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D’Avenia, minuto per minuto
Ho provato a raccontare l’intervento di Alessandro D’Avenia, al palasport di Frosinone, con twitter, una specie di cronaca minuto per minuto con le frasi che mi hanno particolarmente colpito. Ci sono tanti elementi di riflessione sia per gli alunni che per i prof che per i genitori. I tweets sono stati raccolti con un programma gratuito che si chiama twournal. E’ il primo esperimento di trasformazione dei tweets in un testo più lungo. D’Avenia presentava il suo ultimo libro dedicato a don Pino Puglisi, Ciò che inferno non è. Lo ha introdotto la prof.ssa Rita Cipriani. All’incontro hanno partecipato 8 classi del liceo
Potete trovare tutto qui
Fablab e lavori tradizionali, Dada vs Mcdonald’s per i ragazzi del Liceo
Meglio le nuove professioni o i lavori tradizionali? Orientarsi verso un fablab tecnologico o proseguire sulla strada dei lavori tradizionali? Questo il senso dell’incontro di venerdì 5 dicembre a Roma, tra Paolo Barberis co-fondatore di Dada e Nana Bianca (per i fab lab) e Roberto Masi Amministratore Delegato di McDonald’s Italia (per le occupazioni tradizionali), che saranno intervistati da Dario Di Vico, vicedirettore del Corriere della Sera: all’interessante confronto saranno presenti 50 allievi del Liceo di Ceccano, invitati dall’Osservatorio Giovani Editori. L’incontro avrà luogo a Roma, al Liceo Seneca, con inizio alle ore 10,30. Parteciperanno le classi V E, V B e I F, accompagnate dalle professoresse Cipriani e Messina.
Ad maiora, Raffaella e Alessandro
Mercoledì 3 dicembre, gli allievi del Liceo hanno incontrato lo scrittore Alessandro D’Avenia. Ecco una prima impressione di Raffaella Celani, V G
Mi piace parlare di lui come “uno di noi”, mi piace parlare di lui come Alessandro. Non scrittore, non professore, nessuna apposizione , semplicemente Alessandro. Perché? Perché è lui, il suo nome, la sua identità, è il perno del suo essere e della sua essenza. Alessandro è stato con noi e tra di noi, non ha creato limiti o confini, ma ha creato uno spazio unico e univoco dove era l’insieme ad essere vincente. E insieme abbiamo vinto. Noi immedesimandoci in lui e Alessandro entrando in noi. Ha scavato singolarmente in ognuno di noi, andando a cercare la sensibilità giusta da tirar fuori dal fondo di noi stessi. Parlando a quella sensibilità ci ha resi protagonisti diretti e indiretti delle nostre vite, spettatori di una realtà che ci riguarda ma che spesso non guardiamo.
“Tu la mattina, appena sveglio, crei la tua unicità?” Questa domanda ci ha scosso perché ci ha permesso di realizzare che siamo cittadini del mondo ma non ce ne accorgiamo, che viviamo le nostre vite passivamente, inermi, come scene che passano senza sosta, quando invece sta a noi, ogni mattina, svegliarsi e fare qualcosa per essere cittadini del mondo, perché il mondo è nostro, il mondo appartiene a noi, a tutti noi. La vera forza sta nel riuscire a capire quello che vogliamo fare della nostra vita e come lo vogliamo fare. E ogni mattina guardandoci allo specchio noi dobbiamo chiederci proprio “Ma io, nella vita, chi voglio essere?” e uscendo di casa giorno dopo giorno dobbiamo cercare, vivere, lottare, amare affinché si realizzino i nostri obiettivi, i nostri progetti per il futuro, perché la speranza non muore mai, perché c’è e deve esserci ed è solo attraverso la speranza e la voglia di credere nei propri sogni che si può CAMBIARE il mondo. Leggi il resto di questa voce
Scienze applicate al Liceo di Ceccano, la provincia dice sì
Il Liceo di Ceccano avrà l’opzione scienze applicate a partire dal prossimo anno scolastico 2015-2016. Lo ha deliberato l’Amministrazione Provinciale, inserendo la proposta nel piano di dimensionamento delle scuole. L’opzione prevede una maggiore attenzione alle scienze. Se la Regione Lazio approverà il piano, dal prossimo anno, gli allievi che vorranno iscriversi al Liceo di Ceccano potranno scegliere fra tre corsi: scientifico, scientifico con opzione scienze applicate, linguistico. Ecco i quadri orari a confronto:
Liceo Scientifico
e questo invece il quadro orario del Liceo scientifico con opzione scienze applicate
Come si può facilmente capire, la differenza sta nel forte incremento delle ore di scienze e nell’inserimento dell’insegnamento di informatica e sistemi automatici. Diminuiscono invece matematica e filosofia, scompare l’insegnamento del latino. E’ dunque da raccomandare a quei ragazzi che nella scuola media abbiano mostrato spiccato interesse per le scienze e che vogliano orientare il loro futuro universitario in un corso di laurea in cui le scienze appunto abbiano un ruolo fondamentale. Non è da scegliere pensando che sia più semplice dell’altro corso in quanto non c’è il latino.
Gli allievi che si iscriveranno al Liceo scientifico potranno anche scegliere l’opzione musicale e l’opzione sportiva, che prevedono, rispettivamente, l’aumento di un’ora di lezione con il potenziamento della pratica musicale, sia corale che orchestrale, e di quella sportiva, conla pratica di diversi sport, sia individuali che di squadra.
Qui, invece, il quadro orario del Liceo Linguistico
Tutte le classi del linguistico, ogni anno, svolgono attività formativa all’estero, con scambi e stages linguistici.
Tutte le classi del Liceo sono 2.0 con l’utilizzo intensivo delle nuove tecnologie, con metodologia BYOD, in cui ciascuno porta il proprio smartphone, tablet e computer
Parlano di noi, la Fondazione Mondo Digitale racconta il BYOD del Liceo
La Fondazione Mondo Digitale dedica una pagina al BYOD (Bring Your Own Device) la metodologia che il Liceo di Ceccano ha adottato per favorire l’apprendimento degli allievi
Tutto qui http://www.mondodigitale.org/news/2014/12/porta-il-tuo-dispositivo
e qui le foto su un compito in classe di spagnolo al Liceo di Ceccano
Tempo di scelte, la presentazione del Liceo 2015
Ecco la nuova edizione 2015 del depliant di presentazione del Liceo
Il Liceo incontra Alessandro D’Avenia
8 classi del Liceo parteciperanno all’incontro con Alessandro D’Avenia, al palazzetto di Frosinone, mercoledì 3 dicembre. E sarà la prof.ssa Rita Irene Cipriani, del nostro Liceo, ad intervistare il professore scrittore, che tanto successo riscuote fra gli adolescenti. Saranno in tanti mercoledì al palasport ad ascoltare la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, Ciò che inferno non è, edito da Mondadori. L’evento, iniziato in sordina, è cresciuto di giorno in giorno sino a richiedere l’utilizzo del palazzo dello sport della città capoluogo. Le classi del Liceo hanno accettato con entusiasmo di partecipare. Appuntamento alle 9,30 al Casaleno
La preside intervistata a Radio Campus
Insegnare con un corto, voci dal silenzio della storia, istruzioni per l’uso
La prof.ssa Daniela Marro che ha guidato gli allievi della IV E nella produzione del corto Voci dal silenzio della Storia, premiato al concorso regionale con una menzione speciale, ci spiega come sia possibile fare scuola facendo un film:
Si è soliti ironizzare, com’è noto, sulla consuetudine di “spiegare” ciò che di per sé, se ben fatto, non avrebbe bisogno di spiegazioni. Non si può pretendere di spiegare una bella canzone, un bel film, un buon libro…sarebbe una contraddizione. Ma voglio sottopormi volontariamente alla “gogna” per raccontare brevemente com’è nato il cortometraggio che ci ha regalato i consensi e la menzione d’onore della “variegata” giuria (nessun docente!) scelta per il concorso “Mai più violenza: esci dal silenzio!” promosso dal Consiglio Regionale del Lazio attraverso la Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità. E anche per testimoniare la gioia di apprendere divertendosi e lavorando con soddisfazione – e non solo in classe, in orario – come raramente accade. La gioia di imparare, e non sempre dietro i banchi di scuola.
Con la mia classe avevo già affrontato, lo scorso anno, il tema del femminicidio e della violenza sulle donne attraverso la letteratura latina. Avevamo analizzato passi celebri da Livio e altri autori, e avevamo fatto la conoscenza delle “eroine” del mondo romano (la matrona Lucrezia, la giovane e sfortunata Orazia, sorella dei tre celebri campioni vittoriosi sui Curiazi).
continua a leggere qui Voci dal silenzio, note didattiche
qui il film
Liceo, tutores al lavoro per aiutare i compagni in difficoltà
Cominciano il loro lavoro subito dopo il suono della campanella e arrivano fino alle 16. Mettono il loro tempo a disposizione degli altri, in una specie di gara di solidarietà fra pari che ha come scopo quello di facilitare il raggiungimento egli obiettivi didattici che il Liceo si è dato. Sono i tutores, la squadra per il recupero e il sostegno del Liceo di Ceccano, uno sportello di pronto intervento, con tanti soggetti attivi, con lo scopo di sostenere gli allievi nei momenti difficili della vita scolastica, quando ci si sente inadeguati per sostenere il passo necessario per arrivare alla promozione Il servizio dei tutores funziona come una specie di ambulatorio: serve a risolvere rapidamente questioni, argomenti non capiti, preparazione per i compiti, per le interrogazioni. I ragazzi che ne hanno bisogno consultano il calendario delle disponibilità e si mettono d’accordo con il tutor per il giorno e l’ora. I tutores vengono assistiti nel loro supporto dagli insegnanti che danno loro le indicazioni necessarie per il recupero. Si tratta di un programma che riesce a raggiungere diverse finalità: innanzitutto aiuta gli allievi in difficoltà, poi consente ai ragazzi tutores di esercitare concretamente la loro preparazione nelle diverse discipline e di ripassare mentre si aiuta. Inoltre lega ulteriormente i ragazzi del Liceo attorno al valore della solidarietà. Gli insegnanti valorizzano il contributo prezioso dei tutores al raggiungimento degli obiettivi
del Liceo, innanzitutto attraverso le valutazioni disciplinari, mentre l’Istituto terrà conto dell’impegno dei tutores ritenendolo titolo di preferenza per le varie attività della scuola ed elemento determinante per il credito scolastico. Rilascerà anche alla fine del corso un apposito attestato descrittivo dell’attività svolta. Tale attestato potrà essere inserito nel curriculum vitae. Il Liceo aveva sempre offerto, nel passato, le sue aule agli studenti che avessero chiesto di rimanere oltre l’orario delle lezioni per fare assieme i compiti e per gruppi di studio. Ora, questa attività spontanea è stata organizzata, sotto la guida del prof. Belfiore, responsabile dei servizi di recupero e potenziamento del Liceo fabraterno. “I tutores” ci ha detto il prof. Belfiore “non soltanto aiutano i loro compagni, qualche volta riuscendo a smuovere le corde giuste dell’apprendimento, ma rinforzano ulteriormente sé stessi mettendosi alla prova nello spiegare e nell’argomentare i diversi moduli attorno ai quali si articola il progetto di intervento”. A questo si aggiunge inoltre l’alto valore solidale della scelta effettuata da un numero tanto consistente di ragazzi che così dimostrano di essere disposti a dare il proprio tempo libero in favore dei compagni.
Qui tutte le istruzioni per l’uso https://liceoceccano.com/2014/11/29/tutores-parte-il-servizio/
Affamati
Alessia Cristofanilli, della III B, commenta l’interessantissima assemblea degli studenti di venerdì 28 novembre al teatro Antares, dove gli allievi si sono confrontati con 3 rifugiati ospiti della Caritas Diocesana, un giovane studente in legge del Mali, una donna eritrea con l’obiettivo di andare a lavorare in Inghilterra, un giovane afgano scappato perché i talebani volevano ucciderlo se fosse andato ancora a scuola.
Scappati dalla morte, dalla fame, dalla guerra. Gli odori e i suoni dei loro Paesi natali violentemente impressi nella mente, marchiati a fuoco, tristemente soffocati e sostituiti dal colore del sangue, dall’odore acre della polvere da sparo e dalle urla. Questi sono i tre macabri compagni di viaggio che accompagnano nella fuga dall’orrore, onnipresenti città dopo città, camion dopo camion, gente che muore e donne che piangono. Non si sa se oggi mangerai, riuscirai a scampare ai pericoli, se riuscirai a dormire qualche ora senza incubi costanti, se riuscirai a vivere per vedere l’alba del giorno seguente. Non è detto che tutto ció porti i suoi frutti, non è detto che riuscirai ad arrivare dall’altra parte, non è detto che tutti i sacrifici enormi che stai compiendo riusciranno a farti ricostruire una vita. Non è detto che riuscirai ad aiutare la tua famiglia e a rivederla un giorno. Oggi abbiamo incontrato tre persone che ce l’hanno fatta. Leggi il resto di questa voce
Tutores, parte il servizio
E’ disponibile da lunedì 1 dicembre il servizio dei tutores, 22 ragazzi pronti a dare una mano ai loro compagni in difficoltà, ad aiutarli e a prepararsi per compiti ed interrogazioni per tutte le discipline. Ogni ragazzo ha avuto sulla propria mail @liceoceccano.com il calendario con le varie disponibilità. L’aiuto dei tutores è stato spesso decisivo nel salvare dei ragazzi da un esisto negativo alla fine dell’anno. Approfittatene, sono lì per voi.
Ecco le modalità per avvalersi dei servizio
Fai clic per accedere a c160-inizio-attivitc3a0-tutoraggio-tra-alunni.pdf
e qui il calendario delle disponibilità
Per ogni informazione ci si può rivolgere al gruppo di coordinamento, costituito dal prof. Belfiore,
belfiore.leonardo@liceoceccano.com , dagli alunni Rebecca Penna, V F, penna.rebecca@liceoceccano.com , Veronica Reali, V F, reali.veronica@liceoceccano.com e, per la segreteria, dalla sig. ra Fabiola Fiorelli, fiorelli.fabiola@liceoceccano.com
Il Liceo in orbita, l’Agenzia Spaziale Italiana a Ceccano, le foto
Ecco le foto della prima giornata dell’agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano

e qui le altre Il Liceo in orbita, 27 novembre 2014
Matematica, in 65 in gara per le Olimpiadi
34 del biennio e 33 del triennio: sono gli allievi el Liceo che giovedì 27 novembre, dalle ore 9 nell’Aula Magna Francesco Alviti, parteciperanno alle Olimpiadi di Matematica per la fase di Istituto, i Giochi di Archimede. Dalla competizione verrà fuori la squadra del Liceo che parteciperà alle fasi successive della gara. Nelle edizioni passate il Liceo è arrivato alla fase nazionale ed uno dei suoi allievi si è classificato al II posto assoluto. In bocca al lupo!
Il Liceo andrà in orbita con la Cristoforetti
di Alex Corlazzoli, per http://ischool.startupitalia.eu/
Il 27 Novembre la stazione spaziale internazionale dove da qualche ora vive Samantha Cristoforetti, si trasformerà in un’aula scolastica. Per la prima volta cinque scuole italiane si collegheranno con la prima astronauta italiana nello spazio. Sarà una lezione in “orbita”, unica ed eccezionale, programmata da tempo dagli istituti coinvolti dall’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare a comprendere meglio questo “mondo”.

L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale. Al liceo scientifico e linguistico di Ceccano sono già in trepidazione: gli studenti di quella scuola entreranno pure loro nella storia con la Cristoforetti. Sarà un vero e proprio esperimento che porterà i ragazzi a “girare” con l’astronauta attorno al nostro pianeta alla velocità di 28 mila chilometri orari e a circa 450 chilometri di altezza. Gli studenti del liceo di Ceccano saranno “ospitati” a bordo della straordinaria “casa orbitante” che accoglie sei astronauti
continua a leggere qui http://ischool.startupitalia.eu/33635/ischool-2/una-scuola-italiana-andra-in-orbita-con-la-cristoforetti/
Ed anche secondo Andrea
“Ciao, posso rubarti due minuti per un questionario?” “Posso lasciarti un segnalibro?” Sono le frasi che ho ripetuto più volte durante i quattro giorni aVerona. “La partenza si avvicinava, dovevo raggiungere i miei amici prima che lo zaino diventasse troppo pesante. Le nostre ricerche nel padiglione 7 erano durate ore. Ora quei tremila segnalibri andavano smaltiti, sembrava impossibile ma ce l’avevamo fatta. Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano, fieri della propria impronta digitale”. Tra tutte le città italiane che io abbia mai visitato, Verona è la più bella.
La scuola è stata scelta per partecipare alla fiera “Job&Orienta2014”, un’esperienza fantastica, poiché abbiamo avuto l’opportunità di confrontare le nostre esperienze scolastiche, con ragazzi di altre scuole provenienti da tutta Italia. Ovviamente abbiamo subito relazionato e fatto amicizia con altri studenti. Grazie ai ragazzi ed ai docenti che si facevano attirare dal nostro stand (o forse dai cannoli siciliani sul tavolo), abbiamo potuto confrontarci con le altre scuole, ed apprezzare che siamo una delle più tecnologiche, in quanto veramente pochissime hanno una connessione Wi-Fi in tutte le aule.
E secondo Chiara
Borse in spalla, tremila segnalibri del Liceo e tanto entusiasmo: è in questo modo che io, Alessia Massari e Andrea D’Ambrosi, della classe IIB, abbiamo dato il via alla nostra incredibile esperienza al JOB&Orienta, la fiera di Verona. È stato lì che ci siamo recati per quattro giorni, dal 19 novembre al 22, presentando a tutti coloro che fossero interessati il progetto sviluppato e portato avanti interamente dalla nostra classe: “BYOD-Bring Your Own Device”. Durante la nostra permanenza alla fiera abbiamo avuto modo di vivere un’esperienza ricca di insegnamenti. Abbiamo potuto parlare del nostro impegno e della nostra esperienza nell’uso dei dispositivi a scuola per scopo didattico, ci siamo relazionati con studenti e visitatori provenienti da tutta Italia, e soprattutto siamo riusciti a renderci conto dell’importante svolta che la nostra scuola, rispetto alla maggior parte degli istituti italiani, sta compiendo nel considerare la tecnologia come l’importante mezzo di apprendimento che può rivelarsi. Leggi il resto di questa voce








