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Langue il sangue, ultima donazione al Liceo


Mercoledì 30 maggio l’Aula Magna  Francesco Alviti ospiterà l’ultima raccolta di sangue dell’anno  scolastico che sta per finire.

Il Liceo ha raccolto oltre 120 donazioni di questa attività, langue il sangue, ormai diventata una consuetudine nella vita dell’Istituto fabraterno.

In mattinata professori e studenti maggiorenni, coordinati dall’Avis di Ceccano, che cura l’organizzazione della raccolta, si ritroveranno nell’aula magna dove, dopo i colloqui e gli esami necessari a far sì che la donazione sia sicura, faranno il loro gesto di solidarietà nei confronti delle persone che soffrono.

La donazione di sangue è  una delle modalità più semplici e immediate per fare del bene in maniera concreta.

Qui il video promozionale realizzato dagli allievi del Liceo e premiato a Roma dall’Unicef

Un euro per salvare la vita


E’ quanto stanno raccogliendo gli allievi del Liceo fabraterno per dotare l’Istituto di un defibrillatore, un euro a testa.

Ogni giorno frequentano il Liceo di Ceccano più di 800 persone: potrebbe verificarsi un’emergenza importante e la disponibilità di un defibrillatore e di personale addestrato al suo uso potrebbe riuscire a salvare una vita. Purtroppo, come spesso accade, le istituzioni chiamate a rendere disponibile questo strumento così importante non hanno la disponibilità finanziaria.

E così al Liceo, mentre in 5, tra professori e studenti maggiorenni, hanno conseguito il patentino per l’utilizzo dell’apparecchiatura, gli studenti hanno deciso di fare da soli: un euro a testa riuscirà a coprire gran parte della spesa. Il resto lo si troverà tra i professori, la Croce Rossa, altri Enti. Martedì 29 maggio, nell’ambito della manifestazione Per ben finire, insieme al torneo di pallavolo, ci sarà anche uno stand della Croce rossa con la proposizione di tecniche di primo soccorso e quindi la consegna di quanto raccolto al Dirigente scolastico perché provveda all’acquisto dell’attrezzatura.

Te lo racconto io il Liceo, lunedì 28 il II incontro


Ci sarà lunedì 28 maggio il secondo incontro dell’iniziativa Te lo racconto io il Liceo, rivolta ai nuovi iscritti per il prossimo anno scolastico.

Appuntamento alle ore 15, nell’aula magna Francesco Alviti.

Per ben finire, il programma


Per ben finire è l’insieme delle manifestazioni finali del Liceo: raggruppa tutte le iniziative che gli insegnanti e le classi hanno deciso di presentare pubblicamente. A quelle che si svolgeranno in orario antimeridiano potranno partecipare le classi e gli allievi i cui insegnanti siano d’accordo. In caso di manifestazioni in aula magna saranno ammesse le classi fino al completamento dei posti disponibili. Varrà l’ordine di prenotazione.

Ecco il calendario delle manifestazioni:

29 maggio, dalle ore 8,20 alle ore 12,30Cortile del Liceo Finale del campionato studentesco di pallavoloIV D – IV A, ore 8,20II C – II D, ore 10

Dimostrazione pronto soccorso croce Rossa Italiana

Conclusione della raccolta fondi per il defibrillatore

30 maggio, dalle ore 8,15Aula Magna Francesco Alviti Raccolta sangue, in collaborazione con l’Avis di Ceccano
31 maggio, dalle ore 8,15Aula magna Francesco Alviti Liceo movie – il Liceo nei filmati, presentazione da parte degli autori, dei filmati realizzati a scuola nell’anno scolastico,. I ragazzi che vogliano presentare le loro opere sono pregati di contattare subito il prof. Alviti
1 giugno, dalle ore 11 alle ore 13Aula Magna Francesco Alviti Convegno istituzionale per la Festa della RepubblicaL’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro
4 giugno, dalle 9,30 alle 12Aula Magna Francesco Alviti Concerto degli MBL, Musicisti del Basso Lazio, a cura dell’assessorato al Turismo della Provincia di Frosinone
6 giugno, dalle 9 alle 13Aula Magna Francesco Alviti Il Liceo in musica, III memorial Francesco Alviti
9 giugno, dalle 9 alle 12 Il tesoro delle vacanze, gara tra le classi per l’assegnazione del trofeo. Assegnazione dei 7 posti.
10 giugno, ore 21Teatro Antares Il Liceo in scenaW. Shakespeare: Molto rumore per nulla
Data da stabilire da parte del comune Corteo storico

Il vescovo e i giovani, le altre foto


Qui le altre foto dell’incontro del 18 maggio, scattate da Ettore Ferrara

IncontroVescovo2

Te lo racconto io il Liceo


Te lo racconto io il Liceo è l’iniziativa per gli allievi di III media, che si sono iscritti per il prossimo anno scolastico: due giornate di “acclimatamento e orientamento”  per superare il primo impatto con la scuola superiore, di solito uno dei problemi più importanti  per i ragazzi che passano da una ordine di scuola ad un altro.

Le giornate  prevedono diverse attività didattiche, relativamente alle varie discipline. Lo scopo è, innanzitutto, quello di  consentire agli allievi di familiarizzare con gli ambienti e con le persone che saranno i loro compagni di vita del prossimo quinquennio.  Inoltre gli allievi potranno cogliere l’occasione per mettersi alla prova e verificare l’acquisizione dei prerequisiti necessari alla frequenza del Liceo Scientifico e del Liceo Linguistico, fatti salvi, naturalmente, gli eventuali interventi integrativi, normalmente previsti dal piano dell’Offerta Formativa, che saranno attuati all’inizio del prossimo anno scolastico.

Gli incontri saranno guidati da insegnanti del Liceo insieme ai loro alunni e consisteranno in due pomeriggi, dedicati alle materie letterarie, alla matematica e alla fisica, alle lingue straniere e alle scienze.

Gli incontri si terranno il  25 e 28 maggio p.v., dalle ore 15 alle ore 17, nell’Aula Magna Francesco Alviti del Liceo.

A testa alta


di Giovanni Falcone

“La mafia non è affatto invincibile; è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine. Piuttosto, bisogna rendersi conto che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”.
“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Altrimenti non è più coraggio, è incoscienza!”.
“Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola”.

200 ragazzi per Falcone e Melissa


Hanno voluto ricordarli così nel ventennale della strage di Capaci, il 23 maggio del 2012, con un corteo alla fine delle lezioni, quelli che hanno potuto, quelli senza gravi problemi di trasporto, quelli senza impegni impellenti di conservatorio etc.

Hanno rinunciato ad andare a casa presto per testimoniare la loro solidarietà e il loro impegno di resistere al terrore, di non avere paura. Sono gli studenti del Liceo di Ceccano, che, dopo un sit in di dieci minuti nel cortile dell’Istituto,  dietro la loro bandiera listata a lutto, alla loro banda, hanno sfilato lungo viale Fabrateria e poi per via Madonna de Loco, fermandosi quindi all’inizio di via Giovanni Falcone: moltissimi di loro non conoscevano neppure il nome di questa strada e di tutte le altre che attorniano il palazzo pretorile, con le piazze intitolate a Giovanni Bachelet, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, già presidente dell’Azione Cattolica Italiana, ucciso dalla Brigate Rosse, e a Peppino Impastato, giovane giornalista trucidato dalla mafia del suo paese natìo.

E le strade dedicate, oltre che a Giovanni Falcone, a  Paolo Borsellino e a Carlo Alberto Dalla Chiesa, vittime illustri della mafia siciliana.

Quindi sono arrivati al Monumento ai Caduti, simbolo di tutti coloro che, in tanti modi, hanno dato la loro vita per l’Italia. Lì, una dei loro rapprentanti, Chiara Ciotoli, ha deposto un fiore in memoria di Melissa, uccisa dalla follia terrorista a Brindisi.  Ad attenderli c’era anche il sindaco appena eletto, l’avv. Manuela Maliziola, al suo primo impegno pubblico, subito dopo l’insediamento come primo cittadino fabraterno. La banda del Liceo ha eseguito il silenzio fuori ordinanza e l’Inno nazionale. ” Sono fiera della vostra testimonianza – ha detto il sindaco Maliziola – vi sarò sempre vicina. Voi siete il futuro nobile di questa città e di questo territorio”. Apprezzamento e meraviglia nei confronti dell’iniziativa spontanea degli allievi del Liceo di Ceccano è stataespressa dai presenti che non si sarebbero mai aspettati tanti giovani disposti a rinunciare al loro tempo libero per manifestare contro la violenza e la malavita organizzata.

Qui le altre foto SitIn23Maggio

Maledette 24 ore


Prima ora.

Ho paura. La vedo, mi guarda, intrappolata  dall’altra parte dello specchio. Un ammasso di pelle sottile e tumefatta, la testa nuda, le mani fratturate dal gelo, gli occhi vitrei, mi fissano, mi chiedono aiuto dal silenzio del loro sguardo.  Non è una donna, è una carcassa, forse un fantasma violentato dalla sua stessa vita. Ha il volto livido, madido, un volto che ritrae la paura.

E’ questo l’incipit del racconto breve dal titolo Maledette 24 ore con il quale Lucia Cicciarelli, IV B, ha vinto uno dei premi del concorso letterario Raccontando. L’allieva è stata premiata alla Villa Comunale di Frosinone.

Qui il testo del racconto

maledette 24 ore

 

 

Sangue di martiri


Il sangue dei martiri è da sempre il seme della rinascita. Lo sapevano bene quei tre uomini che ho visto morire nella mia città. Proprio loro continuano a darmi speranza: Falcone diceva che «la mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine» e la ricetta l’aveva proprio il suo collega Paolo Borsellino, le cui parole oggi rimbombano forti e dovrebbero essere pronunciate in ogni scuola alla prima ora di lunedì prossimo: «Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo». E proprio di onnipotenza parlava Padre Puglisi, ma quella vera: «La mafia è forte, ma Dio è onnipotente».

Così Alessandro D’Avenia commenta l’anniversario della strage di Capaci, 23 maggio 1992,terribilmente evocato dall’attentato in cui ha perso la vita la giovane Melissa.

Qui si può trovare il testo completo zaini-insanguinati

Tutti gli insegnanti del Liceo dedicheranno oggi un momento di riflessione al ricordo di chi ha perso la sua vita, vittima del terrore

Esami di Stato, i documenti finali


Sono stati affissi all’albo il 15 maggio i documenti finali della classi V.

Ecco i testi, classe per classe

Doc finale 2012 VA

documento 2012 V B

documento 2012 V C

documento finale 2012 V D

documento 2012 V E

documento 2012 V F

Consulenza psicologica martedì 22 maggio


Nell’ambito delle attività di promozione della cultura psicologica, martedì 22 maggio ci sarà la disponibilità di due psicologhe a servizio degli allievi del Liceo, le dott.sse Mariangela Fiorelli e Florinda Caprio in coordinamento con il Cic. L’iniziativa ha come scopo lo sviluppo di una adeguata cultura psicologica in Italia, la correzione di informazioni errate sulla Psicologia e sugli Psicologi, nonché un fattivo intervento volto ad avvicinare le persone alla Psicologia e ai servizi che gli Psicologi offrono con competenza e professionalità. 

In un’epoca in cui l’informazione e la comunicazione dominano il comportamento umano è oltremodo importante assicurare alle persone l’adeguato supporto per i casi di disagio psicologico, di difficoltà di adattamento, di conflittualità personale e sociale.

La corretta informazione sulla figura dello Psicologo e sui vari ambiti oggetto di studio e di intervento della psicologia, contribuirà alla giusta comprensione circa l’importanza del ruolo di questa figura professionale nei confronti dell’individuo, della famiglia, nei gruppi e nei rapporti sociali, nella scuola, nelle organizzazioni, nella ricerca e in ogni altro ambito dove l’uomo, con il suo pensare e il suo fare, si relaziona quotidianamente.

Per questo nei giorni 22, 29 maggio e 5 giugno gli studenti, le mamme, i papà, le coppie, le famiglie e il personale docente e non del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano potranno richiedere un colloquio psicologico gratuito nell’ambito del MIP: Maggio di Informazione Psicologica.  Le Dott.sse Mariangela Fiorelli e Florinda Caprio saranno presenti al Liceo dalle 10 alle 13.

Qui i recapiti delle due psicologhe:

Dott.ssa Mariangela Fiorelli, Psicologa, Referente MIP Provincia di Frosinone

Tel. 334.5392196 E-mail:fiorellimariangela@hotmail.com

Dott.ssa Florinda Caprio, Psicologa, Psicoterapeuta, Aderente MIP

Tel. 333.3936136, E-mail:florinda.caprio@libero.it

 

 

 

 

Sito nazionale MIP: www.psicologimip.it

Sito provinciale MIP: www.psicologimip.it/frosinone

MIP Frosinone su Facebook: Mip Provincia Di Frosinone

L’Italia in Antartide, esperimento al Liceo


Martedì 22 maggio alle 14 Alberto della Rovere e Roberta Mecozzi, partecipanti all’ultima campagna antartica, illustreranno le attività tecnico-scientifiche che si sviluppano nell’ambito  del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide da parte della spedizione italiana. Sono due dei ricercatori che passano mesi e mesi della loro esistenza con la missione italiana in Antartide per garantire informazioni essenziali per la comprensione di ciò che accade al nostro pianeta. PNRA ha adottato il nostro Liceo.

Qui tutte le info su PNRA www.pnra.it

Per chi ha cuore: un euro per il defibrillatore


Il Liceo è una comunità di 800 persone che ogni giorno vivono insieme per 4,  5,  a volte più ore. Accadono emergenze, alcune delle quali possono rivelarsi impegnative. Alcuni docenti ed alcunni maggiorenni hanno frequentato il corso per l’utilizzo di un defibrillatore ma è un apparecchio che costa. Così è sceso in campo il Comitato degli studenti:

Il comitato degli studenti del Liceo di Ceccano si sta impegnando per acquistare un defibrillatore, il cui costo è  di circa  1200€. Ecco le considerazioni che ci hanno spinto ad impegnarci:
1) l’unico modo per sopravvivere ad un arresto cardiaco sarebbe l’intervento, entro  5 minuti, di un defibrillatore;
2) le morti per arresto cardiaco colpiscono circa 60 000 persone di tutte le fasce di età, tra cui circa 1000 giovani sotto i 35 anni.
Molte persone mi hanno chiesto come funzionerebbe questo “aggeggio”, e soprattutto se ci sarebbero persone competenti per poterlo usare all’interno della nostra scuola?    Il defibrillatore fa un’analisi del ritmo cardiaco e se riscontra la necessità’ di dare una scarica, basta premere un pulsante perché questa avvenga. Il defibrillatore però può essere usato solo da persone adeguatamente istruite con un corso di rianimazione cardiopolomonare dopo il quale viene rilasciato un patentino. Sarebbe un peccato non riuscire a comprarlo visto che nella scuola ci sono più di 5 persone con il “patentino”!

Non è il primo anno che il prof Langiu tenta di raggiungere questo “traguardo” e personalmente mi sono chiesta perché non ci sia mai riuscito. Non credo sia un’utopia raggiungere una somma di 1200 euro in una scuola di più di 700 persone tra alunni, docenti e personale ATA.

Ogni volta che si affrontano discorsi di questo genere mi sorge spontaneo chiedermi del perché si spendano tanti soldi futilmente per tante piccole cose, e invece per una causa che io credo sia giusta e che riguardi tutti, sia così difficile rendere tutti partecipi? Un esempio evidente l’abbiamo avuto nel periodo delle elezioni: quanta carta e quanti soldi sprecati per tutti quei manifesti? Non ne sarebbero bastati anche solo un terzo? Scusate se tiro in ballo la politica, ultimamente lo facciamo un po’ tutti!

 La raccolta dei soldi già è iniziata classe per classe e si concluderà lunedì 28 maggio. Il giorno successivo ci sarà la finale  del torneo di basket. Per l’occasione la croce rossa allestirà uno stand dove farà dimostrazioni sul pronto soccorso. La croce rossa si è impegnata ad aggiungere la quota mancante in caso non si ci riuscisse a raggiungerla.

Invito tutti a mettere quel poco che basta per ottenere uno strumento in grado di salvare una vita.

Diamoci da fare!

Chiara Ciotoli

Chi ha voluto colpire i giovani, vuole colpire il futuro dell’Italia


L’attentato che sabato mattina ha colpito l’Istituto professionale Morvillo-Falcone a Brindisi, uccidendo due delle sue studentesse e ferendo gravemente altri giovani, è un chiaro attacco della criminalità organizzata contro la convivenza civile e le istituzioni democratiche del nostro Paese.

Un’azione vile, un atto criminale e intimidatorio che  colpisce una scuola intitolata alla moglie del giudice ucciso dalla mafia, Giovanni Falcone, nei giorni in cui la bella iniziativa della “Carovana per la legalità” passa per la città pugliese e nell’avvicinarsi delle ricorrenze per la strage di Capaci.

Il Liceo di Ceccano, in tutte le componenti della comunità educativa, nell’esprimere il suo profondo cordoglio e la vicinanza nella preghiera alla famiglia della giovane barbaramente uccisa, ai feriti e all’intera comunità brindisina, con profondo sconcerto sottolinea come, per la prima volta, la criminalità organizzata colpisca volontariamente gli studenti di una scuola.

Chi ha voluto colpire i giovani, vuole colpire il futuro della nostra Italia.

Il Liceo riafferma l’impegno di tutte le sue componenti a diffondere la cultura della legalità, dell’onestà, della resistenza alla violenza e alla malavita organizzata, svolgendo sempre meglio il suo compito educativo e formativo per le giovani generazioni del  territorio in cui è inserito. Nei prossimi giorni tutti gli insegnanti dedicheranno momenti di riflessione a quanto è accaduto perché alla cultura della morte si opponga sempre la cultura della vita.

Il Liceo di Ceccano

 

Di seguito si riporta la riflessione di Sofia, II linguistico

Un attentato alla scuola, un attentato alla libertà.

 

Brindisi, ore 8.00

Tre ordigni scoppiano davanti l’istituto Morvillo Falcone, con un bilancio di due morti, Melissa Bassi e Veronica Capodieci. e sei feriti.

Una tragedia programmata fin nei minimi dettagli, una scenografia infernale, che è stata descritta da un impiegato del tribunale che si trova a trenta metri dalla scuola.

Ma qual è il valore di questo gesto?

La scuola è intitolata a Falcone e sua moglie, di cui cade in questi giorni il 20°  l’anniversario della morte. Una scuola impegnata per la lotta contro la mafia, vincitrice della prima edizione del premio per la legalità.

Ci troviamo dinanzi a un attentato che richiama le pagine più buie dell’Italia. Ma prima di tutto, questo è un attentato alla cultura che rende liberi. E’ un attentato contro il futuro dell’Italia. E a un gesto del genere non si risponde con il cordoglio; si risponde con un grido forte e unito contro la mafia, contro l’omertà, che da  sempre sono radicati nell’Italia, e ancor più nel sud.

E il problema non è punire chi ha commesso questa barbarie, il vero problema che si trova davanti i nostri occhi da sempre, e che questa mattina si è manifestato con tutta la sua brutalità, è sradicare la malavita dalla nostra terra.

Non possiamo e non dobbiamo permettere che un’organizzazione mafiosa stronchi sul nascere le nuove idee, le nuove menti, il futuro.

Non dobbiamo avere paura perché la strage di questa mattina dimostra che è la mafia che ha paura di Noi. Perché noi giovani, noi che tra dieci anni saremo l’anima  di questo Paese, facciamo paura.

Facciamo paura perché sappiamo. Facciamo paura perché abbiamo idee e non abbiamo paura di manifestarle. Ma al di sopra di tutto, facciamo paura perché siamo liberi.

E la nostra libertà è a prova di proiettile.

Scrutini finali e debiti formativi, comunicazione importante!


In base alla normativa vigente, DM n. 80/07  e OM n. 92/07, nei confronti degli studenti che non abbiano raggiunto la sufficienza in una o più discipline, il Consiglio di classe procede al rinvio della formulazione del giudizio finale e organizza gli interventi didattici finalizzati al recupero delle insufficienze, compatibilmente con le disponibilità finanziarie dell’Istituto.  A conclusione dei suddetti interventi didattici,  il Consiglio di classe procede alla verifica dei risultati ottenuti e alla formulazione del giudizio definitivo di ammissione o di non ammissione dell’alunno alla frequenza della classe successiva.

Questo Istituto, a seguito della delibera del Collegio dei Docenti dell’8 maggio 2012 ha così programmato le attività:

Pubblicazione risultati scrutinio 16 giugno, ore 9,00
Inizio – termine corsi di recupero 18 giugno – 7 luglio
Verifiche 9-14 luglio
Scrutini entro17 luglio
Pubblicazione risultati definitivi 18 luglio

Tutte le pubblicazioni saranno effettuate all’albo della scuola e sul sito del Liceo, all’indirizzo liceoceccano.com

La scuola comunicherà alle famiglie degli alunni con sospensione di giudizio, per iscritto, le decisioni assunte dal Consiglio di classe e  le attività finalizzate al recupero, con una lettera che verrà consegnata

            

Sabato 16 giugno 2012 dalle ore 11,00 alle ore 14,00.

Se i genitori o coloro che ne esercitano la relativa potestà non ritengano di avvalersi delle iniziative di recupero organizzate dall’Istituto, debbono comunicarlo alla scuola entro e non oltre il 18 giugno, tramite apposito modulo, fermo restando l’obbligo per lo studente di sottoporsi alle verifiche di accertamento nel periodo 9-14 luglio.

Il calendario dei corsi e delle verifiche sarà pubblicato sul sito del Liceo

Si precisa che il mancato ricevimento di tale comunicazione dai genitori equivale alla decisione di  avvalersi dei corsi di recupero attivati dall’Istituto;  il mancato superamento della prova finale o l’assenza alla prova di verifica comporta la non ammissione alla classe successiva.

Conclusione dell’anno scolastico


Gli ultimi giorni dell’anno scolastico costituiscono un periodo particolarmente delicato, soprattutto per l’intensificazione delle verifiche e per la necessità di arrivare serenamente alla valutazione sommativa conclusiva. E’ importante perciò che tutto venga svolto nel migliore dei modi, garantendo agli allievi  quell’ambiente di apprendimento che è indispensabile per raggiungere i migliori risultati formativi.

In particolare, invito i docenti  a programmare le verifiche in modo da non concentrarle nello stesso giorno per non sovraccaricare gli studenti;  ad evitare che nella medesima giornata ci siano più compiti in classe, come fra l’altro previsto dal Piano dell’Offerta Formativa; a non effettuare verifiche orali o scritte al di fuori della classe, a meno che non ci siano necessità impellenti.

Gli alunni ricordino anche il rispetto di alcune disposizioni, comunicate più volte, come  non lasciare le aule didattiche durante i cambi di ora in attesa degli insegnanti; lasciare le aule didattiche e i laboratori durante l’intervallo per frequentare solo gli spazi dove è stata predisposta apposita vigilanza; uscire dall’aula, di norma, uno per volta.

Raccomando inoltre ai docenti di ricordare a tutti gli alunni il rispetto degli arredi e la pulizia degli ambienti scolastici per far sì che banchi ed aule siano riconsegnati così come ricevuti il primo giorno dell’anno.

La preside

prof.ssa Concetta Senese

Studiare matematica: alcuni consigli


 

Pierluigi Fratangeli stavolta ci dà preziose indicazioni per lo studio della matematica

Studiare matematica a volte fa un po’ paura; si sente spesso, anche dalla bocca di persone molto intelligenti, che la matematica proprio “non entra in testa”. Questo è vero soltanto in due casi: quandol’insegnante non sa spiegare la materia, vale a dire quando non riesce a renderla “digeribile” allo studente, e quando lo studente non sa studiarla.
In questo post daremo alcuni semplici consigli a quanti hanno intenzione di studiare seriamente la matematica (chi volesse imparare ad insegnarla, invece, farà riferimento ad una letteratura diversa).
STRATEGIE DI STUDIO DELLA MATEMATICA

1. Copiare tutti i teoremi, principi e definizioni, attentamente ed esattamente. In questo caso non bisogna mai riassumere le spiegazioni (come invece è importante fare per le altre materie). La matematica impone rigore, precisione, riportando sugli appunti esattamente tutto quello che l’insegnante ha scritto.
2. Riscrivere gli appunti di matematica a penna, poco dopo il termine della spiegazione. 
Riguardare la spiegazione subito dopo la lezione aiuta a fissare i contenuti. L’efficacia di questo modo di agire è stata più volte dimostrata.

3. Cercare di essere ordinati.
Non è vero che il genio matematico è disordinato. La materia impone rigore e precisione; altrimenti si rischia di… dare i numeri!
4. Ripetere continuamente gli esercizi proposti dall’insegnante finché il loro svolgimento non diventi automatico.
L’apprendimento è anche, ma per fortuna non solo, una questione di ripetizione, di addestramento di alcuni passaggi o contenuti a cui bisogna abituarsi.
5. Per ogni ora di lezione occorre passare almeno due ore sui libri.
L’importanza della fatica e dell’applicazione è il preludio a qualsiasi risultato.

Un vescovo che ci mette la faccia


Un confronto aperto, franco, senza rete, anche con toni alti, come normalmente accade fra le persone che discutono: sento sempre parlare di chiesa e quando ne parlano io penso solo al papa, grazie perché Lei ha avuto il coraggio di metterci la faccia. E’ il commento di uno dei 450 giovani del Liceo, dell’Itc e dell’Alberghiero che mons. Spreafico ha incontrato venerdì mattina a Ceccano, al teatro Antares: era la risposta del vescovo di Frosinone alle migliaia di lettere che i giovani di questa terra gli hanno inviato dopo che mons. Spreafico aveva augurato loro un buon anno scolastico con un messaggio fatto recapitare a tutti gli allievi.

Li aveva chiamati ad un dialogo libero e sincero e tale è stato: dopo il saluto della preside Senese,  ha iniziato il vescovo invitando i ragazzi ad essere attivi nella società. Queste nostre città sono grige per l’indifferenza di fronte ai problemi della gente: non siate anche voi grigi, riempite di colore questo mondo, siate vivi.

E poi la raffica di domande dei ragazzi:  chiesa lontana dai giovani, ateismo, battesimo dei bambini, omosessualità, ricchezza della chiesa, volontariato, famiglia, divorzi e separazioni, vocazione, giovani lontani. Un dibattito serrato, intervallato da alcuni brani musicali ma soprattutto un clima di confronto, apprezzato da tutti i ragazzi a cui il vescovo ha chiesto perdono delle tante incapacità della chiesa di stare attenta alle loro richieste.

Ma la chiesa, ha detto mons. Spreafico, è costituita da tutti i cristiani i quali devono rendersi conto che a tutti è chiesto di seguire il vangelo con più coerenza di quanto hanno fatto fino ad oggi. Insomma una mattinata di confronto, di discussione, soprattutto di attenzione ai giovani. E al termine dell’incontro una torta, donata al vescovo dai ragazzi dell’Alberghiero!

 

qui le prime foto IncontroVescovo18Maggio2012

Lorenzo e Matteo: il Liceo alle gare nazionali di matematica e scienze


Due allievi del Liceo di Ceccano parteciperanno alle gare nazionali di matematica e di scienze. Si tratta di Matteo Staccone per la matematica che parteciperà alla finale nazioanle dei giochi internazionali della matematica all’Università Bocconi di Milano e Lorenzo Simoni per quelle di scienze, che si svolgeranno invece all’Università di Roma. I ragazzi saranno accompagnati rispettivamente dalle professoresse Di Salvatore e Vardè: un risultato di grande importanza per il Liceo che vede così premiata anche la ricerca scientifica e la matematica, per la quale l’istituto fabraterno tanto ha investito in questo anno scolastico. Particolarmente significativi sono stati i diversi progetti realizzati in collaborazione con le università, con il duplice obiettivo dell’orientamento post diploma e della promozione della cultura scientifico. Diversi prodotti multimediali sono stati il frutto di tali collaborazioni e saranno mostrati in una giornata dedicata appunto alla comunicazione in ambito scientifico.

ad majora, ragazzi!