In tre, a Tor Vergata per l’astrofisica, il fotovoltaico, le guide di luce
Da martedì a venerdì a sperimentare il mestiere dei ricercatori. Sono tre allievi del Liceo impegnati nel progetto Exzperimenta dell’Università di Tor Vergata: Serena Ferracci, Gabriele Ruggiero e Beatrice Testa , accompagnati dalla prof.ssa Rosaria Di Salvatore. Gli allievi del liceo, che hanno già partecipato alla fase estiva dello stage, si occuperanno di:
“Materiali per l’Astrofisica sperimentale” sui materiali di nuova generazione utilizzabili in campo astrofisico sperimentale, in particolare sui possibili nuovi materiali per la realizzazione di ottiche e strutture di supporto per telescopi da terra e spaziali.
“Materiali per la Conversione fotovoltaica” per la realizzazione di celle solari organiche e successivamente a celle modificate con l’introduzione dei nanotubi di carbonio.
“Materiali per l’ICT – Information and Communication Technology” sulle prospettive applicative che lo sviluppo di nuovi materiali aprono nell’ottica integrata e nell’optoelettronica.
Gli studenti utilizzeranno i laboratori dell’università come veri ricercatori: in particolare opereranno in quelli di Fisica Solare, di Scienze dei Materiali, di Ottica delle
superfici, di Nanostrutture, nel laboratorio NeMO (New Materials for Optoelectonics), nel laboratorio MBE (Molecular Beam Epitaxy) e nel Laboratorio STM (Scanning, Tunneling Microscopy). Il loro lavoro sarà presentato agli Esami di Stato.
Da segnalare che le esperienze svolte in questi anni, sono state raccolte nel libro “STUDENTI-RICERCATORI” per cinque giorni. Il volume può sicuramente considerarsi valido strumento per orientare i giovani nella scelta universitaria e far conoscere le discipline scientifiche e il metodo per il loro studio. Anche il nostro Liceo ha contribuito alla realizzazione con un articolo della Prof.ssa Maria Rosaria Di Salvatore su come l’esperienza dello stage sia poi stata trasferita nella didattica curricolare. In particolare l’esperienza svolta all’università è stata fondamentale per la realizzazione del progetto di didattica laboratoriale “Sotto un’altra ottica: dal telescopio di Galileo alle nuove frontiere dell’ottica attiva e adattiva”
Lo stage a Tor Vergata terminerà venerdì 7 febbraio.
Qui tutte le info sull’iniziativa
3 febbraio, al via le iscrizioni in prima
C’è tempo fino al 28 febbraio per iscriversi alla prima classe del Liceo, sia scientifico che linguistico, per l’anno scolastico 2014-2015. Tutto avviene on line tramite il portale dedicato
http://www.iscrizioni.istruzione.it/
Il Liceo è a disposizione delle famiglie che incontrassero difficoltà nellìscrizione. E’ sufficiente telefonare al n. 0775604137 oppure inviare una mail a
mastrogiacomo.francesca@liceoceccano.com oppure a pietro.alviti@liceoceccano.com
Tutte le info per le iscrizioni al Liceo si possono trovare qui
Esami di Stato, matematica per lo scientifico, lingua straniera al linguistico
Nessuna sopresa per la materia della II prova scrita agli Esami di Stato: gli allievi dello scientifico sosterranno la II prova in matematica mentre quelli del linguistico in una lingua straniera a loro scelta tra quelle studiate nel quinquennio. Le prove scritte dell’Esame di Stato dell’anno scolastico 2013/2014 si terranno mercoledì 18 giugno 2014 (prima prova) e giovedì 19 giugno 2014 (seconda prova).
In bocca al lupo ragazzi
Raffaella a Bruges, tre mesi a studiare in Belgio
Raffaella Celani, allieva della IV G del Liceo Linguistico, parte sabato 1° febbraio per una bellissima avventura: per tre mesi studierà al Sint-Lodewijkscollege, il Collegio S. Luigi, una delle scuole più prestigiose di Bruges, in Belgio, nella regione delle Fiandre. E’ una delle opportunità offerte agli allievi del Liceo di Ceccano e Raffaella l’ha colta: la
nostra scuola da tempo collabora con la scuola fiamminga per progetti europei, scambi linguistici e di alunni. Raffaella è la terza allieva di questa interessantissima attività che consente ad uno studente di poter frequentare per un lungo periodo una scuola all’estero. I due presidi, la prof.ssa Senese per il nostro Liceo e M. Koen Seynaeve, hanno concordato una modalità di scambio di allievi, che vengono ospitati in famiglia. Brava Raffaella e complimenti per il tuo coraggio
Insieme a Raffaella in Belgio, il Liceo ha anche un’altra alunna negli Stati Uniti, a London, Kentucky, Giada Bucciarelli, della IV E.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei programmi di educazione interculturale del Liceo.
7 giorni al Liceo, IV opportunità
Sabato 1° febbraio i ragazzi delle scuole medie potranno frequentare per una giornata le lezioni del Liceo Linguistico o Scientifico. 7 giorni al Liceo ha come scopo quello di aiutare gli allievi a capire se il Liceo di Ceccano può essere la scelta giusta per i loro obiettivi fuuri. Per partecipare è sufficiente inviare una mail a info@liceoceccano.com oppure a fiorelli.fabiola@liceoceccano.com
Qui tutte le info sulle iscrizioni https://liceoceccano.com/iscrizioni-classi-prime/
Mozart tag, le prime foto
Il Mozart tag, la Giornata Mozart, Buon compleanno Amade’, ha concluso un mese di gennaio particolarmente intenso per le attività del Liceo: la Festa delle Lingue, la Giornata della Memoria, e appunto Buon compleanno, Amade’. Un applauso e un grazie a tutti gli allievi e i prof che hanno collaborato all’ottima riuscita di queste iniziative. Stamane l’aula magna Francesco Alviti è stata riempita dai suoni della musica mozartiana, con l’orchestra e il coro del Liceo, gli allievi delle classi musicali e quelli della I C, con opzione musicale. Gianluca De Santis, ex allievo e laureato al DAMS di Bologna ha guidato gli allievi presenti alla scoperta del grande musicista salisburghese attraverso la visione di alcuni spezzoni del film Amadeus di Milos Foreman
Qui le prime foto della bellissima giornata
School time, pubblicato il II numero
Ecco il secondo numero di School time, il giornale degli studenti del Liceo di Ceccano. basta cliccare sull’immagine per sfogliarlo.
e qui la versione scaricabile giornalino
Buon compleanno, Amade’! Il Liceo celebra Mozart
Una festa di compleanno per il loro amico Wolfgang Amade’, che nacque a Salisburgo il 27 gennaio del 1756: la sua musica è talmente bella che ha superato due secoli e mezzo e verrà presentata al Liceo dai giovani allievi delle classi musicali. Pianisti, chitarristi, cantanti, flautisti, percussionisti, tutti uniti nel nome di Mozart a dire forte quanto sia importante la musica nella vita di un giovane. Sul palco, per questo ormai tradizionale Mozart tag, Giornata Mozart, si susseguiranno complessi musicali, solisti, cantanti, studiosi: tutti presenteranno quello che amano di più del grande musicista salisburghese di cui ricorre il 258° anniversario della nascita. Tanta musica, tutta mozartiana, con interpretazioni e gruppi musicali più diversi, fra cui anche l’orchestra e il coro del Liceo fabraterno, espressione delle classi musicali formate dagli allievi del Liceo che frequentano la classe con opzione musicale, il corso di canto corale o di musica d’insieme e quelli che invece studiano lo strumento musicale. Infatti al Liceo di Ceccano, sia per gli allievi dello scientifico che per quelli del linguistico, è possibile studiare musica in aggiunta alle discipline del percorso curriculare.
Una bella mattinata dunque in cui tutti i ragazzi, che dedicano parte della loro vita alla musica, ricorderanno il più celebre dei loro compagni: Wolfgang Amade’ Mozart.
L’appuntamento è per le 11, nell’aula magna che è dedicata ad un altro giovane musicista, il percussionista Francesco Alviti.
Al Liceo, corso di cinese
Sono 12 i primi allievi iscritti al corso di cinese che sta per iniziare al Liceo di Ceccano, nell’ambito delle attività aggiuntive dell’istituto fabraterno. Il cinese si aggiunge così alle altre lingue straniere studiate nel liceo scientifico e soprattutto nel corso linguistico. Il corso ha l’obiettivo di far confrontare i ragazzi con la cultura del grande paese asiatico e prepararli per ottenere la certificazione HSK presso l’Istituto Confucio di Roma, ed avrà una durata di 100 ore. La certificazione HSK (hanyu shuiping kaoshi) è riconosciuta dal governo cinese per la valutazione delle competenze linguistiche di coloro la cui madre lingua non è il cinese. Il diploma viene rilasciato dallo state Committee for the Chinese Proficiency Test of China ed è riconosciuto a
livello internazionale. La certificazione ha sei livelli, dall’elementare all’avanzato. Acquisirla vuol dire avere opportunità di scambio e di studio con realtà accademiche cinesi. Sostenere l’esame HSK è importante sia per migliorare sia per mettere alla prova la propria conoscenza della lingua cinese. Inoltre il diploma costituisce un titolo riconosciuto a livello internazionale, quindi utile per gli studenti che vorrebbero recarsi a studiare in una università cinese, ma anche per coloro che intendono presentarsi sul mercato del lavoro e desiderano un titolo in più nel proprio curriculum.
Qui è possibile avere ulteriori informazioni
http://www.tuttocina.it/tuttocina/lingua/hsk.htm#.UufQPNIuKUk
Domiziana e Francesco nell’orchestra dei Violini della speranza
Domiziana Como, III E, e Francesco Ruggeri, II F, hanno suonato lunedì sera all’Auditorium del Parco della Musica di Roma nell’Orchestra de I violini della speranza. I nostri due alunni, flautista Domiziana, percussionista Francesco, fanno parte della Junior Orchestra dell’Accademia Nazionale di santa Cecilia, una della più importanti formazioni orchestrali giovani in Europa. Domiziana e Francesco suonano naturalmente nell’orchestra del nostro istituto.
Il concerto I violini della Speranza era inserito nell’ambito delle
celebrazioni per la Giornata della Memoria. Hanno suonato insieme insieme, per la prima volta in Italia, dodici violini e un violoncello sopravvissuti alla Shoah, ciascuno con la sua storia drammatica, ritrovati e restaurati dal liutaio israeliano Amnon Weinstein. C’è il violino che faceva parte di una delle orchestrine di Auschwitz che accompagnavano i deportati nelle camere a gas, quello che fu gettato da un treno in viaggio verso i lager, e venne raccolto e conservato da un operaio francese; ci sono i violini dei musicisti ebrei che nel ’36 lasciarono la Germania per andare a formare l’Orchestra Filarmonica della Palestina (poi di Israele) voluta fortemente da Toscanini e Huberman per salvarli
dalla deportazione; i violini decorati con la Magen David (la Stella di David) che accompagnavano i suonatori ambulanti di musica klezmer; quelli che viaggiarono con i rifugiati alla volta degli Stati Uniti e furono nascosti nelle soffitte per dimenticare l’orrore.
Strumento errante, il violino seguiva gli ebrei nelle loro peregrinazioni, anche quelle più estreme, di fuga e di morte.
Per saperne di più su I violini della speranza violini della speranza
Memoria e memorie, una giornata per riflettere e capire
Hanno cominciato le prime classi, nell’aula magna Francesco Alviti, con la visione del cortometraggio Angelica Sed, una di noi, discutendopoi con i prof sulle leggi razziali ed incontrando Enzo Ardovini, l’architetto newyorkese, di origini ceccanesi che partecipò alle operazioni di soccorso alle Torri Gemelle l’11 settembre del 2001. Hanno poi continuato le altre classi con una serie di lavori multimediali su Aymer, Edith Stein, Sonderkommando, sulla Shoah e il cinema: la classe I C, con opzione musicale, insieme al coro e all’orchestra del Liceo, ha poi presentato l’atto unico Train de vie, raccontando la fantastica avventura di un gruppo di ebrei che cerca di fuggire inventando un treno di deportati.
Alle 11,54, orario in cui fu liberato il campo di Auschwitz il 27 gennaio 1945, tutta l’attività del Liceo sì è fermata per un minuto, mentre le note del silenzio fuori ordinanza risuonavano nel cortile. la memoria si è poi trasferita alla guera nel nostro territorio. Il poeta Angelo de Sanctis ha letto la poesia dedicata a S. Maria a fiume, la venerata
immagine custodita nel santuario distrutto dalle bombe americane il 26 gennaio 1944: il testo dialettale ha riempito di commozione i presenti. C’è stata poi ancora una successione di lavori multimediali. Saranno tutti pubblicati su questo sito. La giornata è stata conclusa dall’intervento del sindaco di Ceccano, Manuela Maliziola, che ha ringraziato gli studenti per il loro impegno nel mantenere viva la memoria della Shoah.
Gli studenti sono stati ringraziati anche dalla preside Senese che si è voluta complimentare per l’elevata qualità dei lavori presentati.
Ecco le prime foto della Giornata
Iscrizioni in prima, da oggi ci si può registrare
Dal 3 febbraio è possibile iscriversi al Liceo sul portale
http://www.iscrizioni.istruzione.it/
La legge stabilisce infatti che le iscrizioni al primo anno delle scuole statali di ogni ordine e grado avvengono esclusivamente in modalità on line. Questa pagina web oltre a fornire l’accesso al servizio, accompagna le famiglie nel percorso per l’iscrizione: dalla registrazione alla compilazione ed inoltro del modulo di iscrizione, dalla scelta del percorso di studio alla ricerca della scuola desiderata.Il modello di domanda potrà essere compilato a partire dal 3 febbraio. Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 28 febbraio.
La segreteria del Liceo è a disposizione delle famiglie per aiutarle nel superamento di eventuali difficoltà nella procedura di iscrizione. Per contattarla: 0775604137 oppure una mail a presidenza@liceoceccano.com. Qui un depliant messo a disposizione dal Ministero dell’Istruzione.
e la guida alle iscrizioni
Qui tutte le info per iscriversi al Liceo
Giornata della memoria, 27 gennaio 2014
La Repubblica Italiana con la Legge n. 211 del 20 Luglio 2000 ha istituito la Giornata della Memoria per invitare tutti i cittadini a ricordare la “Shoah”. Il 27 gennaio del 1945, alle ore 11,54, le truppe sovietiche entravano nel Lager di Auschwitz, rivelando al mondo l’orrore di quanto era accaduto. Tutti sono chiamati ad inchinarsi profondamente, nell’intimo, davanti alla innumerevole schiera di coloro che hanno sofferto e sono stati messi a morte per un meschino desiderio di potenza; ci viene dunque chiesto un atteggiamento di silenzio ma anche di attiva partecipazione. La Giornata della Memoria non ha come compito quello della commiserazione delle vittime, non chiede un atteggiamento compassionevole: la Shoah è un’enorme questione politica e antropologica. Politica, perché pone il problema di come un popolo civilizzato abbia scientemente deciso di eliminarne un altro. Antropologica, perché rappresenta una cesura, una rottura nella civiltà occidentale. Il passato, infatti, non è mai soltanto passato. Esso riguarda noi e ci indica quali vie percorrere e quali evitare. Per i Ceccanesi in modo particolare la data assume un ulteriore significato, in quanto proprio il 26 gennaio del 1944, al mattino, la Chiesa di S. Maria a fiume, monumento nazionale e santuario caro alle tradizioni più antiche, fu distrutta da un bombardamento aereo. Le rovine del santuario sono rimaste impresse nella memoria viva degli abitanti di questa città come monito a che non si ripetano più stragi di questo genere.
Per queste ragioni, tutti i docenti, nella loro libertà d’insegnamento, sono invitati a dedicare lo spazio che riterranno opportuno ad approfondimenti didattici sulla Giornata della Memoria, affinché ciascuno di noi sia costruttore di pace ad iniziare dalle sue azioni quotidiane e dalle sue relazioni familiari e affettive. In maniera particolare, lunedì 27 gennaio le classi I a partire dalle ore 8,15 fino alle ore 10, nell’aula magna Francesco Alviti, accompagnate dagli insegnanti in servizio, assisteranno alla proiezione del cortometraggio Angelica Sed, realizzato dagli allievi di questo Liceo e discuteranno con gli autori del cortometraggio e con i loro insegnanti.
Dalla III ora in poi, verranno presentati i lavori multimediali preparati dalle classi IV E e III F e la scena teatrale tratta dal film Train de vie, preparata dalla classe I C e dal coro e dall’orchestra. Pertanto le tre classi insieme alle formazioni musicali saranno in aula magna dalle 10 fino al termine della manifestazione.
Alle ore 11,54 il Liceo ricorderà la Shoah con un minuto di silenzio.
Qui alcuni materiali per prepararsi alla giornata
Porte aperte, tanti ragazzi e genitori, tra provette, microscopi e laboratori linguistici
Tanti ragazzi e genitori per Liceo a porte aperte, sabato 25 gennaio. Al mattino nelle classi, al pomeriggio nei labvoratori di chimica, di fisica e di lingue, a verificare la funzionalità del registro elettronico e del tesserino, delle google apps for education. Hanno verificato la funzionalità di drive, di calendar e di tutte le altre apps di Google; sono
stati guidati a visitare la scuola, hanno potuto effettuare esperienze di laboratorio di fisica e di chimica, confrontarsi con le diverse lingue straniere e con i sistemi informatici del Liceo.
Luciano Rampini ce ne fa il racconto fotografico
S. Maria, il Liceo individua il comandante della squadriglia che la distrusse nel ’44
E’ il Lt. John R. Dolny, al comando di 8 aerei del 526th Squadron dell’86th FB (fighters bombers, cacciabombardieri) 12th USAAF, di base a Pomigliano d’Arco. Quella mattina del 26 gennaio 1944, proprio 70 anni fa, la squadriglia si alzò per colpire obiettivi sensibili lungo la ferrovia tra Cassino e Roma. Gli A-36 Invaders volavano quasi a 600 km orari, cercando di non farsi colpire dagli 88 tedeschi e dalle mitragliere contraeree della flak: tra le nubi, Dolny intravede un ponte vicino alle ferrovia ed ordina l’attacco. Gli A 36 salgono a 3600 m e picchiano giù fino a 600 metri. la velocità sfiora i 700 km orari. Mentre scendono, i piloti mettono in azione le mitragliere, i traccianti li precedono fino
a quei bersagli lontani e non ben distinguibili fino a quando non arriva il momento della cabrata: si tira a sé la cloche e si sganciano le bombe. Due ad aereo, 500 libbre ciascuna, 16 oggetti volanti capaci di distruggere tutto: cadono attorno al ponte sul Sacco senza colpirlo, alcuni raggiungono il saponificio, altri il centro del paese, sventrando edifici già disabitati, altri colpiscono la chiesa. Scrive Dolny nel diario di combattimento: mentre cabravamo, abbiamo visto che le bombe non hanno colpito l’obiettivo ma non abbiamo potuto osservare altro per la grande nuvola di polvere che si era levata. Era la polvere delle pietre quasi millenarie di S. Maria, distrutta totalmente.
Il racconto è stato elaborato sulla base dei dati raccolti dagli allievi del Liceo nell’ambito del progetto Guerra, 70 anni dopo.
Ecco un filmato preparato da Fabio Compagnone, III F, e Josephine Carinci, III C
La distruzione di S. Maria a fiume
Qui invece le info sul comandante Dolny che è poi diventato un generale dell’aviazione statunitense
Sicurezza, Liceo evacuato in 2 minuti e 10 secondi
Tutti fuori dal Liceo in 2 minuti e 10 secondi. E’ l’ottimo risultato della esercitazione di evacuazione scolta a scuola nei giorni scorsi. Ogni anni i ragazzi tengono diverse esercitazioni di evacuazione dell’edificio, di prevenzione dai danni del terremoto, allagamenti ed incendi, segendo le indicazioni dei responsabili del servizio di sicurezza del Liceo.













