento di Economia, Società e Politica, il Prof. Gervasio Antonelli, docente ordinario di marketing delle imprese agroalimentari ci ha intrattenuti con un intervento dal titolo “Il marketing e il consumatore post-moderno: una sfida per le produzioni agroalimentari italiane”; l’intervento è iniziato con una generica presentazione della città di Urvinum
Mataurense, in italiano Urbino, comune italiano sito nella regione delle Marche, conosciuto per essere una delle più importanti città-studio italiane: estremamente vivibile, popolata da giovani studenti, è nota soprattutto per l’Università degli Studi “Carlo Bo”, fondata nel 1506 e portatrice orgogliosa dello stile architettonico rinascimentale che tutta la città conserva. E’ anche detta la città campus per la notevole e innovativa struttura in grado di ospitare numerosi studenti nei pressi della sede universitaria. Leggi il resto di questa voce
La Resistenza nel frusinate, convegno giovedì 24 aprile
Ci furono i partigiani nelle nostre zone? Combatterono contro i tedeschi? Quali furono le azioni principali? Quali i rapporti con la popolazione? A queste e a tante altre domande cercherà di rispondere il convegno che si terrà giovedì 24 aprile, in occasione della celebrazione della Festa della Liberazione, dalle 9 alle 11, nell’aula magna Francesco Alviti. Proprio 70 anni fa infatti la terra dove oggi viviamo pacificamente era il teatro terribile e sanguinoso di una serie di battaglie iniziate nel dicembre del 43, ma ancor prima segnate dall’occupazione tedesca sin dal 9 settembre, il giorno dopo l’armistizio. In quei terribili 8 mesi, le popolazioni della nostra terra, uomini, donne, bambini, anziani, soffrirono la fame, la violenza delle espropriazioni e dei sequestri, bombardamenti e mitragliamenti dal cielo… Tutti ne soffrirono, nessuno escluso. Tutti sperimentarono la terribile realtà della guerra che non passava mai: alcuni decisero di darsi da fare, salendo in montagna, almeno per qualche mese. Altri si nascosero, altri collaborarono con i tedeschi, altri ancora entrarono in contatto con gli alleati, altri ebbero paura, furono devastati dal terrore, dai rumori degli aerei, delle bombe, della contraerea, delle sirene. Quanto queste cose segnarono le coscienze di quelle persone? le loro anime? la loro psiche profonda? E poi la sventura della riva destra del Sacco, affidata alle divisioni franco coloniali, veri vincitori della battaglia di Montecassino ma in tantissimi casi autori di stupri feroci. In questi mesi gli allievi del Liceo guidati dai loro insegnanti di storia hanno raccolto testimonianze e documenti che saranno presentati, alla fine di maggio , a ricordo delle giornate più sanguinose e tristi ma anche della liberazione dai tedeschi, in un apposito convegno. Il 24, con la presenza di alcuni testimoni delle organizzazioni partigiane, si parlerà intanto della resistenza. Il convegno di celebrazione del 25 aprile è stato curato dal prof. Mario Saverio Morsillo
Nuvola rosa, ci provano in 20!
Saranno 20 le alunne del Liceo che parteciperanno alla formazione gratuita offerta da Microsoft per le ragazze, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, mercoledì 23 aprile, a Roma per una giornata che si terrà presso la Facoltà di Ingegneria di Roma 1, in S. Pietro in Vincoli, e poi presso il Campidoglio.
Nuvola rosa è una iniziativa per la promozione della partecipazione femminile ai programmi di ricerca scientifica. Le allieve partecipanti riceveranno un attestato.
La Fondazione Mondo Digitale è da sempre impegnata su questa tematica attraverso la promozione di diverse iniziative: da Meet no Neet a The Italian Makers. In tutti i progetti dedicati alla formazione dei giovani e all’inserimento nel mondo del lavoro, cerchiamo di valorizzare i talenti al femminile. Inoltre abbiamo scelto di trasformare un’area di lavoro specifica dedicata alla pari opportunità in una attenzione diffusa e trasversale a tutte le aree di intervento. Una scelta che si sta rivelando vincente anche nel lavoro con le scuole: sono sempre più numerose, ad esempio, le studentesse che si avvicinano all’autoimprenditorialità, all’innovazione sociale e tecnologica attraverso il nostro lavoro.
Quella di mercoledì 23 è la seconda partecipazione del Liceo a Nuovola Rosa: l’anno scorso le ragazze andarono a Firenze.
Auschwitz – Birkenau e Cracovia, secondo Federica
Veniamo tutti dall’Africa: la madre fortunata e il genere umano
Umani da 6 milioni di anni
Umani da 6 milioni di anni: è questo il tema della lectio magistralis che la prof. Olga Rickards, ordinario di Antropologia Molecolare della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Università di Roma “Tor Vergata”, terrà agli allievi del liceo di Ceccano, martedì 15 aprile alle ore 14,30. Cosa significa essere uomini, da quanto tempo stiamo sulla terra, cosa ci differenzia dagli altri essere viventi… ci sono le razze umane… e tante altre domande saranno al centro di questo importante incontro rivolto a tutti gli alunni, ma in modo particolare a quelli di IV e di V. La prof. Rickards insegna anche Antropologia nel corso di laurea in Scienze dei Beni Culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia della stessa
università, e fa parte del Collegio dei docenti dell’”European Master of Anthropology and Human Biology” nell’Università di Firenze. Dirige il “Centro Dipartimentale di Antropologia Molecolare per lo studio del DNA antico” del Dipartimento di Biologia dell’Università “Tor Vergata” e un’Unità operativa del Progetto finalizzato Beni Culturali del CNR nell’ambito dell’Archivio biologico ed etnoantropologico. Ha lavorato alcuni anni negli USA con la professoressa Rebecca
Cann dell’Università delle Hawaii e con ricercatori della Cetus in California. Ha inoltre rapporti di collaborazione scientifica con le Università di Cambridge, di Bilbao, di Madrid, di Granata, di Zagabria e dell’Estonia. Svolge la sua attività di ricerca scientifica nel campo dell’Antropologia e dell’Archeologia molecolare, e dell’Evoluzione umana.
La lectio magistralis è inserita nelle attività per l’alternanza scuola lavoro e per il piano lauree scientifiche.
Quelle sedie, memoria della vergogna
Era stata un’idea della loro maestra: gli aveva detto, forza bambini, ciascuno prenda una sedia. Le porteremo nella nuova scuola che ci aspetta al di la’ della Vistola. Probabilmente voleva alleviare un po’ l’orrore che li attendeva: erano i bambini del quartiere ebraico Kasimiro di Cracovia che nel 1941 vennero allontanati dal centro della citta’per essere rinchiusi nel ghetto che i nazisti avevano preparato al di la’ appunto del fiume. Quelle sedie sono state riprodotte in una impressionante installazione in quella piazza che i tedeschi utilizzavano per ammassare i rastrellati nel ghetto, man mano che decidevano di svuotarlo.I bambini sarebbero finiti nelle fosse comuni del vicino bosco di betulle e le ceneri sparse nel vento. E’ una delle storie angosciose che i responsabili del viaggio della memoria hanno proposto oggi ai ragazzi del Liceo che hanno visitato i luoghi della comunita’ebraica a Cracovia: prima della guerra c’erano 75 mila ebrei a Cracovia, nel 1945 non arrivavano a mille; in Polonia erano piu’di tre milioni negli anni 30, non se ne contavano10 mila alla fine del conflitto. quello che avvenne nel ghetto di Cracovia e’particolarmente grave perche’la citta’era sottola giurisdizione delle
autorita’civili della Germania: non si trattava di SS o di quant’altro: tanti giudici,avvocati,medici, notai, oprofessori, ecclesiastici fecero tutti finta di non vedere… Altri misero a repentaglio la vita come il farmacista all’angolo del ghetto che utilizzo’ il suo locale per far fuggire tanti bambini, fra cui Roman Polanski. Ai racconti delle guide, testimoniati da tanti libri e splendidamente rappresentati dal Schindler’slist di Spielberg, si sono aggiunte poi le testimonianze dei sopravvissuti, fra cui Piero Terracina e Sami Monada che hanno raccontato ai ragazzi l’arresto delle loro famiglie, le tremende condizioni del viaggio nei vagoni bestiame e l’ arrivo ad Auschwitz. Ad ogni stazione chiedevamo da bere, ha detto Terracina: se fossero stati animali la gente sarebbe prontamente intervenuta, ma eravamo noi… E domani, lunedi’ 7 aprile i ragazzi del Liceo saranno ad Auschwitz, il tempio dell’orrore e della vergogna della condizione umana.
Lotta all’usura, integrazione europea, due convegni per gli allievi del Liceo
Doppio appuntamento sabato 5 aprile per gli allievi del Liceo: le classi V parteciperanno a Frosinone all’incontro sulla lotta contro l’usura, organizzato alla Villa Comunale dallo Sportello antiusura del comune capoluogo, con inizio alle 9,30. La IV B invece sarà al palazzo dell’Amministrazione Provinciale per l’incontro organizzato da Europe Direct con i parlamentari europei in preparazione alle elezioni del prossimo maggio.
Rocco Papaleo agli studenti: non sprecate il vostro talento
Non perdete tempo, coltivate il vostro talento, avete la responsabilità che non vada perso. Così Rocco Papaleo si è rivolto agli studenti riuniti a Melfi per il Mediashow 2014, l’Olimpiade della Multimedialità. Era presenta anche una delegazione del Liceo di Ceccano. “Ognuno di noi – ha detto l’attore lauriota – ha la responsabilità di riconoscere, affinare e coltivare il proprio talento. Non perdete tempo, ma molto più semplicemente seguite e assecondate le vostre attitudini e le vostre passione”.
Qui la cronaca dell’incontro da http://www.melfilive.it/
E’ stato un Rocco Papaleo inedito quello che sabato mattina si è raccontato agli studenti melfitani. A fare da cornice all’evento, organizzato in occasione del Mediashow, la splendida Piazza Duomo gremita in ogni suo angolo quasi a voler dimostrare la grande simpatia e l’affetto infinito per un lucano che ha realizzato il suo sogno. Dalle potenzialità della scuola alle risorse ancora poco sfruttate della nostra Regione, dagli esordi sino al successo sul grande schermo, l’attore e regista originario di Lauria animato dalla solita verve comica e divertente si è staccato dal personaggio e ha posto l’accento sulla sua normalità. “E’ un grande onore per me – ha esordito scherzando – essere qui nel paese più abitato della Basilicata. Amo definirmi una persona normale. Ed è proprio nella quotidianità che un’artista prende spunto per la sua creatività”. Dopo anni di gavetta, per lui è arrivata la consacrazione definitiva nel 2012 con l’esordio come regista con il film “Basilicata Coast to Coast” e poi, due anni dopo, sul palco dell’Ariston a fianco di Gianni Morandi.
Continua a leggere qui http://www.melfilive.it/news/Attualit%C3%A0/277474/news.aspx








