Ciao Memmi’, 2014
Come ogni anno il Liceo organizza la mostra commemorativa in ricordo del Prof. Domenico Cipriani, scomparso all’improvviso il 26 aprile del 2010.
Tutti gli alunni sono invitati ad esporre le loro opere artistiche. Il tema e le dimensioni sono libere e sono ammesse tutte le tecniche; grafica, pittura, scultura, fotografia. Si raccomanda di esporre le opere su cartoncino rigido o munite di cornice con attaccaglie (pronte per essere presentate, nell’atrio principale, nelle griglie metalliche in dotazione della scuola) . Le opere dovranno essere consegnate al Prof. Antonio Zomparelli entro la data del 24 aprile p.v.. La mostra verrà inaugurata il 28 aprile e rimarrà aperta al pubblico fino al 15 maggio.
Forza ragazzi, mettete in mostra il vostro talento
Al Liceo prima del tour in Russia
Sono i quattro percussionisti che lunedì 14, alle ore 12,15 nell’Aula Magna Francesco Alviti, terranno la lezione concerto per le classi musicali al Liceo di Ceccano. Sono Gianmarco De Angelis, Ivan Liuzzo, Giampiero Carlini (alunno della II B) e Roberto Cellitti che costituiscono il Quartetto giovanile dell’Orchestra di fiati Città di Ferentino. Dal 18 al 22 aprile infatti rappresenteranno l’Italia al prossimo International Children’s Music Festival di Ekaterinburg (Urali-Russia). La manifestazione, giunta alla 15° edizione, ed organizzata dal ministero della cultura della regione dello Sveldrovsk, vedrà dunque il ritorno di strumentisti della nostra terra dopo l’ultima partecipazione del 2006 sempre ad opera dei giovani componenti dell’ associazione bandistica ferentinate. Tra loro c’era anche il giovane percussionista Francesco Alviti, morto tre anni dopo. A lui è intitolata l’aula magna del Liceo, dove il quartetto presenterà lo stesso programma che sarà eseguito al Festival. Il quartetto giovanile di percussioni si esibirà in diversi teatri della città russa nei cinque giorni di Festival partecipando inoltre al concorso di esecuzione organizzato all’interno del festival stesso. Quattro concerti dunque per evidenziare il valore artistico frutto ancora una volta dell’enorme impegno musicale dell’Associazione profuso ormai da anni sul territorio e che consente alla città di Ferentino di essere costantemente rappresentata in ambienti musicali internazionali.
Il programma musicale che verrà presentato sarà completamente originale per quartetto di percussioni a suono indeterminato (nello specifico membranofoni) e riguarderà le seguenti. composizioni: “Le Chante du Serpent” di Eckhard Kopetzki, “Clapping Music” di Steve Reich, “Trio X 1” di Nebojsa Zivkovic, “Fugue aus der Geographie” di Ernst Toch e “Greetings to Hermann” di Hans-Gunter Bordman. Oltre alla formazione gigliata prenderanno parte alla kermesse anche gruppi provenienti da Austria, Azerbaijan, Bosnia Erzegovina, Georgia, India, Kazakistan, Kirghizistan, Romania, Stati Uniti, Tajikistan, Turchia, Uzbekistan, Repubblica Ceca.
Le foto dello scambio con la Francia
Finalmente le foto dello scambio con i francesi di Plouzané
qui le altre foto
Ercolano 21 marzo – Colosseo 24 marzo
Ceccano, nel tempo, 5 minuti di foto per la storia
Ecco il video della squadra vincitrice della gara di orienteering a Ceccano: i ragazzi, muniti di macchine fotografiche e vecchie foto da cercare su internet, dovevano individuare nell’individare gli stessi luoghi illustrati negli scatti di una volta e e metterli a confronto. Ecco la rielaborazione di Luisa Coppolaro, II B
Astrobiologia e cianobatteri: la grande tenacia di piccoli organismi, gli allievi del Liceo nei laboratori di astrobiologia
L’origine della vita e la sua possibilità di esistere nel cosmo sono degli interrogativi che da sempre affascinano l’uomo. E se tutto ciò potesse avvenire attraverso dei batteri di dimensioni comprese tra 1 e 10 μm?
E’ proprio di questo che si occupa la dott.ssa Daniela Billi, astrobiologa del dipartimento di biologia dell’Università di Tor Vergata, che lunedì 7 aprile ha condotto noi studenti del liceo presso le aule e i laboratori dell’ateneo romano.
Tra becker e provette, con l’aiuto della dott.ssa Billi abbiamo potuto svolgere il protocollo di estrazione del DNA dai cianobatteri, degli organismi termofili e resistenti a disseccamento, ionizzazione e radiazioni uv-c, che riescono a vivere in ambienti cosiddetti “estremi” come il deserto dell’Atacama o le valli secche dell’Antartide, e sui quali la ricerca astrobiologica si sta concentrando per indagare sull’origine prebiotica della vita e sulla possibilità che essa possa esistere al di fuori del nostro pianeta.
Un’esperienza entusiasmante e affascinante, che ci ha permesso di vedere e provare in prima persona cosa significa lavorare nell’ambito della ricerca scientifica.
Sofia Ferracci, IV B
Olimpiadi della grammatica, la squadra del Liceo alla finali
Venerdì e sabato, 11 e 12 aprile, a Larino, in Molise, la squadra del Liceo, guidata da Carmelita D’Epiro, parteciperà alle finali del torneo nazionale di grammatica italiana. In bocca al lupo, ragazzi!
Si tratta delle Olimpiadi della Lingua italiana e sarà possibile seguire tutta la gara in diretta streaming. Trovate tutto qui http://www.leolimpiadidellalinguaitaliana.it/
Auschwitz Birkenau, intervista a Zingaretti
I tre studenti del Liceo hanno intervistato ad Auschwitz Birkenau il presidente della Regione Lazio, Zingaretti. L’intervista è stata raccolta di fronte al kinder block, la baracca dei bambini destinati agli esperimenti di Mengele
Auschwitz Birkenau, le prime foto del Viaggio
Un viaggio di memoria, di responsabilità, di confronto, di silenzio, di emozioni, di vergogna, di speranza.

I ragazzi del Liceo con Piero Terracina e Sami Modiano, sopravvissuti all’inferno di Auschwitz e liberati il 27 gennaio 1945
Qui le prime foto Auschwitz Birkenau 7 aprile 2014
Davvero impressionante e carico di emozioni
Testimoni della fabbrica della morte
Ora i testimoni siete voi: la nostra vita sta volgendo al termine, continueremo a testimoniare fino a quando Dio ce lo permettera’, ma poi tocchera’ a voi mantenere la memoria di quanto male l’uomo possa riuscire a compiere e quanta rovina l’odiopossa causare. Queste le parole dei sopravvissuti di Auschwitz,al termine di un’intensa ed emozionante giornata che ha visto i ragazzi del Liceo di Ceccano, insieme ai loro compagni di 80 scuole laziali, visitare il campo di concentramento di Auschwitz Birkenau: una vera fabbrica della morte, l’organizzazione industriale dello sterminio, lo sfruttamento economico dello spirito e del corpo di deportati. Ed ecco allora l’ingresso di Birkenau, i binari, la Juden ramp su cui venivano scaricati a migliaia e separati i figli dalle madri, in mezzo agli ordini gridati dalle SS. Molti erano avviati subito alle camere a gas: era un ufficiale medico a decidere,con il semplice gesto della mano. Rechts,links, sinistra destra. Gli altri, che potevano lavorare entravano nel campo. E poi il percorso fino alle camere a gas, ai forni, fabbricati appositamente per risolvere la questione della liquidazione dei cadaveri, le fosse comuni infatti erano ormai troppe. E’seguita quindi la visita alle baracche,a quella dei bambini, tenuti in vita per gli esperimenti di Mengele. E poi il museo del campo ad Auschwitz: le scarpe, le valige, i capelli, i pettini, le protesi, le celle di punizione, quella di san Massimiliano Kolbe, offertosi al posto di un altro prigioniero condannato a morte, Arbeit macht frei, il lavoro rende liberi.
Tante emozioni, tante sensazioni, tanti ragionamenti, un impegno contenuto in due parole: mai piu’!
Quelle sedie, memoria della vergogna
Era stata un’idea della loro maestra: gli aveva detto, forza bambini, ciascuno prenda una sedia. Le porteremo nella nuova scuola che ci aspetta al di la’ della Vistola. Probabilmente voleva alleviare un po’ l’orrore che li attendeva: erano i bambini del quartiere ebraico Kasimiro di Cracovia che nel 1941 vennero allontanati dal centro della citta’per essere rinchiusi nel ghetto che i nazisti avevano preparato al di la’ appunto del fiume. Quelle sedie sono state riprodotte in una impressionante installazione in quella piazza che i tedeschi utilizzavano per ammassare i rastrellati nel ghetto, man mano che decidevano di svuotarlo.I bambini sarebbero finiti nelle fosse comuni del vicino bosco di betulle e le ceneri sparse nel vento. E’ una delle storie angosciose che i responsabili del viaggio della memoria hanno proposto oggi ai ragazzi del Liceo che hanno visitato i luoghi della comunita’ebraica a Cracovia: prima della guerra c’erano 75 mila ebrei a Cracovia, nel 1945 non arrivavano a mille; in Polonia erano piu’di tre milioni negli anni 30, non se ne contavano10 mila alla fine del conflitto. quello che avvenne nel ghetto di Cracovia e’particolarmente grave perche’la citta’era sottola giurisdizione delle
autorita’civili della Germania: non si trattava di SS o di quant’altro: tanti giudici,avvocati,medici, notai, oprofessori, ecclesiastici fecero tutti finta di non vedere… Altri misero a repentaglio la vita come il farmacista all’angolo del ghetto che utilizzo’ il suo locale per far fuggire tanti bambini, fra cui Roman Polanski. Ai racconti delle guide, testimoniati da tanti libri e splendidamente rappresentati dal Schindler’slist di Spielberg, si sono aggiunte poi le testimonianze dei sopravvissuti, fra cui Piero Terracina e Sami Monada che hanno raccontato ai ragazzi l’arresto delle loro famiglie, le tremende condizioni del viaggio nei vagoni bestiame e l’ arrivo ad Auschwitz. Ad ogni stazione chiedevamo da bere, ha detto Terracina: se fossero stati animali la gente sarebbe prontamente intervenuta, ma eravamo noi… E domani, lunedi’ 7 aprile i ragazzi del Liceo saranno ad Auschwitz, il tempio dell’orrore e della vergogna della condizione umana.
In tre sulle tracce dell’orrore, per non dimenticare
Marta, Federica e Matteo rappresenteranno tutti gli studenti del Liceo di Ceccano nel viaggio della Memoria che porterà i giovani del Lazio ad Auschwitz Birkenau dal 6 all’8 di aprile per iniziativa della Giunta Regionale. Il viaggio prevede la visita al ghetto ebraico di Cracovia, città del sud della Polonia, l’incontro con i superstiti dei lager nazisti e la visita al più importante dei campi, quello di Auschwitz, Oswiecim in polacco. Marta Palombi e Matteo Limongi della IV E e Federica Pizzuti della III F sono stati scelti per la qualità dei lavori presentati per la Giornata della Memoria 2014, ma in realtà porteranno con loro tutti i ragazzi del Liceo: è quello che ha detto loro uno degli scampati allo sterminio, Sami Modiano, nell’incontro di preparazione al viaggio, svoltosi a Roma giovedì scorso. Voi avete il dovere, ha detto Modiano, di raccontare ai vostri amici ciò che vedrete, ciò che per noi è stato l’abisso da quale siamo usciti senza sapere il perché. Voi dovrete tenere viva la fiamma della denuncia e dire che questo è accaduto, che l’orrore è stato e non deve essere più…
Raccolta alimentare, la Caritas chiede aiuto
La caritas diocesana di Frosinone chiede aiuto a volontari per la raccolta alimentare di sabato 5 aprile. Chi fosse interessato a dare un po’ del proprio tempo a chi è in difficoltà può contattare direttamente le parrocchie. Ecco il comunicato della Caritas:
Si terrà sabato 5 aprile, a pochi giorni dalla santa Pasqua, la raccolta alimentare in molti centri della Diocesi: a Frosinone, Ferentino, Veroli, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano, Castro dei Volsci, Ripi, Torrice, Pofi, Ceccano, Amaseno, Patrica. Tanti i volontari della Caritas, delle parrocchie e delle Associazioni che si ritroveranno davanti ai supermercati e ai negozi di alimentari per sensibilizzare tutti al dono per le persone e le famiglie in grave difficoltà che vengono quotidianamente sostenute dalle Parrocchie e dalle Associazioni del nostro territorio. L’iniziativa fortemente voluta dal Vescovo, Mons. Ambrogio Spreafico, è una occasione per molti di prestare la propria opera volontaria al servizio dei più poveri e per tutti di condividere il tanto o poco che ognuno può con chi non riesce nemmeno a soddisfare i bisogni primari di cibo. I viveri raccolti rimarranno a disposizione di ogni parrocchia che partecipa e che li distribuirà alle famiglie del proprio territorio di riferimento: questa iniziativa a “chilometri zero” permette di abbattere i costi di trasporto e stoccaggio ed avere una relazione personale diretta con le famiglie destinatarie.
Lotta all’usura, integrazione europea, due convegni per gli allievi del Liceo
Doppio appuntamento sabato 5 aprile per gli allievi del Liceo: le classi V parteciperanno a Frosinone all’incontro sulla lotta contro l’usura, organizzato alla Villa Comunale dallo Sportello antiusura del comune capoluogo, con inizio alle 9,30. La IV B invece sarà al palazzo dell’Amministrazione Provinciale per l’incontro organizzato da Europe Direct con i parlamentari europei in preparazione alle elezioni del prossimo maggio.
Il giornale del Liceo, n. 3, pubblicato
Qui il link per scaricarlo
http://redazioneliceoceccano.files.wordpress.com/2014/04/giornalinomarzo.pdf
e qui per sfogliarlo
La banda ultralarga, grazie all’Università di Cassino e del Lazio Meridonale
Il rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, il prof. Ciro Attaianese, ha presentato stamane a Palermo, nell’ambito del congresso del Consorzio GARR, il progetto che vede l’ateneo al centro di un grande intervento infrastrutturale, che fornirà alle scuole e alle istituzioni la banda ultralarga tramite la rete “UnicasNet”, quell’autostrada necessaria perché il territorio possa sfruttare al pieno tutte le sue potenzialità. Una parte di questo progetto riguarda le scuole e il Liceo di Ceccano è stato il primo istituto statale della provincia ad essere collegato al Consorzio GARR . Si tratta di un risultato storico per la nostra terra che potrà consentire a tante aziende ed istituzioni di superare il gap tecnologico che oggi la contraddistingue.
Ecco l’intervento del rettore dell’Università di Cassino,
[https://www.youtube.com/watch?v=FN0kw-Bnmoc#t=725]
Inventare il lavoro, in 30 al corso su musei e biblioteche
I terribili dati sulla disoccupazione giovanile rendono ancora più attuale il progetto che parte il 2 aprile: 30 studenti del Liceo di Ceccano lavoreranno per una settimana all’interno di musei e biblioteche. E’ la cosiddetta alternanza scuola lavoro che prevede appunto l’intergrazione delle esperienze scolastiche con quelle lavorative. Il progetto si traduce concretamente con la possibilità per gli studenti di alternare le ore di studio a ore di formazione in aula e ore trascorse all’interno delle aziende, per garantire esperienza “sul campo” e superare il gap “formativo” tra mondo del lavoro e mondo accademico in termini di competenze e preparazione. La realizzazione di tale esperienza, che vedrà i ragazzi del Liceo al lavoro nelle biblioteche e mnei musei del territorio, è stata possibile grazie ad un finanziamento messo a disposizione dal Ministero.
In questo modo agli studenti sono offerte possibilità di sperimentare talenti ma anche luoghi di lavoro e ritmi sicuramente diversi da quelli della vita scolastica ed avere così un’idea più precisa del lavoro e delle sue caratteristiche
Qui l’elenco degli studenti ammessi alle borse di studio








