Archivi categoria: Convegni

Giovedì 22, i ragazzi del Liceo in collegamento con la stazione spaziale


cristoforetti_0Ci sarà giovedì 22 gennaio  il collegamento tra la stazione spaziale orbitante e i ragazzi del Liceo nell’ambito del progetto che vede coinvolte 5 scuole italiane con l’Agenzia Spaziale Italiana.    Il Liceo di Ceccano infatti ha avuto il privilegio di poter partecipare giovedì pomeriggio al collegamento in diretta  con Samanta Cristoforetti e potranno rivolgerle alcune domande. L’opportunità viene offerta dal programma  LISS (Lessons on the International Space Station)  un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il Liceo di Ceccano partecipa all’edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di altre quattro scuole superiori di RomaMilano, Portici (NA) e Sassari. I primi seminari si sono già svolti dell’aula magna Francesco Alviti. Ora è la volta del collegamento con la stazione spaziale

I Romani, la crisi e noi, lectio magistralis di Egidio Incelli


Incelli Roma e i territori di campagnaVenerdì 16 gennaio 2015, alle ore 9,10, nell’aula magna Francesco Alviti ci sarà una lectio magistralis del dott. Egidio Incelli, ex allievo, dottorando in Filologia e Letteratura del Mondo Antico presso l’Università La Sapienza, sul tema I Romani e noi: la crisi nella società del I secolo. La fine del I sec. a.C. è il momento in cui determinati processi storici, avviatisi al tempo dell’espansione mediterranea di Roma, giungono al termine. Le Guerre Civili e la nascita del Principato segnano l’inizio di una nuova fase storica per Roma e per tutte le comunità a essa soggette. Nelle città del Latium e in particolare nei centri posti sulla Via Latina, la fine della Repubblica innesca diversi processi economici e sociali, mentre la centralità strategica dell’area viene meno. Così, se per alcune famiglie di notabili locali si aprono nuove strade politiche, per alcuni centri un tempo ricchi e fiorenti inizia una stagione di lento e costante declino, i cui effetti diventeranno evidenti durante l’impero degli Antonini e dei Severi.

Omaggio a Shlomo Venezia


Qui il video, preparato da Matteo Limongi, che ha accolto al Liceo la sig. Marika Kaufmann Venezia, moglie di Shlomo, sonderkommando ad Auschwitz

Sonderkommando, le prime foto


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Ecco le prime foto del convegno di oggi a Liceo di Ceccano, con la testimonianza di Marika Kaufmann Venezia qui Foto 12 gennaio

e qui le interviste a Shlomo Venezia

 

 

 

 

 

Per non dimenticare, Sonderkommando ad Auschwitz Birkenau, testimonianza al Liceo di Marika Kaufmann Venezia, lunedì 12


shlomoSonderkommando era il nome dei deportati costretti alla condizione peggiore: dovevano tirare fuori i corpi dalle camere a gas e infilarli ne forni crematori. Shlomo Venezia fu deportato ad Auschwitz l’11 aprile del 1944 e fece parte del Sonderkommando fino alla liberazione del campo, il 27 gennaio del 1945. I compiti dei membri di un Sonderkommando erano vari: assistere e tranquillizzare i deportati prima dell’ingresso nella camera a gas, estrarre i corpi appena gasati dalle stesse, estrarre gli eventuali denti d’oro dai cadaveri e tagliargli i capelli, bruciare i corpi nei forni crematori e smaltire le ceneri derivate dalla cremazione. Di tutto questo, lunedì 12 gennaio alle ore 11,15, nell’aula magna Francesco Alviti. parlerà ai ragazzi del Liceo di Ceccano la sig.ra Marika Kaufmann Venezia, moglie di Shlomo Venezia, scomparso nel dicembre di due anni fa. Ad intervistarla sarà proprio un alunno del Liceo,  Matteo Limongi, della V E, che rappresenterà tutti gli allievi juifchiamati a misurarsi con una tragedia così atroce. E’ il frutto del viaggio della memoria che Matteo fece ad Auschwitz lo scorso anno insieme a due sue compagne.

L’intervento della sig.ra Kaufmann Venezia si situa nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria ma ci richiama anche alla mente la recente strage terroristica di Parigi dove oltre al giornale Charlie Hebdo e ai suoi vignettisti è stato colpito un supermercato kosher, i cibi tradizionali ebraici, con l’uccisione di 4 francesi di religione ebraica.

La testimonianza della sig.ra Kaufmann Venezia sarà trasmessa in streaming sul sito del Liceo di Ceccano. Tutti potranno così partecipare al convegno.

Qualche pagina per preparasi all’incontro Sonderkommand

Igor Cassina e Adriana Crisci al Liceo di Ceccano, le altre foto


Qui le altre foto del magnifico incontro tra Igor Cassina e Adriana Crisci, olimpionici della ginnastica, con gli allievi del Liceo di Ceccano

Igor Cassina al Liceo di Ceccano 2

Cassina al Liceo di Ceccano, grande lezione di sport


di Alessandro Liburdi per http://mondiali.net/

Una grande lezione di sport. La conferma che, nella vita, se vuoi ottenere qualcosa cui tieni in modo particolare, devi metterci testa e cuore, passione e sacrificio, spingerti fino ai tuoi limiti e conquistare passo dopo passo la consacrazione di un sogno. Con queste parole Igor Cassina, medaglia d’oro alla sbarra ad Atene ’04, è stato protagonista di una bella mattinata di sportal Liceo Scientifico di Ceccano. Dopo essersi ritirato dall’attività agonistica, Cassina indossa ora i panni dell’allenatore, ed educatore, di nuovi talenti della ginnastica.

Continua a leggere qui http://mondiali.net/19930-igor-cassina-una-grande-lezione-di-sport/

Igor Cassina ai ragazzi del Liceo: abbiate un sogno e perseguitelo


cassina1Abbiate un sogno, una passione e perseguitela, tutto dipende da questo, dalla vostra volontà di applicazione. Da ragazzo il mio fisico non era assolutamente adatto alla ginnastica artistica, soltanto la voglia, la costanza negli allenamenti, la volontà di far avverare un sogno mi hanno consentito di arrivare alla medaglia d’oro a alle Olimpiadi di Atene. Così Igor Cassina, il ginnasta oro alla sbarra nel 2004, ha salutato gli allievi del Liceo di Ceccano nell’incontro organizzato dall’Associazione Acrobatic sport di Tiziana Cerroni. Insieme ad Igor Fassina c’era anche la ginnasta Adriana Crisci, azzurra a cassina2Sidney, che ha raccontato come da bambini considerasse Cassina come il suo idolo: è stata letta anche la lettera che Adtiana a 6 anni scrisse appunto ad Igor Cassina, esprimendogli la sua ammirazione e la sua voglia di emulazione. La preside, Concetta Senese, ha voluto “premiare” i due atleti con i rossi collarini del Liceo con l’aquila dei Conti di Ceccano

Qui le altre foto della bellissima mattinata Igor Cassina al Liceo

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Igor Cassina al Liceo di Ceccano in diretta streaming


Architettura in mostra al Liceo


mostra1Sarà inaugurata giovedì 18 dicembre alle ore 11,30  nell’atrio del Liceo la mostra Momenti di architettura, realizzata dagli allievi del prof. de Luca. Ecco la loro presentazione:

Sentire, conoscere, percepire lo spazio e l’ambiente dove viviamo è stata da sempre una fondamentale esigenza dell’uomo… Fin dai primi momenti infatti abbiamo avuto la necessità, attraverso le forme e le immagini, di rappresentare qualcosa che viveva nella nostra immaginazione in termini spaziali e dimensionali. Ecco dunque l’idea di esprimere il quotidiano non in forma bidimensionale bensì in forma compiuta in restituzione prospettica. Non abbiamo mai avuto la presunzione di rappresentare gli spazi dell’habitat come ‘’mini architetti’’, poiché il nostro compito non eramostra2 strettamente legato alla ricerca di nuove forme architettoniche e urbanistiche. Quello che più ci premeva era ed è l’approccio a strumenti a noi congeniali per esprimere attraverso la forma prospettica quanto da noi pensato, ideato e progettato. Per l’allestimento della mostra ci siamo serviti di una struttura ferrea a maglia quadrata. Abbiamo posto le immagini facendo riferimento al concetto di ASIMMETRIA (elemento fondamentale dell’architettura moderna) per omaggiare il pittore Mondrian utilizzando proporzionalmente i colori rosso, blu, giallo e nero.

Ecco dunque: ‘’momenti di architettura’’.

Le foto della mostra

e qui ancora altre Mostra 2

Guida sicura, lezione al Liceo con il simulatore, mercoledì 17 dicembre


10443650_10152572724266365_1650377630603780698_n (1)Un simulatore di guida a scuola: sono già in 24 i ragazzi prenotati per la prova del simulatore di guida che sarà installato nell’atrio del Liceo di Ceccano, mercoledì 17 dicembre, nell’ambito di una iniziativa dell’Automobil Club d’Italia in occasione del lancio della nuovissima autoscuola a marchio Ready2Go inaugurata domenica scorsa 14 dicembre in via per Frosinone 68 dai titolari Roberto Aversa e Luigi Cerroni. Gli alunni di IV e V del Liceo si confronteranno con l’innovativo metodo di insegnamento per il conseguimento della patente ideato dalla Federazione ACI che va oltre il classico insegnamento ministeriale superandone i limiti evidenti. I ragazzi verranno istruiti da Liceo guida sicuraformatori professionali e dagli istruttori della nuova scuola guida ceccanese, oltre a testarsi sul simulatore messo a disposizione degli studenti e in dotazione a ciascuna autoscuola Ready2Go. Leggi il resto di questa voce

Da Lampedusa a Parigi, il dramma dei rifugiati, incontro al Liceo con il regista Pappacena


lampMartedi 16 Dicembre alle ore 10.00 presso il Liceo Scientifico di Ceccano si terrà l’incontro con il regista Emiliano Pappacena, autore del documentario “Lampedusa – Parigi: Diario di un viaggio”. Si tratta di un documentario “on the road” durante il quale il regista viaggia fianco a fianco ad un gruppo di giovani tunisini fuggiti in seguito alle rivoluzioni della primavera araba.
Durante questo viaggio, che vede il suo principio a Lampedusa e si conclude un anno dopo a Parigi, si condividono emozioni, sogni e paure di questi giovani immigrati che una volta giunti a destinazione dovranno fare i conti con un Europa ben diversa dalle loro aspettative. Emiliano Pappacena è nato a Latina nel ‘1979, si laurea in sociologia e fa la sua prima esperienza nel mondo dell’editoria realizzando e dirigendo nel 1999 il magazine online Dissonanze.net . Nel 2007 viene trasmesso su Rai Due il suo primo reportage sulle lamp2potenzialità economiche dell’immigrazione dal titolo “Economia Migrante”. Nel 2009 fonda la Daimon Production grazie alla quale produce e realizza interamente i suoi lavori. Ad oggi ha prodotto e diretto diversi reportage su tematiche sociali e d’integrazione per il programma “Un Mondo a Colori” e poi per “Crash” di Rai Educational. Con Pappacena sarà presente anche il suo aiuto regista Liceo Scientifico e Linguistico CeccanoRenato Chiocca . Chiocca è laureato in Scienze della Comunicazione, ha frequentato il seminario propedeutico di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, è stato aiuto regista di Mimmo Calopresti e assistente di Daniele Luchetti. Ha lavorato, tra gli altri, con Paolo Sorrentino, Alessandro Piva e Gianfranco Pannone. L’iniziativa è dell’associazione Al centro del fiume, in collaborazione con il Liceo.

Il mondo incontra il Liceo, di scena l’Africa, venerdì 12 dicembre


Il mondo incontra il Liceo vedrà di scena l’Africa venerdì 12 dicembre, nell’aula magna Francesco Alviti, dove gli studenti dell’istituto fabraterno potranno incontrare il  vero volto del grande continente nero, ascoltandone racconti e storie direttamente da chi lì è nato e vive. Si tratta di una iniziativa realizzata nell’ambito della Giornata Mondiale dei Diritti Umani e per il progetto il Liceo dei popoli che ha come finalità quello di consentire agli allievi del Liceo di avere una prospettiva ampia sul nostro pianeta. Protagonista dell’incontro sarà don Silvano Kizita Iloto, parroco nella diocesi di Mombasa, in Kenya. All’incontro potranno partecipare le classi che saranno accompagnate dai rispettivi insegnanti in servizio.

Il Liceo all’Avogadro di Torino a presentare il BYOD


torino21Utilizzare a scuola il proprio apparato elettronico: il BYOD (Bring Your Own Device, porta il tuo dispositivo) l’esperienza del Liceo di Ceccano viene presentata stamane, giovedì 11 dicembre, all’Avogadro di Torino nell’ambito del seminario nazionale che il MIUR dedica a MyXbook, la piattaforma per il trasferimento dei contenuti digitali nei testi scolastici. Il Liceo di Ceccano è infatti inserito nella rete delle 12 scuole che in Italia stanno partecipando alla sperimentazione ed ha elaborato i contenuti per le scienze motorie. A Torino il seminario si svolge nell’aula magna Giulio Cesare Rattazzi dell’Istituto Avogadro in viale S. Maurizio: saranno presentate soltanto le esperienze di due scuole

qui la presentazione dell’esperienza del Liceo Le chiavi del XXI secolo – il Liceo tra BYOD e sport

Nella presentazione sono utilizzati anche due filmati realizzati dagli allievi, uno sul BYOD ed un altro nella gara di orienteering sulla trasformazione del centro storico di Ceccano

Il Liceo in orbita, incontro n. 2 con l’Agenzia Spaziale


cristoforetti_0Secondo incontro con l’Agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano, domani 11 dicembre, nell’ambito dell’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo fabraterno.  Alle 11 nell’Aula Magna Francesco Alviti gli allievi selezionati per il corso continueranno a discutere di astronavi, biologia, fisica e chimica con i ricercatori dell’ASI. La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR),Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

10 dicembre, Giornata dei diritti umani


Malala YousafzaiSiamo tutti stranieri è il tema della Giornata dei diritti umani 2014, che si svolge il 10 dicembre, anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Si tratta di una celebrazione molto importante in un mondo in cui i diritti fondamentali delle persone sono sistematicamente violati. Ricordiamo soltanto la vicenda delle ragazze rapite in una scuola dell’Africa, o i giovani messicani massacrati per aver espresso le proprie idee. In concomitanza con la Giornata saranno assegnati i Premi Nobel per la Pace: fra i premiati, Malala la ragazza pakistana, eroina della lotta per il diritto all’istruzione, dichiarata alunna onoraria del Liceo dal Comitato degli Studenti. Il Liceo ha cominciato a celebrare l’anniversario già il 28 novembre scorso con l’assemblea studentesca dedicata all’incontro con i migranti e i rifugiati. Venerdì 12 ci sarà poi un incontro con un missionario dell’Uganda per capire meglio l’Africa e la sua storia.

Per approfondire

Fai clic per accedere a itn.pdf

http://www.huffingtonpost.it/news/giornata-mondiale-dei-diritti-umani/

Siamo tutti stranieri, una giornata a Radio3

 

El perro del hortelano, il Liceo si confronta con Lope de Vega


perroGrande teatro in spagnolo per gli allievi del Liceo di Ceccano mercoledì 10 dicembre all’Orione a Roma: El perro del hortelano è uno dei grandi capolavori di Félix Lope de Vega y Carpio nato a Madrid nel 1562. Poeta e drammaturgo molto prolifico, è ricordato anche per la sua vita sregolata e piena d’eccessi. I suoi innamoramenti furono talmente frequenti da fargli abbandonare la carriera ecclesiastica a cui era stato indirizzato e da influenzare la maggior parte dei suoi scritti, tanto che ogni donna amata fu per lui un’inconsapevole musa. Dopo varie vicissitudini, tra cui la partecipazione ad un paio di campagne militari, scelse di entrare nella confraternita degli “Schiavi del Santissimo Sacramento”: fu questo un periodo di profonda crisi esistenziale, causato dai continui lutti in famiglia; una situazione che lo portò infine a prendere i voti. Divenuto sacerdote, però, si innamorò di Marta de Nevares, a cui dedicò i suoi ultimi versi, prima di spegnersi a Madrid, nel 1635. El perro racconta una storia ambientata a Napoli nel  XVII secolo. La contessa Diana de Belflor viene svegliata in piena notte da alcuni rumori. A causarli è Teodoro, il suo segretario, che si sta incontrando segretamente con la sua domestica Marcela. Invidiosa della situazione amorosa della serva, Diana inizia a guardare Teodoro sotto un’altra luce, decidendo così di conquistarlo. Combattuta dalla differenza di status sociale, però, abbandona improvvisamente ogni tentativo di seduzione, ma, al tempo stesso, impedisce all’amato di sposarsi con qualunque altra donna, comportandosi così come El Perro del Hortelano che non mangia le verdure, né permette ad altri di mangiarle. Risolutivo sarà l’intervento del servo Tristán, che procura a Teodoro una nobile identità, permetterà a Diana di sposare il suo amato senza essere per questo screditata.

qui altre info http://www.palchetto.it/it/2014-15/el-perro-del-hortelano/

Giornalismo e sport, incontro al Liceo


giornalistiUltimo incontro di formazione per i giornalisti al Liceo di Ceccano: sabato 6 dicembre i professionisti dell’informazione si confronteranno sul ruolo del giornalismo nella prevenzione della violenza negli stadi. Può un titolo di giornale o un commento spingere le tifoserie a comportamenti violenti? L’incontro è organizzato da Conscom, Università Popolare per le Scienze Sociali e per la Comunicazione, presieduta da Maurizio Lozzi. Il corso d’aggiornamento è realizzato in collaborazione con l’ordine dei giornalisti e con il Liceo di Ceccano. Partecipano anche diversi allievi dell’istituto fabraterno. Sarà anche l’occasione per presentare la fondazione del Circolo della Stampa della provincia di Frosinone. L’incontro, che si svolge nell’aula magna Francesco Alviti del Liceo, con inizio alle ore 10, sarà trasmesso in diretta streaming su questo sito.

Drammi e speranze, il colori del mondo al Liceo


Colori del mondo, a volte belli ed incoraggianti, altre volte terrorizzanti, paurosi ma insieme pieni di speranza per il futuro: tre storie drammatiche hanno riempito l’assemblea studentesca del Liceo di Ceccano  venerdì 28 al teatro Antares. Di fronte alla sala strapiena, tre giovani: il primo, fuggito dal Mali per non essere coinvolto nella guerra, salito su un camion con altre 150 persone, molte delle quali rimaste lungo la pista nel deserto del Sahara, e poi il lavoro in Algeria e in  Libia, fino all’imbarco sulla carretta del mare diretta in Italia; e poi la giovane donna eritrea che ha attraversato 5 frontiere, rischiando ogni volta la vita, fingendo di essere la moglie e la sorella di qualcuno, per sfuggire alla violenza e alla morte, viva perché mussulmana e perché appunto sapeva un po’ d’arabo, con le sue compagne cristiane tutte uccise, e poi il ragazzo afgano, minacciato di morte dai talebani soltanto perché voleva andare a scuola: tutto raccontato in inglese e in francese con le traduzioni istantanee di Alessandra Masi e Sofia Ferracci e poi anche con il dialogo in arabo, tra un’alunna del liceo e la donna eritrea, probabilmente la prima volta in una pubblica riunione a Ceccano, e poi ancora tante domande per quattro ore di dialogo serrato a dimostrazione di come i ragazzi siano molto migliori di come il mondo degli adulti li dipinge. E l’incontro con il mondo non è finito lì: un gruppo di allievi si è dichiarato disponibile a collaborare con la Caritas per insegnare l’Italiano ai rifugiati. Ecco una modalità intelligente e seria per parlare di immigrazione in Italia. Bravi!

Qui le foto dell’assemblea del 28 novembre I colori del mondo al Liceo

Il Liceo incontra Alessandro D’Avenia


davenia8 classi del Liceo parteciperanno all’incontro con Alessandro D’Avenia, al palazzetto di Frosinone, mercoledì 3 dicembre. E sarà la prof.ssa Rita Irene Cipriani, del nostro Liceo, ad intervistare il professore scrittore, che tanto successo riscuote fra gli adolescenti. Saranno in tanti mercoledì al palasport ad ascoltare la presentazione dell’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, Ciò che inferno non è, edito da Mondadori. L’evento, iniziato in sordina, è cresciuto di giorno in giorno sino a richiedere l’utilizzo del palazzo dello sport della città capoluogo. Le classi del Liceo hanno accettato con entusiasmo di partecipare. Appuntamento alle 9,30 al Casaleno