Archivi categoria: liceo ceccano

La Giornata delle scienze, secondo Santino


Ecco altre foto della bellissima Giornata delle Scienze

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Gaia parla di Samantha: una donna straordinaria e al contempo semplice


gaiaguidaUna donna straordinaria e al contempo semplice: così Gaia Guida parla di Samantha Cristoforetti, il giorno dopo il collegamento con la stazione spaziale che ha visto gli alunni del liceo protagonisti e incaricati di porre la prima domanda all’astronauta italiana, in orbita attorno al pianeta. Gaia frequenta la IV C e ha superato la selezione per partecipare al progetto LISS (Lessons from International Space Station) il progetto dell’Agenzia Spaziale Italiana rivolto a 5 scuole del territorio nazionale, fra cui il Liceo di Ceccano. A Gaia è toccato porre la domanda all’astronauta. Ecco il suo commento:  è difficile scegliere cosa chiedere ad una persona che, come Samantha Cristoforetti, sta vivendo un’ esperienza davvero rara e speciale. Le domande sarebbero moltissime, perché moltissime sono le curiosità che tutti vorremmo soddisfare riguardo il suo lavoro e riguardo lei stessa. La domanda che le ho posto, a nome dei ragazzi del liceo di Ceccano che hanno partecipato al progetto con l’aiuto dei professori, è forse, in realtà, la più semplice e istintiva. Quella che anche i bambini fanno in continuazione : “Perché?”. Perché impiegare così tanto impegno, lavoro e studio per condurre esperimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale? Qual è lo scopo principale? Condurre studi per cercare di migliorare le condizioni umane sulla Terra, o per scoprire la possibilità di vita extraterrestre? Ci interessava sapere, prima di ogni particolare riguardo la sua esperienza davvero unica, se lo sguardo suo e degli altri astronauti è rivolto verso la Terra, verso il miglioramento di un pianeta che diamo troppo spesso per scontato, o verso nuovi pianeti e nuove realtà. Probabilmente è ovvio dire quanto sia stata emozionante quest’ esperienza. Sapere che il collegamento audio e video con lo spazio, durato venti minuti, è di per sé un evento speciale, sapere di poter avere uno spazio in quel collegamento e avere quindi  l’opportunità di parlare con uno dei sei esseri umani che al momento non abitano la Terra. È stato davvero emozionante, infine, accorgersi di avere di fronte una donna che è straordinaria e al tempo stesso semplice. Consapevole di vivere un’ esperienza che tutti vorrebbero vivere e desiderosa, quindi, di rendercene partecipi di questa esperienza.

Ecco il filmato dell’incontro con la Cristoforetti. L’intervento di Gaia è al min 11,35

 

Cartoline da Firenze


Ecco le prime cartoline da Firenze, secondo Antonio Zomparelli, durante la visita alla città, dopo quella alla Mostra su Picasso

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qui le altre Firenze secondo Antonio e ancora altre Firenze Picasso secondo Antonio

I Romani, la crisi e noi, lectio magistralis di Egidio Incelli


Incelli Roma e i territori di campagnaVenerdì 16 gennaio 2015, alle ore 9,10, nell’aula magna Francesco Alviti ci sarà una lectio magistralis del dott. Egidio Incelli, ex allievo, dottorando in Filologia e Letteratura del Mondo Antico presso l’Università La Sapienza, sul tema I Romani e noi: la crisi nella società del I secolo. La fine del I sec. a.C. è il momento in cui determinati processi storici, avviatisi al tempo dell’espansione mediterranea di Roma, giungono al termine. Le Guerre Civili e la nascita del Principato segnano l’inizio di una nuova fase storica per Roma e per tutte le comunità a essa soggette. Nelle città del Latium e in particolare nei centri posti sulla Via Latina, la fine della Repubblica innesca diversi processi economici e sociali, mentre la centralità strategica dell’area viene meno. Così, se per alcune famiglie di notabili locali si aprono nuove strade politiche, per alcuni centri un tempo ricchi e fiorenti inizia una stagione di lento e costante declino, i cui effetti diventeranno evidenti durante l’impero degli Antonini e dei Severi.

Nous sommes Charlie, al Liceo di Ceccano un minuto di silenzio per le vittime del terrore


Nous-sommes-CharlieUn minuto di silenzio, alle ore 12 di venerdì 9 gennaio, segnerà la solidarietà del Liceo di Ceccano a tutte le  vittime del terrorismo rappresentate in questo momento dai caduti nel gravissimo attentato  alla redazione di Charli Hebdo. Da stamane le classi si stanno confrontando con i prof per capire e discutere su quello che è accaduto e sulle cause che hanno portato ai terribili fatti di Parigi. Il silenzio davanti alle vittime esprime anche l’impegno a difendere i principi fondamentali del vivere civile come espressi dalla Costituzione.

Due squilli della campanella daranno l’avvio al momento di commemorazione.

La tregua di Natale, un contributo della pubblicità


I grandi magazzini londinesi Sainsbury’s hanno dedicato il loro Official Ad di Natale al miracolo del 24 dicembre 1914 sul fronte francese, quando i soldati deposero le armi e si abbracciarono in nome della pace. Ecco il videoclip

Le scuole dell’innovazione, il Liceo c’è


La Fondazione Mondo Digitale ha pubblicato l’elenco delle scuole che fanno parte della rete delle palestre dell’innovazione. Sono 50 scuole in tutta Italia e fra queste il Liceo di Ceccano

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“Abbiamo un sogno. Immaginiamo che molte palestre dell’innovazione di differente misura e configurazioni nascano in città e, in particolare, nel mondo della scuola. Così come esistono i laboratori Stampadi fisica, chimica, informatica, e la palestra per l’educazione fisica, immaginiamo la creazione di palestre dell’innovazione “phyrtual” in tutte le scuole. Cercheremmo di stimolare la formazione di squadre di insegnanti e ragazzi per lavorare in questa sfida, usando il crowdfunding e altre modalità per trovare le risorse necessarie”. (Alfonso Molina, 20 marzo 2014, inaugurazione della prima Palestra dell’Innovazione a Roma).

Il 10 novembre 2014 Fmd e Miur lanciano insieme a 50 scuole la prima Rete nazionale delle Palestre dell’Innovazione. Il Liceo aderisce a questa rete.

Scrutini, risultati on line


classevivaDal 17 dicembre sono on line le pagelle del I trimestre. Sono consultabili sul registro elettronico Classe viva. Allievi e genitori possono vedere la pagella e le eventuali lettere per il recupero. I genitori debbono cliccare sul pulsante di conferma di lettura. Per questa operazione è necessario entrare nella piattaforma con le credenziali da genitore.

Qui tutte le indicazioni Pubblicazione scrutini

Si ricorda che è disponibile una app di Classe Viva sia per Android che per IOS

Il nuovo Liceo 2015, best presented


Ecco la presentazione del Liceo 2015, in versione best

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Presepe ed albero al Liceo


Eccoli

Tutores, parte il servizio


tutorE’ disponibile da lunedì 1 dicembre il servizio dei tutores, 22 ragazzi pronti a dare una mano ai loro compagni in difficoltà, ad aiutarli e a prepararsi per compiti ed interrogazioni per tutte le discipline. Ogni ragazzo ha avuto sulla propria mail @liceoceccano.com il calendario con le varie disponibilità. L’aiuto dei tutores è stato spesso decisivo nel salvare dei ragazzi da un esisto negativo alla fine dell’anno. Approfittatene, sono lì per voi.

Ecco le modalità per avvalersi dei servizio

Fai clic per accedere a c160-inizio-attivitc3a0-tutoraggio-tra-alunni.pdf

e qui il calendario delle disponibilità

Disponibilità tutores

Per ogni informazione ci si può rivolgere al gruppo di coordinamento, costituito dal prof. Belfiore, tuttibelfiore.leonardo@liceoceccano.com , dagli alunni Rebecca Penna, V F, penna.rebecca@liceoceccano.com , Veronica Reali, V F, reali.veronica@liceoceccano.com e, per la segreteria, dalla sig. ra Fabiola Fiorelli, fiorelli.fabiola@liceoceccano.com

Il job orienta di Alessia


Da tre giorni sono qui, a Verona, nel loro stand di 15 metri quadrati, Alessia, Chiara ed Andrea incontrano persone, le fermano, parlano con loro, descrivono il loro modo di fare scuola, li invitano a riempire un questionario, fanno vedere il Liceo in realtà virtuale con la scatolina di cartone di google: iniziano alle 9 di mattina, terminano alle 18. Lavoro durissimo: devono inventare strategia comunicative, vincere la timidezza, non scoraggiarsi, con persone che ti sorridono ed altre che ti passano davanti indifferenti. Grande esperienza formativa, grande alternanza scuola lavoro.

Ecco il foto racconto di Alessia

Il job orienta di Alessia

 

Giornate della Scienza a Frosinone, le foto degli explainers


Tanti complimenti per i ragazzi del Liceo impegnati a Frosinone nelle Giornate della Scienza, come explainers. Qui le prime foto

Roma, Palestra dell’Innovazione, il Liceo c’è


fontaineSi svolge oggi a Roma il convegno Palestra dell’Innovazione della Fondazione mondo digitale: 50 scuole di tutta Italia si ritrovano per discutere di innovazione, scuola digitale, nuovi strumenti per la didattica, nuovi modi di fare scuola, in grado di reggere il confronto con i ragazzi di oggi, sempre più nativi digitali. E tra la 50 scuole invitate dalla Fondazione Mondo digitale c’è anche il Liceo di Ceccano, con una delegazione guidata dalla preside Senese. Il Liceo presenterà al propria esperienza di Liceo 2.0 e la metodologia del BYOD (Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo) in cui gli smartphones e i tablets sono strumenti quotidiani della vita della scuola,

 

No, non è la Silicon Valley, è questa nostra terra: il Linux day al Liceo di Ceccano, festa dell’innovazione


 

linux4Robot, centraline portatili per il controllo dell’inquinamento, open data, programmazione, realtà aumentata, apps, programmi  aperti,  computer a gogo per tutti, giovanissimi programmatori: non siamo in California, non in una start up miliardaria della Silicon Valley, ma a Ceccano, al Linux Day al Liceo di Ceccano, sabato e domenica, 25 e 26 ottobre. I ragazzi dell’Associazione Culturale Sirio sono riusciti a mettere insieme le punte più avanzate della tecnologia  made in Valle del Sacco: nell’atrio del Liceo si sono trovate tutte quelle realtà che esprimono il meglio di questa terra, la volontà di innovare, di scommettere, di pensare, di non vendere soltanto tablet e computer ma di affrontare questioni e tentare di proporre la tecnologia adatta per individuare soluzioni. E così insieme allo stand di Linux e a quello di Google, c’erano anche Seeweb,  Felix Communication,  Fab Lab Frosinone – officine giardino, Assistenza computer e cellulari IntelliWeb Store, ognuno con le proprie proposte, con l’entusiasmo di chi vuole cambiare il mondo, partendo dal basso, senza stare lì ad aspettare che qualcuno lo cambi per noi. Sono venuti al Liceo perché è l’unica istituzione del territorio che può fornire, a chi lo frequenta e a chi ne utilizza i locali,  la connessione internet a 100 Mbps, grazie al consorzio GARR dell’Università di Cassino e alla rete Eduroam, alla cui federazione il liceo di Ceccano è stata la prima scuola italiana ad aderire. Quando molte animelinnux5hanno un obiettivo comune, scrivono i ragazzi di Sirio, il risultato è assicurato. E’ con questo spirito che la nostra associazione ha portato a termine una bella manifestazione, dal carattere professionale e nel contempo familiare. Siamo riusciti a dare un punto di incontro a tutte quelle figure professionali che nel nostro territorio purtroppo trovano freni socio-culturali, politici ed economici. Opportunità di crescita e sviluppo per la scuola e per la società, tutto questo è stato il ‪#‎linuxday‬ 2014 di Ceccano, supportato anche dalla ‪#‎GFEWeek‬ che ha avvicinato i più piccoli al mondo dell’elettronica. Grazie al Liceo Scientifico di Ceccano che ci ha ospitato, a tutte le aziende che hanno partecipato con fervore e curiosità scientifica, al Garr e a Edunet che sostengono con interesse le nostre attività. Infine grazie a tutti coloro che hanno partecipato, con un particolare saluto a tutti i bambini che con lo stupore e la gioia sincera nei loro occhi ci hanno scaldato il cuore e ci hanno fatto sentire meno la fatiche organizzative di un evento come questo.  Durante la manifestazione abbiamo potuto permetterci il lusso di scaricare al momento (in 2-3 minuti massimo) tutte le distribuzioni linux che ci venivano chieste, tra lo stupore di giovani e meno giovani per la velocità con cui riuscivamo a soddisfarli ci siamo sentiti un passo in avanti, proiettati verso il futuro. Marco D’Ambrosio di Edunet dell’Università di cassino, che ha partecipato al Linux Day, la definisce una vera rivoluzione digitale capace di trasformare un territorio. Complimenti, ragazzi!

Qui qualche foto Linux Day 1

e qui quelle del laboratorio con i più piccoli Linux Day 2

Il Liceo a Napoli fra tecnologia e creatività


napoli2bAbbiamo presentato a Napoli, presso la città della scienza, il 9 ottobre, alle ore 15,45, il progetto B.Y.O.D. (Bring Your Own Device) realizzato da noi della IIB. Appena arrivati i nostri obbiettivi erano tre: la pizza, le sfogliatelle e il caffè. Abbiamo passato il pranzo in compagnia del vicepreside Alviti, il quale ci ha anche offerto la pizza, la preside Senese e l’ingegnere Marco D’Ambrosio, pranzo reso ancor più gradito grazie alla meravigliosa vista del mare di Baia, che offriva la terrazza della pizzeria.

Una giornata incentrata sulla scuola e i suoi nuovi strumenti per restare al passo con i tempi, perché si vive in un presente che sta diventando sempre più tecnologico, e tutto ciò una volta ci sembrava “futuristico”. Questo sta a provare il cambiamento e il progresso dell’uomo, che non si ferma mai, e quindi la scuola ha il compito di inserire i ragazzi in questo enorme “server” della scuola 2.0. Nella Città della Scienza, abbiamo avuto modo di confrontare le nostre esperienze scolastiche con quelle di altre scuole e di conoscere nuove applicazioni utili per lo studio e soprattutto per la realizzazione di video. Nei vari stand che promuovevano la tecnologia nelle scuole abbiamo compreso l’importanza che essa sta assumendo giorno dopo giorno.C’erano scuole che venivano da tutto il Lazio che si sono presentate a noi con video, mappe concettuali ed esperienze tecnologiche varie. Siamo rimasti molto sorpresi dal modo in cui le classi 2.0 si stiano espandendo anche tra i più piccoli e quanto possano davvero facilitare l’apprendimento anche nelle scuole elementari e medie.

E noi abbiamo contribuito così

Andrea D’Ambrosi, Alessia Massari, Eleonora Macari, Lia Stega e Giulia Civitelli.

 

Festa d’Accoglienza, il prefetto premierà i Liceali


Prefetto_Emlia_ZarrilliSarà il Prefetto di Frosinone, la dott.ssa Emilia Zarrilli, a consegnare i premi agli studenti del Liceo che si sono maggiormente distinti nell’anno scolastico 2013-2014. La cerimonia avrà luogo al Liceo, il 17 ottobre, nell’aula magna Francesco Alviti, alle ore 17, e darà l’avvio alla Festa d’Accoglienza 2014.  Il prefetto è stato invitato dalla preside Senese per rinsaldare il legame tra i ragazzi e le istituzioni. Nella lettera di invito, la preside Senese ha scritto così al prefetto: da più di vent’anni il Liceo di Ceccano svolge un’azione di promozione della realtà sociale del territorio in cui è inserito. E’ una scuola di oltre 700 alunni, con 60 insegnanti e 20 unità di personale amministrativo e ausiliario. Tutti gli ambienti sono collegati alla rete internet tramite banda larga a 100 Mbps, grazie alla rete Edunet dell’Università di Cassino, collegata al Consorzio GARR e alla rete Eduroam. In questo modo tutti gli allievi e i professori possono utilizzare la rete, condividere documenti, produrre materiali multimediali: grazie al supporto della tecnologia del web 2.0 gli allievi sono fortemente stimolati al lavoro di gruppo, al problem solving, al confronto con la dimensione internazionale. Ogni anno il Liceo organizza una manifestazione d’avvio della scuola, chiamata Festa d’accoglienza in cui gli allievi delle V classi accolgono quelli delle prime, raccontando loro il Liceo. In quell’occasione vengono premiati anche gli alunni che si sono particolarmente distinti nell’anno scolastico appena concluso nelle diverse discipline. Alla cerimonia partecipano anche i genitori degli allievi.

Nella cerimonia, il prefetto consegnerà  anche le borse di studio agli allievi che hanno conseguito il 100 e lode

All’inizio dell’anno, il prefetto Zarrilli aveva rivolto agli studenti un messaggio di augurio che il sito del Liceo pubblicò qui https://liceoceccano.com/2014/09/14/15-settembre-il-saluto-del-prefetto-emilia-zarrilli/

 

Il Liceo in Assise, secondo Federica e Claudia


assise3Martedì 7 ottobre, la V C ha partecipato ad un’udienza della Corte d’Assise d’Appello di Roma. Ecco i commenti di Federica del Piano e Claudia Palombi

La parola ai 18 ragazzi del Liceo Scientifico di Ceccano che oggi ,martedì 7 ottobre 2014, hanno assistito in qualità di pubblico alla sentenza della Corte di Appello al PALAZZO DI GIUSTIZIA  di Roma per un caso di schiavitù , violenza sulle donne e costrizione alla prostrituzione. Già dai temi affrontati il giudizio si prospettava arduo e complicato ma mai abbastanza da non riuscire a scegliere da che parte schierarsi :  difendere la vittima o  un agressore incolpato senza prove ? 
Il silenzio faceva da sfondo ad una perplessita’ generale e a volti dubbiosi alla ricerca di una soluzione equa a cui nessuno era in grado di dare risposta.  Poi il verdetto finale : 3 anni di carcere e 600 euro di multa per quell’aguzzino che il bravo avvocato era riusciuto a far sembrare un pover uomo innocente e estraneo alle vicende accadute. La giustizia esiste?
Bianco e nero non sono mai presenti un un ‘aula di tribunale. Il grigio regna sovrano e a detta del Giudice ” meglio anni di carcerazione in meno per un aggressore che anni di prigione in più per un innocente “. Un’ esperienza unica e coinvolgente..grazie prof.
Il caso è chiuso!

Federica Del Piano

non tutti i giorni si assiste all’applicazione della giustizia e alle bellezze che Roma nella sua frenesia offre. Entrare in una corte di assise apre un mondo che magari si può vedere solo nei film, ma,  a volte, la realtà supera la fantasia di assise2ognuno di noi in quanto mai potremmo immaginare la difficoltà nel ricoprire un ruolo importante come quello di un magistrato, che rappresenta ed interpreta la legge. Oltre ad assistere ad un reale processo, il giudice e il magistrato sono stati gentili nel rispondere alle nostre domande con umiltà e chiarezza, facendoci capire l’importanza e il fascino del loro lavoro.
Terminato l’incontro con il magistrato,  abbiamo visto una minima parte di quello che la capitale ci poteva donare, abbiamo visitato palazzo Barberini che conteneva quadri splendidi tra cui quelli di Caravaggio e di Raffaello. Conclusa la visita a palazzo Barberini, ci siamo recati presso  le chiese del Bernini e del Borromini, in via XX Settembre. Roma dà spettacolo

Claudia Palombi

Edunet, insegnare gli strumenti del futuro


“Insegnare ad utilizzare nel presente gli strumenti del futuro”, è questo il motto di Edunet, l’iniziativa dell’Università di Cassino cui aderisce il Liceo di Ceccano, per  costituire unLaboratorio educativo avanzato e di ricerca a livello provinciale, per  preparare i ragazzi al mondo del lavoro, per dare conoscenza degli strumenti tecnologici già dall’infanzia e per insegnare ad utilizzare nel presente gli strumenti del futuro. Ecco la presentazione che ne ha fatto l’ing. Marco D’Ambrosio al congresso del GARR a Napoli, insieme alla preside del Liceo, Concetta Senese

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Qui il link Presentazione Edunet GARR Napoli 9 ottobre 2014

I ragazzi del Liceo e la giustizia, incontro a Roma con i giudici della corte d’appello


assise1Sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitù, violenza, lesioni: i ragazzi della VC si sono tuffati nella vita vera martedì 7 ottobre in corte d’assise d’appello a Roma. La loro professoressa di filosofia, Stefania Alessandrini, è giudice popolare, ed ha colto l’occasione di far assistere i suoi ragazzi ad un processo.E al termine dell’udienza i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con i giudici togati della corte, fra cui lo scrittore Giancarlo De Cataldo, autore di Romanzo criminale e consigliere in corte d’assise d’appello. La discussione è entrata subito nel vivo:  cerchiamo laassise2 verità umanamente possibile e non la verità assoluta. Tutti i processi sono grigi, il bianco e il nero non abitano nei palazzi di giustizia, ha detto De Cataldo, che ha ribadito che lo studio della legge è un elemento teorico che non esiste nelle aule dei tribunali dove invece ci sono gli uomini con tutte le loro contraddizioni. La difficoltà del nostro mestiere, ha detto il presidente assise3Mario Lucio D’Andria, sta proprio nel capire quanto c’è di vero in quello che ascoltiamo. Sollecitati dai ragazzi i due giudici hanno poi spiegato il perché le corti giudichino spesso lo stesso caso in maniera differente e quanto conti per un giudice l’opinione pubblica, evidenziando quanto danno possano fare quelle trasmissioni televisive che pretendono di arrivare ad un verdetto certo nello spazio di un telefilm. Al termine dell’incontro la prof.ssa Alessandrini ha ringraziato i due giudici per lo spazio che hanno voluto dedicare ai ragazzi a conclusione dell’udienza.