Archivi categoria: Studiare ed insegnare

27 gennaio 1945 – 2015 – prepararsi per la Memoria


Qualche risorsa per ragionare di Memoria e di Shoah, in occasione del 70° anniversario della liberazione di Auschwitz Birkenau

Intanto il corto Angelica Sed, realizzato dagli allievi del Liceo

Su Raistoria Rose bianche su sfondo nero. I bambini di Bullenhuser Damm

La questione ebraica: le deportazioni

Le leggi razziali

e qui altri materiali

 

 

La Giornata delle scienze, secondo Santino


Ecco altre foto della bellissima Giornata delle Scienze

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Astrosamantha, altre foto dell’incontro dell’astronauta con gli studenti del Liceo


Qui le altre foto dell’incontro all’Agenzia Spaziale Italiana, il 22 gennaio

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qui le altre foto

 

Liceo 2.0, come cercare le applicazioni educative di Google


Un breve filmato per aiutarci a cercare le app che fanno per noi, per insegnare e studiare meglio. Tutto gratuito e completo

Tutte le app disponibili su chrome market sono nella versione business professional

Fisica, la squadra del Liceo alla fase regionale


einstYuri Agnessi, Francesco Malizia, Gaia Guida, Giacomo Frate e Pier Paolo Palma rappresenteranno il Liceo di Ceccano nella gara a squadre delle Olimpiadi di fisica, per la fase regionale prevista il prossimo 13 febbraio. L’ottimo risultato raggiunto conferma l’attenzione che il Liceo di Ceccano sta dando alla didattica delle scienze per la quale ha ricevuto due premi nazionali nel 2011 e nel 2013 ed è evidenziata dall’avvio del nuovo indirizzio di scienze applicate. I ragazzi sono preparati e saranno accompagnati dal prof. Palleschi. La gara regionale avrà luogo presso il dipartimento di fisica dell’Università la Sapienza di Roma.

Giovedì 22, i ragazzi del Liceo in collegamento con la stazione spaziale


cristoforetti_0Ci sarà giovedì 22 gennaio  il collegamento tra la stazione spaziale orbitante e i ragazzi del Liceo nell’ambito del progetto che vede coinvolte 5 scuole italiane con l’Agenzia Spaziale Italiana.    Il Liceo di Ceccano infatti ha avuto il privilegio di poter partecipare giovedì pomeriggio al collegamento in diretta  con Samanta Cristoforetti e potranno rivolgerle alcune domande. L’opportunità viene offerta dal programma  LISS (Lessons on the International Space Station)  un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il Liceo di Ceccano partecipa all’edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di altre quattro scuole superiori di RomaMilano, Portici (NA) e Sassari. I primi seminari si sono già svolti dell’aula magna Francesco Alviti. Ora è la volta del collegamento con la stazione spaziale

Picasso e la modernità spagnola, il liceo a Palazzo Strozzi a Firenze


picassoL’influenza di Picasso e il confronto con importanti artisti spagnoli come Joan Miró, Salvador Dalí, Juan Gris, Maria Blanchard, Julio González, l’arte che riflette sull’arte e sul rapporto tra realtà e surrealtà, l’impegno dell’artista nella tragedia storica, l’emergere del mostro dal volto umano, e la metafora del desiderio erotico come fonte privilegiata di creazione e visione del mondo: questi i temi della mostra Picasso e la modernità spagnola che tre classi del Liceo visiteranno a Firenze, in Palazzo Strozzi, mercoledì 14 gennaio, utilizzando il collegamento rapido delle Frecce di Trenitalia. Alla mostra parteciperanno le classi III, B, III F, IV B, accompagnate dai professori Marcocci Montini, Ricci, Vivoli e Zomparelli.

Duolingo, una app gratuita per studiare l’inglese e le altre lingue


L’inglese ma non soltanto: è l’obiettivo di questa app gratuita, Duolingo,  che Google rivela come la più scaricata. Ecco un filmato che ne spiega il funzionamento

Duolingo insegna anche le altre lingue

Momenti di architettura, le foto dell’inaugurazione


Ecco le prime foto dell’inaugurazione della mostra Momenti di Architettura, curata dagli allievi del prof. de Luca, installata nell’atrio del Liceo

qui le altre foto foto inaugurazione mostra

Architettura in mostra al Liceo


mostra1Sarà inaugurata giovedì 18 dicembre alle ore 11,30  nell’atrio del Liceo la mostra Momenti di architettura, realizzata dagli allievi del prof. de Luca. Ecco la loro presentazione:

Sentire, conoscere, percepire lo spazio e l’ambiente dove viviamo è stata da sempre una fondamentale esigenza dell’uomo… Fin dai primi momenti infatti abbiamo avuto la necessità, attraverso le forme e le immagini, di rappresentare qualcosa che viveva nella nostra immaginazione in termini spaziali e dimensionali. Ecco dunque l’idea di esprimere il quotidiano non in forma bidimensionale bensì in forma compiuta in restituzione prospettica. Non abbiamo mai avuto la presunzione di rappresentare gli spazi dell’habitat come ‘’mini architetti’’, poiché il nostro compito non eramostra2 strettamente legato alla ricerca di nuove forme architettoniche e urbanistiche. Quello che più ci premeva era ed è l’approccio a strumenti a noi congeniali per esprimere attraverso la forma prospettica quanto da noi pensato, ideato e progettato. Per l’allestimento della mostra ci siamo serviti di una struttura ferrea a maglia quadrata. Abbiamo posto le immagini facendo riferimento al concetto di ASIMMETRIA (elemento fondamentale dell’architettura moderna) per omaggiare il pittore Mondrian utilizzando proporzionalmente i colori rosso, blu, giallo e nero.

Ecco dunque: ‘’momenti di architettura’’.

Le foto della mostra

e qui ancora altre Mostra 2

Olimpiadi della fisica, giovedì al Liceo


einstSono diverse decine gli allievi del Liceo di Ceccano che si cimenteranno nella prima prova delle olimpiadi della fisica, la manifestazione che coinvolge tante scuole italiane, allo scopo di favorire lo studio. La fase d’istituto delle olimpiadi si terrà nell’aula magna per una durata di circa due ore. In bocca al lupo, ragazzi

qui l’elenco dei partecipanti https://liceoceccano.files.wordpress.com/2013/01/c176-prova-olimpiadi-italiana-della-fisica.pdf

 

Al Liceo scocca l’ora del coding


E’ scoccata oggi l’ora del coding: la classe I C è la prima a confrontarsi con i linguaggi di programmazione secondo le indicazioni del progetto Programma il futuro, appositamente realizzato per accompagnare e supportare le scuole in questa iniziativa che parte dall’esperienza internazionale code.org.  Il progetto ha come scopo quello di rendere familiari ai ragazzi i concetti della programmazione. I materiali potranno essere utilizzati da docenti di qualunque materia, non saranno necessarie particolari nozioni o abilità tecniche proprio per rendere questa esperienza accessibile a tutte le classi. Saranno disponibili materiali per un livello base di partecipazione definito “L’Ora del codice” che consentiranno di fare un’ora di avviamento al pensiero computazionale. Una modalità di partecipazione più avanzata, un Corso introduttivo, garantirà ulteriori dieci lezioni che potranno essere svolte nel corso dell’anno scolastico. In tutti e due i casi le lezioni si possono fruire sia on line che off line.

Il Liceo in orbita, incontro n. 2 con l’Agenzia Spaziale


cristoforetti_0Secondo incontro con l’Agenzia Spaziale Italiana al Liceo di Ceccano, domani 11 dicembre, nell’ambito dell’esperimento di collegare la Stazione Spaziale Internazionale con 5 scuole italiane fra cui il Liceo fabraterno.  Alle 11 nell’Aula Magna Francesco Alviti gli allievi selezionati per il corso continueranno a discutere di astronavi, biologia, fisica e chimica con i ricercatori dell’ASI. La Stazione Spaziale Internazionale è il più grande programma di cooperazione internazionale mai intrapreso nella storia della Scienza e della Tecnologia: una straordinaria ‘casa orbitante’ che ospita sei astronauti e ‘gira’ ininterrottamente intorno al nostro pianeta alla velocità di 28mila km orari e a circa 450 km di altezza. Un laboratorio unico, per le condizioni che offre (non solo la microgravità), in cui è possibile condurre esperimenti unici.  LISS (Lessons on the International Space Station) è un’iniziativa didattica dell’Agenzia Spaziale Italiana nata proprio per aiutare tutti a comprendere meglio questo particolare e piccolo ‘mondo’. L’ambizione è quella di creare un collegamento stabile e diretto tra il mondo della scuola da una parte e quello dell’Università e della ricerca in ambito spaziale dall’altra.  Prevede l’utilizzo di tre canali principali: seminari in classe, attività sc2nei laboratori accademici e, naturalmente, tutte le risorse messe a disposizione dal web.  Un libro di testo, una serie di filmati e di alcune simulazioni in laboratorio saranno gli strumenti di un percorso formativo che ha tra i suoi obbiettivi quello di comprendere l’ambiente spaziale ma anche di scoprire gli effetti di questo sugli esseri viventi e capire come l’alimentazione influenzi il corpo umano sulla Terra e nello spazio.  Il libro è proposto come edizione pilota per l’anno scolastico 2014/2015, con la partecipazione di cinque scuole superiori di Roma, Ceccano (FR),Milano, Portici (NA) e Sassari. Il corso è aperto ai liceali delle classi IV ed è coordinato dalla prof.ssa Laura Vardé.

Giornate della scienza, explainers del Liceo in azione


StampaSono lì a spiegare effetto serra, pale eoliche, auto ad idrogeno, consumi invisibili (stand by),  efficienza delle lampadine, conservazione dell’ energia,  induzione elettromagnetica: sono i ragazzi del Liceo che si sono preparati a fare gli explainers, i presentatori per il pubblico dell giornate della Scienza, in svolgimento a Frosinone, alla villa comunale, dal 7 al 22 novembre. I ragazzi sono sono preparati con attenzione e stanno riscuotendo un notevole successo di pubblico, entusiasta nel vedere ragazzi così giovani, capaci di parlare con competenza di argomenti e tecniche così complicate. Davvero complimenti ai ragazzi: Francesco Martini IIIA, Alessia Roma   IIIA, Giada Testani IIIA, Qazim Xhahysa IVE, Roberta  Amato IVF,  Claudia De  Marinis  IVF,  Francesca Micheli IVF, Silvia  Trapani IVF che hanno svolto il loro ruolo domenica 9. Un secondo gruppo sarà impegnato nella giornata di venerdi  14 e sono: Alessandro Cristofanilli IIIA , Francesco De Giuli  IIIA, Francesca Felici IIIC,  Martina Stracqualursi IIIC,  Michela Fiore IVC, Gianmarco Cretacci IVC, Lorenzo De Angelis IIIE, Valeria Palombi IIIE,  Ilaria  Di Mario IVE, Veronica  Lombardi IVE.

Gli explainers sono stati preparati e guidati dai professori Graziella Bartolini e Luca Palleschi.

Tutores per aiutare i compagni, date le disponibilità


tutEntro giovedì 13 novembre devono essere presentate le candidature per i tutores, i ragazzi disponibili ad aiutare i loro compagni in difficoltà. Per aderire è sufficiente compilare on line questo modulo:

Modulo tutores

Si ricorda che l’attività sarà valutata per l’attribuzione del credito scolastico e sarà ritenuta come titolo preferenziale in eventuali graduatorie interne.

 

Il Linux Day al Liceo, next generation


Il Linux Day e i ragazzi, in un video di Andrea Stella: nuovi programmatori crescono

Arles, Espace van Gogh, tutti collegati


eduroam mapUn commento di sorpresa, un sorriso, la soddisfazione visibile sui visi dei ragazzi in viaggio per Avignone: stavano entrando martedì pomeriggio verso le 17,30 all’Espace van Gogh ad Arles per visitare quello che una volta era l’Hotel Dieu, l’ospedale della città dalla Camargue  in cui Van Gogh passò alcuni anni della sua vita e dove dipinse numerosi quadri, quando all’improvviso tutti i cellulari si sono collegati automaticamente in wireless alla rete Eduroam. Un portento? No; il Liceo e l’Università di Arles fanno parte della rete Eduroam e qualunque membro di questa rete educativa può navigare in interenet liberamente, utilizzando il credenziali che si usano a scuola. Ad oggi il Liceo di Ceccano, che aderisce ad Eduroam tramite il Garr dell’Università di Cassino, è l’unica scuola italiana a farne parte. Per che volesse saperne di più Eduroam al Liceo

Dopo la prima sorpresa gli smartphones sotto la guida degli insegnanti hanno subito svolto la loro funzione: le immagini dei quadri di van Gogh subito disponibili per ciascuno. Il Liceo 2.0 funziona anche all’estero.

Il Liceo a Fahreneit, la voce di Laura Vardé e Annalisa Taraborelli


Qui la registrazione dell’intervista che la prestigiosa trasmissione della Rai Radio 3, Fahreneit, ha fatto a Laura Vardé, insegnante di scienze, e ad Annalisa Taraborelli, allieva del Liceo, per la notte dei ricercatori a Frascati Scienza. Il Liceo di Ceccano è stata l’unica scuola italiana a partecipare alla manifestazione con il laboratorio di astrobiologia, in collaborazione con l’università di Tor Vergata

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Quella strana cosa dell’analisi logica


Virginia Sella ha realizzato con powtoon un breve cartone animato per spiegare l’analisi logica… tre minuti di ripasso

Palestina, alle radici del conflitto


palestinadi Mario Saverio Morsillo*

Il 18 settembre 2014 si è svolta a Roma, presso i locali dell’Ambasciata Palestinese nel nostro Paese, un interessantissimo convegno sulla presenza dei cristiani nel variegato e contrastante panorama etnico-politico e religioso di quella che comunemente viene chiamata Terra Santa. In effetti, quando parliamo di Palestina pensiamo sempre alle numerose comunità confessionali islamiche ed ebraiche presenti su quel territorio, ma in verità ne esiste un’altra molto esigua numericamente ma importantissima politicamente, ed è la comunità cattolica cristiana. Essa rappresenta appena l’1,4% della popolazione della Terra Santa, ma è molto attiva e ben organizzata. Determinati a restare nella loro terra d’origine, i cristiani palestinesi, nella quasi totalità cattolici, stanno organizzando una serie di iniziative economiche e sociali tese a restituire ai palestinesi l’identità di popolo, umiliato da decenni di occupazione politica, militare, culturale.

Particolarmente toccanti sono state le comunicazioni di padre Raed Abusahalìa, direttore della Caritas di Gerusalemme, sulla recente creazione di aziende dedite all’imbottigliamento di olio di guerra madoliva, o di succhi di frutta, palestinesi; iniziative di piccolo valore economico ma di enorme significato politico ( per i palestinesi, prima dell’intervento della Caritas, era quasi impossibile aprire aziende proprie). Notevole spazio si sta inoltre dando a settori economici terziari, quali soprattutto il turismo.Ma sia pure nella difficile situazione che il governo e l’esercito di Israele hanno determinato, nelle frasi di padre Raed , come degli altri intervenuti, non è mai apparso odio né desiderio di vendetta: gli israeliani sono stati definiti ‘amici’; mentre l’esercito israeliano ed Hamas cannoneggiavano loro distribuivano palloni da football a bambini palestinesi ed israeliani, ecc.           Ma queste importantissime misure di carattere pacifista rimangono poca cosa rispetto alle iniziative pedagogiche della Caritas gerusalemita. Non mi soffermerò della possibilità offerta solo quest’anno a 1200 studenti universitari di poter proseguire gli studi; è ovvio il suo valore sociale. Ma che dire  dei centri di prevenzione e recupero dei tossicodipendenti in Gerusalemme Est (la parte non annessa allo Stato di Israele, per intenderci) dove l’eroina ed altre droghe pesanti sono volutamente lasciate circolare, allo scopo di annientare le nuove generazioni di palestinesi? Che dire dei centri di riposo per anziani, dove i vecchi palestinesi riescono a trovare la serenità non ottenuta in gioventù? Leggi il resto di questa voce