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Urbino, opportunità per il futuro


urbinodi Chiara Sodani, V A

Siamo quasi a maggio, e nell’aria si respira odore di esami. Tra tentativi vari di organizzazione dello studio, stress, simulazioni e perché no, una buona dose di panico, il nostro Istituto ci aiuta a fare chiarezza almeno in quella che rappresenta la più importante e complessa scelta che aspetta noi ragazzi del quinto anno: la facoltà universitaria. Oggi è toccato agli alunni interessati alla Facoltà di Economia, e anche al resto delle classi quinte: direttamente dall’Università di Urbino, dipartimento di Economia, Società e Politica, il Prof. Gervasio Antonelli, docente ordinario di marketing delle imprese agroalimentari ci ha intrattenuti con un intervento dal titolo “Il marketing e il consumatore post-moderno: una sfida per le produzioni agroalimentari italiane”; l’intervento è iniziato con una generica presentazione della città di Urvinum urb2Mataurense, in italiano Urbino, comune italiano sito nella regione delle Marche, conosciuto per essere una delle più importanti città-studio italiane: estremamente vivibile, popolata da giovani studenti, è nota soprattutto per l’Università degli Studi “Carlo Bo”, fondata nel 1506 e portatrice orgogliosa dello stile architettonico rinascimentale che tutta la città conserva. E’ anche detta la città campus per la notevole e innovativa struttura in grado di ospitare numerosi studenti nei pressi della sede universitaria. Leggi il resto di questa voce

Ciao, Memmi’, 2014


A 4 anni dalla sua scomparsa il Liceo ricorda il suo carissimo Memmino

ciaomemmi2014

Myxbook, il Liceo tra le 12 scuole italiane per sperimentare i libri digitali


mappa garrdi Fabio Langiu
Il progetto Myxbook, coordinato dalla Prof.ssa Filomena Rocca del Ministero dell’Istruzione, vede un team di dodici scuole di varie regioni impegnate nella realizzazione di un format che ha come obiettivo l’ampliamento dell’offerta di strumenti didattici a favore di studenti e docenti. Puntando sulle molteplici potenzialità che la multimedialità mette a disposizione della didattica e considerando che le nuove normative in materia di libri di testo rendono possibile oggi l’adozione di testi multimediali anche auto-prodotti dalla singole scuole, i gruppi di lavoro stanno procedendo alla stesura di vere e proprie unità didattiche che vedono il docente come produttore di informazioni ma anche come mediatore e selezionatore delle molteplici fonti presenti sul web e ritenute attendibili e valide per la crescita degli studenti. A ciascuna scuola coinvolta è stato quindi assegnato lo sviluppo dei temi per un ambitorid1 disciplinare ed al Liceo di Ceccano è stato assegnato quello riguardante le Scienze motorie e sportive.
Il lavoro dei docenti della nostra scuola si inserisce nel filone storico che vede il Liceo di Ceccano sempre protagonista in attività, progetti e sperimentazioni nell’ambito della diffusione delle Scienze dello Sport nella scuola.
Il materiale già assemblato fino alla data odierna ha consentito la possibilità di proporre per numerose classi, per il prossimo anno scolastico la nuova adozione del materiale multimediale didattico autoprodotto per la disciplina delle Scienze motorie, in sostituzione dei tradizionali libri di testo, dando avvio perciò ad una tendenza che vedrà probabilmente in futuro, con la presentazione ufficiale della piattaforma ministeriale Myxbook, molti altri Istituti seguire il nostro esempio. Alcuni degli argomenti trattati negli articoli preparati dai docenti riguardano:
la fisiologia e l’anatomia del corpo umano;
traumatologia dello sport e nozioni di primo soccorso;
prevenzione e cura dei paramorfismi giovanili;
teoria e metodologia di allenamento;
le teorie sul gioco e la nascita degli sport;
la storia dello sport dalle antiche Olimpiadi ai nostri giorni;
proposte didattiche su sport ecologia ed ambiente;
sport e cinematografia;
sport e letteratura….. altri argomenti sono in via di preparazione e verranno presto messi a disposizione dei nostri allievi.

 

Le memoria dell’orrore, il racconto dei ragazzi


sopravvissutiSono stati ad Auschwitz all’inizio d’aprile per il viaggio della memoria organizzato dalla regione Lazio: hanno visitato Birkenau, la fabbrica dello sterminio, poi Auschwitz 1, dove l’idea stessa della Shoah è arrivata a compimento. Hanno visto la cella di San Massimiliano Kolbe, i depositi degli averi dei deportati, dalle valige alle scarpe, ai capelli stessi utilizzati per produrre stoffa: l’orrore nella sua terribile  Hanno percorso il cammino dello sterminio degli ebrei di Cracovia, hanno riflettuto, pensato, rielaborato. Hanno ascoltato i sopravvissuti della Shoah. Martedì 29 aprile, alle ore 8,15 Marta Palombi e Matteo Limongi della IV E e Federica Pizzuti della III F racconteranno quanto hanno visto, le emozioni, i ricordi, le riflessioni, le testimonianze a chi vorrà ascoltare la loro narrazione.

Lino Banfi al Liceo, in video conferenza


banfi_lino_adnk--400x300Barba, capelli e Banfi. Racconti italiani  è il tema dell’incontro che martedì 29 aprile l’attore terrà all’Università di Cassino, nell’Aula Magna dell’Università di Cassino: gli allievi del Liceo di Ceccano potranno seguire l’evento in videoconferenza, grazie alla diretta streaming dell’università di Cassino, consentita ora dalla banda ultralarga fornita dalla rete GARR appunto dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. L’evento sarà trasmesso nell’aula magna Francesco Alviti, con inizio alle ore 11.

Bruges mi ha insegnato


Raffaella Celani, della IV G, è tornata inq uesti giorni dal Belgio, dove ha studiato per tre mesi a Bruges, nell’ambito delle attività di scambio del Liceo. Ecco il suo primo commento

raffUn viaggio nasce dalla necessità di cambiare, un viaggio nasce dalla volontà di conoscere, un viaggio nasce dal bisogno di sapere.
Quando mi è stata data la possibilità di partire, grazie alla collaborazione del Liceo Scientifico e Linguistico di Ceccano e del Sint-Lodewijkscollege di Bruges, ho messo in valigia cambiamento, sapere e conoscenza e ho preso il volo.
Bruges mi ha insegnato a organizzare la mia vita, a far rientrare nel tempo di una giornata il numero massimo di cose, e nello stesso momento portarle a termine tutte senza fretta, con molta tranquillità. Non ci sono soste, non c’è riposo, si è sempre attivi.
Bruges mi ha regalato vedute meravigliose come giardini immensi di fiori di mille sfumature, case dai camini particolari, rossi, marroni, arancioni, che riscaldano i giorni freddi, mulini come carillon
Bruges mi ha insegnato a dare il bacio in segno di saluto a partire dalla guancia destra, e a contare, si perché di baci se ne danno tre in caso di formalità e uno in amicizia (e ad evitare Bruges1“capocciate” nelle prime settimane)
Bruges mi ha fatto assaggiare la sua cioccolata sublime, la birra ottima, lo Stoofvlees (stufato) della nonna …
Bruges mi ha aiutata a seguire molte regole, a prestare attenzione alla bicicletta che all’improvviso era a pochi centimetri di distanza per non rischiare la vita, e fare salti atletici pur di evitarla.
Bruges mi ha mostrato come rispettare, rispettare il prossimo e soprattutto  l’ambiente: i parchi, le strade, i monumenti, tutto splende…
Bruges mi ha abituata a frequentare sette ore di scuola ogni giorno, dalle 8,30 alle 16,30 circa, con una pausa di un’ora e mezza per il pranzo, e altre di due di venti minuti per la ricreazione, a spostarmi di aula in aula per ogni lezione, le lezioni erano più tecniche, pratiche, si ricevono più nozioni che concetti approfonditi.
Grazie al sig. Bernard Desauvage, che mi ha mostrato e raccontato con grande dedizione la storia dei luoghi più belli, ho conosciuto l’anima di questa città che mi ha avuta ospite per circa tre mesi. E per un turista è l’anima di un luogo a rimanere indelebile, un muro senza storia può risultare bello ma non sorprendente, e Bruges, la Venezia del Nord, è una fonte di sorprese, nucleo di storia, cultura, arte, poesia, centro di meraviglie. Leggi il resto di questa voce

La Resistenza nel frusinate, convegno giovedì 24 aprile


LOCANDINA_GUERRACi furono i partigiani nelle nostre zone?  Combatterono contro i tedeschi? Quali furono le azioni principali? Quali i rapporti con la popolazione? A queste e a tante altre domande  cercherà di rispondere il convegno che si terrà giovedì 24 aprile, in occasione della celebrazione della Festa della Liberazione, dalle 9 alle 11, nell’aula magna Francesco Alviti. Proprio 70 anni fa infatti la terra dove oggi viviamo pacificamente era il teatro terribile e sanguinoso di una serie di battaglie iniziate nel dicembre del 43, ma ancor prima segnate dall’occupazione tedesca sin dal 9 settembre, il giorno dopo l’armistizio. In quei terribili 8 mesi, le popolazioni della nostra terra, uomini, donne, bambini, anziani, soffrirono la fame, la violenza delle espropriazioni e dei sequestri, bombardamenti e mitragliamenti dal cielo… Tutti ne soffrirono, nessuno escluso. Tutti sperimentarono la terribile realtà della guerra che non passava mai: alcuni decisero di darsi da fare, salendo in montagna, almeno per qualche mese. Altri si nascosero, altri collaborarono con i tedeschi, altri ancora entrarono in contatto con gli alleati, altri ebbero paura, furono devastati dal terrore, dai rumori degli aerei, delle bombe, della contraerea, delle sirene. Quanto queste cose segnarono le coscienze di quelle persone? le loro anime? la loro psiche profonda? E poi la sventura della riva destra del Sacco, affidata alle divisioni franco coloniali, veri vincitori della battaglia di Montecassino ma in tantissimi casi autori di stupri feroci. In questi mesi gli allievi del Liceo guidati dai loro insegnanti di storia hanno raccolto testimonianze e documenti che saranno presentati, alla fine di maggio , a ricordo delle giornate più sanguinose e tristi ma anche della liberazione dai tedeschi, in un apposito convegno. Il 24, con la presenza di alcuni testimoni delle organizzazioni partigiane, si parlerà intanto della resistenza. Il convegno di celebrazione del 25 aprile è stato curato dal prof. Mario Saverio Morsillo

Nuvola rosa, ci provano in 20!


scieSaranno 20 le alunne del Liceo che parteciperanno alla formazione gratuita offerta da Microsoft per le ragazze, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale, mercoledì 23 aprile,   a Roma per una giornata che si terrà presso la Facoltà di Ingegneria di Roma 1, in S. Pietro in Vincoli, e poi presso il Campidoglio.

Nuvola rosa è una iniziativa per la promozione della partecipazione femminile ai programmi di ricerca scientifica. Le allieve partecipanti riceveranno un attestato.

La Fondazione Mondo Digitale è da sempre impegnata su questa tematica attraverso la promozione di diverse iniziative: da Meet no Neet a The Italian Makers. In tutti i progetti dedicati alla formazione dei giovani e all’inserimento nel mondo del lavoro, cerchiamo di valorizzare i talenti al femminile. Inoltre abbiamo scelto di trasformare un’area di lavoro specifica dedicata alla pari opportunità in una attenzione diffusa e trasversale a tutte le aree di intervento. Una scelta che si sta rivelando vincente anche nel lavoro con le scuole: sono sempre più numerose, ad esempio, le studentesse che si avvicinano all’autoimprenditorialità, all’innovazione sociale e tecnologica attraverso il nostro lavoro.

Quella di mercoledì 23 è la seconda partecipazione del Liceo a Nuovola Rosa: l’anno scorso le ragazze andarono a Firenze.

In videoconferenza contro tutte le droghe


DSC_0005Due classi del Liceo, la I B e la I F, parteciperanno mercoledì 23 aprile, alle 11 alla videoconferenza Edulife, per discutere di droga e di disagio giovanile con i compagni di altre 5 scuole italiane, insieme a medici ed esperti in varie città. Grazie ai nuovi media è così possibile che un medico specialista dell’ospedale di Verona possa  dialogare con quattro classi di studenti, sparse sul territorio italiano, senza doversi muovere dal suo posto di lavoro. Edulife è organizzata dal Miur in collaborazione con il Dipartimento delle politiche antidroga della Presidenza del Consiglio. La videoconferenza diventa così un’ottima occasione di incontro e di scambio fra diverse realtà scolastiche e potrà essere così utilizzata per molteplici iniziative. Questa modalità è usata sempre più spesso al Liceo e la partecipazione degli allievi al dibattito è sempre entusiastica. Lo scorso anno ad Edulife insieme ai ragazzi del Liceo parteciparono quelli dell’Istituto Caracciolo di Napoli, dell’Itis Majorana di Termoli e dell’Alberghiero Budoni di Arzachena in Sardegna. Diverse altre conferenze sono previste al Liceo nelle prossime settimane, sia per gli allievi che per i prof. La banda ultra larga consente un ottimo livello di trasmissione, senza i consueti inconvenienti dovuti all’insufficienza dell’infrastruttura di comunicazione. 

Vacanze pasquali


Le vacanze pasquali inizieranno Giovedì santo, 16 aprile 2014, e termineranno martedì 22 aprile 2014. Le lezioni riprenderanno regolarmente mercoledì 23 aprile. L’istituto rimarrà chiuso sabato 19 aprile.

Tanti auguri a tutti!

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Aristide Ceccarelli, la V E presenta il suo lavoro a Frosinone


ceccarelliMercoledì 16 aprile,  il Prof. Mario Saverio Morsillo, con gli studenti della classe VE, presenterà presso il Cinema Arci di Frosinone (adiacente la stazione ferroviaria) alle ore 16,00 una proiezione delle diapositive sul lavoro svolto sul personaggio storico di Aristide Ceccarelli. Al termine ci sarà  il dibattito sul lavoro eseguito dai ragazzi. Interverrà all’evento Edoardo Papetti, ex sindaco di Ceccano, autore di un libro su Ceccarelli.

Altre info qui https://liceoceccano.com/2014/03/10/aristide-ceccarelli-anarchico-e-sindacalista/

La scuola incontra il lavoro


valenProseguono le attività di alternanza scuola lavoro al Liceo di Ceccano. Mercoledì mattina le classi IV C, IV D e V B parteciperanno al seminario La scuola incontra il lavoro che si svolgerà nel salone di Rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone. Martedì mattina invece c’è stata la presentazione delle attività del Business innovation centre, il Bic, l’incubatore d’impresa che ora si trova a Ferentino.

La banda ultralarga sulla stampa


La notizia del collegamento del liceo con la banda ultralarga dell’Università di Cassino è stata a più riprese evidenziata dalla stampa

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Veniamo tutti dall’Africa: la madre fortunata e il genere umano


rick1Lezione straordinaria oggi al Liceo di Ceccano: la prof.ssa Rickards, antropologa molecolare dell’Università di Tor Vergata, ha tracciato il quadro della consapevolezza scientifica di oggi sulla evoluzione umana. Ecco qui la sua presentazione

Uomini da 6 milioni di anni

Il rombo del tuono al Liceo, le foto dei percussionisti


perc2Il rombo dei tamburi in concerto in aula magna. L’ensemble dei percussionisti dell’Orchestra di fiati Città di Ferentino, prima di partire per la Russia dove parteciperà al Festival di Ekaterinburg in rappresentanza dell’Italia,  ha tenuto un concerto, nell’aula magna Francesco Alviti  lunedì 14 aprile. I quattro percussionisti sono Gianmarco De Angelis, Ivan Liuzzo, Giampiero Carlini, alunno della II B, e Roberto Cellitti. Sono nella foto insieme al maestro dell’Orchestra, Alessandro Celardi. L’esibizione si è svolta nell’ambito delle Lezioni concerto dedicate alle classi del liceo scientifico con opzione musicale e alle classi musicali


Ecco le foto del concerto

percussionisti Liceo

Una parete per salire sempre più in alto


arr1Allestita al Liceo la parete per l’arrampicata sportiva: autoportante con struttura in acciaio a sistema stellare. E’ alta m 9 e larga m 2,50. Ci sono due vie di arrampicata di livelli diversi ed è predisposta  per un eventuale ampliamento. E’ stata realizzata dalla ditta Extreme limits di Armando Onorati, grazie ad un contributo della Regione. Nel 2012 il Liceo rispose ad un bando dell’assessorato allo sport per il potenziamento degli impianti sportivi: il progetto del Liceo di Ceccano fu considerato ammissibile ed ecco ora la parete, richiesta per la poliennale esperienza del Liceo nell’arrampicata e per la presenza delle classi con opzione sportiva nel corso del Liceo scientifico, insieme a tutta una serie di interventi all’interno delle palestre, con ilarr2 completamento dell’insonorizzazione,  e poi per la pista di salto in alto all’esterno e per i corsi per il patentino BLSD per l’utilizzo del defibrillatore. La parete è soltanto l’intervento più visibile fra quelli effettuati in questi giorni sugli impianti sportivi in dotazione al Liceo, che vanno ad arricchire il complesso delle strutture a disposizione di tutti gli allievi ed in particolare delle classi con opzione sportiva. La parete per l’arrampicata, come tutte le attrezzature, è a disposizione dell’intera collettività, purché venga utilizzata secondo tutte le regole di sicurezza. Nelle prossime settimane è previsto un momento pubblico di inaugurazione.

Imparare l’impresa, il BIC al Liceo


bicSostenere lo sviluppo del territorio attraverso la nascita di nuove imprese e il potenziamento di quelle già esistenti: questa la funzione del BIC, il Business Innovation centre del Lazio che martedì magttina incontreràò gli studenti del Liceo di Ceccano per aumentare la loro consapevolezza su cosa sia l’impresa e in che modo dei giovani possano far partire nuove imprese sul territorio. BIC Lazio, grazie alla sua consolidata esperienza e alla presenza capillare in tutta la regione, è in grado di ascoltare le richieste del tessuto economico locale e di trasferirle a chi lavoro-esterointende avviare nuove attività.  Gli operatori del BIC saranno al liceo martedì mattina nell’ambito delle azioni previste dai Piani Operativi ,per  realizzare  attività di animazione imprenditoriale mirate al sistema di istruzione secondaria.  In particolare, per gli Istituti di Scuola Secondaria della Regione, sono previsti  percorsi di approfondimento relativi alla diffusione e sviluppo di tematiche imprenditoriali.

Si tratta di un primo momento di collaborazione tra il Liceo e il BIC Lazio: nel prossimo anno infatti è previsto un vero e proprio corso di educazione all’impresa.

L’incontro con il BIC Lazio si inserisce nei programmi di alkternaza scuola lavoro che il Liceo offre ai suoi studenti per dare loro competenze direttamente spendibili nell’ambiente di lavoro.

 

 

 

 

Ciao Memmi’, 2014


ciaomemminoCome ogni anno il Liceo organizza la mostra commemorativa in ricordo del Prof. Domenico Cipriani, scomparso all’improvviso il 26 aprile del 2010.

Tutti gli alunni sono invitati ad esporre le loro opere artistiche. Il tema e le dimensioni sono libere e sono ammesse tutte le tecniche; grafica, pittura, scultura, fotografia. Si raccomanda di esporre le opere su cartoncino rigido o munite di cornice con attaccaglie (pronte per essere presentate, nell’atrio principale, nelle griglie metalliche in dotazione della scuola) . Le opere dovranno essere consegnate al Prof. Antonio Zomparelli entro la data del 24 aprile p.v.. La mostra verrà inaugurata il 28 aprile e rimarrà aperta al pubblico fino al 15 maggio.

Forza ragazzi, mettete in mostra il vostro talento

Al Liceo prima del tour in Russia


percussionistiSono i quattro percussionisti che lunedì 14, alle ore 12,15 nell’Aula Magna Francesco Alviti, terranno la lezione concerto per le classi musicali al Liceo di Ceccano. Sono Gianmarco De Angelis, Ivan Liuzzo, Giampiero Carlini (alunno della II B) e Roberto Cellitti che costituiscono il Quartetto giovanile dell’Orchestra di fiati Città di Ferentino. Dal 18 al 22 aprile infatti rappresenteranno l’Italia al prossimo International Children’s Music Festival di Ekaterinburg (Urali-Russia). La manifestazione, giunta alla 15° edizione, ed organizzata dal ministero della cultura della regione dello Sveldrovsk, vedrà dunque il ritorno di strumentisti della nostra terra dopo l’ultima partecipazione del 2006 sempre ad opera dei giovani componenti dell’ associazione bandistica ferentinate. Tra loro c’era anche il giovane percussionista Francesco Alviti, morto tre anni dopo. A lui è intitolata l’aula magna del Liceo, dove il quartetto presenterà lo stesso programma che sarà eseguito al Festival.  Il quartetto giovanile di percussioni si esibirà in diversi teatri della città russa nei cinque giorni di Festival partecipando inoltre al concorso di esecuzione organizzato all’interno del festival stesso. Quattro concerti dunque per evidenziare il valore artistico frutto ancora una volta dell’enorme impegno musicale dell’Associazione profuso ormai da anni sul territorio e che consente alla città di Ferentino di essere costantemente rappresentata in ambienti musicali internazionali.

Il programma musicale che verrà presentato sarà completamente originale per quartetto di percussioni a suono indeterminato (nello specifico membranofoni) e riguarderà le seguenti. composizioni: “Le Chante du Serpent” di Eckhard Kopetzki, “Clapping Music” di Steve Reich, “Trio X 1” di Nebojsa Zivkovic, “Fugue aus der Geographie” di Ernst Toch e “Greetings to Hermann” di Hans-Gunter Bordman. Oltre alla formazione gigliata prenderanno parte alla kermesse anche gruppi provenienti da Austria, Azerbaijan, Bosnia Erzegovina, Georgia, India, Kazakistan, Kirghizistan, Romania, Stati Uniti, Tajikistan, Turchia, Uzbekistan, Repubblica Ceca.

Barcellona, secondo Carmelita


sagradle foto del viaggio a Barcellona, a cura di Carmelita D’Epiro

Barcellona 2014